venerdì 25 gennaio 2008

Il declino del ciclismo italiano

Coppi e Bartali
Moser
Pantani
...

Clemente Mastella, in una foto scattata 40 kg fa

32 commenti:

Anonimo ha detto...

Per colpa di Mastella sentiremo presto tutti la nostalgia delle tasse.

criceto ha detto...

non credo...

Anonimo ha detto...

Ah ah belle foto, bravo SPO..

MIRKO ha detto...

IL BELLO E' che sono tutti partiti lo stesso giorno.

Interessante l'analisi delle foto scattate a pochi metri dal traguardo.

Ultimo in ordine di arrivo è Prodi (nella foto si vede chiaramente come sia lui a trainare il gruppo, cosa che sappiamo non sa fare molto bene.Ciò giustifica l'ultimo posto).
Al quarto posto c'è Pantani, il campione buono.
Al terzo Bugno, un fuoriclasse.
Al secondo a parimerito Coppi e Bartali , due gentlemen.
Al primo posto clEMENTE MASTELLA, lanciatosi con paracadute e bicicletta da un 747 presidenziale guidato da De Mita a soli 200 metri dal traguardo.

Il pubblico, incantato dalla velocità e dalla freschezza dell'atleta Mastella, ha subito chiesto una dichiarazione.

"Sono sereno e vorrei soprattutto rigraziare il mio SPONSOR..."ha detto il futuro ministro.

Per la sua astuzia sarà ricordato nel mondo del ciclismo come "La volpe di ceppaloni".

AMARCORD

chemako ha detto...

Oltre s fare la figura del coglione ignorante attribuendo a Neruda una poesia mai scritta, il sindaco di ceppaloni ha avuto il tempo di nominare il giorno prima delle dimissioni 5 membri della scuola della magistratura, scuola aperta a benevento con 5 membri che orbitano nel beneventano.
Che essere spregevole, speriamo di vederlo presto in galera insieme alla moglie e a quei due lord dei figli

provolino ha detto...

Ecco la prima cosa che fa l'editore (berlusconi) di mediaset....non esultate troppo...che poi vi mettono il bavaglio...
Mediaset: «Stop al servizio su Mastella»
Alessandro Sortino: «Lascio le Iene»
La polemica del giornalista: «Mediaset ne impedisce la messa in onda, lascio». L'azienda: «Il pezzo non era equilibrato»

ROMA - «Lascio "Le Iene"». Alessandro Sortino dice addio alla trasmissione di Italia 1. Il motivo? «Mediaset - spiega il giornalista - impedisce la messa in onda questa sera del mio servizio sul viaggio a Ceppaloni con il mio scambio con il figlio del ministro Mastella, Elio». Nel filmato - che doveva andare in onda integralmente, come aveva annunciato giovedì il capoautore del programma di Italia 1, Davide Parenti - veniva documentato l'incontro-scontro tra il figlio di Mastella e il giornalista-inviato del programma, contenuto in un documento che circola anche su Internet, già oggetto di polemiche nei giorni scorsi. «Sono stato diffamato dal figlio di un ministro e da un ministro - insiste Sortino - e la mia azienda non mi permette di dirlo. Non ci sono più le condizioni per fare le Iene, cioè la libertà e la leggerezza».

EQUILIBRATO? - «Nel pezzo, giudicato equilibrato anche dai miei capi - insiste Sortino - raccontavo con la mia telecamera quello che realmente è accaduto, con immagini in più rispetto a quelle riprese da Sky Tg24. Se fosse andato in onda, si sarebbe visto che non ho fatto alcuna illazione sul lavoro del figlio di Mastella. Sono arrivato quando si stava già sfogando con alcuni giornalisti della carta stampata. L'unica domanda che gli ho fatto riguardava il patrimonio immobiliare, la casa acquistata a prezzi di favore. Altre domande che si sentono nel filmato, peraltro legittime, sono state fatte dal giornalista di Sky». Di diverso avviso l'azienda: per Mediaset infatti il pezzo da Ceppaloni di Alessandro Sortino no era equilibrato.

«NOI NON SIAMO D'ACCORDO» - «A questo punto avrebbe dovuto andare in onda il servizio di Alessandro Sortino sul figlio di Mastella, di cui forse avete sentito parlato nei giorni scorsi, ma il nostro editore ha preferito non mandarlo in onda». Così, pronunciando una frase a testa le Iene Luca, Paolo e Ilary Blasi in diretta su Italia Uno hanno annunciato lo stop al servizio, anticipato già da una dichiarazione dello stesso Sortino. «Noi non siamo d'accordo - hanno aggiunto - ma la decisione finale non spetta a noi». Ma hanno comunque voluto sottolineare che «Sortino è uno dei più grandi i giornalisti che ci sono». Hanno quindi lasciato la linea ad un servizio su altro argomento.

corriere.it

name ha detto...

«Ho già in mente 10-12 ddl sulle intercettazioni, i giovani e le infrastrutture e le date della loro approvazione». È un Silvio Berlusconi al sapor di campagna elettorale quello che da Napoli lancia, senza entrare nello specifico, alcune linee programmatiche di un futuro governo da lui guidato.
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200801articoli/29595girata.asp

Siam messi bene, il Cavaliere ha come programma elettorale la soppressione delle intercettazioni per evitare che amici vecchi e nuovi possano essere indagati e la riapertura dell'ottimo ponte sullo stretto per far girare qualche tangente monumentale tra le due regioni piu' mafiose d'Italia...

Resta solo da decidere che ministero daranno a Mastella, a sentire queste dichiarazioni che sia di nuovo la giustizia per riallacciarsi al discorso dimissionario di Clemente?

Stiam messi bene, speriamo che il governo istituzionale duri abbastanza da mandae avanti qualche processo.

psiconano frocio ha detto...

allora, dunque... vediamo, subito pronto un ddl (sarebbe meglio una .dll) sulle intercettazioni: per prima cosa si deve insediare (o inpoltronare) una commissssione che valuti i contenuti delle stesse. poi a secondo dei contenuti si interviene; 1. se i contenuti sono riconducibili a qualsiasi reato, l'intercettazione è nulla. 2. se i contenuti sono a favore delle trasmissioni di mediaset e nello stesso tempo in culo a santoro e a tutta la feccia contraria a egli, sono trasmissibbili, così pure se sono di trikke e ballakke. stop, ci voleva molto? avete visto!!? ora abbassiamo pure l'ici (vabbè l'avevano fatto loro, però adesssso lo dico io) e il gioco è fatto: tutti in europa (a prendere pernacchie).

rocco ha detto...

Mediaset impedisce la messa in onda questa sera del mio servizio sul viaggio a Ceppaloni con il mio scambio con il figlio del ministro Mastella, Elio». È la denuncia di Alessandro Sortino che polemicamente annuncia: «Lascio le Iene».

CAPITO COME FUNZIONA!

Luca ha detto...

Come ho sempre sostenuto il governo prodi nonostante mastella e la sua debolezza ha fatto buone cose. Solo che sono cose di cui si vedono i frutti nel lungo periodo e il popolino ha bisogno di vedere cose d'impatto immediato.
Tremo quando penso che riprenderà l'evasione fiscale, rischiando di portare al dissesto i conti dello stato. Tremo se penso he magari riabilitano Roberto Speciale alla GDF un vero criminale mafioso.
Tremo se penso che si possa bloccare la trattativa Alitalia - air France e alla fine Alitalia se la compri Toto che è già pieno di debiti e qundi i contribuenti continueranno a mantenere 2 compagnie aeree....
Comunque berlusconi non ha ancora vinto: se il pd raccogliesse un elevato numero di consensi (per intenderci anche quelli che non provengono dalla sua area ) potrebbe accadere il miracolo...

Anonimo ha detto...

salve gente,

penso che chi frequenta questo blog e anche gli autori siano spesso d'accordo con le battaglie che fa Grillo.
Perche non mettete il logo del v2-day del 25 aprile sul blog?

Saluti a tutti

Roberto

Luca ha detto...

Questo breve articolo l'ho trovato su la stampa:
"Mentre tutti gli altri ministri con la valigia in mano s’affannavano a riempire di sederi amici le poltrone del sottopotere, ieri Tommaso Padoa-Schioppa ha chiuso ottanta sedi periferiche del Tesoro e messo in mobilità centinaia di impiegati e dirigenti. Non so se abbia fatto la cosa giusta. Di sicuro ha fatto quella contraria. Un tagliatore che continua a tagliare persino nel giorno dell’addio, incurante della scia di impopolarità che si lascia alle spalle: sembra quasi surreale, in un Paese come il nostro. Immaginiamo lo stupore di Pecoraro Scanio e di Mastella, che ha appena cantato le lodi della lottizzazione dei primari ospedalieri come quintessenza della politica.

Del resto Padoa-Schioppa non è un politico. È un banchiere che in un attacco di narcisismo masochista ha accettato di fare il ministro dell’Economia: il mestiere più detestato dagli italiani dopo l’arbitro di calcio, specie adesso che l’economia ha perso la maiuscola e va a rotoli un po’ ovunque, da noi con particolare vigore. La storia ci dirà che tipo di ministro è stato. Ma la cronaca è già in grado di raccontarci che tipo di uomo è. Coerente e cocciuto. Aggettivi oggi fuori moda, ma non fra quelli della sua generazione, venuta al mondo all’inizio della guerra o subito prima. Poi è successo quel che è successo e nel 1947 è nato Mastella."

Per confermare quanto dicevo prima: un ministro dell'economia cosi bravo e seri non lo avremo PIU'
neanche se per caso vincesse le elezioni il PD
Valeva la pena andare avanti con il governo Prodi solo perchè c'era lui

Alessio ha detto...

da corriere.it
e da
provolino delle 0.47

le iene (giornalisti?) solidali con Sortino dichiarano:
"Sortino è uno dei più grandi giornalisti che ci sono"
e poi :
"a questo punto avrebbe dovuto andare in onda il servizio ....."
le iene giornalisti ? due le cose, o hanno frequentato il master di giornalismo all'università di Ceppaloni o hanno fatto uso continuo, sfacciato e smoderato della MASTELCARD Platino plus sin dalle elementari.

Ale ha detto...

complimenti a luca che ad ogni suo intervento elogia i suoi beniamini e chiama il generale della GdF Speciale
criminale mafioso soltanto perchè, credo, si è permesso di denunciare l'ex ministro ombra delle finanze Visco "invischiato" in affari torbidi collegabili al suo partito !
Luca togliti le fette di salame che hai sugli occhi e vedrai le cose in modo più obiettivo e meno politicizzato.
Il Generale ha dato prova della sua integità morale rinunciando alla nomina alla Corte dei Conti da parte di Prodi.
il governo Prodi voleva "comprarselo" con una promozione;
il ricorso al Tar la ha INTEGRATO
e da buon militare ha rinunciato per non creare nuovi problemi ad un esecutivo che una (cazzata) ne fa...ceva e cento (cazzate) ne pensa...va.
il tuo Padoa-schioppato in questo governo ha fatto la figura del burattino mosso dai fili manovrati dal regista Visco; con la sua preparazione avrebbe potuto fare molto bene se solo non avesse dato retta ad un incompetente quale Visco.

Anonimo ha detto...

E dueeeeeeeeeee!! Se ne è andato anche CUFFARO. Ora, vi prego, amati conterranei siciliani, fate che in modo che non accada più, sbattete fuori TUTTI quelli che sono collusi, TUTTI quelli che sputano sulla nostra terra. MANDATELI A CASAAAAAAAAAAAA!!! Io sono "emigrata", non ho diritto al voto in Sicilia ma se potessi, andrei in giro con i cartelli per ribadire che la Sicilia non vuole questa gente, la Sicilia non è questa mermaglia di gente!!
Comunque, la notizia bella è che SI E' DIMESSO, IL MAFIOSOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!

Anonimo ha detto...

Uno dei due motivi che quando ci saranno le elezioni mi spingera' a votare invece di mandare aff.. tutti è il pensiero che,se va' di nuovo Berlusconi al potere,e che come prevedibile, lascera' un altro bel cratere nel bilancio dello stato (ma quello di Mediaset,di fatturato,vedrete!, raddoppiera' un'altra volta).
E dopo qualche anno con un governo migliore dl suo,e ci vuole poco per esserlo!,noi italiani con la busta paga saremo chiamati a fare i soliti sacrifici..

Il secondo motivo lo volete sapere?!

Votero' nella speranza,minima,ma indistruttibile,di vedere lo PSICONANO sconfitto.
E tutti i suoi lacche',piu' il Mastellone,piangere e darsi la colpa a vicenda..
Sara' un sogno.. ma è un bel sogno!

Ale ha detto...

almeno qualcosa ha lasciato il governo appena dimesso da Prodi:
la SPERANZA !
non la speranza di vedere i problemi dell'Italia risolti o quantomeno sulla via delle soluzioni, ma la
la speranza di vedere Berlusconi sconfitto alle prossime elezioni !
questo "valore ammuffito" della sinistra è una riggine che corrode non solo loro, ma anche la Nazione.

Luca ha detto...

ale ma hai visto tutti gli sperperi che faceva Speciale, l'utilizzo di risorse della gdf per fini personali... E come mai da quando c'e' Padoa Schioppa/Visco le tasse si comincia a pagarle?
Io spero che tu sia appartenente ad una delle categorie che normalmente evade "largamente" e quindi capisco le tue posizioni, ma se sei un lavoratore dipendente prova a ragionare un attimo: tu paghi di tasse oltre il 30% del tuo stipendio piu altre tasse indirette, queste servono a finanziare tutto cio' che è pubblico (tipo ospedali..) di cui te fruisci, invece l'evasore ne fruisce come te ma NON PAGA...
Ti è chiaro? Anche quella degli evasori è una casta che berlusconi sostiene ampiamente. Solo per questo varrebbe la pena di votargi contro.
Tutte le persone che hanno un lavoro normale e non possono evadere in grossa misura le tasse non hanno convenienza al ritorno di erlusconi. Non è una questione ideologica è una questione di convenienza economica ed EQUITA'.

giuan ha detto...

Queste le didascalie che inserirei sotto le foto del post:
Coppi e Bartali .... Campionissimi !
Moser ................ Campione vero !
Pantani .............. Campione trasfuso !
Prodi ................. Campione "pompato" !
Mastella ............. Campione senza valore !

name ha detto...

Il governo Prodi ha lasciato anche un "tesoretto" nella forma di un debito pubblico finalmente in diminuzione dopo decenni di costante aumento.

Berlusconi non vede l'ora di tornare al potere, prendere il bonus ottenuto con scelte impopolare e tornare a dilapidare per far contento il popolino con mosse una-tantum, condoni vari e una politica fiscale "flessibile" per le sue aziende e altre.

Silvio era quello che per cinque anni si e' opposto al database fiscale nazionale, quello che chiamava "il grande fratello" che serve alla finanza per poter seguire i soldi dell'evasione fiscale e del reciclaggio. Pensate un po' a chi giova l'evasione fiscale, se ai tanti dipendenti e piccoli che sono costretti a pagare tutto comunque oppure alle grosse aziende che non pagando fanno pagare di piu' i piccoli contribuenti (tipo le leggi fiscali ad personam che Berlusconi fece passare la scorsa legislazione facendo risparmiare milioni di euro di gettito a fininvest).

E chi incita di tanto in tanto alla rivolta fiscale: tanto i dipendenti hanno poco da rivoltarsi i soldi glieli prendono direttamente dalla busta. Piuttosto cosi' gli tocca metterci quelli che si rifuitano di cacciare quelli che _possono_permettersi_ di fare le cosidette "rivolte" fiscali.

Ale ha detto...

luca,
siamo tutti d'accordo che i politici condannati al primo grado si devono dimettere, che gli evasori devono pagare le tasse, che gli statali e non, devono lavorare ,che gli oltre 10.000 giudici (con gli stipendi che hanno) anzichè 60 gg di ferie ne avessero 30 e lavorassero di più (anche di venerdi e di lunedi) e sopratutto non perdessero tempo a farsi causa tra loro con sentenze immediate.
Se il generale Speciale ha fatto degli sprechi perchè allora il governo Prodi gli ha proposto di essere giudice della Corte dei Conti che, come saprai è l'organismo che controlla le spese e gli sprechi dello Stato e dei suoi Enti ?
non ti viene qualche dubbio che forse accusandolo di vari misfatti lo si voleva solo screditare ? io credo di si !!!

bergamasco ha detto...

X name,
quelli che tu chiami "coloro che si possono permettersi le rivolte fiscali" non sarebbero altro che
quelli che ti pagano lo stipendio a fine mese,
quelli che devono preoccuparsi di ipotecare la propria casa per finanziare l'azienda dove tu mangi e nello stesso tempo sputi,
quelli che fanno anche dodici ore al giorno, sabato compreso, senza che nessuno gli riconosca lo straordinario e ferie pagate,
quelli che non hanno tredicesime, quattordicesime, permessi pagati, malattie e liquidazioni,
quelli che se sbagliano falliscono e non vanno in cassa integrazione,
quelli che hanno scelto di rischiare in proprio senza pesare, come si fà in tutta Italia, sulle casse dello Stato come cieco con la patente,sindacalista in missione,pensioni anticipate,disoccupato che lavora in nero,dipendente che ha un doppio lavoro in nero ecc..
Finitela con la storia del dipendente senza peccato !
per guadagnare di più basta lavorare di più (pagandoci le tasse).

psiconano loffio ha detto...

x ale,
nelle inchieste di l'espresso c'è traccia delle scorpacciate di pesci che speciale, e amici, si faceva mandando i finanzieri con l'elicottero a prenderli.
se vuoi meditare medita su questo. se poi c'è un pò d onestà intelletuuale, medita sul fatto che se si critica il mortadella non significa che si è dacordo con lo psiconano, e con te.

mattia ha detto...

In Italia chi fa l'imprenditore entra in pratica in una casta.
L'imprenditore non è una persona che lavora in proprio per guadagnare soldi,
è un santone che lavora tanto tanto per fare del bene agli altri.
L'imprenditore non usa la manodopera per fare il lavoro che lui detiene e che non riesce a svolgere da solo,
è un benefattore che dà lavoro ai poveracci che se no sarebbero tutti in mezzo alla strada.
L'imprenditore non retribuisce i suoi dipendenti che fanno del lavoro al suo posto,
è un magnanimo che regala soldi sempre a quei poveracci cosi' che mantiene un sacco di famiglie.
L'imprenditore non guadagna molti più soldi dei suoi dipendenti col lavoro che essi svolgono,
è un grand'uomo che si suda i suoi soldi con 24 ore di lavoro senza sosta e ferie pagate e malattia.
I suoi dipendenti vanno in ferie a Rimini,hanno l'utilitaria,non arrivano al 27 del mese,se si ammalano vanno all'ospedale,
l'imprenditore(chissà perchè sempre più amico dei politici)va in vacanza alle maldive,c'ha il suv,se si ammala va in clinica privata,
...e non vuol pagare le tasse!

Luca ha detto...

sono d'accordo con bergamasco, dobbiamo liberarci di tutti i tabu' ideologici che caratterizzano la sinistra: le aziende e gli inprenditori non sono nemici , creano lavoro e sviluppo e per questo vanno incentivati a farlo. Devono però farlo stando alle regole.
Il problema dell'italia e' che chiunque può viola le regole e si giustifica dicendo che molte altre categorie lo fanno. E' vero che le tasse sono troppo alte per tutti, la cosa giusta è abbassarle per tutti ma per far questo bisogna far pagare chi non paga. E' quello che stava facendo il governo Prodi, e se non fosse cascato brobabilmente entro pochi mesi avrebbe iniziato a ridurre le tasse.
Sicuramente questa opera di lotta all'evasione non la farà lo psiconano e per questo bisogra avversarlo.

name ha detto...

A Ceppaloni dopo Mastella, il miracolo degli invalidi
di Irene Antoniazz
http://www.comincialitalia.net/interna.asp?id_tipologia=2&id_articolo=5417&pagina=

C’è un paese in Italia dove, su oltre 3000 abitanti ci sono una marea di invalidi che percepiscono soldi”nostri” per questa invalidità.
Questo paese è Ceppaloni, si proprio il paese di Mastella. Qui in questo paese che dovrebbe trasferirsi in massa a Lourdes o da Padre Pio per chiedere un miracolo collettivo, vista la “sfortuna”, solo i bambini non sono invalidi... ma lo diventeranno certamente.

Anche questa è l’Italia... anche questa è politica. Adesso capisco perché nei servizi TV “tutti” gli abitanti di questo ridente paese in provincia di Benevento parlano del “loro” sindaco con parole di “umana benevolenza, di assoluta e indiscutibile fedeltà”. Vuoi mettere mai che se parli male dei Mastella ti tolgono l’invalidità?

Mastella, il benefattore di Ceppaloni. Colui che è al di sopra di ogni sospetto,colui che ha fatto trasferire un magistrato perché indagava su di lui,colui il quale da anni fa parte della”casta” ,che ha le mani in pasta ovunque in Campania,che preferisce la famiglia al potere(di quale famiglia o famiglie si tratti è tutto da vedere),colui che “non ci sta a farsi indagare e fa la vittima innocente in tutte le TV , anche questa è la politica,quella che non ci piace più.
Quanti Ceppaloni in Italia ci sono? Ma soprattutto quanti Mastella ci sono? E quanti ne verranno?

name ha detto...

X bergamasco
Amico io sono un'azienda, e visto che pago le tasse (tipo l'anticipo iva a meta' dicembre quando i dipendenti prendono la quattordicesima) mi girano RUMOROSAMENTE i coglioni quando qualcun'altro non le paga, tocca a me pagare le sue e mi fa pure concorrenza sleale.

E ancora piu' CLAMOROSAMENTE quando qualcuno per farlo si cerca delle scuse populiste e lo mette nel di dietro a me e a quelli che non possono reagire per stato di fatto.

Saluti e buon fisco a te.

Anonimo ha detto...

schifoso mastella.mafioso di merda!!!
mi escono solo insulti!!!
cosa devo farci??!

Anonimo ha detto...

Non è tanto inerente a quanto è scritto nel blog...ma l'altra sera ad annozero ha parlato la Bindi...io la ritengo, nonostante la sua pecca dell'essere troppo cattolica, una grande politica..ha detto un sacco di cose intelligenti fra tutte le puttanate sparate dagli altri "politici" (castelli in particolare...demente!!!!)cosa ne pensate?

pisiconanoloffio ha detto...

non mi biasimate, ma in questo giorno mi sto vedendo lo psiconano quando è svenuto... che goduria chilivòpigliànucacaruarapisciarella!!!
http://it.youtube.com/watch?v=mhxHo4qCVtw&feature=related

name ha detto...

@ Anonimo fan della Bindi:

Bho: io non condivido diverse posizioni della Bindi, piu' che altro su questioni etiche (cattolicesimo - omosessualita'...), ma dal punto di vista della "statura" politica le devo dare atto' del suo valore: un politico con le palle e non un pagliaccio da talk show.

Anonimo ha detto...

I DATORI DI LAVORO SERI SONO POCHI, SI PASSANO IL CAPITALE DI PADRE IN FIGLIO E SPESSO, I FIGLI, PECCANO DI SUPERBIA E NON SONO ALL'ALTEZZA.
COSI, IN STILE "MASTELLA",SI CIRCONDANO DI CONOSCENTI ALTRETTANTO INETTI A DISCAPITO DELLA PRODUTTIVITA INCOLPANDONE GLI OPERAI.
POCHI IMPRENDITORI PREMIANO CHI MERITA, LA MAGGIOR PARTE INVECE SFRUTTA GLI OPERAI CHIEDENDO IMPEGNO IN CAMBIO DI STIPENDI DA FAME.