giovedì 6 marzo 2008

GAME OVER

FINALMENTE E' FINITA!

Mastella:«Sconfitto, prima ancora di essere probabilmente sconfitto sul campo, rinuncio a candidarmi».

«Sconfitto per una costante e manipolata disiformazione con la pubblica opinione, determinata da una scientifica operazione di linciaggio morale contro di me, costruita mediaticamente, politicamente e giudiziariamente».

«Spero così di essere anche più libero e di ritrovare finalmente una serenità che con violenza e ad arte mi è stata tolta».

Cari amici,
oggi il mio animo è attraversato da emozioni forti e opposte. Da un lato la gioia di chi sa di aver contribuito, seppur nel suo piccolo, ad un cambiamento in positivo della politica italiana. Dall'altro il rammarico di chi ha perso per sempre l'acerrimo nemico che però, in qualche modo, dava un senso alla vita. Insomma, mi sento un po' come Zenigata senza Lupin o Ginko senza Diabolik, per intenderci. Vero è che nel panorama politico italiano non avrei difficoltà a trovare altri personaggi da combattere ma lui, lui era speciale.
Eppure bisogna saper far fronte ai cambiamenti che la vita ci impone. Occorre farsi forza e andare avanti. Anche perchè su una cosa clEMENTE ha ragione. Non è lui, infatti, l'unico neo della politica italiana. Anche se era quello più evidente, aggiungiamo noi.
A questo punto a noi di dementemastella non resta che augurare a clEMENTE di ritrovare la serenità perduta e ringraziarlo per questi sette mesi passati insieme.
Inoltre ci piacerebbe condividere con voi tutti questo momento particolare a lungo atteso e carico di emozioni. Per questo motivo siete tutti invitati a cena fuori. Offre Spo!


GOODBYE clEMENTE!!!

lunedì 3 marzo 2008

Lezione di geografia


«Il Liechtenstein? Non so neanche dove sia. Ho scarsa dimestichezza con le banche italiane, figuriamoci quelle straniere dove non ho alcun conto». Clemente Mastella risponde così. «Per quanto mi riguarda, poiché le cattiverie nei miei confronti da qualche tempo non finiscono mai - conclude il segretario dell’Udeur - voglio dire ad alta voce e in piena serenità che non so neppure dove sia questo Liechtenstein».

Non è poi così difficile, clEMENTE. E pensare che hai notevoli potenzialità, dovresti applicarti di più! Se le Iene dovessero interrogarti in geografia che figura ci faresti?! Lo sappiamo, risponderesti che il Liechtenstein è una frazione del Darfur, parola derivante dal dialetto milanese che indica un maniera veloce di fare le cose...
Va bene che adesso ti spacci per il paladino del Mezzogiorno però non puoi ignorare tutto ciò che sta sopra Ceppaloni!

Dopo il fuggi fuggi di questi giorni che sta impoverendo sempre più il partito di Mastella leggiamo con attenzione il simpaticissimo comunicato stampa dell'Udeur:

«Prendiamo atto che il senatore Tommaso Barbato ha deciso di veleggiare verso altri lidi per, dice Lui, fare politica. Francamente, di questa sua nascosta dote, nessuno si è mai accorto. Di questo senatore della Repubblica ricordiamo invece qualche serio problema creato di recente al suo gruppo parlamentare. Piuttosto, crediamo che, invece di trincerarsi dietro l'alibi della mancanza di un progetto politico, Barbato, e tanti ex parlamentari dell'Udeur, da Satta ad altri, farebbero bene a ringraziare il segretario Mastella senza il quale non sarebbero mai entrati in Parlamento. Lui, come i suoi "colleghi di fuga" sicuramente erano nessuno e, dopo questa loro breve stagione politica, certamente torneranno ad essere nessuno. Con tanti auguri per il loro futuro! Sappiamo di attraversare, per responsabilità non nostre, un periodo difficile. Ma se qualcuno viene colto dal panico e cerca altrui sicurezze, si accomodi pure sugli strapuntini che eventualmente troverà disponibili. Le battaglie politiche, quelle in cui crediamo e per le quali siamo pronti a sacrificarci, non hanno bisogno di certi pavidi compagni di viaggio».

Da non perdere poi l'intervista integrale rilasciata da clEMENTE a Libero. Ne sentirete delle belle!

domenica 2 marzo 2008

In campagna elettorale sono tutti nemici, di clEMENTE MASTELLA

- in lingua originale -

Siamo nella campagna elettorale più difficile e complicata degli ultimi anni. Si vota con un vecchio sistema elettorale ma in realtà, di fatto, si fa credere agli elettori che il sistema è cambiato. Novità ce ne sono e la novità è che si vuole schiacciare mediaticamente ogni piccola formazione. Noi siamo nel pieno di una campagna che sarà dura e, ovviamente, dobbiamo chiedere consensi per noi. Per farlo dobbiamo difenderci, e consideriamo al momento, tutti gli altri partiti come degli avversari da combattere. Ora non so se le cose cambieranno in queste ore e il clima tornerà ad essere mite. Se ci saranno strategie diverse. Per ora tira un forte vento che ci costringe a batterci contro tutti, nessun escluso. Se possibile ci metteremo il vento alle spalle e cercheremo di sfruttare al massimo ogni refolo.


- traduzione in italiano -

In campagna elettorale sono tutti nemici (ma solo in campagna elettorale)

Questa per me è la campagna elettorale più difficile e complicata degli ultimi anni perchè non sono ancora riuscito a trovare uno schieramento pronto ad accogliermi. Ho provato con Silvio, ma nonostante tutto quello che ho fatto per lui, mi ha ripudiato. Allora sono andato in ginocchio da Casini...dice che abbiamo due storie diverse. Tabacci? Secondo lui prenderei voti solo a Ceppaloni e dintorni. Imbecille. Si vota con il vecchio sistema elettorale, quello che mi ha permesso di entrare in Senato come miglior perdente, ma in realtà si fa credere agli elettori che il sistema è cambiato. Novità ce ne sono e la novità è che si vuole schiacciare ogni piccola formazione parassitaria che raccoglie voti clientelari e che con un uno 1% riesce decidere il futuro del restante 99%. Noi siamo nel pieno di una campagna elettorale che sarà dura e ovviamente per avere consensi ci stiamo attivando per fare delle nuove nomine alle Asl e negli enti pubblici...ho chiesto anche a quel mio amico Saladino. Ha detto che mi darà una mano. Per ora tira un vento forte che costringe me e mia moglie a batterci contro tutti, nessuno escluso. Ma solo per ora, perchè appena ce ne sarà l'occasione mi prostituirò con il primo schieramento disposto a darmi qualcosa in cambio: un ministero, una regione....va bene tutto. So ballare, so cantare, so recitare.

Leggete anche l'intervista alla First lady sul Corriere. Un finale a sorpresa, da non perdere.

P.S.: qui trovate la petizione che ci è stata inviata dagli amici del comitato ATU, a cui qualche tempo fa avevamo dedicato un post. Mi raccomando, firmate numerosi!

giovedì 28 febbraio 2008

Parliamo d'altro

Un grande saluto a tutti voi che ci seguite! Come forse, ma dico forse, avete notato il clEMENTE nazionale è quasi del tutto uscito dallo star-system politico italiano...basti pensare che persino gente come Baccini e Turigliatto in questo momento hanno molta più visibilità di lui. Ma sta tramando qualcosa di grosso, ne siamo certi. Fatto sta che nessuno se lo fila più: niente interviste sui calzini, niente ospitate in tv, neanche un trenino a Buona Domenica o un apparizione a San Remo. Eppure dopo la dichiarazione di Pippo Baudo sull'Italia di merda, avevamo tutti pensato che il grande ospite sarebbe stato lui, con la sua Cosa Marrone...e invece niente. E che dire del suo blog? Non viene aggiornato da più di un mese e i commenti al suo ultimo post sono rimasti ZERO.
Ora, avevamo due alternative: o aspettare per settimane una notizia su di Lui, lasciando la nostra creatura inattiva per giorni e giorni; oppure rendere meno amara l'attesa iniziando a parlare anche di altri politicanti, ma sempre con un occhio su Ceppaloni.
Abbiamo ovviamente deciso di optare per la seconda, sperando di trovarvi d'accordo. Perciò non sorprendetevi se nei prossimi giorni troverete un primo piano di Veltroni, una foto ritoccata di Berlusconi o una dichiarazione di Bertinotti...ne avremo per tutti.
Ma non è un tradimento, clEMENTE, lo giuro. Non è come sembra...

...noi lo vogliamo ricordare così...

sabato 23 febbraio 2008

L'inno dei giovani

In questi giorni clEMENTE ha dichiarato che le nuove liste del partito saranno composte da molte donne e molti giovani. E se si parla di giovani non possiamo fare a meno di farvi ascoltare l'inno dei "rampolli" Udeur. Dopo l'ormai celebre "Udeur Verrà" ecco a voi "L'Udeur dei giovani". Di fronte a questi capolavori della musica italiana il duetto Berlusconi-Apicella andrebbe, secondo noi, rivalutato.

L'udeur dei Giovani (ascolta l'inno)

Si sente un forte vento che precede un cambiamento da un po’
Un giovane fermento sta prendendo il sopravvento e perciò
Unisciti alla festa dove al centro sei tu
Per dare un contributo a ciò in cui credi di più
La porta è sempre aperta per te
Non serve neanche bussare…

L’Udeur dei giovani guarda al futuro
Siamo ragazzi con amore sincero
Per la democrazia e per l’autonomia
Per la famiglia ed il diritto al lavoro
L’Udeur dei giovani è un punto d’incontro
Dove le strade si incrociano al centro
E il centro è sempre il motore per un paese migliore
Che miglioriamo grazie al confronto
Se studi o se lavori, con famiglia oppure soli che fa’
Qui siamo tanti cuori che si battono per la libertà
Unendo l’energia arriveremo lontano
Mattone su mattone costruiamo il domani
L’unione fa la forza lo sai
Vedrai non ti pentirai

Visitando il sito dell'Udeur si fanno scoperte interessanti. All'interno della sezione giovani, per esempio, si trova ancora la poesia "Lentamente muore" associata a Pablo Neruda quando lui stesso ha negato di averla scritta. Fa sorridere, poi, lo slogan della gioventù del Campanile: centriamo il nostro futuro. E' ovvio che quando si parla di tazze è fondamentale centrare l'obbiettivo, soprattutto per noi uomini...
Parte la gara al fotomontaggio più bello!

P.S. Mastella è di nuovo nei guai: indagato a Napoli. ( leggi qui)

martedì 19 febbraio 2008

Io c'entro...un cavolo

Mastella:«Conviene a tutti avere un po’ di umiltà,non mi sembra il caso di mettersi a fare gli spocchiosi, diamoci una mano, ora che siamo tutti in mezzo a una strada…»

Ecco svelata la vera motivazione che sta dietro al progetto di formare un terzo polo centrista.
Ormai clEMENTE non conosce più la vergogna. Lo sappiamo da tempo, i suoi interessi prima di tutto. E allora viva la sincerità! Non è quindi questione di simboli o identità politica ma mera logica di sopravvivenza. In queste ore sta facendo la corte a Casini senza il quale non avrebbe speranze ma anche il leader dell'Udc sembra non volerne sapere di lui:

"Io e Mastella abbiamo storie diverse".

Ed ecco, dunque, subentrare l'orgoglio di clEMENTE:

«Pochi vogliono allearsi con me?Il problema è anche chiedere a me se voglio andare con gli altri.»

Assomiglia tanto a quelli che dicono di essere single per scelta (degli altri).
Naturalmente Casini non può allearsi con Mastella se vuol perlomeno tentare di fornire un'alternativa credibile a Berlusconi e Veltroni.
clEMENTE è nei guai. Ce la farà il nostro eroe a spuntarla anche questa volta???

domenica 17 febbraio 2008

Corro da solo


clEMENTE come Forrest Gump. Corre da solo. E allora... run, clEMENTE, run! E pensare che Forrest ci aveva avvisato. Ve lo ricordate il suo slogan per t-shirt? "Shit happens". La Cosa Marrone capita.


Non possiamo non apprezzare una scelta così coraggiosa...cos'è, se lo fa il Partito Democratico è "innovativo", se lo fa Mastella è una cazzata? Eh no, noi non ci stiamo! Per dimostrare tutto il nostro sostegno abbiamo quindi preparato il nuovo manifesto elettorale di CM con uno dei tanti slogan che ci avete suggerito e che porta un importantissimo messaggio di solidarietà.


Guarda il primo manifesto della Cosa Marrone