venerdì 5 ottobre 2007

Come se io SIA Dante Mastella...

Ecco il nuovo "posticciaccio" brutto di clEMENTE:


COME SE IO SIA L'EMBLEMA...TABULATI E GOZZINI

Ho chiesto di sapere, nel post precedente, i vostri pensieri sulla legge Gozzini e sono pronto a discuterne insieme a voi. Aggiungo che mi piacerebbe anche conoscere le vostre impressioni sull'acquisizione di tabulati telefonici, sul diritto alla privacy e sull'esistenza di una sorta di Grande Fratello che ci spia fin dentro i cellulari.
Detto questo vorrei anche scusarmi con i puristi della lingua italiana per aver scritto "Come se io sia l'emblema del Male" al posto di "Come se io fossi", spiegando che per come era stata costruita la frase, e cioè come in una conversazione diretta, la cosa non mi sembrava così grave. In fondo il blog con i suoi post e i suoi commenti è paragonabile al linguaggio parlato. E certe libertà parlando mi sembra siano consentite. Non sto certo scrivendo un romanzo qui sopra. Mi fa piacere comunque che dagli insulti alcuni di voi siano passati alla critica letteraria e, da buon beneventano, dico: vuoi vedere che con il mio blog riesco a diventare anche oggetto del premio Strega?
Pubblicato da Sen.Clemente Mastella

Il commento. Non abbiamo fatto in tempo a soprannominarti "Dante Mastella" per via della tua apologia della lingua italiana in Europa che subito dobbiamo ritrattare tutto. Forse, clEMENTE, il tuo errore grammaticale non ti sembra poi così grave perchè TU sei abituato a parlare in quel modo. Ma noi no. E scusaci se te lo facciamo notare. Comunque hai ragione. I tuoi veri problemi non sono questi. Siamo noi che siamo pignoli... e bastardi!!!

P.S. Lascio ai nostri lettori eventuali riflessioni sulla puntata di Annozero andata in onda questa sera. Penso che sia stata vista da tutti quanti e quindi non c'è alcun bisogno di un nostro commento. Aveamo già avuto occasione di parlare di De Magistris, con riflessioni e domande...ma purtroppo sembra che clEMENTE cerchi in tutti i modi di evitare il discorso. Un'unica osservazione: aver visto e sentito tanti giovani è stato fantastico. Io credo che stia accadendo qualcosa di straordinario in questo periodo. Noi crediamo in questo qualcosa!

W L'ITALIA CHE VERRA'!

258 commenti:

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Fronte Sociale Pesaro Urbino ha detto...

Dimissioni del Ministro Clemente Mastella

FIRMATE!!!

Siamo dei cittadini italiani che si ritengono indignati di avere come Ministro di Grazia e Giustizia il Signor Clemente Mastella. Noi riteniamo che il dipendente pubblico Clemente Mastella non abbia le doti intellettuali, professionali ed umane per ricoprire una carica istituzionale di così alto prestigio. Ci sentiamo indignati ed offesi per le iniziative politiche promosse e sostenute dall'attuale Ministro, ci riferiamo in particolare all'ultimo provvedimento di indulto, ai tentativi di limitare la libertà di pensiero e di parola in internet ed infine alla vergognosa richiesta di trasferimento del Pubblico Ministero di Catanzaro Luigi De Magistris.
Per queste motivazioni e con lo scopo di salvaguardare il decoro e l´immagine dell´Italia, chiediamo a gran voce le DIMISSIONI IMMEDIATE di Clemente Mastella come Ministro di Grazia e Giustizia.

Iniziativa promossa da:
www.mastellatiodio.blogspot.com

Kempeitai ha detto...

clEMENTE vuole passare da carnefice a vittima... caro clEMENTE ne hai di pane da mangiare per assomigliare anche un pochetto agli italiani oppressi! Ma dimettiti!

Alessandro ha detto...

INCHIESTA POSEIDONE

CALABRIA depredata. Privata dei soldi pubblici che arrivavano da Bruxelles per costruire depuratori e impianti di smaltimento rifiuti. Fiumi di denaro finiti sui conti esteri di chissà quali soggetti, a cui i carabinieri del Comando provinciale di Catanzaro si avvicinano ogni giorno di più. L'inchiesta "Poseidone", sulle presunte illegittimità compiute nella gestione dell'emergenza ambientale in Calabria, procede a ritmo serrato: le rogatorie internazionali sono già cosa fatta.
I primi conti da passare al setaccio sono stati individuati, si trovano in Francia, Svizzera e Lussemburgo. In quelle banche che qualcuno credeva porti sicuri e che, invece, potrebbero diventare il punto di partenza per lo sprint finale dei sostituti procuratori della Repubblica Luigi de Magistris e Isabella De Angelis. Se le loro teorie trovassero conferma, infatti, lo scandalo assumerebbe proporzioni enormi. A dirlo sono i numeri molto più che le supposizioni, dal momento che secondo i loro calcoli in cinque anni, il periodo nero tra il 2000 e il 2005, sarebbero spariti nel nulla 500 milioni di euro. Mille miliardi di lire. Nella realizzazione di una truffa senza precedenti e il cui meccanismo non era poi nemmeno tanto complesso.
La gestione straordinaria, legittimata dal commissariamento durato otto anni, permette, infatti, di saltare a piè pari passaggi essenziali nell'appalto di opere pubbliche maestose, come sono i depuratori e gli impianti di smaltimento rifiuti. Secondo le ipotesi accusatorie, qualcuno lo ha capito fin troppo bene e ha ordito un mega-imbroglio, che si è allargato anno dopo anno. Nella compagnia dei truffatori, secondo i magistrati, sono entrati amministratori e funzionari della Regione Calabria e dell'ufficio del commissario, imprenditori e portaborse della nostra regione ma anche di molte altre parti d'Italia. Fino a quei politici di grosso calibro, i cui nomi stanno venendo fuori uno dopo l'altro nell'inchiesta "Poseidone". E se pure, al momento, nel registro degli indagati figura il solo segretario nazionale dell'Udc, Lorenzo Cesa, i riferimenti ad altri politici navigati sono tanti e più si va avanti nelle indagini più ne vengono fuori. Perché a Roma, dicono i magistrati titolari dell'ichiesta, c'è il cuore pulsante dell'associazione a delinquere che ha deturpato la Calabria. L'ex presidente della Regione, Giuseppe Chiaravalloti, per esempio, godeva di buone sponsorizzazioni in certi ambienti, mentre Giovambattista Papello, considerato la vera mente della truffa, sarebbe un uomo molto vicino a Maurizio Gasparri, così come l'ex assessore all'Ambiente, anche lui indagato, Domenico Basile. Per non parlare poi di Fabio Schettini, che ha fatto parte dell'entourage dell'ex ministro Franco Frattini, e di quel Nicolino Volpe che molti dicono essere vicino al sottosegretario alle Attività produttive Pino Galati.
L'intreccio di nomi e società, del resto, è una delle principali caratteristiche portate alla luce dall'inchiesta della Procura catanzarese. Il sistema delle "scatole cinesi", infatti, era efficace perché permetteva di far sparire soldi e di rendere poi difficile ricostruirne il cammino. E a dimostrarlo è stato proprio il caso della "Spb optical disk srl" di cui facevano parte Cesa, Schettini e Papello, definita uno "schermo societario" per ottenere fondi da dirottare altrove.
Cinque miliardi di vecchie lire, secondo le teorie degli inquirenti, finanziati ma mai utilizzati, perché, in realtà, nell'area industriale di Mangone (in provincia di Cosenza) laddove doveva esserci uno stabilimento industriale, c'era invece un capannone collaudato per virtù dello Spirito santo, mancante di requisiti essenziali, e in cui l'unica cosa che si produceva erano debiti. Un milione e mezzo di euro quelli accertati, che hanno indotto gli investigatori a porsi numerose domande e a far quadrare, infine, il cerchio grazie ad un'importante testimonianza.
È stata proprio una persona "informata sui fatti" a rivelare ai magistrati che nella "Spb optical disk srl" c'era qualcosa di strano, spingendoli a risalire alle quote azionarie della società, scoprendo che, ad un certo punto, Cesa, Schettini e Papello avrebbero venduto le loro azioni a Salvatore Di Gangi, vecchia conoscenza delle cronache, noto per la parentela con due pregiudicati siciliani finiti più volte in galera e per i rapporti d'affari con Enrico Nicoletti, il cassiere della Banda della Magliana. E più andavano avanti, i magistrati e i carabinieri, più ne scoprivano, perché Di Gangi, quello a cui Cesa ha dichiarato ieri di aver ceduto gratuitamente le sue quote societarie, è anche il titolare di un'altra azienda già "visitata" dai militari dell'Arma a novembre: la "Data general security", il gigante della vigilanza con sede a Roma, che annovera tra le sue attività la bonifica ambientale e le intercettazioni telefoniche. E, infatti, proprio su questa parola magica, "intercettazioni", il cerchio si chiude di nuovo, e se ne apre un altro ancora più grande. Perché tra le decine di documenti che i carabinieri hanno sequestrato nei mesi scorsi ci sono anche le trascrizioni delle conversazioni tra Piero Fassino, Pietro Folena e il presidente dell'Anas Vincenzo Pozzi. Carte illegali (sulla loro autenticità sono ancora in corso accertamenti) che certo non avrebbero dovuto essere là dove le hanno trovate: in casa di Papello. Carte che aprono nell'ambito dell'inchiesta "Poseidone" l'inquietante capitolo delle intercettazioni illegali, legando l'indagine catanzarese ad altre attualmente in corso in altre parti d'Italia. Tutte, probabilmente, unite da un invisibile legame, che racconta dell'esistenza di un'unica centrale abusiva di spionaggio che unisce imbrogli in ogni angolo del Paese.
L'incontro del sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro Luigi de Magistris, con il collega che conduce le indagini sul complotto ordito ai danni di Marrazzo e della Mussolini, Stefano Civardi, avvenuto qualche giorno fa a Milano, non è stato certamente un caso.

clemclem ha detto...

ANCH'IO TI ODIO!

Da oggi metto a disposizione dei visitatori del blog un sondaggio per venire incontro agli autori del blog "mastella-ti-odio" denunciati dal Min.Gran.Figl.Di.Putt.Bastard.Raccomandat.Impunit. Clemente Mastella

KeepItReal


www.ceppalonisburning.blogspot.com

Anonimo ha detto...

Salve ragazzi,

tanto per rimanere in tema guardatevi questa vignetta sul Mastellone nazionale che ci sta a "cecio":

http://www.utileweb.com/vignetta/

Adriano

Anonimo ha detto...

Mastella ha sbagliato un congiiuntivo anche l'altro ieri a porta a porta e ho pensato a voi

ahhahaahhaa

Unknown ha detto...

Spett. Ministro Mastella

per quanto riguarda i TABULATI ed esistenza di un GRANDE FRATELLO, io non ho problemi a essere intercettato. VOGLIO ESSERE INTERCETTATO e DESIDERO CHE ESITANO questi mezzi a patto che ci siano dei professionisti a farli (magistrati e polizia).
SICUREZZA E PRIVACY sono come cane e gatto. IO SCELGO LA SICUREZZA!

Non sopporto le persone che in nome della privacy ostacolano la sicurezza. Sembra che questi vogliano dare una mano alla delinquenza!
distinti saluti

Anonimo ha detto...

la prima repubblica è stata messa alle corde e disorientata da alcuni magistrati intraprendenti e la casta non ha saputo reagire per la fermezza con la quale il popolo ha condannato i vari responsabili delle vessazioni e dei liberi arbitri della casta.
la seconda repubblica ha preso le misure e si è attrezzata contro la solerzia dei magistrati facendo in modo che si alzasse un muro inpenetrabile di omertà e trasversalismo, con il risultato che gli imbroglioni possono addirittura mettere sotto processo i ricercatori di verità. ma ancora una volta non hanno fatto i conti con il popolo.
anche se andassimo alle elezioni con l'attuale legge elettorale, e l'oligarchia potesse da loro essersi garantita, è probabile che un pinco pallino che avrà voglia di cavalcare l'onda della protesta sovvertirà gli attuali oligarchi.
ma...chiù riminii e chiù puzza.

Anonimo ha detto...

mastella caput mundi

Anonimo ha detto...

ma quali minacce??? se le è inventate lui!!!... quello vuole la scorta di stato perche' ha paura di prenderle dalla gente comune, i delinquenti che ammazzano e i mafiosi sono tutti dalla sua parte!

Anonimo ha detto...

mastella mastella mastella la tua stella è caduta e noi abbiamo espresso un desiderio.................

Anonimo ha detto...

secondo me è meglio che ti fai nominare senatore a vita sennò alle prossime elezioni voglio vedere come prendi i voti dei calabresi..............merdaccia

Anonimo ha detto...

ragazzi c'è solo un modo per salvarci: boicottiamo il suo blog. Io so bene che non c'è niente di più frustrante che avere un blog con zero (o quasi) visitatori. dunque lasciamolo al suo delirio linguistico verbale e soprattutto antidemocratico.

Anonimo ha detto...

Ho letto che appena messo piede al ministero ha voluto una nuova auto blindata a prova di missile. Costo 270 mila euro. In effetti in italia un ministro di giustizia che pensi di fare il ministro di giustizia avrebbe molto da preoccuparsi, tra mafia e criminalita' economica e politica non ci sarebbe molto da scherzare. Ma dovendo svolgere un'attivita' da garante per questi soggetti una panda andava benissimo.

A ha detto...

io non ho visto annozero!!
sono tornato a casa dopo 3 ore!!! xk sulla venezia padova i treni erano mezzi soppressi!!!!
di cosa hanno parlato?

Anonimo ha detto...

Io ieri mi sono commossa.
Ho paura a sperare.
Sono calabra,e so di cosa parla e vive De Magistris.
Vivo a Roma,lavoro a due passi dal Senato e vedo ogni giorno cos'è la casta,e quel potere sborone e arrogante fatto di prepostenza e lusso scialacquato senza vergogna.
Ieri sera ho pianto.Non mi fermo, ma oggi mi sono sentita meno sola.

Antonio Mezzogiorno ha detto...

Parliamo (ancora, e fin tanto che ci sarà consentito farlo) di persone ch e si proteggono l'un l'altra, per motivi diversi (appartenenza a Logge, o lobbies, o nomenklature, o commistioni delle tre cose), ma il risultato è comunque lo stesso: la Casta, è potente, e solo quando può permettersi di farlo, magari "scarica" l'anello debole (od impazzito) della catena.
Oggi, c'é mastella, ma giusto -forse- perché, con i suoi atteggiamenti e le sin troppe minchiate che fà e che dice, è un po' come si stesse pinzando le palle (parola grossa, lo so, ,a per un attimo supponiamo di star parlando di un normale essere umano) da sé.
La realtà, è che, appunto, abbiamo a che fare con una (e questa è solo UNA) CASTA estesa, ampia, ramificata quanto- e nociva come- il cancro.
Vedere gente del genere minare la nostra esistenza e quella dei giovani di oggi, mi fà rabbrividire.
Son cattolico, ma spero che le poltrone che troveranno ad attenderli in altra vita siano le pù scomode possibili.
Pagheranno, tutti, DEVONO pagare, qui, od "altrove", ma pagheranno, e di sicuro la prima giustizia è qui, terrena.
Immagino, ad esempio, un mastella a vendere fazzolettini ai semafori, quindi arrestato -proprio per questo- "da" un toscano sindaco di sinistra.
Immagino, PadoaSchiappa zoppo ad elemosinare sulle scale d'una chiesa.. ..prima di darglela, la monetina (perché gliela darei), ci sputerei sopra.

Anonimo ha detto...

credo che mastella sia un cretino che non lascia fare ai giudici il proprio lavoro, forse perch� teme che scoprano qualcosa d� grave sul suo conto e su altri politici cretini del parlamento che come lui sembrano avere rapporti con la mafia..

Antonio Mezzogiorno ha detto...

alla calabrese che si sente sola:

siam TUTTI soli,

maledettamente soli.

decine di milioni di persone sole

Abbandonati -da sempre- da persone che non possono e non vogliono rappresentare NOI, ma solo sé stessi e le loro avidità.

Dopo monarchia e dittatura, immagino deve essere stata una vera goduria, di lì in poi, da vero ORGASMO, la consapevolezza di poter essere in così tanti a poter godere di tanti privilegi e di così tanto pubblico denaro.

Senza distinzione, trasversalmente, da destra a sinistra e passando per il "centro", la pletora dei castaioli stà al potere -ed intende fermamente restarvi finché il buon Dio non abbia il buonsenso di portarli a sé- sostanzialmente per tutelare interessi economici e finanziari, quelli PROPRII e dei propri "amici".

Quindi, NO illusioni: appartenete alla schiera dei loro amici? Bene, allora non avete di che temere.
Non ne fate parte? Beh, problemi, allora, ed irrisolvibili a meno di non esigere con democratica forza che DEMOCRAZIA sia finalmete costituita: questa Repubblica, in fondo, non la ha MAI conosciuta, sino ad adesso.

Antonio Mezzogiorno ha detto...

Voglio riportare nuovamente quanto alessandro scriveva più in alto:

INCHIESTA POSEIDONE

CALABRIA depredata. Privata dei soldi pubblici che arrivavano da Bruxelles per costruire depuratori e impianti di smaltimento rifiuti. Fiumi di denaro finiti sui conti esteri di chissà quali soggetti, a cui i carabinieri del Comando provinciale di Catanzaro si avvicinano ogni giorno di più. L'inchiesta "Poseidone", sulle presunte illegittimità compiute nella gestione dell'emergenza ambientale in Calabria, procede a ritmo serrato: le rogatorie internazionali sono già cosa fatta.
I primi conti da passare al setaccio sono stati individuati, si trovano in Francia, Svizzera e Lussemburgo. In quelle banche che qualcuno credeva porti sicuri e che, invece, potrebbero diventare il punto di partenza per lo sprint finale dei sostituti procuratori della Repubblica Luigi de Magistris e Isabella De Angelis. Se le loro teorie trovassero conferma, infatti, lo scandalo assumerebbe proporzioni enormi. A dirlo sono i numeri molto più che le supposizioni, dal momento che secondo i loro calcoli in cinque anni, il periodo nero tra il 2000 e il 2005, sarebbero spariti nel nulla 500 milioni di euro. Mille miliardi di lire. Nella realizzazione di una truffa senza precedenti e il cui meccanismo non era poi nemmeno tanto complesso.
La gestione straordinaria, legittimata dal commissariamento durato otto anni, permette, infatti, di saltare a piè pari passaggi essenziali nell'appalto di opere pubbliche maestose, come sono i depuratori e gli impianti di smaltimento rifiuti. Secondo le ipotesi accusatorie, qualcuno lo ha capito fin troppo bene e ha ordito un mega-imbroglio, che si è allargato anno dopo anno. Nella compagnia dei truffatori, secondo i magistrati, sono entrati amministratori e funzionari della Regione Calabria e dell'ufficio del commissario, imprenditori e portaborse della nostra regione ma anche di molte altre parti d'Italia. Fino a quei politici di grosso calibro, i cui nomi stanno venendo fuori uno dopo l'altro nell'inchiesta "Poseidone". E se pure, al momento, nel registro degli indagati figura il solo segretario nazionale dell'Udc, Lorenzo Cesa, i riferimenti ad altri politici navigati sono tanti e più si va avanti nelle indagini più ne vengono fuori. Perché a Roma, dicono i magistrati titolari dell'ichiesta, c'è il cuore pulsante dell'associazione a delinquere che ha deturpato la Calabria. L'ex presidente della Regione, Giuseppe Chiaravalloti, per esempio, godeva di buone sponsorizzazioni in certi ambienti, mentre Giovambattista Papello, considerato la vera mente della truffa, sarebbe un uomo molto vicino a Maurizio Gasparri, così come l'ex assessore all'Ambiente, anche lui indagato, Domenico Basile. Per non parlare poi di Fabio Schettini, che ha fatto parte dell'entourage dell'ex ministro Franco Frattini, e di quel Nicolino Volpe che molti dicono essere vicino al sottosegretario alle Attività produttive Pino Galati.
L'intreccio di nomi e società, del resto, è una delle principali caratteristiche portate alla luce dall'inchiesta della Procura catanzarese. Il sistema delle "scatole cinesi", infatti, era efficace perché permetteva di far sparire soldi e di rendere poi difficile ricostruirne il cammino. E a dimostrarlo è stato proprio il caso della "Spb optical disk srl" di cui facevano parte Cesa, Schettini e Papello, definita uno "schermo societario" per ottenere fondi da dirottare altrove.
Cinque miliardi di vecchie lire, secondo le teorie degli inquirenti, finanziati ma mai utilizzati, perché, in realtà, nell'area industriale di Mangone (in provincia di Cosenza) laddove doveva esserci uno stabilimento industriale, c'era invece un capannone collaudato per virtù dello Spirito santo, mancante di requisiti essenziali, e in cui l'unica cosa che si produceva erano debiti. Un milione e mezzo di euro quelli accertati, che hanno indotto gli investigatori a porsi numerose domande e a far quadrare, infine, il cerchio grazie ad un'importante testimonianza.
È stata proprio una persona "informata sui fatti" a rivelare ai magistrati che nella "Spb optical disk srl" c'era qualcosa di strano, spingendoli a risalire alle quote azionarie della società, scoprendo che, ad un certo punto, Cesa, Schettini e Papello avrebbero venduto le loro azioni a Salvatore Di Gangi, vecchia conoscenza delle cronache, noto per la parentela con due pregiudicati siciliani finiti più volte in galera e per i rapporti d'affari con Enrico Nicoletti, il cassiere della Banda della Magliana. E più andavano avanti, i magistrati e i carabinieri, più ne scoprivano, perché Di Gangi, quello a cui Cesa ha dichiarato ieri di aver ceduto gratuitamente le sue quote societarie, è anche il titolare di un'altra azienda già "visitata" dai militari dell'Arma a novembre: la "Data general security", il gigante della vigilanza con sede a Roma, che annovera tra le sue attività la bonifica ambientale e le intercettazioni telefoniche. E, infatti, proprio su questa parola magica, "intercettazioni", il cerchio si chiude di nuovo, e se ne apre un altro ancora più grande. Perché tra le decine di documenti che i carabinieri hanno sequestrato nei mesi scorsi ci sono anche le trascrizioni delle conversazioni tra Piero Fassino, Pietro Folena e il presidente dell'Anas Vincenzo Pozzi. Carte illegali (sulla loro autenticità sono ancora in corso accertamenti) che certo non avrebbero dovuto essere là dove le hanno trovate: in casa di Papello. Carte che aprono nell'ambito dell'inchiesta "Poseidone" l'inquietante capitolo delle intercettazioni illegali, legando l'indagine catanzarese ad altre attualmente in corso in altre parti d'Italia. Tutte, probabilmente, unite da un invisibile legame, che racconta dell'esistenza di un'unica centrale abusiva di spionaggio che unisce imbrogli in ogni angolo del Paese.
L'incontro del sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro Luigi de Magistris, con il collega che conduce le indagini sul complotto ordito ai danni di Marrazzo e della Mussolini, Stefano Civardi, avvenuto qualche giorno fa a Milano, non è stato certamente un caso.

05/10/07 21.07

Anonimo ha detto...

senti senti che dice l'espresso fogna di un ministro

Unknown ha detto...

mastella minacciato....

si dal pane e bologna...

barbone vai a casa..

http://prodiromano.blogspot.com/

Anonimo ha detto...

Sig ministro:
ti scrivo qui, perche' sul tuo blog mi son rotto le balle, che tanto non mi pubblichi mai, non ti ho mai insultato ne' penso di farlo ora. basti tu, da solo,per farlo, operando come stai operando. Premi i delinquenti e castighi gli onesti. Questo e' un fatto, non un'opinione.
Chiedi un'opinione a noi riguardo a temi come la Gozzini e la privacy.
Ma dai.... sii serio! A te importa sega di confrontarti. Chiedi a te stesso che cosa stai a fare lì, piuttosto!! Chiediti chi rappresenti! ti assicuro che chi e' stato costretto a votarti non lo rifarebbe. io per primo.
C'e' pero' una cosa di cui ti voglio pubblicamente ringraziare: col tuo esempio di politico, hai fatto rinascere in tantissimi di noi la voglia di protestare, ci hai resi capaci di comprendere che gli individui come te vanno combattuti...e tutto questo, ti assicuro, e' bellissimo.
Continua cosi', non ti dimettere, resisti. E' una vita che portiamo pazienza....

Anonimo ha detto...

Ragazzi ho un dubbio: la Lega Nord che si lamenta dei terun che mangiano i soldi delle tasse del nord, che chiamano Roma ladrona, che voglioni il federalismo fiscale.....



MAKKOME!!! I KKUERN 'E KIVEMMURT

SPARISCONO 500 MILIONI A POTENZA CAZZO, I DEPURATORI CHE NON CI SONO!!! IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA CHE VUOLE SEGARE IL MAGISTRATO CHE SE NE OCCUPA; SE CADE IL MINISTRO CADE IL GOVERNO, LO DITE DA UN ANNO E PASSA CHE VOLETE FAR CADERE IL GOVERNO
I KKUERN 'EKIVVEMMUERT!!!!!!
E NON DITE UNA PAROLA DOPO LA TRASMISSIONI DI IERI SERA?????
BUFFONI SIETE, TUTTI I POLITICI! CI MANGIATE ANCHE LA CASA E VE NE ANDATE IN GIRO A STRALLAZZARE CON GLI AREREI DI STATO.

VERGOGNA, SE AVETE IL CORAGGIO E CE L'AVETE DURO COME DITE, FACCIAMO SALTAR FUORI LA VERITÀ VEDIAMO CHE SUCCEDE SE CADE IL GOVERNO? IL clEMENTE É BELLO PIAZZATELLO, SE CADE QUELLO, SI APPIGLIA A TUTTO QUELLO CHE SI PUÓ PORTARE APPRESSO PER NON CADERE DA SOLO. BEL TONFONE SENTIREMO!
W DE MAGISTRIS E QUELLI COME LUI CHE ANCORA HANNO UN SENSO DEL DOVERE E SANNO CHE COSA SIGNIFICHI.

Anonimo ha detto...

Avete visto quel servo di Della Valle! Bisogna boicottare i suoi prodotti, le Coop, le trasmissioni faziose e di regime, non giocare a lotto e via dicendo.

Mastella non sei nessuno, non fare la vittima, non ti crede neanche Gesù Cristo.

Amen

Anonimo ha detto...

So che non c'entra nulla con Mastella. Avrei un messaggio per Padoa Schioppa: VAFFANCULO Bamboccione lo dici a tuo figlio. Questi maiali sono inebriati dal potere e non si rendono conto della situazione che vive la gente per colpa delle loro scelte infelici(per non chiamarle porcate).

Anonimo ha detto...

HA CATANIA C'E' UNA SOCIETA' CHE SI CHIAMA SOSTARE SRL CHE VIENE AMMINISTRATA COME UNA CASTA. SENZA REGOLE PER COLPIRE IL CITTATINO.

Anonimo ha detto...

HA CATANIA C'E' UNA SOCIETA' CHE SI CHIAMA SOSTARE SRL CHE VIENE AMMINISTRATA COME UNA CASTA. SENZA REGOLE PER COLPIRE IL CITTATINO.

Anonimo ha detto...

da Ballaro' del 25/9/07..Mastella: "........io non faro', lo voglio dire a Grillo, ne' la fine di Craxi, che va in esilio, ne la fine di Biagi....."???? NON FARO' LA FINE DI CRAXI?? Excusatio non petita, accusatio manifesta...ASPETTIAMO UN PO' L'8 OTTOBRE CMQ...

Anonimo ha detto...

Questi "ladri" trovano sempre il modo per non andare in galera:
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Corrotti-impuniti-e-felici/1808149&ref=hpstr1

Anonimo ha detto...

Ragazzi attenti a non fare di tutta un'erba un fascio! mastella e' un pessimo ministro e probabilmente anche corrotto, ma nonostante tutto questo governo sta facendo bune cose nonostante gli equilibrismi che deve fare x non cadere! Attenzione che se cade c'e' lo psiconano! E' vero che anche prodi ha criticato santoro ma credo lo abbia fatto per evitare il ricatto di mastella che per cercar di salvarsi e' capace di far cadere il governo (ricordate quale politico disse la frase 'Muoia sansone con tutti i filistei'?)

Anonimo ha detto...

prodi=berlusconi
sinistra=destra
NON SE NE SALVA UNO

Prima mi preoccupavo di non far andare lo "psiconano" al governo. Ma chi ci è andato è quasi peggio. All'età di 25 anni ho capito che il mio voto non serve più a nulla. NON VOTO PIU'.

Anonimo ha detto...

Lo stanno massacrando a matrix, godo come un suino!

Anonimo ha detto...

Scusa anonimo ma mi sembra che il blog stia prendendo una piega qualunquista: mi pare oggettivamente difficile dire che questo governo ha fatto male come l'altro e che i politici sono tutti uguali, guarda questo:
WASHINGTON - Tommaso Padoa Schioppa e' il nuovo presidente del Comitato Monetario e Finanziario Internazionale (Imfc). La nomina del ministro dell'Economia italiano e' stata ufficializzata in serata dal Fondo Monetario Internazionale, anche se la designazione era gia' trapelata due giorni. (Agr)

C'e' una bella differenza tra lui e tremonti che andava avanti a condoni...

Cerchiamo di non farci accecare dall'odio e di distinguere i molti politici indecenti che abbiamo da quelli capaci (pochi).
Smettiamo di sbavare verso i divi del pallone e dopo esserci ripresi dalla sbornia del dopo partita urlare invettive a dx e a sx, usiamo la ragione e non la furia cieca. La forza del blog sta nella capacita' di far emergere i ragionamenti migliori, se ci lasciamo andare allo sfogo becero, anche se comprensibile, facciamo il gioco di mastella che spera di fare chiudere i blog. Poniamo domand sensate , facciamo denunce circoscritte e obbiettive allora saremmo credibili e non attaccabili. I blog se usati con intelligenza, possono smascherare l'ipocrisia della politica, usiamoli bene

Anonimo ha detto...

Liberi dalle mafie e dalle caste, libere elezioni subito!!!

mastella non schizzare fango a destra e a sinistra, non minacciare, non piangerti addosso, non sparare minchiate, in quanto è tutto già scritto:
http://it.wikipedia.org/wiki/Clemente_Mastella

Anonimo ha detto...

Caro Luca, d'accordo con te sulle malefatte del governo Berlusconi. Sono stato in piedi finno alle 3 per festeggiare quando siamo riusciti a farlo andare a casa, dopo aver portato per orecchie a votare anche mio padre che non votava da 20 anni. Dopo però un anno di pagliacciate di questo governo, mi sento chiamare bamboccione dal ministro dell'economia, il quale probabilmente naviga dell'oro essendo un politico. Mio padre mi chiede "è valsa la pena portarmi a votare?" Assolutamente no. A sinistra mi duole dirlo ma c'è la porcheria come a destra. D'Alema è l'esempio. E allora non prendiamoci per il culo, dobbiamo contestare finchè questa gente non va via.

Orson ha detto...

Ho postato a mastella questo:

Signor Ministro, le ho gia' scritto una volta che ho ragione di pensare che lei e buona parte dei politici non abbiate capito bene l'essenza di quello che sta succedendo, che non e' un attacco politico ma e' un cambiamento di paradigma comunicazionale. In italia arriviamo un po in ritardo ma c'e' chi aveva gia' spiegato tutto. Le suggerisco di leggere questo:
http://www.monde-diplomatique.it/LeMonde-archivio/Settembre-2006/pagina.php?cosa=0609lm24.02.html

Cordiali saluti

Anonimo ha detto...

mastella,
dimettiti e quando lasci l'ufficio chiuditi le palle fra i battenti della porta!!!

Anonimo ha detto...

con quale coraggio fai conferenze stampe.chiuditi dentro.sei la vergogna dell'Italia

Orson ha detto...

Non e' che voglio fare l'avvocato difensore di padoa schioppa ma lui non e' un politico ma un economista, e' stato commissario europeo, e grazie a lui forse rimaniamo agganciati all'europa che e' uello che ci salva. Inoltre grazie a lui si inizia a far pagare le tasse a tutti, ti pare poco? A me pare una svolta epocale. Con tutto questo non nego che c'e' del marciume anche a sinistra, ma non piangiamoci addosso. Agire
Usare il blog in modo intelligente e consapevole e' un modo per farlo. Internet e i blog sono il nuovo paradigma comunicativo che ha come caratteristica di essere bidirezionale e paritario , l'emittente e' anche il ricevente, ribalta il paradigma televisivo che era da uno a molti e monodirezionale (antidemocratico).
Leggete questo articolo:
http://www.monde-diplomatique.it/LeMonde-archivio/Settembre-2006/pagina.php?cosa=0609lm24.02.html

I politici non lo hanno ancora capito bene chiusi in una sfera di cristallo come sono....

Valerio ha detto...

Just my two cents: è assolutamente lsecchiinutile proporre modifiche a leggi in vigore se non vi è ancora certezza della pena.
E' inutile proporre modifiche se poi a doverle subire sono i poveri cristi che non hanno l'amico o il parente ai piani alti.
E' inutile proporre modifiche se poi si fanno, in quattro e quattr'otto, leggi che aprono le carceri come se fosse l'ultimo giorno di scuola prima delle vacanze estive.
E' molto facile, invece, seguire l'onda e buttare lì la propria opinione sul "fatto del giorno".
Se questo tizio era in semilibertà è perché il giudice ha sbagliato a concedergliela, non perché è sbagliata la legge: se il soggetto è considerato pericoloso o recidivo, la stessa legge non lo considera astrattamente meritevole.

Le faccio un ulteriore esempio: quanti pirati della strada hanno avuto più di un ritiro della patente? Perché prima o poi gli ritorna?

Bisogna cominciare ad applicare il sistema, bisogna smetterla di pensare di modificarlo ogni volta.


p.s. Secondo me dovrebbe mostrare più carattere.
Non fa certo una gran figura incassando in questo modo, il vittimismo non si addice a un ministro. Gliel'avevo gia consigliato in un precedente commento (non pubblicato, devo essere stato, come adesso, troppo offensivo e non ho passato il filtro).
Cominci a lasciare il commento libero, la gente vuole discutere, visto che dovrebbe darcene la possibilità.
Altrimenti lo dica chiaramente che questo non è nient'altro che un posto dove pubblicare i propri sfoghi in modo unilaterale.

Valerio

Anonimo ha detto...

Ma sei incredibile! ad ogni errore che fai cerchi di dare una spiegazione che ti butta in un'imbarazzante ed inarrestabile situazione di vergogna: e poi pubblichi solo post di chi è contento di te (??), Io una proposta te l'ho già fatta. sincera. Dimettiti.
G.Baesso

Anonimo ha detto...

A chi, sopra, scriveva che la unica opzione è il NON VOTARE, rispondo di NO: l'ho fatto, e troppe volte, e con me troppe altre persone, e non funziona.

Bisogna, anzi, dare messaggi pesanti, e votare in massa in favre del cambiamento.

Certo, si potrebbe NON VOTARE, IN MASSA, ma questo favorirebbe, tipicamente il solito schieramento, ed ossia la compagine di centrosinistra: i suoi aficionados, in genere, estemi ed eterni difensori finanche di quanto indifendibile od antistorico, a votare ci van sempre.
Così, ci si ritroverebbe ancora, ANCORA, A N C O R A con mortadelle e salumi varii, con sfasciacittà miliardari autorizzati e sinanche da noi stipendiati, con pseudo transessuali che, per carità, con tutto il rispetto per la categoria (anzi, direi che individui del genere non mi pare stiano portando onore alla categoria..), non sembra stiano lì a fae un granché di significativo.
Ci ritroveremmo, inoltre, coi soliti strateghi difensori di cooperative e di quant'altre attività dalle cooperative siano nate per gemmazione.. ..nessuno o quasi si è ad esempio accorto che agli statali fu "proposta" la assicurazione/pensione integrativa Unipol con una formula del "silenzio/assenso", ed ossia che, se ci si "distraeva", ci si trovava tutti coattamente con lo stipendio decurtato di una quota mensile che andava a pagare Unipol/Cooperative. Mi dispiace, D'Alema: io, NON TI HO fatto godere. A me, queste forme di usurpazione non piacciono.

Anonimo ha detto...

E' una vergogna, proprio il suo vittimismo è la cosa più ripugnante, invece di applicarsi a cambiare questo schifo di paese. Lei non prende atto dei suoi errori ( non commento se in buona o in malafede) e annuncia ai media un linciaggio nei confronti della sua persona.
Non le viene il sospetto che così facendo alimenta lei stesso il sospetto che si possa appurare qualche "irregolarità" nei confronti suoi e di Prodi?
Guardacaso anche qui, il presidente del consiglio è corso in suo aiuto, definendo la trasmissione ANNOZERO non equilibrata.
Adesso Santoro, quando le canta anche a lei e ai suoi compagni di sinistra, non va più bene e magari penserete ad un editto bulgaro alla Berlusconi...
Ma questa politica ha le ore contate e prima o poi ne dovrete rispondere al popolo italiano, lo tenga bene a mente!

Anonimo ha detto...

Grande, Vittorio,

sono con te


Antonio Mezzogiorno

Anonimo ha detto...

In italia votare è inutile, l'unica soluzione è andare a vivere in un paese civile. Sono un ricercatore e devo essere chiamato "bamboccione"? Cari amici, mi dispiace dirlo, nulla cambiera' in questo paese. Io la soluzione ai miei problemi l'ho trovata: tra 20 giorni mi trasferisco in una universita' Norvegese, ossia in un paese civile!

Italia = Africa

Anonimo ha detto...

Finalmente un po' di democrazia fatta come si deve. ci mancherebbe solo un po' più di furor di popolo, per mettere paura davvero alla casta. Non ci si può più permettere di essere governati da degli arraffoni.

Anonimo ha detto...

RINNOVO, infatti, l'invito:

SABATO 27 Ottobre,

a Roma, nelle piazze antistanti i palazzi dello strapotere.

Attendiamo i politici tutti, e gli lasciamo bustine con finta marrone sostanza organica, e qualche spicciolo.

AvvocatoDelDiavolo ha detto...

http://lasteccanelcoro.blogspot.com

L'idea che mi ero fatto della querelle De Magistris - Mastella, era che il Ministro non avesse fatto altro che adempiere al proprio mandato.Ci si lamenta tanto che i politici non facciano il proprio dovere ed adesso ci si lamenta che Mastella abbia mandato gli ispettori in una procura come da sua competenza e come gli era stato espressamente richiesto? Ebbene si richiesto!Richiesto anche da alcuni importanti magistrati del medesimo territorio di De Magistris.Cosa avrebbe dovuto fare il Ministro secondo i signori benpensanti contro la cd Casta a tutti i costi? Far finta di nulla e quindi compiere nei fatti una omissione delle proprie prerogative? I soliti (dis)informati di regime fanno sottintendere un interesse del centrosinistra ad osteggiare De Magistris.Ebbene si sappia che: 1) Mastella non è indagato, 2) se Mastella è così in rotta con il centrosinistra, per come si dice, che interesse può avere a fare gli interessi di Prodi e Company? Mastella metterebbe a rischio la sua immagine per fare un favore a coloro i quali sono (saranno) i suoi (futuri) contraddittori? Non si comprende poi il timore che De Magistris, o i suoi fan d'occasione, possano avere dalla decisione del CSM.A meno che non si voglia pensare che il CSM sia a diretta dipendenza del Ministro di Giustizia.Ciò è costituzionalmente, ma soprattutto politicamente e realisticamente falso.Anzi,...anzi.Il CSM è stato sempre una spina nel fianco dei Guardasigilli ed ha sempre mantenuto grandissima autonomia dalla Politica e dal Ministro.Ed allora cos'hanno da temere i fan d'occasione di De Magistris? Sarà assolto (come tutti speriamo) e non vi sarà alcun trasferimento e/o sanzione discipinare.O si vuole mantenere l'intangibilità del magistrato a tutti i costi ,anche nel sospetto, anche il più labile, che abbia potuto esorbitare i propri compiti?A me sembra che la cronaca sia piena di magistrati che hanno inquisito (con sospetti assai più labili) i cittadini ,poi assolti.Ma poi chiederei ai fan d'occasione del De Magistris.Vogliono farci credere che ci sia -persino in loco- un complotto contro questo magistrato? Si ,perchè a sollecitare l'intervento di Mastella sarebbero stati- ripeto - alti Magistrati di Catanzaro.Io dico aspettiamo.La trasmissione di giovedì "Anno Zero" condotta da Santoro Michele da Salerno mi ha rafforzato l'idea che Mastella abbia fatto la cosa giusta.Non è servito, ai miei occhi, radunare la piazza di Catanzaro, che a dire il vero, avrete notato, sembrava avere proprio un pregiudizio contro Mastella.Bastava guardare gli striscioni circa il fatto che Mastella abbia voluto a Benevento la sede distaccata del Sud Italia;a dispetto di chi? Provate ad indovinare.Ebbene si :Catanzaro.Dicono l'abbia fatto perchè lo stesso Mastella è sannita.Ok.Può anche essere.Come mai allora i signori di Catanzaro non hanno protestato ,per presunto clientelismo, quando a scegliere Catanzaro è stato un Governo con sottosegretari alla Giustizia due Calabresi? I ragazzi di Catanzaro con il loro striscione "Adesso trasferiteci tutti" vorrebbero emulare i ragazzi di Locri con il loro "Adesso ammazzateci tutti"? Con gli striscioni non si fa pulizia della ndrangheta, ma magari si dà solo a qualche ragazzino la possibilità di farsi vedere in TV.Se i ragazzi calabresi tanto anelano alla pulizia morale della propria città? Vadano allora a denunciare uno per uno i loro coetanei delinquenti.Non mi si dica che non li conoscono o non sanno chi sono.Lascino perdere -per carità di Patria - la demagogia degli striscioni e le apparizioni televisive.A Mastella ,tranne il buco dell'ozono e la tragedia della Birmania si addebita di tutto.Ha detto che i parlamentari prendono anche poco?Verissimo: guardate qui più diffusamente http://lasteccanelcoro.blogspot.com/2007/09/favore-della-casta-i-politici-contro-la.html . Sapete che pare che il superdemagogo Santoro prenda di stipendio più di un Parlamentare? Si abbassi lui lo stipendio prima.Mastella ha protestato (assieme a Prodi) circa il fatto che all'ultimo Consiglio dei Ministri della Giustizia e della Difesa non fosse inserito l'italiano come lingua ufficiale (oltre alle altre lingue)? Benissimo.Grandi Clemente e Romano.La destra pseudonazionalista l'ha mai fatto quando era al governo o invece scodinzolava a queste assise europeo come il cagnolino che attende l'osso che gli verrà concesso? Mastella ha preso l'aereo dello Stato per andare a vedere il Gran Premio? Benissimo.Era nel Suo diritto.Scusate ma se il vostro capo vi dà una macchina gratis per tutta la settimana (compreso il Vostro weekend libero dal lavoro), Voi la lasciate a casa ed utilizzate quella Vostra? Ma per favore! Si dice che Mastella abbia voluto l'indulto.Per quale possa essere la Vostra opinione, si sappia che è stato quasi tutto il Parlamento a votare l'indulto.Mastella ha espresso il suo voto favorevole come altri circa 900 tra deputati e senatori.Voglio finire con un plauso a Romano Prodi.Ebbene il nostro Presidente del Consiglio ha deciso di snobbare un incontro richiesto da tale Jolie Angelina che mi dicono essere un' artista conosciuta (da me no)..Grande Romano.Finiamola con la demagogia della realpolitik che vuole cosa buona e giusta essere fotografati vicino a pseudo(artisti).Grande Romano, Tu sei una persona di Potere in Italia e nel mondo.Fai cose serie.Le attricette - che vengono in Italia pensando di trovare il Clinton di turno che le idolatra - incontrino pure i loro fans.Magari troveranno ad accoglierla anche qualche magistrato (pochissimi davvero) che preferiscono le luci dei riflettori al duro ed anonimo lavoro delle procure.

Anonimo ha detto...

mastella e prodi sono fortunati a trovare strenui difensori della tua posta

..che, ti hanno promesso che ti fanno eleggere deputato o senatore?

Ovvio, che mastela non è che UNO dei tanti, anzi, troppi, e mi pare che su questo la opinione sia unanime. Ma, gli altri almeno cercano di tenere un basso profilo, mentre il tuo mastella non fa che ribattere aggiungendo stronzate a quelle già dette: se stesse zitto e quieto sarebbe sicuramente meglio e più "dignitoso" (dignità, lui neppure sà cosa sia).

Poi, meglio che non parli di Prodi.

Se come merito citi il fatto che non si sia voluto incontrare con la Jolie, beh, caro mio, hai davvero poche ed inutili frecce al tuo arco. Ti ripeto, lascia stare Prodi, ché sennò hai voglia e quante ne facciam comparire sulla rete, di cazzate che ha fatto e detto, che fà e dice, e molte di esse che -guarda un po'- hannoa che fare con la gestione di Italia, sua economia, sua gente.

Poi, basterebbe solo ricordare che Mastella alla Giustizia in fondo ce lo ha nominato lui..

Caro "protettore" di mastella e prodi, fà una bella cosa, la prossima volta (se mai egli possa vederne una), non è più "onesto" se prodi alla giustizia ci mettesse direttamente un bagarellino qualunque?

Ma và un po' a cagare, và!

Anonimo ha detto...

http://ilblogdistepniak.blogspot.com/2007/10/michela-vittoria-brambilla.html

Anonimo ha detto...

Grande! si torna all'inquisizione, ma il Torquemada beneventano rotea gli occhi come un tossico di crack, censuriamo censuriamo che a confronto Bottai e Gentile erano degli hippye

Anonimo ha detto...

..lascia stà, che quelli lì, coi soldi che gli diamo, si fanno tutta la meglio roba che c'è.

i pushers, poi, ce li hanno già al Parlamento.

quando restano a corto, poi, ci pensa Caruso, anzi, questo ha ben pensato di coltivare qualche bella pianticella.

Bella idea, uno wipe test a mastella: sai che divertimento: uscirebbe DI TUTTO !!

Anonimo ha detto...

C'è qualche canale satellitare che trasmette la manifestazione di oggi a piazza Farnese per la lista civica??????

Anonimo ha detto...

Liste civiche? Interessante cosa, si, ma la solfa spesso è la solita: prima o poi, vien fuori che a candidarsi erano magari apparentemente innocenti e puri ragazzotti di mezza etò, od anche gionanissimi, guardacaso, però, imparentati a gente di malaffare (spesso, in Campania è stato così, e si son presentati tanto nelle liste di centrodestra quanto in quelle di centrosinistra)..

Quando uno appare incensurato etc., Grillo il bollino blu dove cazzo me lo mette, sulla banana?!?

Anonimo ha detto...

Aggiungo che mi piacerebbe anche conoscere le vostre impressioni sull'acquisizione di tabulati telefonici

Per i personaggi pubblici che amministrano il nostro paese è obbligatoria la massima trasparenza su ogni vostro operato, comprese le intercettazioni telefoniche visto anche che le telefonate le fate a spese nostre.


..sul diritto alla privacy
Per i nostri dipendenti la privacy non deve esistere in ambito politico. Quello che fate e dite deve essere liberamente conosciuto e discusso dalla popolazione.

.. e sull'esistenza di una sorta di Grande Fratello che ci spia fin dentro i cellulari.

Ci mancherebbe visto che siamo noi a pagarvi e a subire direttamente il vostro operato.

Vergogna!

faunista ha detto...

Non mi pare proprio il caso che siano consentite libertà circa l'uso del congiuntivo; i politici sotto questo aspetto fanno davvero una pessima figura quotidiana.

Anonimo ha detto...

MASTELLA è CORNUTO, NON VUOLE FARLO SAPERE IN GIRO E PERCIO' CHIUDE INTERNET!
MA CI PENSIAMO NOI A DARE NOTIZIA DELLE CORNA DI MADRE CLEMENTE DI CALCUTTA:
La cornificazione del Mastella Pellegrino in Ceppaloni.
Settembre 2007: in paese corre voce che la nuora di Clemente, tale Alessia Camilleri ha tradito il figlio primogenito del Mastella, Pellegrino (Mastella, N.d.R.)allorquando la famigliola ha trascorso alcuni giorni di vacanza agostana sulla barchetta di Della Valle Renato, noto venditore di scarpe di pezza.
Mentre il mastellino Pellegrino era ancora a Roma a lavorare presso il ministero Attività/produttive (dove il paparino lo ha piazzato a fottersi uno stipendio ingiustificatamente), l'allegra brigata familiare dei ceppalonici, formata dal ciccione Clemente, dalla sua signora Sandra Lonardo e dalla moglie del figlio Alessia Camilleri [in mastella per anni uno e mesi due] hanno raggiunto il loro compare Della Valle Diego sulla barca di quest'ultimo ormeggiata a Capri per poi recarsi alle isole Eolie.
Dopo alcuni giorni, il mastellino Pellegrino raggiunse anch'egli l'allegra brigata dei gitanti ma ebbe un'amara sorpresa: trovò sua moglie Camilleri Alessia che giaceva nuda in una cabina sottocoperta dove si era intrattenuta con il figlio di Della Valle. Sbigottito da quella brutta sorpresa, il mastellino scoppiò in lacrime e rimase scottato al punto che non volle partecipare nemmeno al gran Premio di Monza insieme al babbo Clemente (che doveva aggiustare la causa della McLaren contro la Ferrari presso il tribunale di Monza e che perciò ivi andò per incontrare il vecchio Briatore che si era offerto come mediatore e rimediatore per parte McLaren). Fu così che il cornuto mastellino decise di avviare le pratiche di divorzio. Se prima i 2 sposi Mastella Pellegrino e Camilleri Alessia vivevano in una delle tante case del ceppalonico a Roma, adesso Alessia se n'è andata via da quella casa e si è trasferita in una località del norditalia per vivere con il figliolo di Della Valle Diego.
La storia andava avanti da diverso tempo e per rimediare, il grasso Clemente introdusse una legge bavaglio contro la stampa italiana tutta. Avendo saputo dai servizi segreti ceppalonici che in un blog di Foggia era comparsa la notizia del figlio Pellegrino cornificato da Camilleri Alessia, Mastella Clemente decise di chiudere internet a costo di fermare la storia del progresso scientifico e tecnologico della quale è perfettamente ignorante.

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