giovedì 1 novembre 2007

Firmare senza leggere


(ANSA) - ROMA, 30 OTT - Il programma del centrosinistra non conteneva l'istituzione di una commissione d'inchiesta sul G8 di Genova. Lo ha detto il ministro Mastella. "La nostra posizione era nota, abbiamo sempre espresso contrarieta' alla commissione visto che la magistratura sta facendo indagini", specifica il leader dell'Udeur che oggi ha bocciato il mandato al relatore votando, con Idv, insieme alla Cdl.

Pag. 77 del programma dell'Unione. La politica del centrodestra al riguardo si è mostrata del tutto indifferente: a vuoti annunci si sono affiancate misure che contrastano con il rispetto della legalità, l’inerzia rispetto alla criminalità economica, un abbassamento della guardia nel contrasto alla criminalità organizzata, l’utilizzo delle forze di polizia per operazioni repressive del tutto ingiustificate; basti pensare ai fatti di Genova, per i quali ancora oggi non sono state chiarite le responsabilità politica e istituzionale (al di là degli aspetti giudiziari) e sui quali l’Unione propone, per la prossima legislatura, l’istituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta.

Ma la risposta non si fa attendere...
Roma, 30 ott. - (Adnkronos) - La commissione d'inchiesta sul G8 era nel programma dell'Unione? "Non l'ho letta".
Ilgiornale.it. Mastella: «Il programma non è la Bibbia. Io non ho mai visto in 30 anni di vita politica un programma della Dc realizzare ciò che aveva definito in partenza»


Traduzione: Non avevo voglia di leggermi quel malloppo di 280 pagine e così l'ho fatto fare ad un amico di fiducia. Quando mi ha riferito che andava bene gli ho detto di falsificare la mia firma perchè era Domenica ed ero pieno di gente in casa, non mi potevo muovere. Comunque i programmi di governo sono fatti per non essere rispettati, me l'hanno insegnato alla Dc...perciò cosa volete da me? Io in 30 anni di vita politica non mi sono mai assunto una responsabilità, eppure sono seduto qua da 9 legistalture. Questo è il mio mestiere...e se la gente mi vota vuol dire che apprezza il mio lavoro.
Avviso Santoro che sono pronto a sfiduciare la Rai se nella prossima puntata di Anno Zero si dovesse parlare di questa storia.

47 commenti:

caterpillar ha detto...

Forse e' l'unica cosa giusta che ha detto Mastella in tutta la sua vita (anche se e' uno schifo di punto di vista): nessun partito attua cio' che promette in campagna elettorale. Ma purtroppo e' la scoperta dell'acqua calda.

caterpillar

Anonimo ha detto...

Io rumeno 24 anni di romania

tu avere bella moglie

quando passa a roma?

io tanta voglia...

erpiotta ha detto...

Le reazioni al tragico fatto di Roma mi hanno dato la conferma una volta di più che in Italia si è persa la testa.
Il campo dei rumeni non rispettava alcuna norma igienica, poteva essere sgombrato in qualsiasi momento, perchè la polizia non è intervenuta?
Ogni giorno vediamo bimbi al semaforo che chiedono l'elemosina ... in una giornata saranno passare decine di auto di polizia, carabinieri, guardia di finanza ... perchè nessuno interviene? Sono invisibili?
Devo continuare?
Il problema della sicurezza non è legato ai vari ministri, ma semplicemente al solito lassismo italiano, ampiamente diffuso nelle nostre forze dell'ordine.
Poi se a qualcuno fa piacere avere un mastella per sfogarsi faccia pure ... ma il problema è molto più complesso.
PS mastella è in ogni caso un essere indegno.

erpiotta ha detto...

dimenticavo, per spo:
non mi convinci, la tua è in ogni caso una CENSURA.

SPO ha detto...

erpiotta, a me non piace che qualcuno scriva i post del suo blog qui. Per la 50esima volta: scriva dei commenti normali e vedrai che quelli non vengono cancellati! Non devi convincerti, devi solo prenderne atto. ciao.

ceciliametelladalmatica ha detto...

ciao raga' puire oggi lavoro..vabbe' ..qualke soldo in piu'..
Qui a Roma non ce un cane in giro..l' atmosfera e' pesante...
Riguardo a l programma..me lo sono letto tutto e devo dire che mancava l' indulto...mentre c' erano la commissione g8 e soprattutto le unioni civili...speravo che in questo paese fosse migliorato qualcosa ma questa non e' la seconda repubblica...ma il peggioramento della prima...

caterpillar ha detto...

Mi spiace contraddirti Cecilia, ma io non vedo alcuna repubblica. Guarda su un dizionario la definizione di repubblica e prova ad applicarla al sistema di governo che c'e' in iTALIA.

P.S. lavoro anch'io, in Inghilterra non e' festa.

ceciliametelladalmatica ha detto...

beh praticamente on line mi sa che oggi lavoriamo solo io e te Cater...

Dunque colgo l occasione per ricordare un fumetto di Mafalda in cui lei cercava la definizione di democrazia sul dizionario e dopo avrla letta (governo del popolo...) passava le seguenti 5 o 6 tavole a ridere fino a sentirsi male...
Ma fosse che Quino il disegnatore si sia ispirato all' Italia?

Ho preso il libro nero della rai...molto interessante ma anche molto per addetti ai lavori....

Anonimo ha detto...

Non trattatelo male in clemente nazionale.
Oggi e' la sua festa,e' politicamente morto.

Anonimo ha detto...

Pensate a quante famiglie sono state rovinate dal buonismo dei nostri politici.
Ma i familiari dei politici chi li tocca?
Ah dimenticavo,loro praticano solo zone in.

Caterpillar ha detto...

x anonimo 16.28:

io sono contento quando qualche personaggio "in" o "vip" (soprattutto i sinistroni che continuano a difendere i"piu' deboli") viene malmenato e derubato da extracomunitari (vedi il regista Tornatore o il giornalista Padovan)etc. cosi' i giornali ne parlano e forse la gente si rende conto del problema che e' piu' serio di quanto possiate pensare. Pensate agli zingari: lo stato paga loro l'acqua, il gas e gli regala pure 35euro al giorno. Perche' in altri stati gli zingari li cacciano a calci in culo? Ma che diritti hanno gl izingari? ma che se ne restino in bulgaria, romania e nei balcani in genere.
Avete mai fatto caso a che schifo fanno le nostre stazioni?? Mi-Centrale, Roma-Termini, Firenze, Bologna etc. sono terra di nessuno la notte. In media ci sono 8 poliziotti Polfer e 4 poveracci in borghese che se la fanno addosso e non intervengono mai. Andate a Penn Station a New York e fate il confronto. 100 poliziotti supercarrozzati e una tale pulizia che una notte di alcuni anni fa, dopo aver perso il treno, ci ho dormito per 4 ore per terra.
Ma ai nostri politici non gliene fotte nulla, adesso fanno gli indignati e prima? ma andate a dar via il culo

caterpillar

ceciliametelladalmatica ha detto...

Nuova inchiesta dell espresso sul nostro amico di ceppaloni.....

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Per-chi-suona-il-Campanile/1854747&ref=hpsp

Anonimo ha detto...

io albanese de albània, io volere dona italeana, io volere vostre madri e sorèle...

spadafora live ha detto...

forse ti sei dimenticato un'aggiunta in fondo alle considerazioni:

.....e poi non sempre capisco cio che leggo......

puo darsi che X P(M)astella sia di difficile intendimento cio che e' scritto

caterpillar ha detto...

per l'idiota delle 18.02
guarda che in Albania non c'e' internet e dubito che un albanese in italia lo sappia usare quindi......fottiti!

anche oggi giornataccia di lavoro ma e' finita, ora punto diretto il pub

caterpillar

erpiotta ha detto...

spo, prendo atto del tuo essere CENSORE e ANTIDEMOCRATICO.
Non voglio fare l'avvocato di quel cxxxione (autocensura) che si fa chiamare "avvocato del diavolo", del resto che piacere ci sarà nel fare il bastian contrario ... ma ognuno deve poter dire quello che vuole. Se copia e incolla un post dal suo blog ha inserito un suo pensiero originale ... se lo censuri non fai un bel gesto.
Poi devo anche dire che sto notando un comportamento censorio su diversi blog, oltre al tuo cito mastellatiodio e prodiromano.blogspot.com. In quest'ultimo, poi, oltre alla censura c'è un uso costante di insulti nei confronti di chiunque non la pensi come il curatore del blog. Padroni, ovviamente, di fare quel che si vuole nel proprio blog ... ma onestamente poi come fate a censurare mastella?

Anonimo ha detto...

Da anonimo 16,28
per caterpillar

perfettamente d'accordo con
te,ma se gli toccassero le loro donne sarebbe ancora meglio.

Marco Albarello ha detto...

http://it.youtube.com/watch?v=fTv21VCSso4

Quando una è naturale, è naturale.

Anonimo ha detto...

Udite!!Udite!! Il sinistrorso
salvatore(figlio di)bonadonna è andato a sincerarsi delle condizioni dell'assasino rumeno.
Politici di merda!!!

gigi rozzi ha detto...

VOLEVO SEGNALARVI UNO SPLENDIDO ARTICOLO DELL'ESPRESSO SU COME VENGONO SPESI I FINANZIAMENTI DEL GIORNALE IL CAMPANILE DELL'UDEUR

http://espresso.repubblica.it/

N.P. ha detto...

Erpiotta dacci un taglio! Per noi non ha alcun senso che una persona venga nel nostro blog copiando e incollando dei post tratti dal suo sito. Inoltre, molti commenti venivano scritti per insultarne l'autore bastian contrario. Se il nostro intento fosse quello di avere tanti commenti e "la notorietà ci avesse dato alla testa" come dici tu, lo lasceremmo fare, non ti pare?! Ma ciò contrasta con lo scopo costruttivo del NOSTRO blog. Se queste motivazioni non ti bastano, non sappiamo cosa farci. Ti chiediamo cortesemente, però, di chiudere qui la questione.
Saluti

alessandra ha detto...

X anonimo pseudo albanese

auguro a te, a tua sorella ed a tua madre ed a quelli come te, di avere un'esperienza tragica come quella capitata alla Signora romana di 47 anni;
dopo ... vieni a fare lo spiritoso. DEFICENTE !
IMBECILLE !
DEMENTE !

Anonimo ha detto...

Michele Santoro si è cagato sotto e stasera parla di altro. Vergognatevi dittatori delle mie balle.

Anonimo ha detto...

E' vero,noi siamo quì a dialogare, mentre fuori c'è la fine del mondo.Ci siamo accaniti sul ministro Mastella (che a volte mi è pure simpatico) mentre il male è tutt'altro.
Probabilmente avevamo bisogno di qualcuno o di qualcosa per sfogare tutta la nostra rabbia e il caso De Magistris ha unito quel paese nel malcontento verso la giustizia,quella giustizia che è fondamentale per tutta la società italiana e per tutti i settori che riguardano la nostra quotidianità.
Non esiste una comunità se non vi è una sana giustizia. Non esiste vivibilità,democrazia,lavoro,rispetto.....se non vi è giustizia. Ed allora il Ministero di Grazia e Giustizia risulta essere uno dei dicasteri più delicati e importanti di un paese civile e averlo dato a Clemente Mastella forse non è stata una scelta adeguata. C'è sete di giustizia per tutto quello che vediamo e subiamo ed in questo momento la politica e il malaffare condizionano tutti i settori della nostra società.Non funziona la SANITA',la SCUOLA,il LAVORO,la GIUSTIZIA etc.... perchè si pensa solo all'arricchimento personale
e non hai bisogni primari della gente.
Si muore perchè non ci sono autoambulanze,perchè l'autostrada è interrotta....si muore perchè una stazione ferroviaria è isolata e senza illuminazione e potrei continuare con un lungo elenco.
La politica è corrotta e la giustizia ha il dovere di bloccare tutto questo,altrimenti continueremo a morire.
Scusate se mi sono prolungato,ma la mia rabbia è grande quanto la corruzione di questo paese.

Felix

Anonimo ha detto...

Visto che Di Pietro mi ha filtrato per ben due volte questo commento, chiedo asilo politico qui.
Del resto Di Pietro e Mastella da un po' sono culo e camicia: per sapere come vota l'uno basta guardare l'altro.


LI GOTTI, IDV, ex missino, avvocato di Gratteri, vicesegratario alla giustizia, ha votato contro la commissione sul g8, che avrebbe indato proprio su Gratteri!!!

UN CONFLITTO D'INTERESSI CHE NEANCHE BERLUSCONI

http://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Li_Gotti
http://fainotizia.radioradicale.it/2006/09/22/retroscena-dellinchiesta-parlamentare-sul-g8-di-genova

FATE CIRCOLARE!

Anonimo ha detto...

Consulenze, voli, contratti, benzina e case. E persino torroncini e panettoni. Pagati dal giornale Udeur e usati da Mastella & C. Grazie anche ai fondi pubblici.

Anonimo ha detto...

Una grande nebulosa nella quale spariscono i milioni del finanziamento pubblico e i confini tra gli interessi della famiglia Mastella e quelli del partito. Questo è il quadro che emerge dall'inchiesta de 'L'espresso' sulla gestione del giornale dell'Udeur, 'Il Campanile'.
Per oltre un mese abbiamo spulciato i conti del quotidiano. Prima che se ne interessasse il pm di Catanzaro Luigi De Magistris, prima che gli fosse scippata l'inchiesta su Mastella, abbiamo intervistato i fornitori e gli amministratori, verificando che una parte delle spese del giornale finiscono nei dintorni di Ceppaloni, borgo natio del ministro. All'ombra del 'Campanile' Clemente Mastella, i suoi familiari e le loro società hanno ottenuto soldi e vantaggi grazie a un giornale finanziato con i soldi dei contribuenti. In questa nebulosa sono finiti 40 mila euro pagati a Clemente Mastella per la sua 'collaborazione giornalistica' nel 2004; i 14 mila euro usati per acquistare i celebri torroncini di Benevento che spesso finivano in regalo a politici e giornalisti, magari con il messaggino di auguri di Sandra e Clemente. Più i biglietti aerei per i familiari del segretario e poi ancora i 12 mila euro incassati dallo studio del figlio, Pellegrino Mastella, e i 36 mila euro risucchiati in tre anni dalla sua società di assicurazioni.
La ricostruzione delle spese del quotidiano spiega meglio di un trattato il funzionamento di Mastellopoli, un luogo dove, parafrasando Von Clausewitz, la politica sembra la prosecuzione della famiglia con altri mezzi. Il giornale del partito costa ogni anno 2 milioni e mezzo di euro anche se, nonostante gli sforzi dell'ottimo direttore Paolo Festuccia, non supera le 5 mila copie. Di queste solo 1.500 passano dall'edicola per finire quasi sempre al macero. L'edicolante di San Lorenzo in Lucina, a due passi dal Parlamento, spiega: "Da molti anni ricevo cinque copie ogni mattina. Non ne ho mai venduta una". Questa gigantesca 'ammuina' serve a giustificare il finanziamento pubblico: un milione e 331 mila euro. La presidenza del Consiglio rimborsa le spese 'inerenti alla testata' purché non superino un tetto pari a a circa la metà dei costi. Un sistema che premia chi spende di più e permette di sistemare molti amici e parenti. Così 'Il Campanile', con una redazione di sei giornalisti, ha visto aumentare il suo costo del lavoro in due anni da 345 mila a 834 mila euro. Nel dicembre del 2005 i debiti verso i fornitori ammontavano a 770 mila euro. 'L'espresso' ha visionato i bilanci interni e la lista dei fornitori stilati dal vecchio amministratore Tancredi Cimmino nel marzo del 2006. Ne viene fuori un quadro inquietante.
Prima è d'obbligo una premessa. Queste spese sono state approvate quando ad amministrare 'Il Campanile' c'era Tancredi Cimmino. Dopo una lite furibonda con Mastella, che non lo ha voluto candidare alle politiche, all'ex senatore è subentrato l'avvocato Davide Perrotta. Cimmino era anche segretario amministrativo dell'Udeur. Ad aprile del 2006 gli è subentrato il braccio destro di Mastella, Mauro Fabris, e a giugno il commercialista Pier Paolo Sganga. Sia Perrotta che Sganga ci tengono a precisare: "Tutti gli atti compiuti fino all'aprile 2006 ricadono sotto la responsabilità della precedente gestione. Oggi le carte sono a posto". Al di là delle responsabilità formali resta un dato politico: i beneficiari di molti pagamenti discutibili sono membri della famiglia Mastella.
40 mila euro simbolici
Il primo a dare l'esempio è il leader. Il giornale ha accordato un bel contratto di collaborazione giornalistica a Clemente Mastella: 40 mila euro più i contributi nel 2004. Quell'anno il leader dell'Udeur aveva perso il seggio da europarlamentare e le sue entrate si erano ridotte. 'Il Campanile' pensò bene di aiutarlo con un contratto extra. Una scelta che l'amministrazione attuale difende a spada tratta: "Il segretario è un giornalista professionista che contribuisce quotidianamente all'indirizzo politico della nostra testata pubblicando numerosi articoli. Il corrispettivo di 40 mila euro, regolarmente fatturato, ha costituito quasi un atto simbolico rispetto alla sua dedizione al lavoro".
(01 novembre 2007)

Anonimo ha detto...

La manifestzione pro De Magistris di Cosenza.

http://it.youtube.com/watch?v=3kyKn9XLje8
fate girare ragazzi, prima o poi la capiranno anche se i bastardi delle TV di stato fanno gli gnorri.

A MASTÉ, LUSTRATI GLI OCCHI, LA GENTE TI VUOLE VEDERE AD AMMAMEHT!!!
VAFFANCULO

Anonimo ha detto...

GRANDE MASTELLA(da L'Espresso)
Una grande nebulosa nella quale spariscono i milioni del finanziamento pubblico e i confini tra gli interessi della famiglia Mastella e quelli del partito. Questo è il quadro che emerge dall'inchiesta de 'L'espresso' sulla gestione del giornale dell'Udeur, 'Il Campanile'.

Per oltre un mese abbiamo spulciato i conti del quotidiano. Prima che se ne interessasse il pm di Catanzaro Luigi De Magistris, prima che gli fosse scippata l'inchiesta su Mastella, abbiamo intervistato i fornitori e gli amministratori, verificando che una parte delle spese del giornale finiscono nei dintorni di Ceppaloni, borgo natio del ministro. All'ombra del 'Campanile' Clemente Mastella, i suoi familiari e le loro società hanno ottenuto soldi e vantaggi grazie a un giornale finanziato con i soldi dei contribuenti. In questa nebulosa sono finiti 40 mila euro pagati a Clemente Mastella per la sua 'collaborazione giornalistica' nel 2004; i 14 mila euro usati per acquistare i celebri torroncini di Benevento che spesso finivano in regalo a politici e giornalisti, magari con il messaggino di auguri di Sandra e Clemente. Più i biglietti aerei per i familiari del segretario e poi ancora i 12 mila euro incassati dallo studio del figlio, Pellegrino Mastella, e i 36 mila euro risucchiati in tre anni dalla sua società di assicurazioni.

La ricostruzione delle spese del quotidiano spiega meglio di un trattato il funzionamento di Mastellopoli, un luogo dove, parafrasando Von Clausewitz, la politica sembra la prosecuzione della famiglia con altri mezzi. Il giornale del partito costa ogni anno 2 milioni e mezzo di euro anche se, nonostante gli sforzi dell'ottimo direttore Paolo Festuccia, non supera le 5 mila copie. Di queste solo 1.500 passano dall'edicola per finire quasi sempre al macero. L'edicolante di San Lorenzo in Lucina, a due passi dal Parlamento, spiega: "Da molti anni ricevo cinque copie ogni mattina. Non ne ho mai venduta una". Questa gigantesca 'ammuina' serve a giustificare il finanziamento pubblico: un milione e 331 mila euro. La presidenza del Consiglio rimborsa le spese 'inerenti alla testata' purché non superino un tetto pari a a circa la metà dei costi. Un sistema che premia chi spende di più e permette di sistemare molti amici e parenti. Così 'Il Campanile', con una redazione di sei giornalisti, ha visto aumentare il suo costo del lavoro in due anni da 345 mila a 834 mila euro. Nel dicembre del 2005 i debiti verso i fornitori ammontavano a 770 mila euro. 'L'espresso' ha visionato i bilanci interni e la lista dei fornitori stilati dal vecchio amministratore Tancredi Cimmino nel marzo del 2006. Ne viene fuori un quadro inquietante.


Prima è d'obbligo una premessa. Queste spese sono state approvate quando ad amministrare 'Il Campanile' c'era Tancredi Cimmino. Dopo una lite furibonda con Mastella, che non lo ha voluto candidare alle politiche, all'ex senatore è subentrato l'avvocato Davide Perrotta. Cimmino era anche segretario amministrativo dell'Udeur. Ad aprile del 2006 gli è subentrato il braccio destro di Mastella, Mauro Fabris, e a giugno il commercialista Pier Paolo Sganga. Sia Perrotta che Sganga ci tengono a precisare: "Tutti gli atti compiuti fino all'aprile 2006 ricadono sotto la responsabilità della precedente gestione. Oggi le carte sono a posto". Al di là delle responsabilità formali resta un dato politico: i beneficiari di molti pagamenti discutibili sono membri della famiglia Mastella.

40 mila euro simbolici
Il primo a dare l'esempio è il leader. Il giornale ha accordato un bel contratto di collaborazione giornalistica a Clemente Mastella: 40 mila euro più i contributi nel 2004. Quell'anno il leader dell'Udeur aveva perso il seggio da europarlamentare e le sue entrate si erano ridotte. 'Il Campanile' pensò bene di aiutarlo con un contratto extra. Una scelta che l'amministrazione attuale difende a spada tratta: "Il segretario è un giornalista professionista che contribuisce quotidianamente all'indirizzo politico della nostra testata pubblicando numerosi articoli. Il corrispettivo di 40 mila euro, regolarmente fatturato, ha costituito quasi un atto simbolico rispetto alla sua dedizione al lavoro".

carletto88 ha detto...

mmmmh:
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Per-chi-suona-il-Campanile/1854747&ref=hpsp

Anonimo ha detto...

Pochi giorni fa è stata diffusa la notizia che il cassiere dell’UDEUR avesse in animo di far perdere le tracce di sé (e della cassa). Tancredi Cimmino, questo è il suo nome, invece non si è mai allontanato dal Campanile, né ha in animo di fare alcunché. E’ soltanto demoralizzato, ma resta sereno e fiducioso. Spiega in questa breve conversazione i motivi della sua momentanea afflizione.
Senatore, partiamo dalla
cassa.
“La cassa è qui ed è vuota. Preciso che non soltanto è vuota ma, aggiungo, l’UDEUR ha potuto far fronte ai suoi impegni finanziari solo grazie a fideiussioni personali che ho prestato per garantire una linea di credito di un milione e duecentomila euro”.
Non si fugge con i debiti.
“E dove dovrei andare?”.
Lasci perdere, sono le solite malignità
“Diciamo che il tesoriere del partito è sempre in prima fila quando si tratta di firmare le fideiussioni, ma si trova in ultima quando si attende di vedersi candidato”.
Qui ha veramente ragione: un tesoriere dev’essere sempre candidato.
“E’ una minima cautela giudiziaria. E già nel 2001 mi hanno un po’ buggerato”.
Cosa le accadde?
“Chiedevo il collegio di Somma Vesuviana, la mia città. Clemente Mastella mi disse che non si poteva: era di fascia alta, troppo importante. Mi trasferirono nel proporzionale in Sicilia e in Toscana. Mi dissero: sarai il numero due”.
Elezione assicurata.
“E infatti mi ritrovai ai terzo posto”.
Fregatura bis.
“Clemente mi disse: non ti preoccupare, che ci rifaremo”.
Lei ci è ricascato.
“Dopo la sconfitta del 2001 al partito non bussò più nessuno. Restammo in tre: io, Biglietti e Brachetti”.
I tre dell’Apocalisse.
“Mi compiaccio con lei: stavo per dire proprio questo. Eravamo i tre dell’Apocalisse”.
Arrivarono le regionali.
“E facemmo i soldi (che però devono ancora arrivare). La situazione finanziaria era dunque fluida. Quando ci riunivamo in segreteria io dicevo: guardate che ci sono da firmare le fideiussioni. Tutti a dirmi: “Tancredi, fai tu”.
E fai tu, fai tu.
“Deve sapere che ho la passione per i conti. Sono figlio di commercianti, faccio conti da una vita. Sono compariello dell’avvocato Brancaccio, personaggio chiave della DC. Poi ho fatto i conti all’UDC, poi all’UDR. Mi piace, e non ho mai badato al pelo”.
Però le fideiussioni le firmava solo lei.
“Ah! Su questo Clemente è stato categorico: Tancré non farmi firmare niente, mi fido di te. Mastella si era scottato con le obbligazioni che sottoscrisse per il Napoli calcio. Sua moglie si innervosì molto…”.
Ma lei senatore, ha le spalle coperte da un’ottima condizione economica.
“Vero, provengo da una famiglia agiata”.
E suo suocero è Sergio Bruni, un grande della canzone napoletana.
“Irraggiungibile”.
“Carmela”: la più alta esecuzione che si ricordi
”Amaro è o’ bene”: ancora più struggente”.
Bellissima.
“Stiamo perdendo il filo”.
Ah, la candidatura.
“Arriviamo ad oggi: mi aspettavo il giusto riconoscimento e invece ancora niente”.
Clemente che cosa le ha detto?
“Ci sono problemi. Tancré devi capire”.
E lei si è stancato.
“A questo punto ho dato in altre mani la cassa”.
Tanto la cassa è vuota.
“Tanto mi tengo il Campanile”.
Il Campanile è suo?
“E certo! Ma il giornale è al servizio del partito”.
Corretto.
“Solo se mi provocano io parlo”.
Giusto.
“E se mi provocano potrei portare il Campanile altrove

Comprensibile.
“Fesso no, mo’ basta”.

m.t. ha detto...

Matella sei solo la punta dell'iceberg. Anzi: Mastella, sei la punta di uno st....o monumentale che sta per uscire dal c...o di uno stitico. Ci stai facendo cagare sangue e ME..A. Ma come dicevo, sei solo la punta... insieme a i tuoi "compagni" mangiapane a ufo (da destra a sinistra) dove non se ne salva nessuno!! Sappiamo che personaggio sei e cosa ci rappresenti!...solo un mucchio di ME..A con la faccia come il c...o, ma smerdare l'Italia con le tue cagate, no, questo no!
Maledetta CASTA, state facendo affondare lo stivale nella feccia e noi (quasi increduli e imbambolati)ci siamo ritrovati immersi fino alla bocca. Ora, per cercare di sopavvivere ne stiamo ingurgitando un bel po'...

Siate tutti maledetti voi della CASTA!

Anonimo ha detto...

ROMA (1 novembre) - Il senatore di Rifondazione Comunista SALVATORE BONADONNA è arrivato nel tardo pomeriggio nel carcere romano di Regina Coeli per visitare Romulus Nicolae Mailat. Lo riferiscono fonti dell'amministrazione penitenziaria.

Ma vi rendete conto?????????????
Sto pezzente da centro sociale spinellone rasta di merda invece di andare a vedere la vittima va a trovare l'assassino!!!!!

e già...
i politici sono occupati con i ricevimenti, le cene di gala, gli inciuci per tenersi stretta la poltrona sotto il culo.

Ma che razza di paese di merda è questo????Mi vergogno di essere italiano

Tumore ha detto...

No disonorevole, il programma non è la bibbia. Il programma è il programma cazzo!! è una promessa, un patto, una parola data. In uno stato laico è più importante della bibbia, e dovrebbe essere vincolante, nel solito paese normale, civile, che l'italia da troppo tempo non è.

Anonimo ha detto...

ROMA (1 novembre) - Il senatore di Rifondazione Comunista SALVATORE BONADONNA è arrivato nel tardo pomeriggio nel carcere romano di Regina Coeli per visitare Romulus Nicolae Mailat. Lo riferiscono fonti dell'amministrazione penitenziaria.

BASTA CON IL BUONISMO DELLA SINISTRA !!! UNO COSI' NON DOVREBBE STARE IN PARLAMENTO ! Ma vi rendete conto dove siamo arrivati ? A giustificare i crimini più efferati perchè è colpa della società !!!

Anonimo ha detto...

Radere la suolo tutte queste barraccopole e far ripulire la zona da questi rom che le hanno costruite e poi accoppagnarli alla frontiera.
Se li avessimo chiamati di venire allora sarebbe ingiusto questo trattamento, ma noi stessi abbiamo
abbastanza problemi,che non sappiamo come risorverli e percio non ci dobbiamo sentire obligati a risolvere i loro.eE poi........

I SOLDI A NOI CI SERVONO A DARLI
ai DEL "IL CAMPANILE DI MASTELLA"
per farli ingrassare di piu'

erpiotta ha detto...

x i curatori del blog:
questo commento è di vs gradimento?

"mastella è un puzzone amico dei rom zingaro lui stesso ladro assassino narcotrafficante maneggione pedofilo pederasta demente camorrista"

siete sicuri che sia tutto vero?
Voglio dire che state attaccando un personaggio sicuramente censurabile come Mastella, tuttavia siete consapevoli di quello che dite di lui? Il sito si chiama "dementemastella" ... quindi ci aspetteremmo che lui sia un "demente". Ma allora un demente come fa ad essere anche un efficace maneggione, etc etc etc?
Ma passiamo a quello che, purtroppo, è diventato l'argomento del giorno. Mi ripeto, secondo me è un problema che possono banalmente risolvere le forze dell'ordine. Hanno sgombrato il campo dove stava il rumeno ... perchè non lo hanno fatto prima? Se lo hanno fatto significa che POTEVANO FARLO CON LE LEGGI VIGENTI ... allora che c'entrano mastella, amato etc etc?
Ragazzi, non fatevi prendere dal banale populismo di piazza!

Anonimo ha detto...

A CEPPALONI OFFRESI BENZINA GRATIS
A SPESE DEI CITTADINI STRONZI CHE MI VOTANO IN PARTICOLARE AL RIFORMIMENTO DELLE MIE MACCHINE DI QUELLA DI MIA MOGLIE E DEI MIEI FIGLI E NUORE.
GRAZIE CITTADINI STRONZI.
IL DEMENTE MASTELLA

Anonimo ha detto...

Avete letto sull'Espresso l'articolo "Per chi suona il Campanile"
andate a cercarlo su http:espresso.repubblica.it

Anonimo ha detto...

Oggi la donna aggredita a Roma e' MORTA.Stando alle affermazioni dell'animale indagato, esso dice di averla solo rapinata.
Dunque la donna si e' uccisa da sola per il furto subito.
...ma per favore, andate a cagare tu ministro della minchxa e tuo degno compare topolino amato e anche te prodolino bavoso non cercare di fare le facce da "circostanza" che di faccia ne hai una sola...basta sentirti parlare, sembri che stai cagando.
Pensa piuttosto alla franzoni.
Riguardo alla immigrazione,politicantincompetenti, fatevi un giro in Svezia non vi costa piu' di 70/100 euro andata e ritorno ( tanto a voi non vi vogliono, siete visti come la peste e penso che per voi politici italiani richiederanno il visto)e informatevi, li, le informazioni ve le danno sicuramente subito e giuste.
Ah, dimenticavo...portatevi un interprete ita-inglese( lo pagate voi)perche' gia non capite una mazza nella vostra lingua e vedi te in inglese!
*Fate pena di voi funzionano solo due cose, la lingua e l'uccello (forse).
Premetto, ho 55 anni e dal 69 ad ora solo palle e sempre la stesse, vale sia per la sin che per la destra.
Abbiamo 44 partiti ma in realta'sono soltanto 2 e si pappano la torta!E noi ci pisciamo sopra dopo averla avvelanata con l'amanita falloide.(mastellaaaaaaaaaa, amanita falloide e' un fungo!non e'un uccello.Tanto per chiarire)

Falabrak.

Anonimo ha detto...

il Centro Cristiano Democratico (CCD), fondato da Pier Ferdinando Casini nel 1994, in contrasto con la decisione della Democrazia Cristiana di mutarsi in PPI, stringendo piuttosto un'alleanza di centrodestra.
ecco l'amico dei palazzinari: berlusconi e caltagirone, entrato in società con il 2° PER AVER SPOSATO DA POCO LA FIGLIA, CHE PRIMA ANCORA ERA SUA AMANTE.
CERTO CHE LA CHIESA CATTOLICA UN FONDATORE MIGLIORE DEL Centro Cristiano Democratico (CCD),
NON POTEVA TROVARE.
TENETE PRESENTE CHE QUANDO ERA PRESIDENTE DELLA CAMERA ERA ISCRITTO AL GRUPPO MISTO, PRONTO POI A PASSARE ALL'UDC DOPO LA LEGGE PORCATA DEL LEGHISTA ED ANCHE LUI SI E' COSTRUITO LA SUA LISTA PERSONALE.

Anonimo ha detto...

Il Blog di Mastella ormai è morto.

Quel grande nobiluomo si è reso conto che non è facile fare il signorotto su Internet, si è messo le coda tra le gambe, ed è andato via.

Ma tanto i fessi siamo noi di Internet che non contiamo un cazzo.

E quelli lì continuano a fare i loro porci comodi, votati dalla maggioranza che spera in un posto al sole.

i politici non conoscono vergogna ha detto...

Che senso ha sgomberare tutti i campi nomadi di Roma?
Se i campi nomadi sono un problema(e lo sono) dovrebbero essere sgomberati tutti, dalla Val d'Aosta a Pantelleria. Pareva naturale che se i politici hanno individuato in quel campo nomadi, come in tutti quelli della zona di Roma, un luogo di proliferazione della criminalità e quindi di pericolo per la sicurezza pubblica, decidessero di sbaraccare tutti i campi nomadi d'Italia. Forse le baraccopoli di Milano sono più sicure e popolate da personaggi per bene che quelle di Roma?

Ancora una volta la classe politica ha dato esempio di incapacita e debolezza amministrativa, di approssimazione e mancanza di volontà(perchè non si spiegherebbe diversamente) nel risolvere alla radice le problematiche che affliggono il nostro paese.
Anzi, paradossalmente si grida allo scandalo per la visita fatta sul luogo dell'omicidio da parte di Fini mentre tutto tace per la visita effettuata da Salvatore Bonadonna al trucidatore della donna(Non voglio la pena di morte per quest'uomo ma nemmeno la solidarietà).

Ma ha un senso tutto questo?...


auguri...

caterpillar ha detto...

X i politici non conoscono vergogna:

credo che i campi nomadi di varie citta' stanno per essere sgomberati, non solo quelli di Roma. Io da parte mia non li avrei fatti nememno insediare. Ma i nostri governanti in preda a crisi di buonismo esasperato hanno permesso la costruzione di baraccopoli stile San Paolo (la citta', non lo stadio) e dato vitto e alloggio a questi "sfortunati" che vanno a derubare i "cattivi" italiani. Succede solo in Italia!! In aggiunta abbiamo un fantastico ministro che si chiama Ferrero (come i cioccolatini) che ha dato la colpa dei flussi migratori alla legge Bossi-Fini (forse una delle poche cose giuste del governo precedente). Ma dove andremo a finire, la prox volta che torno in Italia vanno ad occupare una casa abusivamente e la affitto a qualche sfortunato extracomunitario. Strano che non ci sia una manisfestazione dei nostri fantastici centri sociali a supporto di questi "sfortunati". Ma andate tutti a dar via il culo.

caterpillar, che oggi lavora xche' in Inghilterra non e' festa

ceciliametelladalmatica ha detto...

Credo che noi italiani non siamo ne ipocriti ne razzisti se pretendiamo piu sicurezza..
io vivo in un verde paesini vicino Roma dove vivono e lavorano molti stranieri, e molti rumeni..
Rumena e' la ragazza che pulisce casa e ci stira i vestiti, moldavo e' il ragazzo che viene a casa a fare piccoli lavoretti...tutti e due in regola..tutti e due persone fidatissime...noi non siamo razzisti...siamo solo disperati...la brava gente e' la benvenuta ovunque...siamo un paese che con tutti i suoi limiti puo ancora operare una sana politica di immigrazione...
Il problema e' che gia abbiamo tanti delinquenti nostri..figurati se possiamo soppportare quelli degli altri..
Tra l' altro scusate la parentesi ma la romania non e' un paese con un livello di civilta' molto alto...e non ha provveduto ad adeguarsi agli standard europei e (come al solito problema che mi sta a cuore...)provvede a risolvere il randagismo uccidendo i cani a bastonate...(sito www.savethedog.com)
Io prendere a bastonate quell' ignobile Basescu!!!!!

Anonimo ha detto...

Non e' tutto oro quello che luccica.
Chi vuol capire capisca.
ciao Ceci...

Anonimo ha detto...

ma i commenti sul blog di mastella se li scrive lui o persone da psichiatra ?????