mercoledì 31 ottobre 2007

L'arte dell'inganno

Torniamo ad occuparci di quel bel quotidiano che risponde al nome di "Il campanile" (che per comodità chiameremo La Campanella). Più che un giornale, una fucina di cazzate.
Questo è il titolone, a dir poco ingannevole, sparato nella prima pagina di oggi:

UN'ITALIA PIU' SICURA

1) Appena l'ho letto ho pensato che Mastella si fosse dimesso. Mi hanno illuso.
2) Qualcuno dovrebbe spiegare al buon Giuseppe Petrocelli, che il famoso "pacchetto sicurezza" è un Disegno di Legge e non un Decreto Legge, quindi OGGI l'Italia non è più sicura; semmai OGGI la legge "Amato-Mastella" inizia il suo iter legislativo, tra mille ostacoli alla Camera e al Senato. Chissà, forse saremo più sicuri tra un anno o poco più, quando e se il Disegno di Legge verrà definitivamente approvato, probabilmente con decine di modifiche e senza la norma sul falso in bilancio.

Ah clEMENTE, ho sentito dire che saresti pronto a lasciare la Giustizia in caso di rimpasto di Governo a Gennaio. Noi siamo con te! Se hai bisogno di una mano basta chiedere, lo sai. Intanto mi sono permesso di scriverti una breve lista dei Ministeri di primaria importanza che potresti occupare l'anno prossimo. Scegli quello che preferisci:

ATTENZIONE! Questi Ministeri esistono veramente

Affari regionali e autonomie locali, per fare di CePPaloni uno stato autonomo o una comunità montana.
Sport. Così butti giù anche qualche chiletto.

Attuazione del programma di Governo. Se proprio non hai voglia di fare niente dalla mattina alla sera.
Riforme e Innovazioni nella pubblica amministrazione.
Rapporti con il Parlamento e Riforme istituzionali.
Diritti e pari opportunità, con lo slogan "la legge è uguale per tutti gli altri"
Solidarietà sociale (che sembra uguale al precedente, ma non lo è!)
Lavoro e Previdenza sociale. Magari con Saladino viceministro.
Politiche per la famiglia (tua). Dove potrai assumere moglie e figli senza essere linciato mediaticamente.
Sviluppo economico al posto di Bersani, per "liberalizzare" tutti i detenuti che sono rimasti in carcere dopo l'indulto.
Trasporti, con delega speciale ai voli istituzionali.

Che ne dici, sono di tuo gradimento?

23 commenti:

Anonimo ha detto...

Roma, arrestato giovane rumeno

Per i medici dell'ospedale Sant'Andrea di Roma è clinicamente morta la donna aggredita e gettata in un fosso nella zona di Tor di Quinto. L'italiana di 47 anni, picchiata e probabilmente anche violentata, era appena scesa da un autobus e stava per tornare a casa quando è stata assalita da un uomo. Gli agenti, grazie ad alcune testimonianze, hanno arrestato un rumeno di 24 anni.


Poooooveri romeni che nessuno gli vuole bene e non fa nulla per loro.
Cari blogger perchè non andate ad aiutarli invece di perdere tempo a scrivere inutilmente in questo blog .
E' la pATRIA civile e democratica che ve lo chiede....sù sù, obbedite!

ceciliametelladalmatica ha detto...

SPO aggiungerei un ministero fondamentale per la vita di questo paese..

Il ministero dei rapporti con il parlamento..credo che uno dei miei gatti sarebbe altrettanto valido per ricorprirlo...

Anonimo ha detto...

Vacci tu. Io son di Verona, cosa vuoi che esco e vado a caccia di rumeni a Roma??
Ma soprattutto: che caxxo c'entra questo con Mastella??
Ma risoprattutto: DA DOVE SCRIVI TE ESISTE UNA PATRIA CIVILE E DEMOCRATICA??
Le possibilità sono due:o scrivi dal futuro o scrivi dall'estero.
Perchè dalle mie parti di DEMOCRATICO non c'è più nulla.

Se scrivi dal futuro, mi dici una cosa:CEPPALONI diventerà CAPITALE o no??

SPO ha detto...

anonimo 1, hai una comicità un po' macabra, lasciatelo dire. Ma poi che c'entra con mastella?

cecilia, l'avevo dimenticato! cmq prova a presentare il tuo gatto quando ci sarà il rimpasto, non si sa mai.

Anonimo ha detto...

CASO MELE, ragazza non assunse coca
Perizia: "Droga presa 7-8 giorni prima"
La ragazza che raccontò di aver trascorso una notte di sesso e coca con il deputato Cosimo Mele, "al momento dell’arrivo in ospedale non era in uno stato di intossicazione acuta da cocaina e non era in pericolo di vita".

Dunque, questo è quello che riporta il fidabilissimo e sempre intelligente TG COM.
Ora a me (e chiedo anche a voi), sembra impossibile che una bella ragazza vada a letto con uno come MELE senza prima essersi drogata di bestia.Per il TG COM no...
Poi penso alla moglie di Lui , il Giustiziere che ci Fotte...penso a lui, nudo...
La moglie di Lui, deve per forza prendere qualcosa: del Valium, dello Xanax, del Prozac,della Criptonite. Non può farcela da sola!!
Quindi , ed è per questo, che insisto per mettere il Giustiziere che ci Fotte nel ministero delle PARI OPPORTUNITA'.
Un ministero nuovo,con una nuova idea:che le belle donne possano andare a letto con begli uomini.
Un ministero che renda mutuabile l'assunzione di droga in casi come quelli che si possono verificare durante le focose notti di parlamentari come Mele o il Giustiziere.
Per le amanti di Fassino si raccomandano dosi minime: in caso di overdose il neo ministro Clemente Gonnella -in solidarietà alle V.P.F vittime parlamentari focosi-non risponderà di alcunchè...
Tanto per cambiare.

caterpillar ha detto...

AH AH AH che ridere con questi ridicoli ministeri!!! Ma quanti sono i ministeri in Italia? Forse un numero tendente all'infinito visto che cappero di nomi e funzioni hanno!! Potremmo istituire il ministero dei finti disoccupati, dei lavori socialmente utili che fanno un bel lavoretto in nero ed intanto i contribuenti pagano, il ministero dei politici che vanno a troie e via discorrendo.

Una domanda per chi conosce questo fantomatico giornale (giornaliero? settimanale? mensile?) dell'UDEUR: ma si trova in edicola solo nelle grandi citta' o anche nei paesi?

Altra domanda: non e' che forse Ceppaloni sia gia' comunita' montana? chi riesce ad informarsi?

caterpillar

erpiotta ha detto...

mi pare di rammentare che questo blog sia nato per mettere alla berlina mastella, che censurava i commenti sgraditi nel suo blog ... ora i curatori di questo blog, ai quali evidentemente un pò di notorietà ha dato alla testa, si permettono di CENSURARE i commenti altrui!
Dico una cosa sola: VERGOGNATEVI!
PS e adesso censuratemi!

Anonimo ha detto...

Io sono per creare un nuovo Ministero cucito addosso al nostro adorato: il Ministero per la Tutela dei Ministri Dimissionari.

L'attività principale di questo Ministero sarà di costringere alle dimissioni i ministri incapaci, avendo cura di risistemarli in posti in cui possono fare meno danno, senza peraltro privarli dello stipendio elargito con denaro pubblico. I posti in questione potrebbero essere:
- uscere di palazzo
- caricatore di orologi a cucù
- spolveratore di arazzi
- lucidatore di maniglie
...e altre prestigiose cariche istituzionali.

Ovviamente lo stipendio degli interessati al provvedimento sarà decurtato del 90%, la pensione annullata e i privilegi drasticamente tagliati, ma ognuno degli ex Ministri tutelati da questo Ministero nuovo di zecca potrà tenersi per ricordo la sua poltrona.

Il Ministro Mastella, appena conquistata la carica, verrà dimissionato dal suo stesso Ministero dopo 2 ore di attività per manifesta incapacità e trasferito immediatamente all'Ufficio Applicazione Marche da Bollo con la qualifica di spugnetta per francobolli.

Vi piace come idea?

Simo

Anonimo ha detto...

SIMO la tua idea è inpraticabile.
Vorresti mettere come capo del Ministero a tutela dei ministri dimissionari il nostro Eroe, che è un incapace.
Quindi si dovrebbe costringere lui stesso alle dimissioni.
Ora, noi sappiamo che ultimamente si credeva un pò come Craxi, che tutti ce l'avevano con lui, che si è disconosciuto dall'essere un giornalista: sappiamo insomma che ha avuto una certa crisi mistica.
Solo grazie all'intervento di 3000 suoi amici sciamani è riuscito a guarire.
E' tornato perfino a deliziarci con le sue massime nel suo Blog.
Quindi sta bene.
E noi sappiamo che quando sta bene, il nostro Eroe si crede bravo.
Ti ribadisco che secondo me per farlo schiodare ci vuole l'ipnosi o un esorcismo.
I preti sono dalla sua parte e quindi l'esorcismo ce lo scordiamo... resta l'ipnosi...ma chi caxxo è che ha il coraggio di fissarlo negli occhi???

caterpillar ha detto...

x anonimo delle 17.47

forse l'unica persona che riesce a fissarlo negli occhi e' la donna che l'ha sposato. Mi sa che dovremo fare una bella colletta per pagare la moglie del ceppalonico!!! Forse per un bel gruzzolo lei potrebbe mollarlo il demente ma nessuno se la prenderebbe piu' (io avrei schifo ad andare a letto con una che prima e' stata con mastellone).

ciao

SPO ha detto...

caro erpiotta (o dovrei dire avvocatodeldiavolo?), come vedi il tuo commento non è stato censurato semplicemente per il fatto che è un commento. Come ti ha detto anche ieri np (ma forse non hai capito), abbiamo cancellato commenti che erano dei post di un altro blog copiati e incollati qui, con tanto di indirizzo! Facciamo cosi perchè la cosa ci infastidisce molto. Abbiamo anche invitato l autore di quei post a scrivere dei commenti normali come tutti gli altri (anche di critica), ma non ne vuole sapere. Chiediamo la luna.
COmunque è inutile che insisti, avvocato...questo è quello che abbiamo deciso, che ti piaccia o no.

Anonimo ha detto...

Mastella «dimette» il tesoriere del partito. Lui si tiene il controllo del giornale dell’Udeur
Resa dei conti a Ceppaloni

La bega andava avanti da un paio di settimane. Ma don Clemente Mastella era riuscito in qualche modo a tenere tutto nascosto. Adesso che il bubbone è scoppiato e che il Corriere della Sera e Repubblica hanno spifferato a tutti che in casa Udeur si stava consumando un piccolo dramma, il rais di Ceppaloni ha fatto pubblicare un bell’editoriale per tranquillizzare gli animi sul suo giornale, Il Campanile.
Appunto, proprio Il Campanile è l’oggetto dello scandalo, perché l’ex senatore dello scudo crociato Tancredi Cimmino, da tempo leader dell’Udeur, padre padrone del giornale e tesoriere del partito, dal 3 febbraio aveva deciso di far fagotto e abbandonare il campanile, inteso come giornale e come partito. Cimmino si era dato portandosi dietro anche la cassa del «quotidiano dei Popolari-Udeur» e di tutto il partito. E questo perché il gran capo aveva deciso che per lui non vi era posto nella lista dei cinque «udeurini» che dovrebbero essere candidati in quota Romano Prodi.
Cimmino a tornare in Parlamento ci teneva da morire, evidentemente. Ma quando ha saputo che Clemente aveva per la testa altri nomi da candidare come capolista, ha scritto una lettera, si è dimesso... ed è scomparso per giorni e giorni. Vabbè, nessuno indispensabile, verrebbe da dire. Non fosse per quel piccolo particolare della cassa. Sì, perché la «Società cooperativa Il Campanile Nuovo», che edita il quotidiano di Mastella, incamera dallo Stato 1.153.084 euro annui sotto forma di «Contributi per l’editoria».
Ma tant’è, sembra che quel giornale non appartenga al leader, ma proprio a Cimmino. E’ che sia lui l’amministratore unico, nonché il solo che può gestire la testata. Come se non bastasse, a complicare la già complicata vicenda, è intervenuta un’altra difficoltà. Fino a l’altroieri Mastella non era riuscito neanche a formalizzare le dimissioni del tesoriere e a sostituirlo. Lorenzo Acquarone, infatti, deputato e presidente del Consiglio nazionale, cioè dell’organo statutario a cui spetta formalizzare l’avvicendamento, non ha voluto convocare il parlamentino dell’Udeur. E questo perché Acquarone, proprio come Cimmino, non sembra essere nella rosa dei cinque che verranno candidati con la lista unitaria e quindi ha più di un motivo di risentimento nei confronti del leader. Finalmente don Clemente ce l’ha fatta. E anche se in modo che alcuni osservatori hanno definito «un po’ clandestino», è riuscito a riunire il consiglio nazionale dove, udite udite, è pure ricomparso Cimmino.
Come sia andata la discussione interna non è dato saperlo. Ma l’editoriale che ieri capeggiava di fianco alla testa on line de Il Campanile, farebbe pensare che tutto si sia risolto e che il figliol prodigo (Cimmino) sia tornano a casa accolto dal padrone con grandi feste. Ma leggendo bene si capisce che non è tutto oro quello che luce. Cimmino ha dovuto cedere la carica di amministratore del partito, pur mantenendo quella di amministratore unico della testata (bella roba, osservano alcuni, quel giornale è registrato a nome suo). «Mastella nel suo intervento ha sottolineato che la decisione di “dividere i ruoli tra amministratore de Il Campanile e segreteria amministrativa fosse da sempre una esigenza oggi diventata necessaria anche a seguito di nuove leggi che stabiliscono l’incompatibilità”», recita l’editoriale. Nell’articolo ci sono fiumi di ringraziamenti a Cimmino, ma non una parola sul presidente del consiglio nazionale del partito Acquarone. Chissà che fine gli avrà fatto fare don Clemente.
In definitiva, Mastella è riuscito a togliere dalle mani del recalcitrante Cimmino le chiavi della cassaforte del partito e dei finanziamenti pubblici e privati che gestisce. Ma non quelle della cassaforte del giornale. Sembrerebbe piuttosto una vittoria a metà. Sembrerebbe quasi che Mastella non controlli poi la totalità del partito. Come se dovesse fare i conti con altri potentati interni per poter riunire il consiglio nazionale, per dare disposizioni sulla gestione del tesoro di famiglia. e a dimostrazione che non sia proprio un buon momento per l’Udeur, ieri è venuta a galla una sorta di burla nei confronti del partito. Sul sito de l’Unità qualche buontempone ha taroccato i risultati di un sondaggio in cui si chiedeva agli elettori del centrosinistra di scegliere il partito da votare al Senato. Nella consultazione online è stato proprio il partito dell’Udeur a registrare un’impennata inarrestabile e inverosimile, toccando persino il 28% delle preferenze.
«Fa piacere che tanti simpatizzanti del partito di Mastella siano utenti del nostro sito internet. Ma, certo, stupisce la frequenza dei voti: ne vediamo arrivare anche cinque contemporaneamente», ha scritto la redazione del quotidiano di Antonio Padellaro. Peccato, a Mastella un simile risultato avrebbe fatto tornare il sorriso. Ma quel 28% di preferenze attribuite all’Udeur erano soltanto uno scherzo.

Anonimo ha detto...

Mastella tiene famiglia

Per un cristiano la famiglia è il nuleo fondante della società.
E a maggior ragione per i politici di ipirazione cristiana.
Lo sapevano bene papi e cardinali che istituirono una particolare forma di familismo politico: il nepotismo.
Clemente Mastella da Ceppaloni (BN) è un (demo)cristiano di razza.
E' anche lui ci tiene alla famiglia.Alla sua.
Ci aveva provato nel 2001 a fortificare i vincoli della propria famiglia imponenendo all'Ulivo di candidare la moglie, Sandra Lonardo, paracadutandola in un collegio a lei sconosciuto, quello di Capua.
Ma evidentemente non si aspettava che ad ostacolarle il cammino ci fosse stato un altro buon (demo)cristiano di razza, Lorenzo Montecuollo da Cellole (CE) che, sull'onda delle magnifiche sorti berlusconiane fu eletto a furor di popolo deputato nelle file del CCD-UDC.
Ma forse i rimorsi della coscienza pesavano troppo su montecuollo, che pensò bene di tornare alla casa madre e trasmigrare nell'Udeur.
Mastella, ritrovato il figliol prodigo, sacrificò per lui l'agnello grasso, l'ex deputato del Laburisti Mario Gatto, allora segretario priovicniale casertano dell'Udeur, sostituendolo immediatamente col figliol prodigo Montecuollo.
Restava da sistemare il membro più importante della famiglia, Sandra Lonardo, che nel frattempo ammazzava il tempo tra la presidenza dell'Ente del Turismo di Capri e la rassegan culturale "Quattro notti...".
Venne il giorno.
Quello delle elezioni regionali.
Nel frattemopo il figlio scapestarto, Montecuollo, aveva di nuovo lasciata la accogliente famiglia di Mastella per accasarsi con un altro (demo)cristiano, Gianfranco Rootondi, già direttore de "La discussione", giornale del CDU Buttiglioniano, in rotta con Follini e, con la complicità di Buttiglione, organizzatore di una fronda nella galassia postdemocritaina, sfociata nella (nuova!!!!) DC.
Ma Mastella doveva risoplvere altri problemi di famiglia e così pensò bene di rivolgersi a Antonio Bassolino, che sistemò Sandra Lonardo nel listino nei primi 6 posti del listino.
Eletta a furor di popolo Consigliere Regionale, nonostante la limitazione del premio di maggioranza dovuto allo stragrande vantaggio dell'Unione, Sandra Lonardo ha risolto a Mastella l'ultimo problema di famiglia.

Mastella hai proprio ragione sul fatto che tieni molto alla famiglia....LA TUA!

Anonimo ha detto...

E' giunto il momento di agire.

Stiamo solo giocando la tastiera, mentre fuori succede di tutto e di più, rapiscono, stuprano, seviziano, ti uccidono e ti buttano in un fosso.

Nel frattempo i nostri politici trasferiscono magistrati che indagano sulla casta, i giudici e la polizia non hanno la benzina per svolgere il proprio lavoro.Un bambino muore in Calabria, per la malasanità, per la mancanza di ambulanze, elisoccorso e per un autostrada colabrodo!!

Ma chi caxxo se ne fotte del giornale del clEMENTE!!!

Il problema non è solo mastella, ma l'intero governicchio, nuoce gravemente alla salute degli italiani. Devono andarsene a casa, senza scorta, così rischiano anche loro la vita, come tutti i cittadini.

Siamo in piena emergenza democratica, sociale e politica.

Ragazzi ma vi siete rincoglioniti?

Anonimo ha detto...

purtroppo la situazione é grave sul serio! Io avrei paura a vivere in Italia ora.
Tutti fanno quello che caxxo vogliono e gli onesti la prendono nel deretano. Quasi é meglio Fidel, almeno lí i delinquenti li bastonano sul serio.
MASTELLA DIMETTITI E FAI LAVORARE IL GOVERNO !!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Toghe lucane - Il colonnello di Policoro va a Fermo
http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_dallabasilicata_NOTIZIA_01.asp?IDNotizia=186465&IDCategoria=10

Il capitano dei Cc Pasquale Zacheo, avrebbe dovuto trasferirsi nelle Marche solo dopo la conclusione delle indagini - da lui guidate - sul presunto comitato d'affari lucano. L'Arma: tutto regolare

POLICORO (MATERA) – Il capitano dei Carabinieri Pasquale Zacheo – l'investigatore che ha guidato le indagini sul comitato di affari che avrebbe operato negli anni scorsi in Basilicata, finito nell’inchiesta cosiddetta «toghe lucane», coordinata dal pm di Catanzaro Luigi De Magistris – ha concluso oggi il suo incarico di comandante della compagnia di Policoro (Matera) dell’Arma.
Zacheo – giunto a Policoro cinque anni fa – raggiungerà nei prossimi giorni il suo nuovo comando a Fermo, nelle Marche. Domani sarà a Policoro il nuovo comandante della compagnia Carabinieri della città jonica lucana.
Il trasferimento dell’ufficiale era stato annunciato da tempo, ma sarebbe dovuto avvenire una volta concluse le indagini dell’inchiesta «toghe lucane». Fonti dell’Arma dei Carabinieri però – interpellate dall’ANSA – hanno precisato che il trasferimento di Zacheo avviene normalmente, nel rispetto delle procedure previste in tali casi.
Alla guida della compagnia di Policoro dei Carabinieri, il capitano Zacheo si è occupato di importanti inchieste, anche relative alla criminalità organizzata (che pare avesse progettato anche un attentato ai suoi danni). L’ufficiale è indagato nell’ambito di un’inchiesta in cui la Procura della Repubblica di Matera ha ipotizzato il reato di associazione per delinquere finalizzata alla fuga di notizie, in relazione a fatti precedenti all’inchiesta «toghe lucane» ma che hanno riguardato persone poi coinvolte nella stessa inchiesta.

salvatore ha detto...

forse l'anonimo uno qualcosa la vuole dire, ultimamente siamo pervasi da un buonismo che non ci porterà lontano.
comunque complimenti a spo, sempre più pungente.

Anonimo ha detto...

Complimenti per il blog

Anonimo ha detto...

un'altra donna picchiata e violentata.
speriamo che la prossima volta sia tua moglie o una tua parente caro
ministro sei miei coglioni!

Anonimo ha detto...

Fantastico video sulla questione Bertone/Repubblica... scommettiamo che c'entra anche il nostro DEMENTE?!?!

http://www.youtube.com/watch?v=yJH-0PzdhmU

caterpillar ha detto...

Dato che si parla del fatto accaduto a Roma vi faccio una domanda:
Mi spiegate perche' in Inghilterra ci sono tonnellate di morti di sonno dell'Est europeo e non si sente mai nessuno che ha violentato una donna inglese? Forse perche' in Inghilterra il ministro della Giustizia non e' un pagliaccio e c'e' la certezza della pena, quindi nessuno sgarra senno' la paga salata. In Italia grazie ai buonisti o a quegli idioti che stanno al governo e vogliono l'integrazione non si e' capito il problema dell'immigrazione. Per non parlare della giustizia, dove se sei colpevole e senza casa ti mettono in un bel residence al mare (vedi Ascoli). Solo pagliacci, i nostri politici sono solo pagliacci, ma hanno la scorta.

caterpillar

i politici non conoscono vergogna ha detto...

E' uno schifo! Letteralmente uno schifo!

E purtroppo penso che sia, ancora una volta, l'ennesima presa per il culo per tutti noi.
In seguito al tragico fatto di Roma tutta la classe politica si è sollevata denunciando il gravissimo e intollerabile fatto in una sorta di crescendo mediatico. Si denuncia il fatto, la notizia viene riportata dai mass media, aumenta il clamore, giungono i primi commenti scandalizzati di politici e non. La situazione monta e l'eco raggiunge livelli alti a livello nazionale. I politici, quelli di governo, percepiscono la gravità della situazione, più di altre volte, sentita dall'opinione pubblica(quasi fosse una sorta di goccia che ha fatto traboccare il vaso) e sentono la necessità di intervenire in mille conferenze stampa, in mille dichiarazioni, per affermare che verranno presi provvedimenti drastici per fermare una volta per tutte questi delinquenti e questa delinquenza. Prodi arriva a dichiarare Non accadrà mai più!.
Ebbene ha proprio affermato che una tragedia del genere non accadrà mai più. Ma da quale pulpito arriva questa dichiarazione? Quale credibilità può avere? Quella credibilità che hanno millantato migliaia se non milioni di volte e che puntualmente è sempre stata tradita?(Prodi era quello che aveva chiesto la Euro Tax promettendo che sarebbe stata successivamente restituita, per fare un semplice esempio) Dovremo credere che fatti del genere non accadranno mai più perchè un uomo non credibile, una classe politica non credibile lo ha urlato ai quattro giornali e telegiornali?
E Mastella,ministro competente in materia, si è sentito? si è pronucniato? Che fine ha fatto? Se n'è fregato le mani come al solito o avrà sparato anche lui la storiella che verranno puniti severamente i colpevoli e che fatti delgenere non accadranno mai più?
Insomma l'ennesima, la solita reazione a fatti clamorosi e tragici che ha l'unico scopo di tenere buona l'opinione pubblica, trasmettere il messaggio che loro(i nostri dipendenti) fanno e stanno facendo un buon lavoro e che sono sempre pronti e tempestivi nell'affrontare e risolvere ogni situazione. Il messaggio è: "fidatevi di noi, siamo bravi e capaci, stiamo facendo un buon lavoro nell'interesse di tutti e vogliamo avere ancora la vostra fiducia per andare avanti".

Ma cazzo!!!

Ma qual'è la realtà(non dico la verità perchè non sono nessuno per possedere la verità)?
La realtà è quella che omicidi, violenze, rapine, incidenti stradali mortali e poi costo della vita(bollette, alimentari, beni di prima necessità,trasporti...), precariato...(sto andando a braccio e mi fermo quì, ma voi avete tutti nelle vostre mani l'elenco dei problemi che ci affliggono) sono tutti problemi che stanno lì, irrisolti.
E cosa fanno i nostri rappresentanti che dovrebbero risolverceli?
Discutono, analizzano, propongono, ma al lato pratico non fanno mai un cazzo che sia un cazzo di qualcosa!!!
Fanno discorsi campati per aria, sono più preoccupati di come fare un cazzo di partito piuttosto che occuparsi dei veri problemi. Sono più preoccupati a farsi delle leggi personali(che queste sì, mettono in pratica con celerità) per salvarsi il culo piuttosto che rislovere i veri problemi della giutizia.
Sono più preoccupati a dei loro interessi personali piuttosto che di quelli dei cittadini che rappresentano(Un esempio è il caso Mastella-Cimmino-Acquarone) e il nostro Mastella in questo è un manuale di esempi.

Basta. Mi fermo quì perchè sento di stare divagando nel portare tutta una serie di esempi delle schifezze che quotidianamente ci propinano i nostri dipendenti e peredere il senso del post.

E poi hanno la faccia tosta di dare dei populisti e destabilizzatori della tranquillità pubblica a chi denuncia tutti i mali dell'Italia.
Certo, per loro andrabbe bene che nessuno li disturbasse mentre loro sguazzano nei loro privilegi a fare i loro porci comodi. Attendiamoci un disegno di legge in cui divverrà obbligatoria l'assunzione di un tranquillante alla mattina ed uno alla sera, così almeno stiamo calmi e buoni e non gli rompiamo il cazzo(dalla mattina alla sera naturalmente).

E' proprio vero, i politici non conoscono vergogna...ma andate affanculo!

Ancora una volta di più sono incazzato come un bestia...sempre di più...


auguri...

Anonimo ha detto...

Con tutto quello che succede in Italia voi pensate a Mastella... credete che l'Italia vada a rotoli per colpa sua... e intanto i veri "padroni" continuano liberamente a fare i cazzi loro... Ma lo volete capire che Mastella è uno dei pesci piccoli, lui non decide nulla... sono altri quelli che muovono i fili...
Voi siete ossessionati da Mastella. Ve lo sognate pure la notte. Fatevi curare.