Mastella:«Sconfitto, prima ancora di essere probabilmente sconfitto sul campo, rinuncio a candidarmi».
«Sconfitto per una costante e manipolata disiformazione con la pubblica opinione, determinata da una scientifica operazione di linciaggio morale contro di me, costruita mediaticamente, politicamente e giudiziariamente».
«Spero così di essere anche più libero e di ritrovare finalmente una serenità che con violenza e ad arte mi è stata tolta».
Cari amici,
oggi il mio animo è attraversato da emozioni forti e opposte. Da un lato la gioia di chi sa di aver contribuito, seppur nel suo piccolo, ad un cambiamento in positivo della politica italiana. Dall'altro il rammarico di chi ha perso per sempre l'acerrimo nemico che però, in qualche modo, dava un senso alla vita. Insomma, mi sento un po' come Zenigata senza Lupin o Ginko senza Diabolik, per intenderci. Vero è che nel panorama politico italiano non avrei difficoltà a trovare altri personaggi da combattere ma lui, lui era speciale.
Eppure bisogna saper far fronte ai cambiamenti che la vita ci impone. Occorre farsi forza e andare avanti. Anche perchè su una cosa clEMENTE ha ragione. Non è lui, infatti, l'unico neo della politica italiana. Anche se era quello più evidente, aggiungiamo noi.
A questo punto a noi di dementemastella non resta che augurare a clEMENTE di ritrovare la serenità perduta e ringraziarlo per questi sette mesi passati insieme.
Inoltre ci piacerebbe condividere con voi tutti questo momento particolare a lungo atteso e carico di emozioni. Per questo motivo siete tutti invitati a cena fuori. Offre Spo!













