giovedì 17 gennaio 2008

E' QUI LA FESTA


Mastella non è più un ministro!





Lasciate qui i vostri messaggi di condoglianze a clEMENTE. I migliori verranno pubblicati!


(Piano con gli insulti però. Rischiamo di passare dalla parte del torto)


240 commenti:

1 – 200 di 240   Nuovi›   Più recenti»
Anonimo ha detto...

mastella le dimissioniè sono la prima cosa giusta che fai da quando sei ministro:

Anonimo ha detto...

era ora!! Il ministro più vergognoso degli ultimi anni! Via, fuori dai coglioni, te, l'Udeur dei prezzolati, il Campanile finanziato con 1.300.000 euro delle nostre tasche, gli intrallazzi, le concussioni e i vari Campanella mafiosi di turno!

riccardo ha detto...

ma quali dimissioni!!! ma quale preferenza alla famiglia rispetto al potere!!! (potere?... Nella sua ingeniutà ha confessato che non stava lì per LAVORARE ma per potere...)
Con la nuova legge elettorale che faranno, L'UDEUR è comunque finito! e clEMENTE questo lo sà benissimo. Tanto valeva dimettersi per risparmiare insulti.
Dipende tutto da Prodi, da quanto desidera governare ancora.
clEMENTE lascia la carica da ministro (ed è contento perchè non ne poteva più) e rimarrà in parlamento e continuerà a minacciare la crisi se non gli faranno leggi AD PERSOMAN per uscire da questa situazione.
clEMENTE è un attore mancato oltre ad essere un gran VOLPONE!

Sasamen ha detto...

Dopo che mio padre mi comprò una macchina, questo è il secondo giorno più bello della mia vita!
Sono quasi commosso...

Anonimo ha detto...

ciao ciao :)

ANNIE ha detto...

"Il tuo commento è completamente libero. Verrà cancellato solo se ritenuto volgare, razzista, sessista, spam o nel caso in cui costituisca una violazione alle leggi italiane"

IN QUESTO CASO NON HO NULLA DA DIRE

clemente.mastela ha detto...

Non vi illudete. Pare che si stia pensando a un nuovo ministero: Il Ministero per gli affari della magistratura e lo proporranno a cLemente.

Jazia ha detto...

...uno dei giorno pù belli della mia vita! Senza astella il governo è quasi credibile!
Il ministro più scandaloso, incompetente e ridicolo finalmente si è dimesso! l'unico atto dignitoso di tutto il mandato!

Anonimo ha detto...

Voglio proprio vedere cosa dirà alle 14.30 il sig.PRODI!

Anonimo ha detto...

costernato e afflitto. un uomo così integro...

Anonimo ha detto...

Ma quale governo credibile! Questa classe dirigente va mandata a zappare i campi a calci nel culo!! Altro che andare a votare! Bisogna dare fuoco a quel parlamento del cazzo e a tutti i corrotti che ci sguazzano! Aprite gli occhi!

EMANUELE ha detto...

Ciao clEMENTE, sei stato il peggior Ministro della Giustizia che l'Italia abbia mai concepito. E' incredibile detto da me, che dopo le porcate di Berlusconi & Co. pensavo di aver già visto tutto il peggio possibile.
Spero che adesso avrai il tempo per VERGOGNARTI sinceramente, chiedendo perdono a tutte le persone che hai ingannato e per tutti i guai che hai commesso in neanche due anni di "governo"
Spero di non vederti mai più in politica, ma so già che è una chimera. Per ora mi accontento di vederti fuori dal Ministero di Casta e Ingiustizia.
In fede.
Ema.

Adriano ha detto...

Vaya con Dios, clEMENTE, NON ci mancherai.

Quando ho saputo della bella notizia ho sparato a palla "Celebration" di Kool & The Gang per festeggiare

zootech ha detto...

Ieri non c'ero nella pelle....
ho fatto un giro per le strade della provincia beneventana fermandomi a brindare in ogni bar e non c'era persona che non mi acompagnasse nei miei brindisi!!!
NON E' VERO CHE A CEPPALONI E DINTORNI SONO TUTTI MASTELLIANI!!!

Anonimo ha detto...

le dimissioni non mi bastano voglio la galera!!!

MIRKO ha detto...

....E ora tocca a Fabio Grosso...
Fabio Grosso contro Barthez...Forza Fabio...Se segna siamo campioni del mondo...Ecco la rincorsa...GOAL!!!...GOAL!!!..GOAL!!!!...E il cielo è azzurro sopra Berlino!!...ITALIA CAMPIONE DEL MONDO!!...SIAMO CAMPIONI!!...SIAMO CAMPIONI!!...

onyricus ha detto...

Oggi in aula alla camera e poi al senato, Prodi informerà sulla decisone del governo relativa al caso Mastella. La decisione sul destino del ministero della giustizia l'ha già preannunciata il capogruppo del Pd Soro: l'interim andrà al premier. Il passo non sembra tranquillizzare le acque nella maggioranza. Nuove turbolenze anche nei rapporti con la magistratura. L'Anm, il sindacato dei giudici, replica duramente alle parole espresse ieri in aula dal guardasigilli dimissionario e alla maggior parte degli interventi che sono seguiti "di aggressione alla magistratura che alterano gli equilibri tra i poteri dello stato e non si giustificano in alcun modo". E dopo le parole espresse da Mastella questa mattina in conferenza stampa, lo scontro è destinato ad inasprirsi. Sulla scia delle toghe, Di Pietro: "ora il problema riguarda il governo che per bocca del suo presidente deve immediatamente chiarire che non si vuole attaccare la magistratura". Dall'opposizione, La Russa, An, non ha dubbi: "l'interim è una scelta obbligata, ma ormai siamo in una situazione di pre-crisi di questo governo". Ed è proseguita anche nella notte la protesta dei parlamentari de La Destra, che avevano occupato l'aula di Montecitorio e oggi denunciano: "ci hanno sequestrati e chiusi a chiave per tutta la notte. Ci hanno anche impedito di usare i bagni".

Inchiesta su interessi Udeur in Campania: il punto della procura
In procura a Santa Maria Capua Vetere si fa il punto della situazione sulla delicata inchiesta che vede coinvolte 35 persone,di cui 4 agli arresti in carcere, 19 ai domiciliari e tre interdizioni dai pubblici uffici. In particolare si cerca di delineare l'utilizzo delle intercettazioni per il ministro Mastella, anche lui indagato per 7 episodi, e questo sarà l'ultimo atto dell'inchiesta dei magistrati di Santa Maria Capua Vetere perché dopo gli interrogatori di garanzia - il cui calendario non è stato peraltro ancora redatto- tutte le carte saranno spedite a Napoli. Non sono stati ancora restituiti gli atti notificati e controfirmati dagli indagati, ma molti legali hanno già presentato istanza di remissione in libertà per i propri assistiti. Nelle quasi 400 pagine dell'ordinanza si delinea la presunta ragnatela di interessi targati Udeur in Campania, ma ora bisognerà distinguere pratiche politiche da episodi legalmente rilevanti. Intanto però stanotte è stata perquisita la sede di un'agenzia giornalistica, l'Apcom, ed è stato aperto un fascicolo per violazione del segreto di indagine in concorso con pubblico ufficiale da identificare.

onyricus ha detto...

....se andassero a scavare sulle trame politiche in Emilia Romagna, si, anche lì..


Sai che goduria !!!!

Dio, ti prego, fà che si avveri !!!

Ci sarà pure un cazzo di magistrato non di sinistra e con le palle di acciaio che oserà provarci e resistere, no???!!!

Anonimo ha detto...

Ogni giorno vedevo Mastella che in una conferenza stampa diceva "Mi dimetto". Poi mi suonava la sveglia e ricominciava una nuova giornata. Ieri mi aspettavo che la sveglia mi strappasse da questo sogno delizioso... Ma non è stato così : Dio c'è.

Tancredi ha detto...

GODO, GODO, GODO! E non sono l'unico, a quanto vedo, del resto perfino i politici che a Destra e a Sinistra gli esprimono solidarietà lo fanno per convenienza politica, ma in realtà sono solo felici che un individuo simile si sia levoto dalla poltrona...

Mario ha detto...

Il dicastero di Grazia (ora non più) di Indulto e poca Giustizia ha perso il ministro peggiore della storia repubblicana.
Ora in attesa di un ministro nuovo il Presidente Prodi avoca a sè il ministero.
Chi ci metteranno ora, dopo gli applausi allo sproloquio del dimissionario parecchio avverso alla magistratura, con il rischio di scatenare un conflitto tra poteri???

Una cosa è chiara a tutti, non solo non possono essere toccati i ministri, ma nemmeno i familiari, pur se colpevoli.

La CASTA applaude ugualmente, a prescindere se le accuse sono fondate o meno.

Se un padre di famiglia è costretto a taccheggiare per sfamare i figli e va in carcere, a nessuno frega una mazza. MA SE IN CARCERE FINISCONO I "BARONI" E' GUERRA, E' CRISI DELLA DEMOCRAZIA, LA MAGISTRATURA E' ESTREMISTA.

Ieri Primo Piano l'"onorevole" Bondi ha detto una frase significativa: "Non è ammissibile nel nostro Paese che la moglie del ministro della giustizia sia costretta agli arresti domiciliari"

ceciliametelladalmatica ha detto...

EPITAFFIO

Qui (a ceppaloni) giace colui che rappresento' al meglio la classe politica italiana, tutta, di destra e di sinistra.
Perche' il centro era lui e tutti gli altri gli si muovevano intorno.
Non Requiescat in pax.

cocis ha detto...

MASTELLA SI è DIMESSO PER NON FAR PARTE DELLA CASTA HAHAHAHAHAH

Gigi B. ha detto...

Adesso, come se il parlamento fosse l´ufficio di fantozzi, organizzeranno un ufficio "bustarelle e raccomandazioni" perché l´immondizia politica non la lasciano mai per strada.
Uno schifo la solidarietá bi-partisan...meritano una bastonata da ogni cittadino, disposti in doppia fila a destra e sinistra!!!
Si andrá al voto...e a chi dovremmo darlo???

Gigi B. ha detto...

Adesso, come se il parlamento fosse l´ufficio di fantozzi, organizzeranno un ufficio "bustarelle e raccomandazioni" perché l´immondizia politica non la lasciano mai per strada.
Uno schifo la solidarietá bi-partisan...meritano una bastonata da ogni cittadino, disposti in doppia fila a destra e sinistra!!!
Si andrá al voto...e a chi dovremmo darlo???

Anonimo ha detto...

e i pizzini li hanno trovati a casa di demente mastella???

Salvuccio ha detto...

beh sono contentissimo! anche se mastella è sola la punta dell'iceber! cmq meglio iniziare dalla punta che nn fare nulla!
Certo che con il suo discorso, nn ha fatto altro che confermarci la sua faccia di culo!

Anonimo ha detto...

SEMPLICEMENTE GOOOOOOOOOODO COME UN MAIALE!

CHE BELLA GIORNATA!

Pablo ha detto...

Mastellone si è dimesso ok... Ma io provo uno strano senso di malessere, di vergogna...
Tutto il parlamento, con poche eccezioni, ha espresso la propria solidarietà al più scandaloso ministro che la storia ricordi...
Signori, siamo in un vicolo cieco...temo...

Anonimo ha detto...

Finalmente cominciano a portar via la spazzatura....

Anonimo ha detto...

Mastella: "Se sarò prosciolto chi mi ripagherà"

"Se ci sarà una sentenza di proscioglimento nei mei confronti chi mi ripagherà di non vivere più un sogno, quello di essere ministro della Giustizia".

da Repubblica.it

dico a Mastella :
Il tuo SOGNO era il nostro INCUBO!!

au revoir

Anonimo ha detto...

Mastella sarà anche una vergogna nazionale, ma i suoi sodali che lo hanno applaudito ieri che cosa sono? Solidarietà, solidarietà, solidarietà! Lo credo bene, il 90% dei parlamentari ha paura che gli accada lo stesso... Per cultura, statura (im)morale, caratura politica potrebbe fare pena, se non fosse che fino a stamani è stato Ministro della Giustizia (Mastella Clemente!). Propongo una colletta per pagargli l'avvocato e una manifestazione in Piazza S. Pietro dopo quella per il papa.

Anonimo ha detto...

Caro Sig. Mastella clEMENTE, sono veramente dispiaciuto x quanto successo a Lei, alla Sua Signora, ai suoi figli, al suocero di Suo figlio, ai Suoi amici, ai Suoi colleghi (mi dica se ho dimenticato qualcuno, in modo da scusarmi personalmente) e spero che Lei raggiunga presto il posto che Le compete....

SAN VITTORE o REGINA CAELI

ALL'ANEM E KITESTRAMUORT 'NDERR, BASTASU !!

Anonimo ha detto...

Ex-ministro Mastella, finalmente è venuto fuori ciò che tu e la tua famiglia siete sempre stati..degli intrallazzatori che vivono sui raggiri e le intimidazioni per campare nel lusso a spese dei cittadini. E' gente come te che ha contribuito a rovinare quel poco di dignità che era rimasta in Italia. La classe politica e dirigenziale, di cui hai fatto parte per troppo tempo, è ormai piena di gente come te che non si fa scrupoli a truffare lo stato per i propri biechi interessi. Vedi la spartizione "familiare" dei finanziamenti pubblici al giornale "Il Campanile" (oltre all'acquisto dell'edificio in cui ha sede), il frequentissimo scambio di poltrone in cambio di favori in tutte le sedi dell'amministrazione locale della Campania e in particolare Benevento, ecc.. E' finita la pacchia, spero che assaggi un po' di galera così capirai una piccolissima parte della sofferenza che hai causato col tuo comportamento disonesto.

Anonimo ha detto...

Un piccolo passo per l'uomo, un grande passo per l'UMANITA'!

Anonimo ha detto...

Dio esiste! mi viene da piangere per la felicità!!

cocis ha detto...

12:32 Mastella: "Nessuno si permetta di giudicare"

"Non chiedo ad alcuno solidarietà, ma nessuno, non conoscendo le carte processuali, può permettersi di poter esprimere giudizi ingenerosi e immotivati". E' quanto afferma Mastella. "Sono fiero mio partito - ha aggiunto - dalle intercettazioni emerge che non ci sono soldi dati nè tangenti prese. Questo onora il mio partito e voglio ricordare il mio gruppo parlamentare che non ha persone inquisite. Credo sia uno dei pochi partiti".

cocis ha detto...

12:50 Mastella: "Dove amministriamo noi sanità va meglio"

"Dove amministriamo noi la sanità va meglio, così come i rifiuti, meglio anche di Santa Maria Capua Vetere dove è stata aperta un'inchiesta da anni che non è mai stata conclusa". Lo assicura Clemente Mastella.

cocis ha detto...

13:03 Mastella in lacrime: "La mia non è la moglie di Provenzano"


"La mia non è la moglie di Provenzano, ma una splendida ragazza". Lo dice Clemente Mastella con le lacrime agli occhi.

cocis ha detto...

13:11 Mastella: "Chi ha provocato questo paghi davanti a Dio e uomini"

"Spero che il mio sacrificio serva a riconciliare politica e giustizia. Altrimenti, chi ha provocato questo dovrà pagare davanti a Dio e agli uomini". Lo afferma Clemente Mastella. "Andrò avanti comunque - prosegue - con il mio partito saremo compatti e continueremo a dare il nostro contributo anche se con la morte nel cuore per le incomprensioni che ci sono tra la politica e la gente".

cocis ha detto...

13:16 Mastella: "Non lascio, non ho nulla di cui vergognarmi"

"Non lascio la politica perché non ho fatto nulla di cui vergognarmi". Lo ha detto il leader dell'Udeur Clemente Mastella.
"Potrò anche avere le mie colpe, e i miei modi di fare sono quello che sono - aggiunge - ma ormai non posso più cambiare vista l'età. Comunque non ho fatto nulla di cui vergognarmi". "Roma ora - prosegue poi ringraziando chi è stato 'costretto' ad arrivare a Benevento per seguire la sua conferenza stampa - mi sembra così lontana...".

Anonimo ha detto...

Certo, loro amministrano benissimo..tanto che gli ultimi 3 assessori all'ambiente della Campania sono guarda caso dell'Udeur..qualcuno ha presente i rifiuti?

Anonimo ha detto...

IMpicate coglione

Anonimo ha detto...

MASTELLA HA DETTO CHE E' IN CRISI IL SISTEMA.

E' VERO!

IL SISTEMA ATTUALE SI STA SGRETOLANDO SOTTO IL PESO DELLE LORO MALEFATTE!

SPERIAMO CHE QUESTO RAPPRESENTI ANCHE LA NASCITA DI UN SISTEMA DIVERSO E SOPRATUTTO PIU' GIUSTO!

Kris ha detto...

Cacchio era ora!!!!

Anonimo ha detto...

Che tu sia giudice o magistrato, non puoi permetterti di dividere una coppia che si ama!!!
Via Mastella e signora!! Viva l'amoreeeee!


P.S. Mastella...finalmente ten e sei andato da quella poltrona!

nonLIBERO ha detto...

QUALCUNO CI LIBERI DA QUESTE PERSONE!!

BENEVENTO LIBERA
NAPOLI LIBERA
LA CAMPANIA LIBERA
L'ITALIA LIBERA!!!!

PS ma quel pirla dell'On. Caruso (leader dei No Global)... dov'è??? Lui beneventano DOC che protestava ogni giorno contro il vecchio sindaco di destra e con il nuovo (arrestato!!) ci andava d'amore e d'accordo... dov'è???? Fece un casino per un albero che volevano tagliare in un aiuola ed ora dov'è???? (a farsi due canne al depistaggio tanto offre lui)

korsaro ha detto...

Tutta la mia solidarietà al trafficante di torronicini, la faccedenda è evidente c'è un disegno criminoso delle multinazionali delle mentine contro Clemente, Clemente tieni duro

MIRKO PAUSINO COMMOSSO ha detto...

Clemmy se n'è andato e non ritorna più
L'aereo delle 7:30 senza lui
È un cuore di metallo senza l'anima
Nel freddo del mattino grigio di città

A Roma il banco è vuoto, Clemmy è dentro me
È dolce il suo respiro fra i pensieri miei
Distanze enormi sembrano dividerci
Ma il cuore batte forte dentro me

Chissà se tu mi penserai
Se con Romano parli mai
Se ti nascondi come me
Sfuggi gli sguardi e te ne stai

Rinchiuso in carcere e non vuoi mangiare
Stringi forte al te il cuscino
Piangi non lo sai
Quanto altro male ti farà la solitudine

Clemmy nel mio diario ho una fotografia
Hai gli occhi di picciotto un poco timido
La stringo forte al cuore e sento che ci sei
Fra i gemiti di emergenza democratica

Travaglio e suoi consigli che monotonia
Lui con il suo lavoro ti ha portato via
Di certo il tuo parere non l'ha chiesto mai
Ha detto un giorno tu mi capirai

Chissà se tu mi penserai
Se con gli amici parlerai
Per non soffrire più di me
Ma non è facile lo sai

A casa non ne posso più
E i pomeriggi senza te
Clemente è inutile tutte le idee
Si affollano su te

Non è possibile dividere
La vita di noi due
Ti prego aspettami clEMENTE mio
Ma illuderti non so

La solitudine fra noi
Questo silenzio dentro me
È l'inquetudine di vivere
La vita senza te

Ti prego aspettami perché
Non posso stare senza te
Non è possibile dividere
La storia di noi due

Anonimo ha detto...

Il sistema Mastella sta crollando. Era ora... Abbiamo aspettato con ansia questo momento. Ed ora godiamoci tutte le fasi del suo sfascio

Daniel777 ha detto...

Oggi ci ha lasciato colui che pur avendo un compito difficile davanti a sè, con caparbietà, testardaggine e un bel pò di ignoranza è riuscito a rendere questo Paese peggiore di quello che era.
I cittadini tutti lo ringraziano....per le sue dimissioni!!

Daniel

Ema ha detto...

clEMENTE, per te è ormai suonata la Campanella!
I tuoi amiconi ti hanno sostenuto con una solidarietà degna del miglior clan mafioso (più che casta, direi COSCA), ma non è stato sufficente.
Condoglianze a te e tante congratulazioni al resto d'Italia (feccia politicante esclusa).

Anonimo ha detto...

"Mastella ha dimostrato rara sensibilità, annunciando le dimissioni prima di tutto in Parlamento.
A lui va la mia solidarietà piena". Lo ha sottolineato il premier Romano Prodi in aula alla Camera parlando delle dimissioni di Clemente Mastella. Il Professore dice: "Ho apprezzato lavoro di Mastella da ministro, è stato all'altezza delle aspettative".

Purtroppo ho la sensazione che tornerà!

Belli 75 ha detto...

Fino ad oggi ero convinto che Dio non esistesse......

sparagli addosso, sparagli piero ha detto...

x nonlibero

lascia stare quel povero milionario latifondista comunista di Caruso !!!!

'sti merdi, han pure il coraggio di fare i comunisti...

lo prenderei a calci nelle palle ha detto...

Il dramma della solitudine.

Ve lo immaginate, Mastella, rinchiuso in casa con la moglie???!

..come cazzo fà a vedersi con LE amanti ?!?

Anonimo ha detto...

si puo' dire 'fanculo Mastella? spero di si.

S I G H ! ! ! ! ! ha detto...

Il Senato "salva" Bassolino Palazzo Madama ha approvato la risoluzione presentata dalla maggioranza con 149 voti favorevoli, 141 contrari e nessun astenuto. La risoluzione era firmata da tutti i capigruppo dell’Unione, con l’eccezione dei diniani che hanno votato contro. Il Senato ha bocciato (144 no e 141 sì) la parte della risoluzione presentata da Calderoli, in cui si chiedeva al Governo di sciogliere il Consiglio regionale della Campania e di rimuovere il governatore Bassolino.

asdfgh ha detto...

bravo mastella

erpiotta ha detto...

mastella tornerà!

Anonimo ha detto...

Alla gogna!!! Basta rubare agli italiani, sporchi bastardi, ce ne fosse anche solo uno di voi, politici inutili, che facesse qualcosa per noi cittadini invece di raccimolare tesori alle nostre spalle !
Chi minchia dobbiamo votare in questo marasma di ladri ?!

nonlibero ha detto...

x sparagli addosso, sparagli piero ha detto

quindi.. Caruso è uguale agli altri, bene (non si puo' mandare anche lui a ceppaloni?). Confidando nel vesuvio o in un catastrofico tsunami (che colpisca solo la campania).. va bene anche un extraterrestre verde (che non sia bossi o calderoli)... e io speriamo che me la cavo.

ciao liberateciiiiiiiii!!

Anonimo ha detto...

FINALMENTE TI SEI LEVATO DAVANTI AI COGLIONI.....SPERO TU SIA IL PRIMO DI UNA LUNGA SERIE.
POLITICI BASTARDI VI MANDEREI TUTTI A LAVORARE IN MINIERA

Leviathan ha detto...

Oggi Mastella non merita messaggi crudeli. Li meritano tutti quelli che hanno applaudito il suo discorso.
Vorrei che venisse fondato un nuovo movimento di opinione: ARRESTATELI TUTTI! ;-)

Vicio! ha detto...

Caro EX Ministro, come lei ben sa la solidarietà di tutti noi blogger è dalla sua parte.

Si, perchè lei ha fatto tanto signor EX ministro, tanto, tantissimo!
Così tanto che noi ci sentiamo in dovere di farle festa, di renderle onore per quel che merita.

Lei in fondo è stato sempre meglio degli altri...

Ed è per questo che siamo solidali con lei...PER LE SUE DIMISSIONI!!
FINALMENTE CE L'HA FATTA!!!LA PRIMA RIFORMA COSTITUZIONALE STA AVENDO LUOGO GRAZIE A LEI, SOLO A LEI E ALLA SUA SPLENDIDA SANDRA!!!

NON POTREMO MAI ESSERLE MENO GRATI DI ADESSO!!!

ED ORA FESTEGGIEREMO ASSIEME A LEI, PER LEI!!SI, LEI L'ITALIA, NON LEI SE-NA-TO-RE MASTELLA...DA OGGI SEI STATO RESETTATO!!!

TI VOGLIAMO BENE CLEMENTE, GRAZIE DI AVERCI FATTO IL PRIMO VERO REGALO DEL GOVERNO DA DUE ANNI A QUESTA PARTE!!!

CORDIALI SALUTI
VICIO!!

Anonimo ha detto...

L'Italia rimane un Paese di merda, ma adesso, senda clEMENTE, puzzerà di meno!

Anonimo ha detto...

Ne sono molto contento. Ora dovremmo esiliarlo lui e tutta la sua famiglia/partito pagando qualche Paese del terzo mondo perchè se lo tenga stretto.....

Anonimo ha detto...

Caro Clemente.... è finita la ricreazione!!! ora puoi anche andare a lavorare....

Anonimo ha detto...

@ Leviathan

"Oggi Mastella non merita messaggi crudeli. Li meritano tutti quelli che hanno applaudito il suo discorso.
Vorrei che venisse fondato un nuovo movimento di opinione: ARRESTATELI TUTTI! ;-)"

Perfettamente d'accordo! Via Mastella ma via anche tutti i delinquenti del Parlamento!!!

Oh, Sandra, Sandra.. ha detto...

sssssSSSSSiiiiiiiIIIIIII


(ho goduto)

marechiaro ha detto...

Una delle poche cose giuste dette o fatte da calderoli!!! Il senato non ha approvato lo scioglimento del Consiglio regionale della Campania e la rimozione di Bassolino.

Politici di merda, tutti collusi

mottelonfiloio ha detto...

prodi, prentiti sto mastellalculo !!

Sandra, non preoccuparti.. ha detto...

...ti mandiamo Gigi d'Alessio a casa, a farti 'na bella cantatina..

..nei momenti di pausa, però, non ti far illusioni: quello lì preferisce di sicuro trombarsi la Ta..ngelo !!

P.S. - come è bello, Pellegrino, che ha preso di te (l'aspetto) e da te (la inclinazione per le corna).
Tua figlia, invece, mi sa che assomiglia un po' troppo al paparino suo !!

manu ha detto...

Lui dovrà essere il primo di una lunga lista .
io mi vergogno di essere italiana .
Un paese mafioso , dove al potere ci sono "le Famiglie".
mastella infatti si è dimesso per stare vicino alla sua di "Famiglia"

reset italia - il blog partecipativo della società civile ha detto...

sciogliete quella barzelletta chiamata udeur, fuori i cattolico-mafiosi dalla politica!

Anonimo ha detto...

Mastella vaffanculo!!! :-D

LUCA KIRI ha detto...

ecco il vero video delle dimissioni di Clemente.cliccate sul mio nome

Anonimo ha detto...

ciao Mastellone, vieni vieni qui in galera che ti facciamo il Tortellino rosso rosso......

LUCA KIRI ha detto...

ecco il vero video delle dimissioni di Clemente

http://it.youtube.com/watch?v=HGK5DyvGiPU

Anonimo ha detto...

UDER
Unione Deliquenti E Recidivi

Anonimo ha detto...

giovedì 17 gennaio 2008

Vicenda Mastella: la LEGGE è uguale per tutti!

Quanto avvenuto nella giornata di ieri ha davvero rappresentato una delle pagine peggiori scritte dalla politica italiana negli ultimi anni. E’ apparsa da subito di estrema gravità la notizia del coinvolgimento giudiziario della Presidente del Consiglio Regionale della Campania, ma quanto accaduto successivamente al lancio delle prime agenzie di stampa ha evidenziato più che mai l’inderogabile urgente necessità del richiamo all’eticità della politica.
Il ministro della Giustizia, sen. Clemente Mastella, coniuge della Presidente del Consiglio Regionale della Campania, ha amplificato ufficialmente le notizie in Parlamento diverse ore prima delle notifiche dei provvedimenti giudiziari in questione, ed il mondo politico (con qualche doveroso distinguo!) senza conoscere le motivazioni e le imputazioni che hanno portato alla emanazione degli stessi provvedimenti, si è affrettato ad esprimere al capo del Dicastero della Giustizia la solidarietà umana e politica. Tra i primi attestati di solidarietà, naturalmente! appaiono quelli del Presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, e quelli dell’intero gruppo regionale calabrese dell’UDEUR, partito politico dello stesso ministro Mastella, peraltro eletto senatore proprio in Calabria.
Soltanto nelle prime ore del pomeriggio di ieri sono stati notificati i provvedimenti giudiziari che hanno colpito, accanto alla Presidente del Consiglio Regionale della Campania, i massimi vertici dell’UDEUR di quella Regione e si è avuta, altresì, la notizia della contestazione di ben 7 reati, non di poco conto, allo stesso ministro della Giustizia.
Pur ritenendo condivisibili le solidarietà umane rivolte al ministro della Giustizia, sento di non ritenere altrettanto condivisibili quelle politiche, men che meno gli attestati espressi dal Presidente del Consiglio Prodi e dal Governatore della Calabria, Loiero.
Il Procuratore della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha parlato di “ un tessuto fatto di trame fitte, di connivenze e di complicità così forti tanto che molti Enti pubblici regionali e molti Enti locali campani hanno conformato le loro scelte non già improntando ogni valutazione al perseguimento di interessi pubblici, bensì asservendo il bene della cosa pubblica agli interessi di un gruppo ristretto di persone”. Le dichiarazioni del Procuratore della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere mi hanno richiamato situazioni identiche a quelle riscontrabili in diverse realtà della Calabria ed hanno confermato il convincimento che il mondo politico non ha assolutamente colto le motivazioni del radicamento dell’antipolitica che sta investendo la nostra Nazione.
Cos’altro dovrà accadere in Italia per far capire ai cittadini la verità della frase scritta in tutte le aule dei Tribunali: “La legge è uguale per tutti”.

On. Angela NAPOLI
Roma 17 gennaio 2008

byronhero ha detto...

Viva la magistratura, deve essere protetta, deve essere libera dai politici che sembrano più dei dittatori!
Dobbiamo smontare i poteri della casta, sono impiegati non dittatori. Cominciamo noi però nel nostro piccolo a rifiutare le 'castine'.
In bocca al lupo.

Anonimo ha detto...

Mastella Lindo: ha pulito l'italia dalla giustizia!

Anonimo ha detto...

HASTA LA POLTRONA SIEMPRE! :-DD

2D ha detto...

Tra la mia famiglia ed il potere scelgo il primo.

lapsus?

Anonimo ha detto...

A Clemè, mi sa tanto che riuscirai ancora una volta a cavalcare questa ondata di merda che ti arriva addosso...

Anonimo ha detto...

Biografia di Clemente Mastella

english version


Il Sen. Clemente Mastella è nato il 5 febbraio 1947 a San Giovanni di Ceppaloni, un piccolo centro del Beneventano, di cui attualmente è Sindaco, dopo aver già ricoperto questo incarico dal 1986 al 1992.

Coniugato, con tre figli (Pellegrino, Elio e Sasha, una ragazza della Bielorussia adottata quando la bambina aveva 8 anni), laureato in Lettere e Filosofia, giornalista, Mastella è Segretario nazionale dei POPOLARI-UDEUR e attualmente è Ministro della Giustizia.

L’impegno e la passione per la politica e per il giornalismo hanno caratterizzato la sua vita.

Giovanissimo si è iscritto alla Democrazia Cristiana ed è stato dirigente nazionale dell’Azione Cattolica. Diventato giornalista professionista, Mastella ha iniziato la sua professione nella sede Rai di Napoli.

Nelle elezioni politiche del 20 giugno 1976 Mastella fu eletto alla Camera, ad appena 29 anni, nella circoscrizione di Benevento-Avellino-Salerno con oltre 64.000 voti di preferenza e entrò a far parte della Commissione Interni di Montecitorio. Fu rieletto deputato nelle politiche del giugno 1979.

Ben presto, espressione della Sinistra democristiana, Mastella ha ricoperto importanti incarichi nella DC. In particolare è stato Responsabile del Dipartimento Informazione ed Editoria del partito. Da ricordare, in quella veste, le sue battaglie in Parlamento come relatore della legge per la riforma dell’editoria.

A partire dal 1982 Clemente Mastella decise di dedicarsi quasi esclusivamente all’attività di partito diventandone il Capo ufficio stampa.
Nel VI e VII Governo Andreotti è stato Sottosegretario alla Difesa.

Membro della Commissione Affari Costituzionali, della Presidenza del Consiglio e Interni nella VIII e IX Legislatura, Clemente Mastella è passato, nella X Legislatura, alla Commissione Cultura ed Istruzione.

Successivamente, nella XI Legislatura, ha fatto parte della Commissione Difesa.

Fra gli incarichi di partito, di particolare rilievo la direzione politica della “Discussione”, il settimanale della Democrazia Cristiana.

Nell’aprile del 1992 Mastella fu rieletto deputato e dopo due anni, di fronte alla frattura della DC conseguente alla nascita del PPI, mise insieme alcune espressioni centriste fondando nel gennaio 1994 il CCD, Centro Cristiano Democratico.

Rieletto alla Camera nel 1994 nel Collegio di Aversa per la circoscrizione Campania 2, Mastella è stato Ministro del Lavoro nel primo Governo Berlusconi distinguendosi per la particolare attenzione rivolta ai problemi sociali: prima di tutto il Sud con il grave dramma della disoccupazione, soprattutto giovanile, e le pensioni.

Conclusa l’esperienza di Governo, Mastella è stato membro della Commissione Esteri della Camera.

Eletto per la lista CCD-CDU nelle politiche del 1996 nella XX Circoscrizione Campania 2, Mastella ha lasciato nel marzo 1998 il CCD per fondare il CDR.
Nella XIII Legislatura ha fatto parte della Commissione Difesa ed è stato eletto Vicepresidente della Camera: incarico che ha mantenuto fino al novembre 1998 quando si è dimesso per impegnarsi a tempo pieno come Segretario Nazionale prima dell’UDR e poi dell’UDEUR.

Nel 1999 e nel 2004 è stato eletto al Parlamento Europeo come capolista nella circoscrizione meridionale.

Alle politiche del 2001 Mastella si è confermato alla Camera dei Deputati con 230.543 voti, diventandone Vicepresidente.
Alle ultime elezioni del 9 aprile 2006, Mastella è stato eletto al Senato della Repubblica nelle Regioni Campania e Calabria ed ha optato per quest’ultima.



che merda!!!!!

Anonimo ha detto...

Sono al settimo cielo sapere che il mastellano non è più ministro le auguro a lui molgie e figli almeno 10 anni a testa di locale fresco e ben areato. Ma quello che mi rattrista è il fato che nel parlamento tutti hanno dato solidarietà e applausi al demente!!!! Italiani Il parlamento è una casta!!! apriamo gli occhi e riprendiamoci l'Italia nostra, L'italia a cui i nostri nonni hanno votato la democrazia quella vera. Facciamo marcia su roma (ma non come fascisti) e riprendiamoci l'italia, sbaracciadoci del marciume di questa politica. L'Italia libera è democratica ha bisogno di essere rifondata (ma non come rifondazione comunista), perchè la sua sovranità spetta esclusivamente a tutto il popolo italiano. Apriamo gli occhi!!!!!

Adriano ha detto...

Fuori uno.

pallescassate ha detto...

...verrà il giorno delle elezioni..

..m raccomando: tutti i soliti volti noti: ACCASA, per l'eternità, e senza vitalizii né privilegi !!!

Anonimo ha detto...

http://it.youtube.com/watch?v=A43q64B4lAU&feature=related

FrancoK ha detto...

Godiamoci questa bella giornata. :-)

Anonimo ha detto...

Mi pare che in Italia l'unico che fa concorsi sia il Demente!! esattamente sette concorsi in contemporanea!! veramente bravo il demente!!!

Anonimo ha detto...

pallescassate:

e come fai? quelli sono come l'araba fenice, rinascono dalle proprie ceneri!! Secondo me ci sono pure brogli elettorali!! Forse sarebbe meglio non andare proprio a votare.

Piero Marrazzo ha detto...

Mi sto sforzando affinchè Roma divenga come Napoli per solidarietà.

Piero Marrazzo

Anonimo ha detto...

Qualche possibile modo per esprimere le condoglianze a clEMENTE.

Versione amichevole

------------------------
Caro clEMENTE,

ho appreso la triste notizia dell'abbandono della tua amata poltrona. So quanto gli eri legato e lo choc che ti causa. Ed è tanto più terribile perché nessuno potrà sostituirla, qualunque parola si usi per aiutarti a sopportare questa inammissibile assenza è insufficiente.

Vorrei perciò semplicemente dirti che condivido il tuo dolore e spero di vedere questa prova trasformarsi, non in un impossibile oblio, ma in una serenità ritrovata: il corso dell'esistenza termina ineluttabilmente un giorno, e anche se si desidera sempre che questo accada il più tardi possibile, il giorno finisce sempre per arrivare... (e meno male che stavolta è stato prima del previsto)

Ti prego di credere alla mia fedele amicizia.


------------------------------

Versione da datore di lavoro

------------------------------

Caro clEMENTE,

il dramma che oggi ti tocca non lascia nessuno indifferente nella nostra piccola impresa.

Permettimi di rappresentare i tuoi compagni di lavoro alle esequie.

Ti prego di accettare, a nome di dell'azienda tutta, le mie più sincere condoglianze.

baffo ha detto...

Devo ammettere che la sua sciarpetta fucsia mi mancherà! ah ah ah

no, beh....spero che questo faccia solamente bene al governo che comunque resta in difficoltà!

cacchio! ci vuole qualcuno con le palle!!


sigh

Anonimo ha detto...

ADESSO BASTA CAZZO, MA NON CAPITE CHE MASTELLA E' ANCORA LI??????????????????? NON E' PIU' MINISTRO MA E' ANCORA IN PARLAMENTO!!!! GOVERNA ANCORA COL ROMENO, CHE E' LA VERA PIAGA DELL'ITALIA!!!FA ANCORA LE LEGGI!!! E STARA' SICURAMENTE RIDENDO DI TUTTE LE CAZZATE CHE DITE!!!

Rambo ha detto...

una liberazione, non c'è che dire. Ma ora bisogna andare avanti, sotto a chi tocca...

Piero Marrazzo ha detto...

Mi sto sforzando affinchè Roma divenga come Napoli per solidarietà.

Piero Marrazzo

pallescassate ha detto...

appunto....

...NON ANDIAMO PIU' A VOTARE !!!!!!!!!!

MIRKO MASINI e la MALINCONOIA ha detto...

La vita non è lì seduto su un sofà
in questo giovedì che sporca la città
la vita non è lì da mezzanotte in poi
nei tacchi e nei vestiti negli occhi insonnoliti
coi travestiti tuoi.

La vita non è un film di giudici e notai
e il tempo speso lì il tempo che non hai
la vita non è tua sperduto in questo abisso
fra le cazzate e i guai in una emorragia
di giorni da ministro.

Mastella come il blues ti fa pensare a Dio
mortale come un gas che penetra il tuo io
mastella è nostalgia di un posto che non c'è
voglia di andar via da tutti e anche da te.
E' la MAGISTRATURA che uccide a questa età
il culo che si schioda buttato su un sofà
e il cielo cade giù con la sua tenda scura
e non esisti più causa magistratura.

La vita non è qui nell'ansia di allegria
che fa aspettare l'alba con questa nuova barba
del tempo che va via.
E' la magistratura la guerra che c'è in te
questa tua triste storia di avere perso il set.
E lei non è più tua
e tu non hai l'idea di quanto amaro sia
mangiarsi la poltrona per la magistratura.

La vita non è qui fra cenere e caffè
in questo muto giovedì che strilla dentro me
la vita non qui
dove un mastella piange le sue lacrime
e le ingoia
in questo giovedì della magistratura.

La vita non è qui
dove un mastella piange lacrime di questo
mondo boia
in questo giovedì della magistratura.

Anonimo ha detto...

Per me non è finita quì ! Questo schifoso essere deve pagare insieme a molti suoi altri colleghi, politicanti e non.

JACKSILVER ha detto...

non ci credo!
MA COSA STIAMO DIVENTANDO, UN PAESE SERIO???

Ema ha detto...

In data 16/01/2008 è venuto a mancare all'affetto dei suoi cari complici il Sen.On.Giorn.Dep.Maf.Collus.Cerchiobott.VergognUman. clEMENTE MASTELLA.
Uomo di provata moralità, ma soprattutto uomo d'onore, che ha fatto tanto per i concittadini (i propri).
Ne danno il triste annuncio l'addolorata moglie Sandra, così affranta dal dolore da essersi letteralmente chiusa in casa e assicura di non uscirne per un bel po' di tempo. Affranti l'affiancano i figli Pellegrino ed Elio, unitamente al benzinaio del primo, caduto precedentemente in disgrazia a causa di un salasso finanziario causato dal taglio del budget imposto al figlio, che essendo Pellegrino aveva tanto da andare in giro in Porche.
Non si hanno ancora commenti dalla figlia adottiva Sasha, che essendo nata e vissuta in bielorussia, alle disgrazie è un po' più abituata, rispetto al resto della famiglia.
Si accordano al cordoglio i suoceri, consuoceri (e ne han ben donde), gli amici (tanti), la comunità, la cittadinanza, le istituzioni locali e i parenti tutti (scusate la ripetizione). Insomma, la Famiglia!
I funerali partiranno dalla pool-cozza nell'abitazione del Nostro, per arrivare alla locale Chiesa dove si svolgerà la messa. La processione, accompagnata dal suono di una Campanella, proseguirà verso la locale redazione campanilistica.

Il resto d'Italia commemorerà il caro con un bel funerale all'irlandese: fiumi di birra!!!!!!!!!!! Per annegare il dispiacere, s'intende...

Non fiori, ma opere di bene.

Anonimo ha detto...

Godete ! Piccoli ingenui.Esseri che non hanno neppure il senso della realtà. Voi non conoscete la politica italiana e continuate ad illudervi che questa piccola vittoria sia la fine di tutto... Dategli tempo e vedrete che il panzone si auto-riciclerà. Forse gli serviranno un paio d'anni, ma ce lo ritroveremo "gongolante" tra le scatole, con un nuovo partito o all'interno di uno gia' esistente, MA NON SVANIRA'SINO A QUANDO CI SARA' QUALCUNO DISPOSTO AD ACCETTARE DONI O FAVORI IN CAMBIO DEL PROPRIO VOTO.

marechiaro ha detto...

leggete cosa scrive Xavier Jacobelli de "Il Giorno", fantastico!! Spero non riceva una querela!!!


E' proprio vero. Quando si tocca il fondo, c'è sempre qualcuno che comincia a scavare. Lo conferma l'incredibile monologo (all'anima della conferenza-stampa: nessuno ha potuto fare domande) tenuto stamane a Benevento dall'ex ministro della Giustizia, indagato a Santa Maria Capua Vetere la cui Procura ha messo sotto inchiesta un battaglione di aderenti all'Udeur. Anzichè sparire, sotterrarsi, andare in esilio volontario alle Galapagos, annunciare il suo ingresso in qualità di volontario nelle truppe chiamate a rimuovere la spazzatura in Campania, Mastella non si è negato nulla: dalla barzelletta dell'anno (“Mi dimetto perchè non appartengo alla Casta”) agli inverecondi, inaccettabili, indecenti attacchi alla magistratura che nessun Guardasigilli o fresco ex Guardasigilli, in un Paese civile avrebbe mai potuto lanciare in maniera tanto spudorata e tanto impunita. Dall'annuncio che domenica manifesterà in favore del Papa (chissà Benedetto XVI com'è contento) alla tiritera sui dico alla fatidica citazione di Moro circa la volontà di non lasciarsi processare in piazza. Giù giù sino all'autoimmolazione (“Spero che il mio sacrificio serva a riconciliare la politica e la magistratura”. Sacrificio? Caso mai liberazione) e all'inquietante avvertimento: “Non lascio la politica perchè non ho nulla di cui vergognarmi”) condito dalla surreale domanda: “Vedremo se la giustizia è davvero uguale per tutti” (ma se non lo sa lui, che in questi quasi due anni è stato il guardasigilli, chi deve saperlo, Babbo Natale?) .



Il resto dell'ultima mastelliade lo trovate nel resoconto pubblicato in tempo reale da quotidiano.net. L'impressione è che davvero, nella repubblica delle banane non ci venga più risparmiato nulla, come se fossimo tutti condannati a sprofondare nella melma di un sistema al collasso, dove la casta dei politici senza nessuna distinzione di colore, schieramento, ideologia, sta reagendo come reagì nell'imminenza del crollo della Prima Repubblica. Vi ricordate il discorso tenuto da Craxi alla Camera prima che Tangentopoli spazzasse via lui e gli altri? Vi ricordate il discorso tenuto ieri da Mastella alla Camera, salutato da applausi scroscianti e corali attestazioni di solidarietà quando ancora nessuno conosceva gli atti dell'inchiesta che hanno portato alla gigantesca retata in Campania? Ma chissenefrega: la Casta ha già deciso che l'inchiesta della magistratura è un bluff, l'ennesimo complotto delle solite toghe rompicoglioni è manifesto, la giustizia è sempre a orologeria, eccetera eccetera. L'importante è stringersi stretti stretti nella solidarietà a Mastella, dare addosso ai giudici, incollarsi alle poltrone e fare in fretta a sabotare il referendum sulla riforma elettorale, approvato ieri dalla Corte Costituzionale, trovando un inciucio in Parlamento. I partiti hanno 151 giorni di tempo (tanto ci separa dal 15 giugno, ultima data utile per la consultazione che certamente verrà fissata il più tardi possibile) per varare una nuova legge elettorale sempre che non si vada alle elezioni anticipate. Noi speriamo che il referendum si faccia, che stravincano i sì, perchè gli elettori possano finalmente scegliere il governo che vogliono, a prova di ribaltoni, di accordi sottobanco, di grandi coalizioni che in realtà sono ammucchiate per difendere le poltrone e i privilegi. “Il tempo degli imbrogli” è finito, avverte Mario Segni. Ora bisogna stanare gli imbroglioni.

di Xavier Jacobelli

Jos ha detto...

Se mai dovessero reintrodurre Mastella con qualche via accessoria che si dia inizio alla rivoluzione popolare con forconi e fuoco...d'ora in poi non sarà più tollerato un errore di questo genere.

Anonimo ha detto...

Merda a Galla
E' tanto che non scrivo sul governo, anche se di cose da dire ce ne sarebbero tante!
Sono qui perchè questa volta lo dovevo proprio scrivere! E lo faccio con una citazione molto colta e fine: "la merda è venuta a galla".
L'operato del governo fino ad oggi era "normale", normale per modo di dire......... diciamo che ci si aspettava quello che sta "facendo" (tasse, disordine economico, differenze, contraddizioni....).

Ma il caso Telecom è un caso a parte!Non scontato.
Da una parte c'è Tronchetti Provera, a certi non piace (grillo lo odia per questioni personali e sfrutta quel poco potere di persuasione che ha per influenzare alcune persone con mezze verità),
ma è una persona tutta d'un pezzo: come obiettivo ha il bene dell'azienda (che identifica nel suo) che gestisce e fa tutto quel che può per raggiungerlo e non lo fa "all'italiana", niente inciuci, niente favori.
Dall'altra c'è Prodi e i DS che evidentemente considerano Telecom "Cosa Nostra":
la storia della sinistra e Telecom è lunga....... come dimenticare Telekom Serbia? I DS che in pochi anni hanno portato il debito di Telecom a 42 miliardi? Le dirigente politiche che hanno distrutto un'azienda dello stato?

Ora Prodi e amichetti ci vuole rimettere le mani sopra (o dentro le tasche)?
Tronchetti non ci sta ai giochetti della politica italiana, non ha mai leccato nè a dx nè a sx, per lui le aziende sono una cosa la politica un'altra.
Chi altri in Italia è come lui? Della Valle persino per la Fiorentina non ha esistato a leccare il culo a Moggi, figuriamoci per le cose serie........

"Finché la proprietà privata non sarà considerata un furto, io andrò avanti" l'idea di Tronchetti è che una società quotata in Borsa, con un business in licenza e non in concessione, non debba chiedere necessariamente un via libera politico prima di fare un'operazione.
Ed eccolo allora, che non ci sta al bluff della politica e cala tutti i suoi assi smaerdando Prodi e amichetti.


"Chi verrà più a investire in Italia se c'è un presidente del Consiglio che si intromette così pesantemente negli affari di una società privata?"
Questa è la paura....... la paura di chi lavora, non certo di chi ruba!

Da Nanchino, dove una delegazione italiana sta visitando uno stabilimento Fiat, rimbalza una frase che Luca di Montezemolo avrebbe detto sfogliando la rassegna stampa e leggendo le agenzie: "Questa volta Prodi forse ha esagerato".

Tronchetti non è certo un santo, ma non è schiavo di nessuno, se non può lavorare in tranquillità e chiarezza se ne sbatte e molla: come criticarlo? Non è certo un missionario o un benefattore!
Se ne va, ma il suo "mollare" fa male, fa tanto male ai "furboni" della nostra politica "Sono costretto a ritirarmi, sotto il tiro delle menzogne del governo e di fronte ad atti non istituzionali messi in campo negli ultimi giorni"

Prodi poverino già faticava a stare a galla, ora che Tronchetti ha portato a galla la merda, sarà dura resistere! Auguri!

posted by extravergine di Prodi
http://extraverginediprodi.blogspot.com/2006/09/merda-galla.html

infabulas ha detto...

finalmente si inizia a respirare!!!


www.riberaonline.blogspot.com

mattia ha detto...

Improvvisamente è mancato al
disprzzo dei suoi
clEMENTE MASTELLA
di anni 30 di ruberia
continuata ed indisturbata
senatore della repubblica
sindaco di Ceppaloni

Ne danno il felice annuncio
gli italiani onesti
i magistrati campani e calabresi
i frequentatori e gli ideatori
di questo blog tutti

I festeggiamenti sfrenati avranno
luogo in ogni punto di spregio per
l'ex ministro di grazia e giustizia

Non fiori
ma sbeffeggiamolo per bene

Anonimo ha detto...

Si è "DIMESSO" attenzione A VOLTE RITORNANO...beh per il momento godiamoci che il maile dei maili scrofoli fuori da palazzo CHIGI.

ceciliametelladalmatica ha detto...

Ragazzi per il momento trovo fantastico quello di daniel 77 e le meravigliose canzoni di mirko...quando provo ad immaginarmi che faccia hanno gli amici del forum mirko lo immagino stile gene wilde in frakestin junior...

ceciliametelladalmatica ha detto...

Ragazzi per il momento trovo fantastico quello di daniel 77 e le meravigliose canzoni di mirko...quando provo ad immaginarmi che faccia hanno gli amici del forum mirko lo immagino stile gene wilde in frakestin junior...

pit ha detto...

Chissà chi metteranno al suo posto ...

Io propongo Rex ! Visto che anche un cane poteva far di meglio (e sicuramente non di peggio).

Simo ha detto...

Buon pomeriggio a tutti,
scusate ma forse mi sono persa qualcosa.

Allora, clEMENTE si commuove quando parla della moglie ("una splendida ragazza" non come quella cozza della moglie di Provenzano), poi dice che "tra l'amore per la famiglia e il potere scelgo il primo", tanto li ha già sistemati tutti e figuriamoci se tutta questa inchiesta non finirà in una bolla di sapone.
Poi il nostro, sempre più affranto dice "mi dimetto per senso dello Stato", peccato che il senso dello stato non sappia neanche cos'è.

Ma il vero nocciolo della questione è questo: qualcuno di voi ha per caso sentito clEMENTE affermare con veemenza e sincerità che LUI NELL'INCHIESTA NON C'ENTRA NIENTE???? Io l'ho solo sentito dire che se lui e i suoi raccomandavano medici bravi, andava tutto a vantaggio della gente, e che comunque questa non è concussione ma dialettica politica...

Oppure ho capito male?

Vi prego, qualcuno mi illumini...
Grazie
Simo

Anonimo ha detto...

ELEZIONI !!!! ELEZIONI !!!! ELEZIONI !!!! ELEZIONI !!!! ELEZIONI !!!! ELEZIONI !!!! ELEZIONI !!!! ELEZIONI !!!!

ceciliametelladalmatica ha detto...

Cara Simo...quello che per loro e' fare politica per noi poveri stronzi..normalmente si chiama reato...ma come vedi il demente non sente il bisogno di dirsi innocente perche' secondo il suo dio non ha fatto niente no?
Ha fatto "Politica"...

Per favore cerco un avvocato che mi illumini...

MASTELLA:PARLAMENTARI UDEUR IN VISITA A INDAGATI A DOMICILIARI =
(AGI) - Ceppaloni, 17 gen. - Il capogruppo alla Camera
dell'Udeur, Mauro Fabris, insieme a una delegazione di
parlamentari del Campanile, tra i quali Sandra Cioffi, Nuccio
Cusumano e Tommaso Barbato, e' stato circa tre ore nella villa
di San Giovanni a Ceppaloni, residenza di coniugi Mastella. Una
visita per manifestare soprattutto solidarieta', che si
ripetera' per ogni indagato ai domiciliari da ieri, su mandato
del gip della procura di Santa Maria Capua Vetere. I
parlamentari, infatti, all'uscita dell'abitazione dei Mastella,
si sono recati dal sindaco di Benevento, Fausto Pepe e
l'intenzione e' quella di recarsi anche dagli altri esponenti
del Campanile arrestati. (AGI)

MI RISULTAVA CHE SE UN ARRESTATO AI DOMICILIARI RICEVEVA VISITE NON AUTORIZZATE SE NE ANDAVA AL GABBIO!!!!
e ALLORA?

nightly ha detto...

bravo..............era ora!

nightly ha detto...

povero clemente...
cosa farà adesso?
IO LO PROPORREI COME PRESIDENTE DEL CONSILIO!!!
E VAI MASTELLONE!!
MASTELL 4 PRESIDENT

ceciliametelladalmatica ha detto...

Simo eccoti un illuminante spiegazione del cavaliere...

MASTELLA: BERLUSCONI; NON MI RISULTANO REATI, E' POLITICA

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - ''Non so niente di Mastella, ma
leggendo i giornali non risulta nulla che possa essere indicato
come un reato''. Silvio Berlusconi, conversando con i
giornalisti alla Camera, torna sul 'caso Mastella'.
''Il fatto di dire che in un posto debba andare una
determinata persona - ha proseguito il leader di Forza Italia -
e' la vita politica di tutti i giorni, l'unico che non lo fa
sono io, per attitudine. Altrimenti nella vita politica i
partiti si combattono e dicono in quella posizione ci devo
mandare qualcuno che dico io''.
''E' la normalita' della vita politica - ha concluso
Berlusconi -, se questo fosse reato tutti in Parlamento dovremmo
essere sotto processo, ma non e' reato perche' e' la politica''.


Domani vado a fare una rapina in banca e poi affermo...NON E' REATO...E' SOPRAVVIVENZA!!!!

Anonimo ha detto...

Finalmente dimesso. Fosse stato un altro cittadino al posto suo ora sarebbe in galera !!!
E poi la colpa è dei Magistrati.
La colpa è dei cittadini che permettevano ad un ministro come mastella di stare al potere.
Vergogna! MASTELLA IN CELLA

Simo ha detto...

Grazie Ceci, mi hai veramente illuminato...!
Ma allora non è un reato!
Ma allora perché ce l'hanno tutti con lui?????
Ma poverino, e povera la Sandra...
Come sono affranta, è terribile quello che gli stanno facendo...
Meno male che Prodi ha già perdonato il figliol prodigo e, intanto che gli ammazza e gli cucina il vitello grasso gli tiene in caldo la poltrona!
Ora mi sento meglio.
Non è cambiato un cazzo.
Sono i soliti delinquenti di sempre.
Meno male, mi sembrava di essermi trasferita senza accorgermene in un paese civile...
Bah!
Simo

p.s. Ceci, ti ricordi cosa ti dicevo di mettere le telecamere al contrario domenica prossima??? Mi sa che le dovrai mettere per protesta!

Gionuein ha detto...

Si chiude così (si, magari...) la carriera politica di Clemente Mastella da Ceppaloni, grande statista, filosofo, politologo, amico di tutti noi. Una carriera lunga e onorata, che gli ha permesso di accumulare un grande patrimonio (culturale s'intende), vanto dell'Italia nel mondo. Un uomo che ha tanto ricevuto nel corso della sua gloriosa carriera, ma nulla in confronto a quello che ha dato e saputo dare alla sua gente. Difensore assiduo della famiglia, si è sin dagli inizi della sua carriera prodigato per trovare un impiego ad ogni suo familiare e poi, non pago, era passato ai vicini di casa, poi ai compaesani e infine a tutti i cittadini della Campania formando una grande e unita "famigghia" allargata. Insomma, un uomo dal cuore grande, smisurato, sempre dedito ad aiutare tutti, soprattutto i più umili, dall'immigrato assassino al disoccupato napoletano. Nel suo cuore c'era posto per ognuno di noi. In cambio chiedeva veramente poco, solo una X al posto giusto ogni tanto, niente a confronto dei grandi slanci d'amore verso il prossimo che solo lui sapeva dare, dai rolex, le ceste natalizie, i torroni e i baci ai bambini, alle scarcerazioni di massa. Fondatore di una comunità di recupero chiamata UDEUR dove anche al personaggio più reietto della società era data una seconda occasione, quest'uomo sarà sempre da tutti noi ricordato come uno dei più grandi uomini del nostro secolo, baluardo della millenaria cultura cristiana e portatore dei valori della fede. Ciao Clemente, ci mancherai.

Gionuein

joe falketto ha detto...

Povero clemente: oggi per chi suona la Campanella(francesco)?
Fagliela vedere a questi che si definiscono comici, di cosa sei capace! Un artista del melodramma, un mariomerola del parlamento: coraggio, da domani puoi sempre fare 'o zappatore!

mattia ha detto...

E bassolino che ha dichiarato che non è stato concusso...
MA ci mancherebbe che dicesse il contrario.
Presidente di regione che omette di
denunciare il reato subito sarebbe forse anche più grave che averlo commesso....
Mahh....

Anonimo ha detto...

Speriamo che ora per loro si apra una fase nuova: http://www.comitatoatu.it http://blog.libero.it/comitatoatu ovvero gli sfortunati informatici del Ministero della (sic!) Giustizia

Matteo ha detto...

Mi unisco al coro delle felicitazioni. Io mi vergogno di essere italiano quando penso che sarei rappresentato all'estero da gente come Mastella. Ma non mi illudo e dobbiamo tenere alta la guardia perchè, come ha già detto qualcuno, questi qui non sono più solo LA CASTA, ma stanno diventando LA COSCA!

Simo ha detto...

Ragazzi prima di lasciarvi volevo informarvi che il paese di Ceppaloni si stringe intorno al suo ministro.
Ma dov'è finito il nostro Ceppaloni?
E' già a casa Mastella a porgere servili omaggi???
Buona serata a tutti.
Simo

p.s. speriamo di non trovarci domani a constatare che nella notte il clEMENTE è tornato alla sua poltroncina...! Con questa gentaglia non si sa mai!!!

Anonimo ha detto...

GA-LE-RA
GA-LE-RA
GA-LE-RA!!

Anonimo ha detto...

adesso dovrebbero saltare tutti quei raccomandati che hanno un posto negli enti pubblici campani grazie a mastella e potrei anche morire felice

Carmine Tusciariello ha detto...

N'tant i' sò stàt raccumannàd a' Mastèll e guadàgn ao post'o ministèr 2.220 euro ao mès (a Ròm), e tu adà stà sìtt, pecché o' post numm'o tòjj chiù nisciùn pé legg...

Gil ha detto...

Ecco il mio commento: il suo "discorso" è tanto vomitevole quanto gli applausi scroscianti, le parole di coesione e le strette di mano dei suoi compari della "cosca" in parlamento..
Per non parlare di come si è data la notizia nei nostri sempre meno dignitosi telegiornali...in uno mi è capitato di vedere un reportage della vita di clEMENTE e moglie con musichetta di sottofondo, come si fa solitamente per i PG defunti: che schifo.

Questa specie di uomo meriterebbe una fine molto ma molto brutta, magari tra i rifiuti campani che lui e quella sottospecie di partito (chiamiamolo così) di cui cui è a capo hanno contribuito a disseminare per tutta la regione

La speranza ora è che faccia una brutta brutta fine a lv giudiziario, e che questo fatto scateni un moto di ribellione tra i magistrati onesti per RIPULIRE una volta per tutte quel letamaio di parlamento e amministrazioni corrotte e colluse con la mafia che ormai la fanno da padrone.

Prodi è schifoso tanto quanto Mastella, lo sta dimostrando ogni giorno di più..se prova solo a pensare seriamente di farlo tornare tra i ministri della repubblica credo proprio che la gente non si riterrà più responsabile delle proprie azioni.

rocco ha detto...

Sono commosso dalle sue parole, ho pianto.
Sono pero' anche incazzato, 2.50 euro al chilo le cipolle.
Tutto ha un suo prezzo...anche le lacrime.
OK IL PREZZO E' GIUSTO.

Oggi le passate al tornio erano piu' fluide :))

Carmine Tusciariello ha detto...

Guagliò, Mastell àda turnà!!!!! So' cazzi vostr, vo' ao nord continuàt a lavurà aggratìss, no' sa'accattàmm i' suòrd e non facìmm no' cazz....

Martello dell'urti ha detto...

Ragazzi sono contento anche io per le dimissioni
ma tanto IN MEGLIO non cambierà niente

non ci sarà maggiore indipendenza della magistratura, non ci sarà una sollevazione degli italiani contro la corruzione

gli italiani si schierano in masa con i corrotti, con mastella e con chi lo difende

anate per i bar, sui posti di lavoro, nelle piazze nei mercati e vedrete in maggioranza la gente CONTRO I GIUDICI E PER MASTELLA

purtroppo non c'è da essere contenti

è solo più vicino il ritorno del cainano (che comunque non è mai andato via)

Anonimo ha detto...

Dell'urti, il nano adesso non c'è, goditi questi momenti invece di pensare a lui. Goditi Prodi e non rompere i coglioni.

Onorevole Deplorevole ha detto...

ahahah questa è una prova. Mi piacerebbe prendere a calci nel sedere chiunque, tra i politicanti sulle poltrone, si permettesse di dire "ma no dai resta". Prodi già l'ha fatto, vabbe' è etichetta. Io voglio un mondo senza sta gente..
Mi si devono seccare le mani se mi verra in mente di votare chiunque gli stara appresso.

Anonimo ha detto...

Una sola, unica parola:

FINALMENTEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!

E ora vai con la festa!!!!!! :-))))))))

rocco ha detto...

Sarei curioso di vedere le facce dei suoi numerosi amici,tipo elemento da sbarco sfoggiante il maestoso "rolex pataccato" regalo del suo idolo Glande Ministro Clementone Mastellone.
Ora al posto del rolex una bella clessidra ricavata da due fondi di perette per clistere.
La pacchia e' finita, tutti a lavorare alla Rocco & C come aiutanti aspiranti manovali squalificati e come paga una "tazza di liso".(forse)
Se fossi un regista farei un film sulla questione in oggetto.
Sicuramente all'estero andrebbe alla grande.
Farei anche un conio di monete,cambio ufficiale:

1 Euro= 1 rincoglione, effige di prodi da una parte e palma di banane sull'altra (Repubblica delle banane+President.)Lo si puo' usare per andare a pisciare.

1 cent=1 clemenrin,effige del campanile da una parte e una cozza aperta con effige di clem e consorte dall'altra.Questa non vale un caxxo di conseguenza fatene cio che volete.

Hoi hoi hoi.

Anonimo ha detto...

"Prodi già l'ha fatto, vabbe' è etichetta."
Prodi è l'etichetta, Berlusconi la mafia??
Ma che cazzo stai dicendo? Ma chi sei? Dimmi i nomi di chi faresti governare. Dimmi i nomi. Perchè non ti candidi tu? Cosa saresti capace di fare?

UnoDeiTanti ha detto...

Un piccolo passo avanti per fare recuperare un po' di dignita' all'Italia. Peccato per tutti quegli altri che hanno applaudito il discorso alla Camera... Ognuno di loro vale un passo indietro.

Anonimo ha detto...

Due CEPPALONI S'INTRATTENGONO TRA DI LORO.
-Uno dice all'altro

MI SONO STUFATO DI STARE QUI,
ME NE VADO IN GERMANIA.
PENSA UN PO'!
LA MATTINA SI BEVE CHAMPAGNA E SI TROMBA;
A MEZZOGIORNO SI BEVE CHAMPAGNA E POI SI TROMBA DI NUOVO.
NEL POMERIGGIO LA STESSA COSA, PRIMA CHAMPAGNE POI SI TROMBA DI NUOVO E QUESTO SI FA' TUTTO IL GIORNO.

e l'altro gli risponde:

-...MA COME FAI A SAPERLO? CI SEI STATO?

NO! IO NO, MA MIA MOGLIE!

Anonimo ha detto...

Mi sembra che ci sia poco da festeggiare.
Quell'invornito di Prodi dice che lo aspetta mantenendogli caldo il Minestero.

Anonimo ha detto...

Chissà se almeno ha finito di pagare i festeggiamenti del matrimonio del figlio....spero di si per lui, altrimenti dovrà rimboccarsi le maniche. ehehehe era ora!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

MASTELLA DICE CHE CONTINUERA' A FARE POLITICA,ADESSO DEVE CONTINUARE SE NO L'ARRESTANO.....
E NON HA ANCORA CAPITO CHE I CONDANNATI FRA POCO NON METTERANNO PIU PIEDE NEL NOSTRO PARLAMENTO.
PERCHE' NOI POPOLO ITALIANO I PREGIUDICATI NON LI VOGLIAMO!

melui ha detto...

Con gli applausi in aula, la nostra classe politica ha dimostrato il marcio che c'è in parlamento. Aspettiamoci una fase legislativa indirizzata ad proteggere politici, familiari, parenti, affini, amici e amici degli amici....

gessigems ha detto...

fidatevi, è une checca!!!

ggn66 ha detto...

Perchè l'On. Mastella non spiega a tutti chi comanda davvero in Italia? LE BANCHE, che creano denaro dal nulla con i mutui creando INFLAZIONE e chiedendo in cambio garanzie reali(le ns. case).Le banche infatti possono prestare fino a 20 volte la consistenza dei loro depositi reali. Solo che all'atto del mutuo, non fanno altro che creare un numero nel ns. conto corrente, soldi che esse NON POSSIEDONO realmente. Però noi dobbiamo garantire con immobili o beni REALI.LA BCE (S.p.A. i cui azionisti sono le banche centrali dei vari paesi europei, anch'esse a loro volta S.p.A., anche fuori zona euro come Banca di Inghilterra e di Danimarca, i cui azionisti sono le banche private con cui noi tutti abbiamo a che fare)che stampa gli euro e si fa pagare dagli stati dell'unione gli interessi sulle cifre stampate sulle banconote, indebitandoci all'infinito; la stessa BCE che adesso con la scusa dell'inflazione (dovuta all'aumento del petrolio e delle fonti di energia, e non da un reale eccesso di denaro in circolazione il quale in realtà scarseggia) aumenta i tassi di interesse per strozzare piccole-medie imprese e noi gente comune, strappandoci le ns. proprietà. LE BANCHE che sono le uniche ad avere profitti record quando la nostra economia va male. LE BANCHE che foraggiano i politici accondiscendenti e che noi ci illudiamo di andare a votare. Destra e sinistra sono fumo nei nostri occhi: ci fanno litigare fra noi, fra chi è di destra e chi è di sinistra, ci propinano programmi TV che addormentano le ns. coscienze, ci fanno ammaestrare da giornalisti inginocchiati davanti ai politici e NON LIBERI: poi i ministri dell'economia ci aumentano inesorabilmente le tasse (per ridurre il denaro in circolazione e creandoci problemi economici a non finire) con la scusa del risanamento economico e per diminuire il debito pubblico CHE NON POTRA' MAI AVVENIRE, proprio per il debito dello stato verso la BCE che è ETERNO. E noi, poverini, ci azzuffiamo fra noi, insultiamo i politici senza in realtà ricevere soddisfazione, loro intanto tramano le loro beghette e truffette alle ns. spalle. Noi che peniamo tutti i giorni per poter pagare tasse e mutui che ci strozzeranno inesorabilmente, visto che i tassi di interesse li decidono le stesse banche. ASCOLTATEMI: leggete, se potete, il libro di Marco della Luna e Antonio Miclavez "Euroschiavi" Arianna Editrice che è chiarissimo, facile e capibile da tutti. Alla fine capirete davvero a chi siamo in mano e quanto senza speranza sia, in fondo, la volontà di qualunque persona onesta di impegnarsi in politica.

Cordialmente Giorgio.

Anonimo ha detto...

Sei la vergogna dell'Italia intera!

L'unica cosa che rimarra' di te e la inconteniblite e fantastica figura di m***a che hai fatto a Ballaro' grazie al mitico Crozza: "...lasciate i miei figli, prendetevela con me...."

Ma vattene a fanculo fdp

mateq ha detto...

Ascoltando le interviste agli abitanti di
CEPPALONI
mi sono detto...
cazzo! che tragedia è stata Chernobyl. ancora ne paghiamo le conseguenze...!
che tragedia!

Grido ha detto...

Onorevoli compagni di merenda, vi parlo col dolore nel cuore di chi sa che a causa del suo impegno contro la giustizia, del suo profondo bigottismo e dei suoi ideali da medioevo, si trova ad essere colpito negli affetti più profondi, incredulo ed impotente. Ho provato, ho creduto, ho sperato che la frattura tra politica e magistratura potesse essere definitivamente conclusa, attraverso le minacce, gli abusi di potere, la concussione, lo svilimento delle istituzioni. Ma devo prendere atto che nonostante abbia lavorato giorno e notte per distruggere la credibilità del mondo della giustizia, oggi mi accorgo che sono stato invece percepito da alcune frange estremiste e che ancora credono nel futuro di questo paese come un avversario da contrastare, se non addirittura un nemico da abbattere. Ho creduto infatti, pur consapevole della estrema difficoltà di quella che alcuni reputano una missione impossibile, di dover perpetuare l’avvincente tentazione di chi vorrebbe indirizzare la Giustizia italiana verso la palude della rassegnazione e dell’impotenza, fomentando l’ineluttabilità di un conflitto perenne e di disfunzionamento ormai cronico e irreversibile. La convinzione di poterci riuscire mi ha fatto fare ogni sforzo, con una democrazia mai così fragile e incerta in tutta la mia trentennale parassitarietà. Ho avuto l’illusione di poter affossare l’Ordinamento giudiziario in accordo con la Malavita, nell’interesse di tutti noi. Ho avuto l’illusione che le soluzioni trovate per migliorare il mio status, nonostante al mio arrivo a Via Arenula non avessi trovato né le macchine, né la carta per i pizzini, nè le mignatte a me dovute, ho avuto l’illusione, lo ribadisco, che tutto ciò non potesse essere prova della mia ambizione sfrenata. Ho avuto l’illusione di poter affermare con convinzione e senza riserve il valore, fondamentale dei nostri valori di famigghja, del principio dell’esclusiva impunità di fronte ai giudici e alla legge. In mancanza di ciò, credevo e credo che è la base stessa su cui poggia l’indipendenza della nostra casta ad essere messa a rischio. Queste mie convinzioni, queste mie illusioni, oggi trovo frantumate contro un muro di brutalità, di indisponibilità, di chiusure e di egoismi di parte. Ho dedicato tutte le mie energie nell’ultimo anno per affermare e dimostrare che ci si poteva riuscire, che tra i poteri e le istituzioni la minaccia avrebbe premiato, convinto come sono, nella mia coscienza ispirata dalla fede, che solo sottomettendo l’altro si trova la soluzione. Oggi qui le mie certezze vacillano, e con esse la mia storia di pseudopolitico si trova in una crisi profonda. Non si illudano coloro che confidano nella giustizia, coloro che credono che le ferite sul piano personale e sentimentale possano essere determinanti per farmi cambiare idea e percorso. Lo sapevamo, ce lo ha insegnato la Cupola, che non siamo chiamati a preservare un ordine semplicemente rassicurante. Lo sapevamo che nello sfidare l’ordinaria giustizia saremmo potuti rimanere intrappolati nella palude degli egoismi, delle diffidenze e delle cattiverie. Mentre ero dedito a questo lavoro, modesto certo, ma pieno di granitica sincerità, è iniziato un tiro al bersaglio nei miei confronti, quasi una ostinata caccia all’uomo. Sono state utilizzate centrali d’ascolto con corsie privilegiate ogni qualvolta nel computer si accendeva la spia - mai parola fu più usata a proposito - che segnalava il mio nome o quello degli Amici degli Amici. Siamo così diventati in quel di Potenza un partito di tale rilevanza quanto ad intercettazioni subite, da poter superare agevolmente la soglia di qualsiasi percentuale elettorale. Per fare ciò è bastato che un piccolo nucleo di magistrati, per alcuni dei quali l’integrità è contestata da altri magistrati presenti sul nostro libro paga, innescasse un congegno violento, confondendo ciò che è tipico della politica e che rivendico alla politica e dei suoi conflitti interni, dei suoi riti, con una colpevole quanto inesistente violazione di norme. È bastato puntare al cuore con una registrazione che desse l’idea di un sistema di potere da combattere, palesando realtà e norme penali, per interrompere il mio lavoro. Avevo resistito nel fortino personale, saldo nelle mie convinzioni, a tutte queste insistenti scorribande contro di me nella mia vita personale e politica con l’intento dichiarato di creare panico e terrore tra i miei picciotti i cui ideali ad ispirazione cristiana forse ancora creano motivo di preoccupazione politica. Ora però, rispetto a componenti di un ordine che disinvoltamente hanno il vantaggio di poter fare e di poter decidere dei tuoi destini prescindendo dalla tua volontà e dai tuoi comportamenti; rispetto all’imprevedibile apertura di varchi che toccano i mei affetti, la mia famiglia, mia moglie, getto la spugna. È la prima volta, confesso, che in vita mia ho paura. Ho combattuto la mia battaglia fin quando il combattimento era alla pari e non arrivavano colpi imprevisti, perché pensavo che dalla tua condotta politica nulla lasciava presagire un concertato volume di fuoco per distruggere il tuo clan, il tuo onore, i tuoi valori. Non fosse per il fatto che Patior ergo sum, tutto mi appare irreale, innaturale fuori da ogni logica che si componga con la vita che mi è stata tesa in modo inaspettato. Così come è altrettanto inaspettato beccare con le mani nella marmellata pure mia moglie, cui voglio un mondo di bene e a cui rinnovo il mio affetto che si esalta in una vita in comune e che sperimenta anche così, soffrendo, il valore della famigghja. Per questo non posso consentirmi nè torsioni nè movimenti che apparirebbero come irregolari e non in linea con il rispetto che si deve ad un giudizio di cui si è paurosamente in attesa.
Nessuno si illuda, però. Da altre postazioni continueremo a combattere la nostra battaglia, con un’esperienza e delle ferite in più, consapevoli di essere arrivati al vero nodo della democrazia - lo scontro sotterraneo e violentissimo tra i poteri - avendo subito ora, da ministro delal Giustizia, quello che dopo 30 anni di incontrastata e impunita carriera politica non avevo mai subito e non avrei mai immaginato. Continuerò, insieme a tutti coloro che vorranno crederci, e che avranno la speranza di chi, come me, è cresciuto ed ha imparato ad essere certo della impunità, anche quando, colpiti dalla giustizia lo si intravede molto, molto in lontananzà. ‘Mi dimetto dunque perchè tra l’amore per la mia famigghja e il potere scelgo la prima. Avrei potuto operare sottili distinguo. Mi dimetto per essere per cercare di farla franca, mi dimetto sapendo che la giustizia non la avrà vinta e un provvedimento perseguito con ostinazione da un procuratore che che non sono riuscito a mandare a casa per limiti di mandato e di questo mi addebito la colpa. Mi dimetto riaprendo la questione delle intercettazioni spina nel fianco che non siamo riusciti ad eliminare. Mi dimetto perché ritengo, anche dopo la mia dolorosa esperienza, che vada recuperata supremazia sui magistrati. Ho trovato nel corso della mia attività istituzionale una buona fetta di magistrati disposti alla connivenza, ma mi sono imbattuto anche in alcuni davvero ostinati, che fanno, soprattutto contro la politica ed i politici, la ragion di vita della loro attività professionale. Come ci si può però difendere da questi il cui potere di interdizione, di delegittimazione è difficile da circoscrivere ai nostri voleri?. Mi dimetto perché ormai sono alle corde. Lo faccio rosicando. In fondo un ministro della Giustizia che non è in grado di garantire impunità alla moglie e non riesce ad evitarle l’arresto e non è in grado di inquinare prove, lo si potrebbe in fondo lasciare tranquillamente alla propria poltrona. Non è possibile che il potere di vita e di morte pubblica non possa appartenere a me! Che in questo caso senza averti ascoltato né chiesto spiegazioni, decreta la tua condanna in attesa di un giudizio che non si sa né come né quando arriverà! Avevo la giustifica dei genitori già bella e pronta! Si tratta di un neogiustizialismo che ha fatto capolino negli ultimi tempi della storia giustiziaria del nostro Paese e che decreta l’umiliazione della casta politica. E qualora questo pacchetto di mischia si fosse sbagliato? Chi ripagherà un domani la mia famiglia e la mia famiglia politica di questa umiliazione subita? Dovrò forse chiedere i danni come i Savoia?. E se eventualmente salissero in quota altre responsabilità? Chi ne risponderà? Perché io si e loro no?. Oggi a me in questa giornata molto particolare mi è dato solo prendere per ora hanno sgamato me e il mio clan. Così come è altrettanto vile prendersela con mia moglie, che tante volte mi ha difeso da sputi e insulti della gente.
Non posso neanche consentirmi nè torsioni nè movimenti che apparirebbero come irregolari, insomma, mi hanno proprio sgamato.
Nessuno si illuda, però. Da altre postazioni continueremo a combattere la nostra battaglia, con un’esperienza e delle ferite in più, consapevoli di essere quasi arrivati al vero nodo della democrazia e di essere stati lì lì ad un pelo per scioglierlo - avendo subito ora, da ministro delal Giustizia, quello che dopo 30 anni di impunita carriera politica non avevo mai subito e non avrei mai immaginato. Continuerò, insieme a tutti coloro che vorranno crederci, e che avranno la speranza di chi, come me, è cresciuto ed ha imparato ad essere certo del proprio interesse, quanche quando colpiti dalla giustizia e dagli avvisi di garanzia. ‘Mi dimetto dunque perchè tra l’amore per la mia famigghja e il potere scelgo la prima. Avrei potuto operare sottili distinguo. Mi dimetto per cercare ancora una volta di farla franca, mi dimetto sapendo che un aereo per la Tunisia già mi aspetta.

rocco ha detto...

...e clemente diceva:
Voglio una vita spericolataaaaaa
voglio una vita piena di guaiiii
...e gli risposero:
ECCOLA QUA!
Un nano ghiacciato?no grazie!

Declassato da ministro
a ministr'0ronzo.

Anonimo ha detto...

dal suo discorso:

"Mi dimetto dunque perchè tra l’amore per la mia famiglia il potere scelgo il primo."

Complimenti per lo stile della frase, degna di un uomo politico che dedica anima e corpo al servizio del paese.

Rinunciare al potere è un gesto rarissimo, ha tutta la mia ammirazione.

Credo sia stata la scelta migliore, per tutti.

Watty ha detto...

Dal sito " Lo Studio di Watty"

LA FILASTROCCA DI MASTELLA

Che notizia assai divina
questa splendida mattina
di concussione ben tentata
è stata arrestata
una signora bella
oh!Ma è la moglie di Mastella!

Alle 11 il buon marito
tutto triste e patito
citando Fedro mirabilmente
si è dimesso prontamente

Che grand uomo che coraggio!
fare un gesto così saggio
ha lasciato la poltrona
per amor della matrona

Che sconcerto in Parlamento
quanti onorevoli in sgomento!
Dini subito la coglie
"lasciategli stare la moglie!"

Non lo dice per rispetto
ma perchè si sente stretto
alla sua senza disprezzo
han dato solo 2 anni e mezzo

Mi è venuto un pò un sospetto
ma vuoi dir che gliel' han detto
per amor della "lealtà"
3 o 4 giorni fa?

Il discorso articolato
mi sembrava preparato
non di getto in 30 minuti
ma con validi aiuti
di libercoli e libretti
bozze riviste e scritti corretti

Nel pomeriggio una news avanza
a qualche ora di distanza
ogni Tg è sconcertato:
anche lui è stato indagato!

Accidenti guarda il caso
era sotto il suo naso
un' accusa che ora marca
il dell' UDEUR patriarca
che con tutto il suo arsenale
finirà in tribunale

Quanti botti da scoppiare
quanti spumanti da stappare
chi lo odia qui festeggia
la dipartita dalla Reggia

Per l' indulto e la censura
è stato proprio una rottura!
coi Magistrati se la prende
(ma ormai chi li difende?)

Ora attende una sentenza
con non troppa impazienza
ma con rabbia forse tanta
nella piscina a capasanta

Qui finisce la novella
dell' Onorevole Mastella
Guardasigilli di Giustizia
con negligenza ed imperizia
che tornando a Ceppaloni
si è levato dai coglioni.

Anonimo ha detto...

Sono in parte contento! Speravo cadesse il governo perchè prima eravamo presi male ma ora non si può proprio più vivere!!!

Freddy ha detto...

E gia'... curioso che avesse un discorso preparato e che sapesse gia' dell'arresto della moglie prima che glielo notificassero.

Pensate che c'e' gente che quando viene arrestata la vanno a prendere in casa alle 4 di mattino per evitare che vengano inquinate le prove e per evitare che fugga...

Anonimo ha detto...

Nulla di personale ma va bene così.
Se ne va un esempio di politico che ha reso la Campania l'immondezzaio dell'Italia (e non se ne vergogna) e molte altre cose..... il problema è che come lui ce ne sono tanti altri ..... comunque .....
Per intanto va bene così....

Anonimo ha detto...

Mo si dimettesse da politico che farebbe un favore a tutta italia.

Anonimo ha detto...

Affronta il processo senza immunita parlamentare Mastella , non fare come il tuo amico berlusconi lasci l'immunita' e affronti il processo da uomo.

Anonimo ha detto...

E' venuto meno il Guardasigilli
Clemente Mastella di Ceppaloni.
R.I.P.
L'ITALIA SENTITAMENTE RINGRAZIA

Vicio! ha detto...

Clemente??
Ma chi se ne sbatte del testo delle tue dimissioni!!!

Ti possono battere le mani solo i tuoi sostenitori e gli altri politici corrotti!!

Se non te ne fossi accorto, siamo tutti contenti che tu non sia più ministro!!Solo i tuoi soci di Casta, nonostante tu dica di non appartenerci, sono dispiaciuti!!

Perchè hanno paura, paura come te di finire politicamente, di essere processati, indagati e inquisiti giustamente!!COME TE!!

E non fare la vittima sacrificale o il capro espiatorio...hai studiato tutto a tavolino...perchè così ora da fuori non potrai essere imbavagliato dalla maggioranza a cui appartenevi!!

Sei un ricattatore...eccola la tua concussione...ti dimetti e a Prodi dici che il tuo supporto ora sarà esterno, ma fondamentalmente insinui una minaccia con le parole "libero di agire a mio piacimento"...QUESTA E' CONCUSSIONE!!!

Clemente??Ceppaloni is burning...e con te la tua fasulla vita politica...arrivederci e grazie...

NON ti siamo grati per quello che hai fatto e non hai fatto!!

Ora vai...Sandra ti aspetta...non so se dire a casa o agli arresti domiciliari...

Se poi sarai innocente torna in politica...ne abbiamo bisogno per farci due risate...

Saluti!!

Anonimo ha detto...

Sono un sotenitore dell'UDEUR e non condivido questi attacchi gratuiti al Ministro Mastella. Grazie a lui ho trovato posto come operatore ecologico a Napoli e mi trovo bene. C'è solo il problema di non saper come passare il tempo. Ora spero che trovi lavoro per mio fratello come secondino in qualche carcere mandamentale. Mastessa è uomo di onore ed aiuta il Sud. Polentoni smettetela di denigrare un integerrimo rappresentante del Sud.

Eraldo da Trento ha detto...

Signor Ministro
grazie per le dimissioni

Anonimo ha detto...

Questi ci stanno portando allo sfascio. E il disastro è tale che non possiamo permetterci troppi sofismi: certe inchieste della magistratura ci preoccupano, ma la situazione del Paese ci preoccupa assai di più. Per cui, secondo tradizione, ci turiamo il naso e diciamo: l'importante è che Prodi cada, non è importante come o perché. Va tutto bene. Al limite, anche un'inchiesta che sembra un cornetto Algida: sciogliersi per sciogliersi, tanto vale che prima di tutto si sciolga questo sciagurato governo.

Anonimo ha detto...

Un pizzico di Aldo Moro, del famoso discorso «noi dc non ci faremo processare nelle piazze». L'aveva esplicitamente citato, a New York, lo scorso 8 novembre. Un pizzico di Bettino Craxi, nell'inascoltata arringa a difesa di politica e partiti, alla Camera che lo considerava Belzebù. Ma anche un pizzico di Totò, quando ammette che parla un po' da terrone ed è un tipo sui generis. Così Clemente si autodifende, ieri. Stretto tra l'abbraccio dei suoi, fuori dall'ufficialità dell'aula parlamentare. Non più ministro, ma anzi annunciando la conferma a Prodi della volontà di tenersi le mani libere. Ogni tanto la lingua gli slitta sulla frizione, se giunge a paragonare Clemente e Sandra martirizzati alla coppia Clinton, Bill e Hillary. L'Ar kansas degli affari immobiliari che tanto oscurarono all'inizio la carriera della coppia presidenziale americana non sono proprio eguali alla monnezza, alla malasanità e al clientelismo epidemico che gravano sulla palude della politica campana..... (da Libero di questa mattina)

MIRKO ha detto...

MI ILLUMINO d'IMMENSO.

Vito ha detto...

Che il governato di Mastella sia esempio, per i posteri, di cosa un ministro non debba fare!

Anonimo ha detto...

"Sono un sotenitore dell'UDEUR e non condivido questi attacchi gratuiti al Ministro Mastella. Grazie a lui ho trovato posto come operatore ecologico a Napoli e mi trovo bene. C'è solo il problema di non saper come passare il tempo. Ora spero che trovi lavoro per mio fratello come secondino in qualche carcere mandamentale. Mastessa è uomo di onore ed aiuta il Sud. Polentoni smettetela di denigrare un integerrimo rappresentante del Sud."

Ahahahahahahaha, bella questa.

Ceppaloni ha detto...

Lettera aperta allo:

Ill.ssmo, Gre.issimo, Imp.issimo, Eminetissimo
Ministre de Grazie e Giusto
Clemente Mastella.

Eminenza,

Chi Le scrive è Ceppaloni, che aVoi conosciate da tempi immemori, che cui non posso ne voglio rinvangare.
Illustrissimo, Lei a conoscienza del più totale supporte che ci abbiamo sempre garantito, nel bene e nel malo tempora. Sempre al vostro fianco Ceppaloni stava. Ma purtroppo, e lo aggiungo di malogrado, debbo dirLe che l'inaudibile gesto della dimissione Vostra è, per noio Ceppaloni, un colpo inferetro tremendo. E' lo è per me in particolare. Ministre, se io Ci dico quante, ma quante volte durante le riunioni di noio Ceppaloni, alcuni malagrani ci volevano attogliere la ficudia aLei, Ministre, (che dicevano che non durava, che non poteva garantire gli impegni, che i Ceppaloni avevano punto sul cavallo sbagliato) e io unico Ceppaloni a difenderla trattando a spada. No, dicievo, O'Ministro no se dimetterà mai e noio siamo garantiti: tu per esempio Ceppaloni Nr. 10, che c'hai la filia anbalfabeta che ha da prendersi un master in BioFisica Nucleare, vedrai che O'Ministro te lo fa avere il Master eppure o'dottorato di rechercè (alla francese lo dico uè). E ora, Ministre, o Masterizzazione a chilla chi la farà? E come lei ci posso citare almeno 1000 casi. Chi c'ha la villa, chi la filia, chi lo parente seprente, chi la munnezza. A Ceppaoloni c'abbiamo tante cose da sistemare e Voio che fate? Vi dimettete?
E la melio Juventus dell'italy come farà a farse largo in mezzo a isto caos per nulla calmo? Come faranno e nostre primule a crearsi na vita? Ma lo sa, Ministe, che c'era già chi c'aveva fatto un mutuo per la casa, dicendo alla banca: garantisce O'Ministro, entro un giorno me trova o lavoro e c'i pago la rata. E la banca appena sentiva o'nome Vostro ci dava o mutuo. E ora? Chi ci garantisce aquesti? E chi se doveva far operà in campania (la regione Ministro) basta che ci dicieva ste parole: Donna Sandra me comanda, e c'arrivavva tutto quanto: o specialista, o scatto in graduatoria, o melio trattamento e pure i sonatori de tarantella.
Ministre e ora chi si prenderà cura di noio Ceppaloni? Siamo amilioni, e ci sentiamo orfani.
Ci dica almeno su chi fare a prossima puntata. Ci dica uno nome, Ministre, uno solo che ci metta lo core in pacie.
Ci faccia dormire tranquilli tutti i Ceppaloni della terra, Minestre.

Suo, e di chillo che arriverà al posto suo

Ceppaloni.

Anonimo ha detto...

Voi lo odiate soltanto perche e' un cattolico ed ha fatto sempre del bene. per esempio
A QUELLI CHE GLI PORTAVANO I SOLDI
ILLECITI,DICEVA LORO:-
QUESTI LI PRENDO SOLO PER OFFRIRLI A DIO E CON MOLTA DEVOZIONE LI BUTTAVA IN ARIA DICENDO:- PRENDI DIO! QUESTO E' TUTTO PER TE, PERO' QUELLI CHE CADONO PER TERRA ME LI PRENDO IO.
Non e' un buon cattolico?

MIRKO , un cuore infranto ha detto...

Ceppaloni sono commosso. La tua lettera è una spada che trafigge il cuore.
Non posso fare altro che alzarmi e applaudire.
Complimenti.
Nessuno avrebbe potuto fare meglio.
Solo chi come te ha vissuto il dramma in prima persona potrebbe scrivere cose così toccanti.
Ti sono vicino in questo momento di dolore.
Ma la vita va avanti, ricordatelo, nel bene e nel male ma va avanti.
Tieni duro.

Simo ha detto...

Buongiorno a tutti!

Intanto mi complimento con Watty per la poesia, se si dovesse votare l'epitaffio più bello a clEMENTE, io scelgo questa. E voglio precisare che non è stato un voto di scambio, il/la blogger Watty non mi ha pagato, né in contanti, né in poltrone, né in divani, né in arance o ravanelli - anche se tanto non viene considerato reato.

E poi tengo a dimostrare con grande affetto e partecipazione tutta la mia vicinanza al nostro amato Ceppaloni, la sua lettera è di quelle che strappano il cuore... Mi è spuntato un luccicone di prima mattina...
Ceppaloni, ti siamo vicini!
Guarda, mi viene voglia di mandarti un piccolo contributo per alleviare le vostre sofferenze, poveri compaesani di Mastella...
Ma se mandassi una mega confezione di torroncini scaduti di Natale 2005 potrebbero essere apprezzati?
Se no vado a Chinatown e compro per 0,50 euro cad. dei Rolex taroccati e ve ne mando un furgoncino...

Fammi sapere cosa possiamo fare per te, semmai facciamo una colletta tra noi.

Tua affezionatissima
Simo

ceciliametelladalmatica ha detto...

Buon giorno ragazzi...sto dando i numeri..ieri sera dopo aver sentito Benigni che declamava Dante, ho avuto una specie di visione...parlava di Filippo Argenti,. un iracondo corrotto e malversatore che tento di farsi aiutare da Dante per non finire i galera...e poiche' Dante non lo aiuto ma anzi lo fece pluriinquisirelo fece esiliare!!!!
Ma non vi ricordava qualcuno....?
Dante aveva scritto gia allora il Canto di mastella e di DE MAGISTRIS!!!!!!!!!!!!!!!

Ciao Simo...stanotte ho sognato te e Federico...tu sembravi una bond girl con le lentigini e lui un pater familias con una strana somiglianza con giulio cesare bruno pero' e capelluto...

DaisyM ha detto...

Sono così devastata dalla perdita di clEMENTE da ministro che intonerò un sonetto funebre. Purtroppo manca quell'aspetto educativo che rimanda ai valori di una società sana, ma quando si inneggia a un processo per clEMENTE questo mi spaventa.


"Ti prego, rimani, clEMENTE!"
fa il parlamento piangente
"clEMENTE, ci manchi di già!
... e ora il prossimo chi sarà?"

Addio, ex ministro clEMENTE,
addio campanile cadente,
un abbraccio per voi dalla casta,
uno sputazzo da noi non vi basta.

Tu che mai hai preso soldoni,
tu che odi poltrone e quadrini,
fa' il favore e va' a Ceppaloni.

Se sei triste o ti senti insicuro,
fai merenda coi tuoi torroncini,
...a te (e a tua moglie) un bel VAFFANCULO.


(applausi)

Simo ha detto...

Beh Ceci, stupendo il tuo sogno.
Non ho mai fatto la Bond Girl, ma ho le lentiggini!
Federico, facci sapere se somigli a Giulio Cesare.
Buona giornata

MIRKO MASINI feat. PM CIMMINO in"MAGISTRATO" ha detto...

testo e musiche di De Magistris.


MAGISTRATO

Quando tu
metti il lutto
causa me
contro te
quando tu
ti guardi dietro
causa me contro te
Quando stai
imboscato causa me
contro te
Quando sei magistrato
come me contro te
E quando vengo a te tu mi fai quasi pena
e più che non ci sei e più che voglio te
voglio ancora le tue grida che imprecano alla pena
ma non è una via d'uscita e forse non ce n'è.
E quando sei magistrato
come me contro te
quando sai di essere ingabbiato
causa me che rido grazie a te
E io mi batto per la libertà
stanotte vado e spacco la città
con questo alto magistrato in me
...contro te
e allora annaffio il muro con il mio veleno
testone a muso duro accidenti a te
accidenti a questa vita ti schiaccio come un treno
no non c'è una via d'uscita lo sai che non ce n'è
Quando sei magistrato
come me contro te magistrato.
Quando sei magistrato
come me che rido grazie a te.

mattia ha detto...

Grande Ceppaloni
ti sei meritato anche la maiuscola.
Mirko...non è che per caso
sei tu Ceppaloni ehh...
Perchè solo da te ho visto tanta fantasia e ironia....
Comunque oggi,due giorni dopo il
gran giorno,
il tempo è ottimo(strano)
il morale è alto,
il governo è leggermente migliorato....

Anonimo ha detto...

Mastella fa rima con ...
Piastrella
Frittella
Bacinella
Tarantella
Stella

Clemente fa rima con ...
Demente
Sapiente
Capiente
Dente
Credente

Anonimo ha detto...

ciao a tutti e soprattutto alla mia Bond Girl con le lentiggini.

taxi tra cinque minuti per Heathrow and poi si vola in Angola con tanta goduria nel cuore.

Speriamo di ricevere altre buone notizie sotto il sole africano.

ciao

MIRKO (scusate l'off topic) ha detto...

Cecilia, non sono io Ceppaloni.
Ceppaloni è ciò che vorrei essere in grado di scrivere:ad ogni suo post mi spiscio dalle risate.Merita la vittoria sicuramente.

A proposito: ci sei andata vicino con Gene Wilder...
Sono moro, rasato a 3 mm , occhi castani, sopracciglia folte...
Praticamente l'opposto!!!
Immaginami come un misto tra Robbie Williams, Trezeguet e Elio e le storie tese.
Ho la classica faccia da TERUN.

CIAO!!

p.s: oggi ha smesso di piovere.Governo un pò meno ladro.

ceciliametelladalmatica ha detto...

Ragazzi mi state facendo morire dal ridere.....
Cat fa buon viaggio!!!
Torna presto!!!
Non ci abbandonare!!!!

Anonimo ha detto...

ah ah ah ah ah ... finalmente

ilmaestrofromuk ha detto...

Mi dispiace davvero tanto....

puaaaaa ahahahah ahahha ahaahhah
uaaaaa ahahahah ahahha ahaahhah!!!!!

silvia ha detto...

finalmente, era ora che in italia si iniziasse a fare un po di pulizia dal marciume che ci infetta e ci rende l'aria irrespirabile!
pieno sostegno ai giudici, magistrati, forleo, de magistris e tutti quelli che fanno il loro lavoro. lavoro, parola che voi dovreste imparare...ai lavori forzati a vita vi metterei! a vivere in affitto, non riuscire ad arrivare alla fine del mese e veder gli altri pasteggiare a champagne e caviale...altro che villa con piscina a forma di cozza, vergogna ladri! imparate ad essere un po' umili e a fare un mea culpa, voi che siete così bravi a professare il cattolicesimo...vergogna e libertà dall'udeur, mastella e signora, tutti i delinquenti, il papa tutto il vaticano. l'italia vera è un'altra, buffoni!!!

Max ha detto...

Finalmente.....giustizia è (in piccola parte) fatta!!

Anonimo ha detto...

mastella il primo passo è fatto....ora ammazzati

Anonimo ha detto...

ma adesso andranno a svernare ad hammamet come il fu bettino craxi???

Iil Punitore ha detto...

troppo poco i domiciliari per la moglie...la galera occorre.
Galera anche per lo pseudoministro mastella e TUTTI quelli che lo hanno applaudito in parlamento,per CONNIVENZA.
Galera anche a TUTTI quelli con i cartelli a ceppaloni : per FAVOREGGIAMENTO.
Questa sarebbe davvero GIUSTIZIA.

Anonimo ha detto...

In una Procura di cui non faccio il nome, diciamo del Nord Italia, abbiamo festeggiato le dimissioni di cLEMENTE con una grande torta (con scritta dedicata a lui...) e un bottiglia di spumante! pensate come ha ridotto la giustizia in Italia per far si che ci siano questi festeggiamenti....

lafenice ha detto...

Propongo alla regione Campania di utilizzare l'ex ministro della giustizia
come "strumento per la raccolta differenziata"

facciamo vedere come si suddivide la spazzatura
prendi il ministro dividilo in parti uguali e separa la parti magre
dalle parti grasse
i quarti anteriori dai quarti posteriori
metti il tutto in altrettanti sacchetti per la monnezza seguendo l'abbinamento dei colori al contenuto e voilà
la raccolta differenziata è servita

Anonimo ha detto...

BEPPE!
A Mastella ora servono molti soldi per i processi e per il mutuo delle 24 stanze di Roma.
Per noi "emastellati" ci saranno castighi di Dio ! Quello pretendera' parecchi milioni di euro di risarcimento,come faremo? Speriamo che se va' ad
Hamamet o s'impicca con il sua sciarpa lilla cosi non avra' un cazzo.

Enea ha detto...

E' ancora troppo presto per festeggiare, aspettiamo di sentire prima i ricatti dell'udeur per non far cadere il governo.

Anonimo ha detto...

Il Parlamento mi ricorda sempre di più quella trasmissione dovei i ragazzi imparano a ballare e cantare... i riferimenti culturali sono gli stessi!

Simona ha detto...

clEMENTE vuole che prodi "intervenga sulla procura di santa maria "... lo denunciamo per apologia di regime fascista?

alessandro ha detto...

vergognati, pagliaccio, e per carità lascia stare nostro Signore.
Non puoi capire quanto stia godendo da 2 giorni.
finalmente ci siamo liberati di te, buffone parassita che non sei altro.

Alessandro

Wolf ha detto...

fantastico, Santo subito, così magari lui e il papa se ne vanno a spasso a braccetto per il regno della Chiesa

Anonimo ha detto...

Ho bisogno dell'indirizzo dell'abitazione del Dott. Mastella. Vorrei mandargli una lettera di scuse come cittadina italiana a nome della Magistratura che, anche in mio nome, ha osato indagare su di Lui e sulla sua bella famigliuola allargata.

Sono profondamente disgustata e allarmata per la reazione di quella specie di Parlamento mafioso che ci ritroviamo e dei suo alti rappresentanti che elargiscono il loro appoggio morale e materiale all'ennesimo indagato.

A Craxi abbiamo lanciato le monetine e strappato in faccia le mille lire.
Oggi a questi li guardiamo atteriti e increduli, ognuno a casa nostra.

Marta.

haker1970 ha detto...

SEI ORA TU UN UOMO MORTO!
PURTROPPO LO FARANNO ZOMBI!

LA MIA TESSERA ELETTORALE LO MESSA IN BAGNO AL POSTO DELLA CARTA IGENICA...

Real plitique ha detto...

Signori non avevamo capito niente. Mastella finalmente ci spiega la sua politica:

Iniziative politiche. Anzi, la politica. Alla quale, nella filosofia di Clemente Mastella, tutto è concesso o quasi: «Non prendere le tangenti, però. E prima di tutto perché, come m’hanno insegnato i miei genitori, quello è peccato». Ma il resto sì. Raccomandare, far promuovere, far assumere non è peccato. Del resto, e l’aveva detto in conferenza stampa, bisogna pure saperlo fare: «Se raccomando qualcuno, raccomando uno bravo. Prendi un primario d’ospedale: a me conviene che sia bravo, perché se poi ho un incidente stradale e quel primario non mi salva, quando vado dal Padreterno, lui mi dice: “La colpa è tua, l’avevi raccomandato tu”!». In sala si ride: chi è che non è stato o non ha raccomandato?
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200801articoli/29351girata.asp

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Ma che fessi quelli che stanno a studiar medicina, far concorsi e specializzazioni...
C'e' il mastellone che sceglie per noi, e lui mica e' scemo!
E ovviamente e' cosi' per tutti gli altri incarichi.

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