mercoledì 19 settembre 2007

La monotonia fatta Ministro della Giustizia

Grillo, Mastella, Prodi e l'alzhaimer
Centinaia di commenti della stessa mano e dalla stessa "casa" mi intasano pretendendo che mi vergogni di non so che. Io non mi occuperò di questo come di tanti altri commenti offensivi e ignobili. Proseguirò per la mia via replicando a chi argomenta con serietà la propria contrarietà o i propri pensieri. E scriverò dei post su ciò che vedo e credo.
I drammi non possono essere strumentalizzati a fini politici. La vicenda Pelliciardi è sconvolgente e merita tutto il rispetto possibile. Ma nè io nè la mia segreteria al ministero abbiamo mai ricevuto la lettera di cui si parla. Sono disposto a qualunque discorso e pronto anche a un incontro, ma ripeto la mia convinzione: non è l'indulto in se che crea nuovo dolore. Molte persone sono libere grazie al provvedimento del Parlamento. Molte hanno intrapreso una seria strada di reinserimento nella società. Molti sono inoltre i casi di detenuti ingiustamente che hanno beneficiato della misura decisa.
Ma Grillo che cosa sa? Grillo si è montato la testa e parla di Prodi, una delle persone più serie che ho conosciuto in anni di politica, come dell'Alzheimer Prodi. E allora io, che di questa malattia conosco tutto, e che ho dovuto accompagnare mio padre passo passo nel tunnel del buio immenso, mi sento di dire: Grillo non è solo un uomo senza cuore, ma è un uomo che mangia il cuore degli altri. Ma non per diventare più coraggioso, come i pellirossa o altri popoli credevano. Bensì per diventare più codardo.
Il quotidiano dell'UDEUR ha difeso clEMENTE sostenendo che Artur Leshi (uno degli assassini di Gorgo al Monticano) non era uscito con l'indulto, ma aveva già scontato tutta la pena! Neanche il Ministro in persona è arrivato a tanto: lo sa bene anche lui come stanno le cose. Ma dico, come è possibile diffondere notizie deliberatamente false? E purtroppo ce ne sono di quotidiani così...

COMMENTO DI N.P.
Scusa la volgarità clEMENTE: non sarà forse che il tuo blog è intasato perchè è un cesso? E a questo punto un dubbio mi viene anche per quanto riguarda la tua segreteria al Ministero. Se è intasata da lettere offensive e ignobili come il blog è assai probabile che la lettera di Pellicciardi sia andata persa. Se fossi in te chiamerei al più presto un idraulico.
E' vero che non è l'indulto in sè che crea un nuovo dolore, però con questo provvedimento hai rimesso in libertà dei detenuti non "rieducati", contrariamente a quanto afferma la Costituzione. La conseguenza è logica. Perciò invece di attaccare Grillo, non distinguendo nemmeno più una battuta da una questione seria, risolvi le contraddizioni in seno a questa giustizia. In questo caso un idraulico non basterà. Voi cosa dite?

20 commenti:

xenoel ha detto...

Mastella se la prende con Grillo come solo un italico politiota (politico+idiota) è in grado di fare.
Grillo parla di Alzheimer Prodi per far saper al mondo che gli Italiani si sono stufati della vecchiaia e dell'immobilismo del nostro deficiente del consiglio.
Mastella, non essendo in grado di cogliere le metafore, fa finta di prenderla come un offesa personale. Chi poteva sapere che suo padre morì con l'Alzheimer? Invece di rispondere nel merito, sotto pressione, la mette sul personale pescando nel repertorio del suo passato una coincidenza che dovrebbe far apparire Grillo come il vero assassino.
A queste tecnicaglie linguistico psicologiche ci siamo fatti il callo: chiacchiere e televisione!
Ma ora sappiamo la verità, almeno. Ora la scienza sa qual'è il problema del cervello di Mastella.
Siccome non c'è cura, nel dubbio, suggerisco l'abbattimento immediato del soggetto!!!

roberto ha detto...

mettetevi nei suoi panni. NON LO VUOLE NESSUNO. e la mafia-camorra-'ndreangheta continuano a fargli pressioni... povero cristo...

SPO ha detto...

hai ragione xenoel, clEMENTE non ci sta più con la testa. La battuta di Grillo (peraltro neanchè diretta a lui, una volta tanto) è diventata il pretesto per chiudersi in un patetico vittimismo. Ma la domanda è: crede davvero che ci sia qualcuno che gli reggerà il gioco?

Marco ha detto...

Ho provato a scrvere due commenti sul blog di Mastella, non sono stati pubblicati. Già, perchè oltre all'arroganza del volersi sempre presentare come "Ministro Senatore Dottore.... Clemente Mastella" (Guardate Di Pietro, sul suo blog si firma semplicemente "Antonio Di Pietro", senza darsi tante arie per i titoli conseguiti in vita), dicevo, oltre a questa arroganza, modera anche i messaggi. Il perchè è presto detto: sa benissimo che soltanto l'1% o forse neanche sono commenti a suo favore, soprattutto dopo il suo viaggetto a Monza e le ultime sparate. Ma come giustifica Mastella questa censura? Semplice: dice che non gli piacciono i commenti "offensivi" (peccato che i miei commenti non lo erano affatto) perchè lui è un uomo di principi... E allora, caro Dottor, Senator, Ministro Mastella Clemente, perchè i suoi visitatori no, e lei invece sì? Non le sembra un'offesa (e molto grave) dare a Grillo del "Delinquente senza cuore". Questo termine non si addice forse megli a lei, Dottor Senator Ministro, che ha promosso l'indulto e che non risponde a un ragazzo colpito in pieno da questo atto? O è anche lui "senza cuore" perchè non la lascia vivere in pace con la sua già sporca coscienza?

PS: ho appena scoperto il tuo sito, lo leggerò con calma e con attenzione perchè mi sembra a prima vista una bellissima trovata, indice della LIBERTA' della rete (al contrario del sito di Mastella). Nel frattempo ti segnalo questo blog: http://senzanome.leonardo.it

SPO ha detto...

la rete ha sempre una risposta per tutto! Per quanto riguarda la censura (indegna), è appena terminato il sondaggio che avevamo messo apposta per capire quali sono gli argomenti maggiormente censurati da clEMENTE. Tra qualche giorno posteremo i risultati. Grazie mille per i complimenti,ci fanno molto piacere. Se avrai consigli da darci saremo lieti di ascoltarti, buona lettura!

ozz ha detto...

che pena che mi fai mastella

Anonimo ha detto...

clemente dice che l' indulto non e' la causa di tanta violenza, ma sicuramente gli ha dato
una grossa mano ad espandersi!!
NO A NESSUN CONDONO!
QUESTO STATO ORMAI E' UN "CONDONO"!

maya ha detto...

Povero Mastella con tutti questi partiti non sa mai da che parte stare... deve essere una bella fatica cercare di tenersi stretto la poltrona.

Gionuein ha detto...

Ragazzi miei, siamo il paese dell'impunità, ognuno tira l'acqua al suo mulino:
la destra con il condono salva il culo agli imprenditori-mafiosi-speculatori edilizi-evasori fiscali...
la sinistra con l'indulto salva il culo ai politichetti-mafiosi-ladri di denaro pubblico-scalatori di banche e aziende...

Ah, ringrazio spo e tutti quelli del blog per avere messo in homepage la foto del Mastellone che avevo suggerito. Allora clEMENTE, com'è la poltrona? Comoda?

Daniele ha detto...

Anche la madre di mia madre è morta di Alzheimer ed anche mia madre conosce profondamente questa malattia e le conseguenze che questo morbo ha su chi ne è colpito, ma anche su chi vive accanto a chi ne è colpito. Questo non le ha però impedito di farsi una bella risata leggendo dell'"Alzheimer Prodi" di Grillo. E non è certo una che vota psico-nano o i suoi alleati! On. Mastella, lasci perdere i vittimismi: questo paese ha bisogno di gente che abbia voglia di lavorare per un futuro che anche ad uno di 28 anni come me, sembra più fitto del labirinto di Teseo. Invece di contestare Beppe Grillo e le sue battute, scenda dagli aerei, venda le case nel centro di Roma per 7€ ad uno qualsiasi dei venditori ambulanti che passano lì sotto e si metta a lavorare insieme a quella maggioranza che speravamo tanto di essere riusciti a far tornare al governo affinchè le cose cambiassero davvero! Risponda a chi le chiede aiuto, lei che può (anche se forse sarebbe meglio dire "lei che DEVE") e ci indichi la strada per far sì che questo paese di marionette, torni ad essere un esempio di rettitudine e cultura come agli ormai bei tempi andati. In fin dei conti è per questo che ha scelto di occuparsi della "cosa pubblica"! O no ??!!

Clemente Pastella ha detto...

Clem non sa neanche di cosa dovrebbe vergognarsi... La nomina alla Rai come giornalista con la raccomandazione di Ciriaco de Mita può bastare o debbo continuare?
Non si tratta di strumentalizzare i drammi quanto di renderli visibili ad una classe politica che finge di non vederli.

Sono anni che Grillo attacca il potere, chiunque lo rappresenti. Ha definito Berlusconi Dorian Gray, Portatore nano di democrazia, Psiconano etc. Solo con Prodi, però, grazie all'effetto V-Day gli insulti sono arrivati sui media di massa: TV e giornali.

Grillo codardo poi, questo è il colmo! E' andato da Prodi a presentargli il Programma, al consiglio di amministrazione di Telecom a dirne quattro al "Tronchetto dell'infelicità", ha raccolto fondi per comprare un microscopio elettronico per svelare i danni dei PM2, ha organizzato il V-Day.

Codardo è chi si trincera dietro le istituzioni e dietro le immunità e non accetta il confronto con chi lo ha delegato in parlamento affinché lo rappresentasse.
Guardi il blog di Antonio di Pietro per esempio, il fatto che il gradimento nei suoi confronti stia crescendo sempre di più di cosa è indice? Non è forse anche dovuto al fatto che chiunque liberamente ed educatamente possa esprimere la propria opinione? Non è dovuto al confronto delle idee?

Diego ha detto...

scusate ma nessuno si è accorto del passaggio di Mastella in cui dice: "Molti sono inoltre i casi di detenuti ingiustamente che hanno beneficiato della misura decisa."?

Se un Ministro di Giustizia giustifica l'indulto dietro al fatto che così molti detenuti ingiustamente carcerati verrebbero così liberati allora significa che secondo lui la giustizia non funziona. Che vergogna. Mandatelo via e metteteci qualcuno che valga veramente.

Riguardo a Beppe Grillo: Mi piacerebbe che ci fosse un ministero di Garanzia che faccia da garante su tutti gli altri e che faccia quello che sta facendo lui ora.

Tacco ha detto...

Caro clEMENTE, non ti nascondo che vorrei vedere quelle tue pupille così agili nel cambiare direzione, dietro a delle meno agili e sicure sbarre.
Poi, visto che sei maestro nell'ironia, presentarti qualche amico slavo o rumeno per passare delle giornate gioiose e spensierate.
Te lo meriti dopo tutti questi anni di duro lavoro e di indicibili sforzi.
Quello che gli Italiani dovrebbero chiedersi(scienziati italiani),è come le persone arrivano a livelli così alti di delinquenza.Qual'è l'iter seguito?..quali esperienze ti hanno forviato?!.
Sarebbe utile per correggere le generazioni future.
Un legge popolare:rieducazione dei discendenti della casta, perchè rinsaviscano dalla fiaba in cui sono stati calati.
Sono persone come noi o sbaglio?

A.Capo ha detto...

Sono d'accordo con xenoel: tutto chiacchere e televisione.

Insomma in realtà ci accaloriamo tanto contro quest'ominide perché occupa una carica così importante per la nostra repubblica.

Ed è un povero cretino che crede di abbindolarci con la solita melassa di stampo vecchio DC e televisione alla vespa.
Uno schifo insopportabile.

Dovrebbe dimettersi subito!!!

Ignorante e incapace. E della legge bavaglio non parliamo???? ehhh????

Incapace!!! E basta a giocare a fare la vittimaaaa, che siamo noi le vere vittimeeeee!!!!

Anonimo ha detto...

Gent.le senatore
spero Ella vorrà pubblicare questo mio civile commento:
ella è tormentato dal dubbio se è il male d'Italia;
1) è andato in un carcere facendosi acclamare da delinquenti che, una volta usciti grazie a lei, hannno ricominciato a fare quello per cui erano entrati. Si metta nei panni di chi ha subito, un piccolo o grande torto, da gente che senza il suo intervento non avrebbe avuto la possibilità di delinquere.
2) ella è stato testimone di nozze di un mafioso e ora è ministro della giustizia. Tra l'altro apprendo dalla stampa che vuole trasferire alcuni magistrati di catanzaro che stanno indagando su di lei. In un paese normale lei sarebbe "improponibile" in Giappone poi per molto meno ci si suicida.
3) recentemente lei che percepisce in un mese quanto un operaio medio prende in 1 o 2 anni ha preso indebitamente un aereo pagato dagli italiani che lavorano e percepiscono uno stipendio che a stento li fa arrivare alla 3° settimana del mese, portandosi dietro tutta la famiglia.
E si chiede ancora perchè non è simpatico ai più???!!!!
Rifletta gentile senatore...

Anonimo ha detto...

Mastella, ma tè, ci vai mai a puttane con Mele?? Un paio di strappi di bamba e poi, viaaa allegramente a fare gli imbecilli nelle suite degli alberghi a 5 stellecon le hostess scartate dal grande fratello.. Povera Italia!!

Chiara ha detto...

Avevo provato a lasciarLe un commento, ma niente, nulla si legge.evaporato. incuriosita ho guardato le date degli altri..ma quanti giorni ci vogliono al suo filtro per funzionare? mah...mala tempora currunt..anche i filtri sono da cambiare . :-)

Anonimo ha detto...

Berlusconi come Topolino,Fini come Pippo,Bossi come Orazio,Bondi come Ciccio di Nonna Papera,DiPietro come Paperino,Casini come Gastone.......e Mastella come Gambadilegno! Ma di legno non ha la gamba ma la testa.

Ahr!Ahr!Ahr!

Raffaele ha detto...

Gentile Mastella.
Una domanda: Cosa ha provato o pensato e come ha reagito alle parole del presidente Prodi, quando pubblicamente in una trasmissione televisiva (Porta a Porta) seguitussima ha affermato: "..ma io non trovo affatto che la società sia meglio della sua classe politica" ?.
Ma ci rendiamo conto del livello di assurdità di questa frase?
Riassumendo: tutti i cittadini Italiani sono peggio dei politici, sono dei porci e per questo vanno trattati da porci governati da pastori (i politici).
Insomma ce lo meritiamo intende Prodi.. ed ha ragione!! ha ragione a pensare che vi meritiamo, non fosse altro perchè vi abbiamo votato.. o meglio, perchè abbiamo fatto in modo che vi auto votaste.
Dott. Mastella, obbrobrio! Lei può dirmi che non stà a difendere le parole di Prodi, ma analogo discorso è quello quando chiede di non essere giudicato lei in prima persona per gli orrendi fatti che succedono a causa di un indulto che non ha portato niente (perchè qualcuno mi deve ancora spiegare cosa ha prodotto di positivo l'indulto.. voglio dire, a parte l'aumento di omicidi ed altri fatti criminosi, questo provvedimento cosa ci ha dato? avete fatto in modo che in una cella i detenuti non debbano litigare con troppe persone per il diritto a cambiare canale? mi sembra troppo poco).
Predersi le proprie responsabilità quando si accetta un ruolo di responsabilità come quello che ha assunto, non è cosa da poco conto.
Direi che è fondamentale per mostrarsi almeno credibili. Ecco perchè nasce in lei il dubbio sul perchè ce l'hanno tutti con lei. Le dovrebbe essere chiaro a questo punto. Lei non vuole prendersi le sue responsabilità, nè le sue nè quelle delle parole di chi lei ha appoggiato (Prodi).
Ma a lei non gliene frega niente, come non frega niente a Prodi di quello che pensano gli Italiani quando li paragona alla classe politica di cui anche lei fà parte. Prodi non si rende neanche conto che implicitamente ha affermato (paragonando negativamente la classe politica alla società) che anche lui pensa alla classe politica negativamente.
Presidente Prodi, anche lei fà parte della società, anche lei fà parte della classe politica.
E' ovvio che lei, Dott. Mastella, può difendere chi vuole, può dire che Prodi è una persona seria e che Grillo sia un ignorante che si è montato la testa. L'importante è assumersi le proprie responsabilità. Cosa che lei non vuole accettare. Ma non è il solo, è in buona compagnia quando penso ai mesi di inferno che abbiamo passato in campania tra incendi della spazzatura ed odori nauseabondi. E chi se ne è preoccupato? chi doveva assumersi le proprie responsabilità (il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino) se ne è fregato altamente. Sà cosa avrebbe fatto una persona che si assume le proprie responsabilità che per qualsiasi motivo non ha potuto rimediare a quella situazione vergognosa dei rifiuti in campania (neanche risolta tra l'altro) ? Si sarebbe dimesso. Si sarebbe cosparso il capo di cenere, avrebbe chiesto scusa per quello che succedeva, avrebbe spiegato i motivi per cui non riusciva ad uscire da quella situazione e se ne sarebbe andato. Ed invece, è ancora lì.. come niente fosse successo. E' tutto apposto. Ci siamo intossicati un pò, ma và bene così..
Faccia un gesto onorevole. Si dimetta. Tanto il guaio è fatto. Non c'è rimedio a quello che pensa di lei di prodi e della attuale politica, la società. Io la capisco, mi creda, non faccio ironia, capisco che i soldi che guadagna facendo il ministro le fanno comodo. Capisco pure che come si dice da queste parti "il comandare è meglio del fottere" e mi passi l'espressione un pò volgare, ma sà sono un pò arrabbiato, ma me ne assumo la responsabilità.
La pego, si dimetta. Non fosse altro per la sua coscienza. Suggerisca anche ai suoi colleghi di dimettersi.. dai così facciamo un reset e ricominciamo da capo. Serenamente, senza affannarci per il posto di potere, per i soldi.. Sono cose effimere.. prima o poi dobbiamo morire, e perchè non morire ed essere ricordato come uno che si è preso le proprie responsabilità. Come Garibaldi. Magari le fanno anche una statua tra 100 anni e la ricorderanno con una di quelle belle frasi, onorevoli, che di solito sono presenti ai piedi di statue di personaggi che meritano di essere ricordati. Che ne dice?
Le auguro tanta di quella serenità e felicità che il potere non dà.

Anonimo ha detto...

IO credo che la decenza, certa gente, non sappia proprio cosa sia.. Prendere l'aereo a spese dello stato per andare a Monza.. Sarei felice di pagarglielo solo se decidesse di andare a CAGARE!|!!!
Mastella fai festa, sei la vergogna più grossa della politica italiana!