mercoledì 12 settembre 2007

Il miglior perdente

Sen.Clemente Mastella ha detto...

E ne ho aggiunto un secondo. Che rispetto. E a cui voglio solo far presente che ritengo di essere per i miei figli un esempio, come lui lo è per il suo. Naturalmente la voglio anche rassicurare sul fatto che non devo lavarmi la coscienza. E' pulita.

Questo strepitoso virgolettato è tratto da un commento di risposta del buon Clemente al suo post del 31 agosto e, a costo di essere noioso, mi sento in dovere nei confronti dei nostri lettori di elencare alcune delle malefatte del nostro Guardasigilli.
Iniziando cronologicamente vediamo che la coscienza del clEMENTE inizia a sporcarsi addirittura agli inizi della sua carriera da giornalista, quando accetta la raccomandazione del Dc De Mita per ottenere un posto in RAI ( come rivelato ne " La Casta " di Gian Antonio Stella ).C'è da dire che come partenza non c'è male, ma è solo l'inizio, infatti dopo una lunga militanza nella DC continua la sua carriera politica con la fondazione di svariati piccoli ( inutili? ) partiti ( CCD, CCR, UDR, UDEUR ) che si alleano, talvolta a destra, talvolta a sinistra, facendo, nel frattempo, l'occhiolino allo schieramento opposto. Partitini della cui effettiva utilità l'Italia tuttora si interroga. Il livello di sporcizia massimo, però, viene raggiunto nel 2000, quando Mastella decide di presenziare in qualità di testimone al matrimonio del mafioso Campanella ( il pentito che aiutò Provenzano ad andarsi a curare in Francia ). Sei anni dopo Prodi decide di affidare un importantissimo ministero, come quello della Giustizia, proprio a Mastella, uno che i criminali li conosce davvero bene, nonostante il misero 1,4% delle preferenze ottenuto dall'Udeur nelle elezioni del 9-10 Aprile 2006. Rende l'idea quanto detto su Wikipedia alla voce UDEUR.
"Non supera, pertanto, lo sbarramento nazionale del 2% previsto alla Camera, ma partecipa comunque alla ripartizione dei seggi in qualità di "miglior perdente" (lista che ha raccolto il maggiore risultato al di sotto dello sbarramento), secondo la norma prevista dalla legge elettorale appena entrata in vigore."
Tornando al grado di pulizia della coscienza del "miglior perdente" Mastella l'indulto merita una citazione particolare. Non credo siano necessari ulteriori commenti alla porcata che è stata trasversalmente approvata dalle camere, ma, Mastella, essendone promotore e essendo a capo del ministero della Giustizia è il primo colpevole e il primo che dovrebbe avere la coscienza sporca.
Ma lui no, lui non lo capisce, o non lo vuole capire, o fa finta d non capirlo, perchè lui ha la coscienza pulita, davvero.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

cLEMENTE desidera rispondere a tono alle menzogne detto dal rosso Cesc, probabilmente il vero ghostwriter di Travaglio...altro noto piantagrane.
cLEMENTE non accettò mai una raccomandazione, egli infatti ai tempi era bisognoso di lavorare e come tutti i gggiovani si iscrisse a degli interinali...che gli trovarono un lavoro in RAI; del resto cLEMENTE non sa nulla.
cLEMENTE quando era a scuola veniva sempre salvato dalla Campanella, come segno di gratitudine gli sembro il minimo presenziare come testimone al suo matrimonio....perchè cLEMENTE sa cosa vuol dire essere grato a qualcuno; non come i comunistelli che ora sputano nel piatto del centro sociale dove generalmente mangiavano...


Clemente Mastella

raf ha detto...

buona a sapersi! W la famiglia, w i valori cristiani

Anonimo ha detto...

campanella è stato anche da lui nominato presidente dei giovani udeur (l'anno dopo le nozze). Ma lui demente M., non sapeva ancora che era mafioso.