lunedì 3 marzo 2008

Lezione di geografia


«Il Liechtenstein? Non so neanche dove sia. Ho scarsa dimestichezza con le banche italiane, figuriamoci quelle straniere dove non ho alcun conto». Clemente Mastella risponde così. «Per quanto mi riguarda, poiché le cattiverie nei miei confronti da qualche tempo non finiscono mai - conclude il segretario dell’Udeur - voglio dire ad alta voce e in piena serenità che non so neppure dove sia questo Liechtenstein».

Non è poi così difficile, clEMENTE. E pensare che hai notevoli potenzialità, dovresti applicarti di più! Se le Iene dovessero interrogarti in geografia che figura ci faresti?! Lo sappiamo, risponderesti che il Liechtenstein è una frazione del Darfur, parola derivante dal dialetto milanese che indica un maniera veloce di fare le cose...
Va bene che adesso ti spacci per il paladino del Mezzogiorno però non puoi ignorare tutto ciò che sta sopra Ceppaloni!

Dopo il fuggi fuggi di questi giorni che sta impoverendo sempre più il partito di Mastella leggiamo con attenzione il simpaticissimo comunicato stampa dell'Udeur:

«Prendiamo atto che il senatore Tommaso Barbato ha deciso di veleggiare verso altri lidi per, dice Lui, fare politica. Francamente, di questa sua nascosta dote, nessuno si è mai accorto. Di questo senatore della Repubblica ricordiamo invece qualche serio problema creato di recente al suo gruppo parlamentare. Piuttosto, crediamo che, invece di trincerarsi dietro l'alibi della mancanza di un progetto politico, Barbato, e tanti ex parlamentari dell'Udeur, da Satta ad altri, farebbero bene a ringraziare il segretario Mastella senza il quale non sarebbero mai entrati in Parlamento. Lui, come i suoi "colleghi di fuga" sicuramente erano nessuno e, dopo questa loro breve stagione politica, certamente torneranno ad essere nessuno. Con tanti auguri per il loro futuro! Sappiamo di attraversare, per responsabilità non nostre, un periodo difficile. Ma se qualcuno viene colto dal panico e cerca altrui sicurezze, si accomodi pure sugli strapuntini che eventualmente troverà disponibili. Le battaglie politiche, quelle in cui crediamo e per le quali siamo pronti a sacrificarci, non hanno bisogno di certi pavidi compagni di viaggio».

Da non perdere poi l'intervista integrale rilasciata da clEMENTE a Libero. Ne sentirete delle belle!

304 commenti:

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Anonimo ha detto...

Liechtenstein - Ceppaloni
Andata e ritorno......

Non ti dice niente Clemente?


Felix

Carlo Verdone ha detto...

Dottor Sputo, Tommaso Barbato dice:

..«Lascio, infine, perché questo Udeur non é più casa mia. Di fatto il partito è stato sciolto dal segretario nazionale allorquando venerdì sera ci ha lasciati liberi di organizzarci. Ora penso al futuro senza voler alimentare sterili polemiche». (Imminente anche una sua confluenza nel Mpa di Raffaele Lombardo)

Erpiooooootttttttttttaaaaaaaaa, ndo stai?? clEMENTE ha sciolto l'UDEUR? ecco perché nun ci stai piú su internet, mo che ha chiuso er campanile te devi pagá la connessione, 'tacci tua

Anonimo ha detto...

L’Udeur si squaglia, scappano onorevoli, cacicchi e anche il vicesindaco di Ceppaloni.

L’ultima e più cattiva delle battute coniate a corollario della liquefazione dell’Udeur - e del malinconico declino del suo leader, Mastella - recita così: «Ormai ci manca solo che pure la moglie lasci Clemente...». Infatti, tutti quelli che potevano farlo lo hanno già fatto: senatori, deputati, vicesegretari, amici d’infanzia e perfino il vicesindaco di Ceppaloni, che è come se - si perdoni il paragone - Gianni Letta abbandonasse il Cavaliere: ma poiché ha «appreso della decisione di candidare il dottor Cataudo Claudio a sindaco di Ceppaloni e il cugino dottor Cataudo Alfredo alla Provincia, per altro ambedue della frazione di Beltiglio», anche il vicesindaco Carmine Tranfa sbatté la porta e se andò.
Non sono molti gli esempi di partiti sbriciolatisi come grissini nel giro di un paio di settimane: il Psi di Bettino Craxi ci mise di più, e perfino per il Pcus - travolto dalla storia e non da De Magistris - ebbe una fine più laboriosa. L’Udeur, invece, si è dissolta in un batter di ciglia: tanto che ieri sera, chiuso in ufficio col suo capogruppo alla Camera, Fabris («Se almeno lui resterà con me? Non lo so...»), Mastella aveva serie difficoltà a compilare addirittura le liste: «Quando ci sono gli abbandoni candido la povera gente, gli umili», aveva spiegato di buon mattino di fronte alle telecamere di Canale 5. A sera, però, perfino trovare degli umili e della povera gente sembrava esser diventato un problema...
Tutti fuggiti a gambe levate, bruciante conferma di quanto fossero non commerciabili i valori fondanti del partito appena evaporato. Ieri, gli ultimi in ordine di tempo a disertare sono stati l’intero gruppo dirigente dell’Udeur umbro - parlamentari e segretari - e il noto senatore Tommaso Barbato: quello, per intenderci, che nell’aula di Palazzo Madama sputò sul collega Cusumano, reo di non aver voluto seguire l’Udeur nel voto col quale affossò il governo Prodi. Barbato se ne va rivendicando - si direbbe senza nemmeno autoironia - di non essersi «mai risparmiato in Campania e, da ultimo, nell’aula parlamentare del Senato»: luogo nel quale, effettivamente, nell’ultima tempestosa seduta non risparmiò né sugli insulti né sulla saliva.

Nel fine settimana aveva invece lasciato uno dei vicesegretari dell’Udeur, Antonio Satta: il sabato ha abbandonato il partito, la domenica ne ha fondato un altro, il Pas (Popolari autonomisti sardi). Vale la pena di citarlo, perché la lettera con la quale ha comunicato il suo addio a Mastella, offre la misura esatta di cosa sia nella realtà un “partito personale”: «Sono stato sempre corretto e amico vero... Sono stato vicino a te e alla tua famiglia con sincero affetto... Non merito il tuo gelo perché non sono un traditore e non mi sono mai divertito a trattare di qua o di là... Comprendo il tuo calvario e vorrei fare l’impossibile per rivederti di nuovo nel ruolo di vero, grande leader». Quasi una dolorosa lettera dopo un amore finito. Comunque, visto che nemmeno a Satta riesce l’impossibile, ha preferito accontentarsi del possibile: un nuovo partito, una nuova avventura e che Dio gliela mandi buona.

Ma in fondo è vero: quelli che scappano dall’Udeur lo fanno quasi con dolore, e certo obbligati dal fatto che la nave affonda. Perché Mastella ha davvero sempre avuto una parola buona per tutti, se poteva aiutare lo faceva, una raccomandazione qui, un aiuto lì, e poi le grandi abbuffate sannite, la festa del partito, un potere certo opprimente nel suo «regno» dove davvero non si muoveva foglia che Clemente non voglia. Un modo di far politica antico, del quale non se ne poteva più: ma invecchiato in un istante, troppo rapidamente perché Mastella riuscisse a rendersene conto. Nemmeno un mese fa difendeva a viso aperto la pratica della raccomandazione e la filosofia della lottizzazione: sicuro che anche stavolta la bufera sarebbe passata.
Non aveva colto il salto del tempo e quel che andava accadendo nei due grandi partiti in formazione. In verità, accoltellato Prodi, da Veltroni non s’aspettava niente: era da Berlusconi che s’attendeva riconoscenza. Sabato scorso, invece, ha capito che era finita: «Il discorso con Mastella è chiuso - sentenziò il Cavaliere -. Non c’è sintonia tra l’immagine rappresentata da un certo modo di fare politica e quello che è il sentimento del Popolo delle libertà». Non se l’aspettava, ma rinunciando - almeno per ora - a svelare promesse tradite e accordi violati, ha tentato di uscire di scena dignitosamente: «Se non avrò il voto della mia Campania, pazienza... torno a fare le cose che facevo da ragazzo». E in ultimo, una velenosa profezia: «Pare che io sia il male del Paese... Pazienza, se si elimina il male eliminando Mastella, ne sono contento. Ma davvero non credo che sarà così». Magari ha ragione. E come si dice in casi così, chi vivrà vedrà...

(da La Stampa)

MIRKO ha detto...

E' stupenda la parte in cui dicono, riferiti al Barbato:"FRANCAMENTE DI QUESTA SUA NASCOSTA DOTE , NESSUNO SI E' MAI ACCORTO".
Cioè loro sono i primi ad ammettere che avevano gente incapace nel loro partito.E non gente qualsiasi.Un SENATORE.

Ma mi chiedo se veramente ci fanno o ci sono, perchè in ogni loro comunicato c'è un sottinteso o una frase che li sputtana alla grande.

James Bondi con i suoi comunicati deliranti in confronto è un genio.

Alessio ha detto...

Improvvisamente,dopo breve e straziante agonia, è deceduto l'UDEUR.
tutti i frequentatori del blog si uniscono (FELICI) al dolore che ha colpito (FINALMENTE) la "Famiglia" Mastella.

Ale ha detto...

E' UFFICIALE !!!!!
Nuccio Cusumano, ex senatore UDEUR, noto per essersi beccato gli sputi del suo collega di partito Barbato,
è candidato del PD in Sicilia .
Bella novità dell'0riginale VELTRONI.
Il lupo cambia il pelo ma non il vizio !!!
Le altre novità più evidenti:
il noto innovatore D'Alema,
il fresco e giovane TREU,
lo sconosciuto CHITI e via dicendo.
BUGIARDI !!!!!!!

federico ha detto...

Lungi da me difendere il PD e i bavosi che gli appartengono, ma sentirsi dire certe cose da gente che candida, attention please, ladies and Gentlemen i condannati:
Silvio "multi-prescritto/autoassolto-mafia" Berlusconi, Marcello "CosaNostra" Dell'Utri, Umberto "Enimont-Revolution" Bossi, Umberto "affossa-comuni" Scapagnini, Lamberto "Bancarotta" Dini, Sergio "culo-venduto" Degregorio, Luigi "aggiotaggio-man" Grillo, Massimo "tangentina" Berruti, Alfredo "2-anni-per-corruzione" Vito, Giorgio "illegal-finanziamento" La Malfa, Giampiero "2-anni-per-corruzione" Cantoni, Egidio "Enimont" Sterpa, Antonio "3-anni-per-falso" Tomassini, Domenico "Viulenz" Nannia, Marcello "5-anni-per-banda armata" De Angelis, NEW ENTRY: Tommaso "Sputo-man" Barbato (confluisce nell'MPA)
Tutti di cui sopra abbondantemente condannati:

Ale, ci hai 'na mutanda in faccia

Ciao a tutti e buona giornata. Oggi sono felice perché l'UDEUR non c'é piú e il Piotta deve pagarsi il collegamento da solo

Anonimo ha detto...

Federico:
purtroppo tutte e due gli schieramenti ci offrono la possibilita' di "spettegolare" sulle loro marachelle giudiziarie (diciamo cosi' va che oggi siam tutti felici). Il problema e' che non si sa piu' dove sbattere la testa, sia a destra che a sinistra e' sempre la solita solfa. E non dimentichiamoci il centro e la loro campagna elettorale basata sulla famiglia (forse quella di cuffaro).
Il noto giornalista Severgnini ha detto di votare il meno peggio, ma qual'e' il meno peggio? E tutti parlano di nuovo che avanza, ma in tutti e tre gli schieramenti ci sono personaggi che appartengono ancora alla prima repubblica!! Comunque ho appena sentito che il PD candidera' in Campania la moglie di Bassolino!! UNo e' il partito dei pregiudicati, l'altro del nuovo o "vecchio" (sembrano dinosauri) che avanza, e il terzo e' quello delle famiglie (mafiose?).

ciao Cat

Surkampf ha detto...

Lo scandalo dei soldi in Lichtenstein è uscito grazie ad un indagine del fisco tedesco che improvvisamente ha scoperto che la grande germania è un paese di evasori totali. Si parla di centinaia di milioni di euro. La storia è uscita perchè alcuni di questi evasori erano ricattati da solerti funzionari bancari del Lichtenstein...questo è il capitalismo bambocci, tutti lo vogliono, tutti lo invocano ma nessuno ne vuole pagare il prezzo. Nessuno ne vuole vedere il volto oscuro fatto di conti correnti off-shore, traffico d'armi, riciclaggio etc etc. Quindi sarete voi e i vostri figli a pagare il conto.

Soltanto sto sfigatello di cat crede ancora nel sistema meritocratico capitalistico.

Anonimo ha detto...

Surkampf:

ci sono piu' probabilita' che il tuo amichetto Mastella diventi un politico onesto piuttosto che il sottoscritto diventi uno "sfigatello"!!

E io continuo a godere!! E tu?

ciao Cat

federico ha detto...

Ciao Cat, io lo saprei dove sbattere la testa, la loro peró, non la mia: in fondo alla tazza di clEMENTE.
Se devo essere onesto sono piuttosto inaczzato, xché avrei votato volentieri Di Pietro se non si fosse alleato con topo Gigio.
D'altro canto mi sembra (il condizionale é d'obbligo con tutti i politici) che il buon Tonino abbia veramente l'intenzione di far partecipare alla sua politica le persone normali attraverso il blog, quindi all fine voteró per lui, col groppo in gola. Ma voglio vedere tra chiunque voti, chi non ce l'avrá il groppo in gola, forse solo i Berlusconiani convinti e qulli del La Destra (se non avessero candidato quella battona plastificata della Santanché ci vrei fatto un pensierino)

mattia ha detto...

Cosa succederà,
mastella si candiderà,
se si,ce la farà ad essere eletto,
se non si candidasse cosa ne sarà della mitica COSA MARRONE?
Propongo di votarla comunque,
anche tu,amicone mio Ale,
e togliti i mutandoni che dice Federico dalla faccia,
chè non è igienico e non è proprio
una novità nel nostro panorama politico....

Surkampf ha detto...

Povero ciompino, fai tenerezza.

Io me la spasso alla grande, come sempre. Tu piuttosto che t'inventi oggi per abbellire il tuo passato- presente da fallito?

Dai, facci divertire cat.

Anonimo ha detto...

Surkampf:

io mi diverto gia' abbastanza al pensiero di immaginarti davanti al tuo PC mentre digrigni i denti e pensi al sottoscritto!! Non pensare a me, goditi la tua meravigliosa vita! Ma chi si gode la vita non e' interessato ad attaccare gli altri, gode e basta!

Se vuoi puoi anche candidarti per le prossime politiche, avrai il mio voto di sicuro!!

ciao Cat

P.S. mi sa tanto che sei un falso invalido

johnny durelli ha detto...

Siete grandissimi ragazzi, vi ho appena linkati nel mio blog!
Ma chi é questo Surkamf? Forse é il piú ridicolo blogger che naviga in rete viste le stronzate che dice.

Johnny Durelli

Ale ha detto...

Federico e Mattia
due sentinelle sputa fuoco contro chi mette in evidenza le condraddizioni dei propri Santoni politici che pretendono di farsi una verginità ad ogni elezione politica.
Date l'impressione di aver smarrito il gregge e la ragione;
avete puntato tutto sulle "novità" del SAN VELTRONI che poi si sono dimostrate delle programmate bugie ad uso e consumo di elettori come voi (già estremisti politici).
Voi le mutande non le avete in testa ,ma "nelle testa";
cosa pensate di cambiare con le idee che vi ritrovate ?

MIRKO ha detto...

JOHNNY DURELLI

Surkampf è il mome di una caSA EDITRICE RESASI FAMOSA PER AVERE pubblicato il libro di un mitomane che raccontò per filo e per segno la sua prigionia ad Auschwitz pur non essendoci in realtà mai stato.
Colui che scrive qui probabilmente è l'autore del libro stesso in preda ai soliti deliri.
Lascialo perdere.
Ciao

Anonimo ha detto...

Veltroni:
accattone di voti

Surkampf ha detto...

Bravo ciompino, mi hai fatto ridere.

Io sono quello che se la spassa al tuo posto, non l'hai ancora capito? Ti hanno cacciato dall'ateneo italiano per manifesta incapacità e hanno preso me. Non ce l'ho con te poverello, ti rido solo addosso e basta.

A johnny, ma che te duri che dopo 10 secondi sei già moscio...

Anonimo ha detto...

Allora Surkampf non vuoi proprio capire! Io avevo gia' in mente di andarmene all'estero prima ancora di laurearmi e cosi'ho fatto. Tu sei libero di spassartela come vuoi, a me non interessa. Potrebbero incazzarsi gli altri bloggers dato che sei un lavoratore statale italiano e sprechi il tuo tempo (e la connessione internet) e i soldi dei contribuenti per scrivere su questo blog. Io almeno lavoro in Inghilterra, pagato profumatamente, e sfrutto gli inglesi.
Poi parli di meritocrazia e dici che mi hanno cacciato (?? ma se mi chiedon tutti di tornare) dall'ateneo italiano per prendere te!! Hai detto che ti sei fatto il culo e invece il posto da pseudo-professore (associato o ordinario? conosci la differenza? guarda su google, puoi trovare la risposta) te l'ha regalato la Cosa Marrone!!
Non sai cos'e' un keynote speaker (manifesta incapacita'?) e saresti un professore?
Esprimi diprezzo per i "nuovi Briatore crescono" e poi dici di spassartela alla grande?? C'e' qualcosa di poco chiaro nelle tue parole. Forse ha ragione Mirko, o sei un mitomane o sei il clone di te stesso!

un abbraccio affettuoso, tieni alto il buon nome dell'Universita' italiana, mi raccomando!

D'ora in poi saro' un tuo fan!

ciao Cat

mattia ha detto...

Ale,
il vero problema è che tu esisti.
Non tanto come blogger,
ma quanto elettore col paraocchi,
e come te ce ne sono troppi.

Surkampf ha detto...

Ciao piccolo Corona.
Sai ho appena avuto un interessante conversazione con un collega inglese. Gli ho fatto leggere la tua mail e credo che si sia appena appena incazzato. Dice che gli abbiamo rifilato il solito pacco all'italiana a loro inglesi, cat. Pensavano di aver preso chissà chi e invece eri tu....che risate cat, che risate...

Ale ha detto...

Mattia,
devi sempre spiegarmi da dove deriva questa tua certezza assoluta di avere sempre ragione !
dal successo del tuo lavoro ?
dalla bella famiglia che ti sei cresciuta ?
o da cos'altro ?
Sai siamo a corto di punti fermi e tu con i tuoi successi potresti indicarceli!

e se i paraocchi li avessi tu ?

MARIN FALIERO ha detto...

Visto che corre solo è meglio che cominci ad imparare le strade......

YES!
http://marinfaliero.blogspot.com/2008/03/yes.html

Ema ha detto...

Bimbi, buoni o il papà si toglie la cinghia....
Torniamo a parlare del nostro sconsolato clEMENTE SENZA TERRA?!?!?!?!?!
Potremmo consolarlo ricordandogli i bei momenti della sua vita politica, come questo: http://www.repubblica.it/2008/02/elezioni/ritoccati/foto-ritoccate-tre/foto-ritoccate-tre/3.html

Luca ha detto...

e' vero che nel pd c'e' qualche riciclato ma bisogna ammettere che Veltroni e' stato coraggioso a candidare anche personaggi che non sono proprio politici attaccati alle poltrone, ricordo: Pietro Ichino, Matteo colaninno, Veronesi. Ma sopratutto ha condidato il blogger adinolfi e alcuni del movimento/blogger i mille come ivan scalfarotto
Veltroni mi sembra il politico piu coraggioso, e l'unica speranza per l'italia.

Ale ha detto...

Esclamazione di gioia di Veltroni:
Nuova grande vittoria del PD ,
è arriva primo ..... nel fare le liste elettorali !
Altro primato di cui andare orgogliosi !

GRANDE VELTRONI !
vota Veltroni !
vota Veltroni !

Anonimo ha detto...

Sturkampf!!! Mi fai impazzire, sei il mio nuovo idolo!!!
Hai anche colleghi inglesi!! E ci conversi pure!! Woooohhhh!Gli hai fatto leggere la mia mail? Woooooohhh!! Si e' incazzato? Scendera' prima o poi!!! Pacco, paccotto o contropacco?

Ma non mi hai risposto se sei Associato o Ordinario.

Ridi ridi che la mamma ha fatto gli gnocchi (e per fortuna anche le gnocche!).

ciao Cat

MIRKO ha detto...

CAT
Ciao, lascia perdere il surkampf che a livello dialettica non esprime nulla. Fa il bastian contrario tanto per divertirsi.Mi sono chiesto da dove venisse il suo nick,(volevo vedere se era una parola di uso comune tedesca...) e quindi ho cercato su google.Tra le pagine in italiano, ho trovato un collegamento ad un documento scritto da alcuni professori universitari dal titolo "Assistenzialismo e controllo sociale in Italia liberale e fascista"...Sarà pure una fatalità, però guarda che combinazione.Dice di essere un collaboratore universitario e salta fuori questo documento il cui titolo è tutto un programma.
CASO???FATALITA'??
Sicuramente è un caso.Però fa sorridere.
Nella mente di questo uomo sicuramente ci sono delle scimmie urlatrici: per favore non ascoltarle più.
A dargli bado potresti solo peggiorare la sua condizione.
Ciao e divertiti.

E pensa a LUI.
Nell'ipotesi che vinca il Bellachioma il mio terrore è che torni Castelli alla Giustizia...
In questo caso credo che il CEPPI mi mancherebbe.

Anonimo ha detto...

Mirko:
dimenticavo che dovevo scriverti una email sul Villaggio dell'Oca.

Isocci?

Ciao Cat

MIRKO ha detto...

xCAT

isocci@jumpy.it

x LUCA

A me sinceramente vedere Veronesi candidato nel PD e probabile futuro Ministro della Sanità mi inquieta.Se mi dici il PRIMO VERONESI, era uno che stimavo molto.Ma l'ULTIMO veronesi, quello dal 2003 in poi, mi pare un pò troppo intrallazzato.
Sarà l'età, ma ultimamente ha sparato a mio parere delle cose alquanto discutibili.
LA PATATA E' PIU' DANNOSA di UN OGM...
I TERMOVALORIZZATORI NON FANNO MALE...
BISOGNA DIVENTARE VEGETARIANI...

Boh, mi lascia perplesso...Poi è una mia opinione.Rispettabilissima la tua se contraria.
CIAO

Surkampf ha detto...

w la gnocca... cat-etere finalmente esci al naturale. L'urlo dell'italoleso medio che è andato a fare il lavapiatti in inghilterra è il tuo inno alla gioia. Bravo.
Rido alla grande.
Ah, il mio nik è Surkampf senza t, analfabetcat. Surkampf, te faccio lo spelling o preferisci un disegnino?

X Mirko: ritengo che il finto sistema meritocratico anglosassone, che in realtà dietro alla selezione tecnico-oggettiva (per nulla oggettiva ma molto classista) nasconde una spaventosa omologazione alla mediocrità, al basso, al nulla (cat ne è l'esempio primo) sia di gran lunga inferiore al sistema di reciprocità Micornesiano che garantisce una redistribuzione e una renumerazione ottimale.

Anonimo ha detto...

Surkampf:
se tu sei culattone non e' colpa mia, a me la gnocca piace (e credo a molti altri)!!
Lavapiatti italiani in Inghilterra ce ne sono parecchi, ma non e' giusto da parte tua offendere chi lavora onestamente facendosi il culo senza poter contare sulle raccomandazioni di cui tu hai usufruito. Il sistema di selezione in Inghilterra sara' anche classista, ma devi avere delle qualifiche per ottenere un posto in una universita' (non come in Italia). Chissa' perche' gli scienziati inglesi vincono i nobel e quelli italiani no (tranne quelli emigrati o come la Montalcini che hanno lavorato 40 anni in altri stati). Forse ci sara' una omologazione verso il basso, ma in Italia cosa avviene invece? Ma ti hanno trombato in qualche universita' inglese?

Dato che io sono un analfabet-cat mi spieghi come mai hai scritto Micornesiano al posto di Micronesiano? e renumerazione? Che fanno si ricontano? Sei analfabet-cat anche tu o hai capito che quando si scrive a volte si sbaglia?
Non mi hai ancora detto se sei Ordinario o Associato.

ma lo sai che io ti stimo

ciao Cat

Promessi Sposi ha detto...

W la gnocca e abbasso surkampf.

E questo sarebbe un professore universitario? Questo personaggio è una capra. Ma non ti rendi conto che stai facendo ridere tutti? Mirko e Cat sono troppo superiori a una nullitá come te.

Renzo e Lucia

Anonimo ha detto...

Buongiorno a tutti!

Noto con piacere che sparito Erpiotta (ormai nullatenente disoccupato) si fa vivo l'amico Surkampf sparando a zero come al solito su Cat dimostrandogli da un lato il suo infelice e respinto amore, dall'altro la sua umana frustrazione.
Non credevo che i luminari dell'Università italiana, nonché futuri premi Nobel avessero tanto tempo da perdere ma non frequento il mondo accademico in Italia... per fortuna!

Per Mirko: se non prenoto il weekendino in beauty farm durante le elezioni, pensavo anch'io di votare per il meno peggio turandomi il naso e cioè Di Pietro, ma mi è stato accennato qualcosa sul fatto che il partito Italia dei Valori in realtà sarebbe una società srl con a capo lui, sua moglie e altri familiari... il racconto era confuso e non riesco a trovare traccia di questo da nessuna parte... qualcuno ne sa qualcosa, oppure è solo una calunnia?

Saluti,
Simo

Anonimo ha detto...

cerebrolesi d'Italia, riunitevi, e votate, votate, per tutto questo nuovo che avanza....

cater-piglialo...

mirk..ia

surkampf..zzo

cheppallleeee !!!!

Ema ha detto...

Una nota dell'ufficio stampa dell'Udeur aggiunge che Mastella sarà il capolista per il Senato in tutte le regioni.

Tradotto in italiano: per la legge dei grandi numeri, una cazzo di poltrona me la beccherò bene, no?!?!?!?!

MIRKO ha detto...

SIMO

Guarda, in effetti su Di Pietro gravano sospetti e accuse che sono state per la maggior parte smentite da sentenze della magistratura(tra l'altro lui si fece indagare senza opporre oposizione e si dimise prima ancora della sentenza).Ci sono invece delle cose che lasciano un pò perplessi di fronte al "perbenismo" da lui tanto osannato.Dovresti trovare tutto su Wikipedia .Comunque c'è in giro la sua storia completa.Cerca cerca che trovi...

Comunque alleandosi con il PD per me ha perso molta credibilità...Ma è opinione personale.

Ciao

Surkampf ha detto...

Catetere !
E così chi non urla con te W la gnocca sarebbe un culattone. Ma che intelligenza impressionante la tua. E se io fossi una bella gnocca eh?
Come tutti i mediocri, per te l'unica cosa che conti è la punta di eccellenza. Il colpo ad effetto di fronte al quale rimani imbambolato perchè tu non saresti mai in grado di farlo.
A che cazzo serve il Nobel se tutto il resto va fuori controllo. Aumentare il gradiente scientifico per opprimere e manipolare verso il basso le aspirazioni alle libertà primarie? riempiti pure la bocca con parole senza senso come meritocrazia, merito e bla bla. E' solo un ordine di grandezza per imprimere gerarchie.

Addio catetere.

SuR

Anonimo ha detto...

Grazie Sur per le tue perle di saggezza! Ti rammento che sei stato tu ad iniziare e a darmi dell'Italo-leso per la questione della gnocca. A me piace e non me ne vergogno!! A te non piace (o forse non l'hai mai vista ma ne puoi avere quante ne vuoi!!!)? peggio per te!
Io non ho mai parlato di meritocrazia, sei stato tu a farlo, mi hai tirato in mezzo ed io ti ho risposto! Poi passi all'anarchia e ti schieri contro la meritocrazia perche' favorisce le gerarchie! Allo stesso tempo te la prendi con me che sono un povero sfigato lavapiatti che vive a Londra. Ma allora ci credi alle gerarchie! Ma se ti sei fatto tanto il culo per ottenere cio' che hai, perche' ora ti schieri contro la meritocrazia?


Ho la vaga impressione che sia tu a fare discorsi senza senso vedi quelli sul Nobel e tutto il resto e' fuori controllo o l'eccellenza davanti a cui si rimane imbambolati!! Un Nobel porta prestigio alle istituzioni scientifiche di una nazione innanzitutto.

Ma sei sicuro di essere professore o sei solo uno studentello?

Mi dispiace uscire dall'ufficio proprio ora e domani non ci sono perche' mi fai morire dal ridere!! Ci risentiamo giovedi e ricordati che ti stimo

ciao Cat

P.S.Tu sei troppo scemo per essere una bella gnocca!

Surkampf ha detto...

Mirko, per una volta sono d'accrodo con un mezzo zero come te.
Andando con il Pd (buuu sfigati) Di Pietro ha dimostrato di essere pasta scotta.

ei cateterino, sei ancora in giro o ti stai lavorando un ucellino?

Anonimo ha detto...

Ho capito chi sei Surkampf, sei Cini il professore di Roma che non voleva il papa per l’inaugurazione dell’anno accademico! Hai copiato pari passo una delle grosse cazzate che spara quel mentecatto di fisico dei miei maroni! Ma forse no, Surkampf é troppo rimbambito, sará un suo studente.

Renzo

Surkampf ha detto...

Cat...orcio!
ma come it's four o'clock e tu stai già fuori dall'istituto?
e domani neanche ci stai?
Ma guarda che einstein che c'abbiamo piazzato in Inghilterra woow! E tu fai onore a tutti gli italiani sai. Very compliments catorcio.
Con te non serve essere logici, mi bastava dimostrare quanto sei mona a seguire i miei discorsi, a perderci un pomeriggio intero. Io ti stavo studiando, mona, tu hai dimostrato di essere uno sfigato che ha tempo da perdere.
Il prossimo che mi viene a sostenere che in italia c'è la fuga dei cervelli gli spiezzo il catetere.
Semmai c'è la fuga dei cessi.

ciao sfigato

SuR

SuR ha detto...

Renzino renzino, perchè cerchi rogne?

E dov'è la tua Lucia? Fossi in te ci starei attentino, renzino. Che prenderselo nel culo è un lampo.

Per informazioni sull'argomento chiedi al catetere della bloggsfera fucked in England

Anonimo ha detto...

Sei cosi' intelligente che non hai capito che in inghilterra sono le 3!! Sei proprio un fenomeno!! Comuqnue esco per andare all'aereoporto, domani ho una lecture da tenere in Olanda, ma forse queste cose per te sono quisquilie! Io il tempo lo posso perdere, tu invece sei solo una perdita di tempo, pero' mi fai ridere ed per questo che mi piace chiacchrare con te. soprattutto quando non sei in grado di giustificare quello che dici.

Il lavapiatti sfigato ti saluta, tu continua a rosicare

ora esco davvero

ciao Cat..orcio Cat...etere Cat..one Cat...amarano Cat..ullo Cat...ena Cat..tedrale etc.

Ema ha detto...

Con tutto il dovuto rispetto: sur e cat, a clEMENTE non gliene frega un benemerito dei vostri battibecchi da prima elementare, potete andare a dimostrare la vostra maturità intellettuale da un'altra parte?!?!?!? Magari andate a sputarvi in faccia in parlamento, ma smettetela, mi avete seccato le ovaie!
Moc' du maron!!!!!!!!!
Torniamo a parlare di clEMENTE???

federico ha detto...

x Surkampf

Mi immagino come la sedia su cui siedi sia surriscaldata dalle emorroidi che ti escono per la rabbia. Adesso che Mastella non si puó piú difendere, passi al contrattacco di persone civili e meritevoli del rispetto altrui, (cosa tra l'altro a persone invidiose come te sconosciute)
Te l'ha giá detto la Simo, che piú scrivi e piú fai figure di merda. Non dai una spiegazione alle minchiate che scrivi, afffermi tutto e il suo contrario, ti muovi da destra a sinistra, dal merito al paraculo, ma...
clEMENTE, SEI TU ??!!!

Anonimo ha detto...

Questoè un comunicato é ufficiale?
spero sia una barzelletta ...ma come L udeur ammette di avere reclutato dei nessunoi qualunque ...significa praticamente dei nullafacenti attacati alla poltrona come il suo liader.
Suoi seguaci se ne vanno?
beh avranno imparato la lezione del Pastella ... scappare sempre verso sponde migliori...

Anonimo ha detto...

Berlusconi risponde ad un cronista del Corriere (sul sito corriere.it): E Mastella? «È successo che i sondaggi hanno dimostrato che con lui avremmo perso dall'8 al 12%».

Poverino, non la caga nessuno ora

Anonimo ha detto...

Di solito questo blog ospita discussioni interessanti, serie ma anche ironiche, ma da quando si è intrufolato il finto professore Surkampf mi sembra che il livello sia decisamente sceso. Non capisco l'astio di questo perdigiorno per un blogger abituale come caterpillar e non capisco come un professore universitario (visto che si spaccia per tale) possa avere tanto tempo da perdere ad insultare gratuitamente uno che neanche conosce.
Chiedo ai moderatori se c'è modo di evitare di ospitare simili elementi disturbatori o almeno di non pubblicare i loro commenti.
Di solito non scrivo (dato anche il poco tempo che il lavoro mi concede), mi limito a leggere i post di tutti i partecipanti ma soprattutto degli habitué che mi paiono persone sensate ed educate. Questo ultimo ospite più che di un accademico mi sembra abbia lo stile di uno scaricatore di porto.

Con cordialità.
Maurizio Renzi

promessi sposi ha detto...

Ha ragione il Renzi.

Surkampf come Mastella, stessa razza stessa fine.

Renzo e Lucia

Anonimo ha detto...

IL nuovo ospite Maurizio Renzi richiama giustamente tutti i bloggers all'ordine!
Basta vaccate, parliamo di Mastella & Company, sicuramente più interessanti delle emorroidi del "professore" e dei suoi travasi di bile!

Altri di voi hanno notizie su questa ipotetica calunnia su Di Pietro????? Fatemi sapere, se no prenoto il weekend alle terme e me ne frego delle elezioni...

Grazie,
Simo

federico ha detto...

Simo, io non posso mettere la mano sul fuoco, mi meraviglia peró il fatto che parecchi "corrottoni" cerchino di mettere in cattiva luce Di Pietro. mi sembra per lo meno un timing sospetto!
Io so solo che é l'unico che ha messo in programma il conflitto di interessi, quindi lo voto e basta!

Ciao, Fede

Anonimo ha detto...

Illustre Signor Renzi,

Lei mi sembra una persona ragionevole quindi tengo a precisarle che non me la sono presa con quel tale così, tanto per fare qualcosa. Ho voluto piuttosto ristabilire un principio di verità. Quel tale sosteneva che per fare della buona accademia fosse necessario espatriare in quanto l'università italiana sarebbe infestata da parassiti che andrebbero avanti soltanto con spintarelle e aiutini vari. Mi lasci dire che di questo falso mito, che serve solamente a giustificare delle scelte personali; felici o infelici questo non mi interessa, non se ne può più. Scaricare sulla collettività problemi di adattamento personale, di incompatibilità ambientale che sono e rimangono, insisto, questioni strettamente personali, è innanzi tutto ingiusto, e poi, me lo lasci dire, ignobile. Io trovo infatti che accusare l'intero mondo accademico italiano per questioni strettamente pesonali sia un comportamento eticamente nauseante. Per questo ho voluto ribaltare il ragionamento sostenendo che liberandosi di quel tale l'università italiana in verità ci ha guadagnato, e non perso come andava pavoneggiandosi il tale in questione.

Ricambio le sue Cordialità
Surkampf

Gil ha detto...

X Simo
Il "furbetto" Di Pietro ha sempre adottato la stessa tattica.....
faccio la mia porcata ...se mi scoprono anzichè negare mi pento .
Mercedes regalata, 100.000 milioni di Lire sono cose vecchie.
Di Pietro avrebbe comprato, per una società di famiglia, (figli) degli immobili affittati al partito IDV a prezzi altissimi.
Perchè DiPietro con i soldi del partito non ha comperato per il partito ? se così fossero le cose a me sembra un'appropriazione indebita !
altro che valori !

N.P. ha detto...

Per Maurizio Renzi:

Noi moderatori siamo basiti quanto lei. Purtroppo alcune persone si divertono a rovinare quello a cui noi teniamo . Il loro disegno è chiaro: insulto i frequentatori abituali, dico loro che sono dei nullafacenti e che hanno del tempo da perdere per farli commentare di meno e rendere il blog meno visitato. I lettori (comprensibilmente) danno loro corda invece di lasciar perdere e le discussioni degenerano. E' difficile trovare una soluzione. Siamo contro la censura. E non ci è possibile per ovvie ragioni controllare il blog 24h su 24 per poter cancellare i commenti. Speravamo che prevalesse il buon senso di tutti. L'unica vera soluzione è che non si risponda a insulti o provocazioni.

Per Surkampf:

Senza entrare nel merito nella discussione vorrei dirti che nessuna tesi può essere esposta con i toni che hai usato. Ed è imbarazzante che a dire queste sia un professore universitario. Credo che in questo modo non hai fatto altro che confermare le tesi di Cat.
Saluti

Anonimo ha detto...

Ciao Gil,
mi fai sapere le fonti di quanto affermi?
Dove posso trovare queste notizie?
Grazie
Simo

MIRKO ha detto...

SIMO

Su DI PIETRO ci furono accuse di tangenti e di "regalini" subito dopo tangentopoli.Fu assolto da tutte le accuse per "Non aver commesso il fatto".

Su di lui al momento, sotto l'aspetto morale, che io ricordi ci sono accuse di:
-aver avuto un condannato per frode nel partito (anche se il reato è stato commesso prima che il colpevole entrasse nell'IDV)
-aver tentato di "paraculare " la figlia presso un giornale... mi sembra...ma non son sicuro se fosse un giornale o un ente...di preciso.
-la seconda lo vede coinvolto in affittopoli, dove pare abbia comperato una casa da un agenzia immobiliare di proprietà dei figli (la An.to.cri) a Roma a prezzo stracciato.
Lo avevo letto ne "La Casta"...

Altro non mi viene in mente.Tieni conto che le tre notizie date potrebbero essere imprecise in alcuni punti, visto che sto andando a memoria.Però potrebbe essere un aiuto per una ricerca da parte tua.
Comunque io ero rimasto affascinato dal suo programma, tanto che pensavo di impugnare la scheda per la prima volta dopo 13 anni.Ma poi mi si è messo col Veltroni...scendendo a compromessi.

Me ne starò a casa anche stavolta.
In attesa di tempi migliori.

CIAO

Gil ha detto...

Simo,
cerca su Google "immobili idv" e ti tivertirai.
fammi sapere.

Anonimo ha detto...

Ma che belle parole che ha usato surkampf, peccato che siano solo stupidaggini. Prima ha attaccato caterpillar e altri personaggi del blog ora si pente e dice che gli altri lo attaccano. Perché non provi a riguardare i post della scorsa settimana e guardi chi ha iniziato a insultare? Piccoli Briatore crescono, sniffatori di coca, evasori fiscali, tutte espressioni usate da te che poi hai iniziato a spacciarti per professore. Ora che tutti sono indignati dal tuo comportamento scrivi la letterina di scusa dicendo che sei stato provocato. Ma sei un adulto o un ragazzino? L’universitá italiana é in condizioni disastrose per mancanza di fondi, per le baronie e i concorsi taroccati e questo lo sanno tutti. Tu cosa vorresti difendere?

Loredana

Anonimo ha detto...

X i moderatori

Forse mi sono lasciato prendere la mano, i toni non sono stati quello che sono stati ma in certi casi sono convinto che sia necessario usare la mano pesante.
Ho voluto soltanto difendere l'onore e il prestigio dell'Accademia Italiana che ha dato tanti personaggi illustri al mondo. Tutto qui. Mi stupisce il fatto che nessun blogger, di solito così tempestivi nell'impugnare la bandiera della moralità, nessuno dico abbia sentito il bisogno di fare altrettanto.

Arrivederci
Surkampf

MIRKO ha detto...

SIMO

Al volo ho trovato questo che fa un pò il riassunto:

http://cronologia.leonardo.it/storia/biografie/dipietr.htm

C'è anche l'accenno alla mercedes...ma è stato prosciolto.

Ti saluto

Anonimo ha detto...

I tuoi toni sono stati abbastanza offensivi caro surkampf. Non hai difeso l’onore dell’Universitá, eri preso solo dalla rabbia e dal fatto di voler dimostrare di essere superiore a caterpillar. Hai sbagliato su tutta la linea, tu ti arrabbiavi e lui si divertiva e avrai capito chi ha vinto. I blog sono spazi aperti a tutti, c’é la persona intelligente e quella un po’ meno, ma credo che chiunque sia sempre ben accetto se ha qualche opinione. Quindi sentiti libero di partecipare a qualsiasi discussione su qualsiasi blog ma senza attaccare gli altri per motivi di carriera o personali.

Loredana

Anonimo ha detto...

Grazie Mirko, Gil e Fede, adesso mi informo!
Buona serata a tutti!
Simo

zooteck ha detto...

Anche il sindaco di San Leucio del Sannio (paesino confinante con Ceppaloni) dopo un trentennale zerbinaggio a Clemente ha abbandonato l'UDEUR!!!!
Caro Clemente la barca affonda ma purtroppo per noi non con tutti i marinai.......resterai solo tu su quella barca ma sarà bello lo stesso!!!!

Ema ha detto...

x Simo: nella puntata scorsa di AnnoZero, un giornalista (non ricordo la testata, perdono) ha fatto due domande a DiPietro: una sulla figlia che si era iscritta per un praticantato nel giornale dell'IDV, praticantato che poi non ha seguito e per il quale non ha preso lo stipendio; la seconda su un appartamento comprato da DiPietro poi affittato all'IDV quindi pagato con i "finanziamenti pubblici" al partito. La difesa di DiPietro sulla prima domanda è stata che la figlia aveva espresso l'intenzione di partecipare ma che poi aveva cambiato idea. La risposta per la seconda è stata un po' titubante e sinceramente non la ricordo bene. Forse trovi il video su youtube della puntata.
Di altre accuse ha detto (sempre nella stessa puntata) che appena ricevuto l'avviso di garanzia si era dimesso da ministro, si era difeso adeguatamente nella aulee giudiziarie, e una volta prosciolto era tornato in quelle parlamentari, ma non è entrato nei meriti delle motivazioni delle accuse.

Ema ha detto...

PS: non so se avete visto, ma su repubblica continuano a pubblicare manifesti taroccati. Della COSA MARRONE nessuna traccia, ma ce ne sono di spettacolari!!!

Anonimo ha detto...

Qualcuno ha detto dei politici.
il più sano ha la rogna.
gli immobili pagati con soldi del partito, ma intestati a srl dei figli sono tanti !!!!!
Poverino anche Tonino ha famiglia !!!!
Tonino,
Tonino,
Tonino ...direbbe Ezio Greggio

Anonimo ha detto...

La spiegazione é semplice sugli immobili dei partiti. Prima un pezzo da novanta (di solito il sottosegretario) acquista a prezzo di favore un immobile che poi viene affittato come sede del partito. In questo modo il partito (e quindi noi italiani) paga il mutuo mascherato da affitto, ma la proprieta é solitamente intestata ai figli/e del sottosegretario (vedi sede Campanile e sede Italia dei Valori in centro a Milano).
Non credo che Tonino sia diverso dagli altri, quando uno entra in politica arraffa quanto puó.

Loredana

Anonimo ha detto...

Loredana,
ritengo grave che sia Tonino a fare queste " Furbate " a carico dei contribuenti, per poi presentarsi come moralizzatore ed attrarre con inganno i voti degli "ingenui" Italiani.

Lucignolo ha detto...

Il caro Tonino non è meglio di tutti gli altri. Se fosse davvero onesto come dice si dovrebbe vergognare e dimettere.

Anonimo ha detto...

Toghe lucane, l'inchiesta si chiude con l'assoluzione degli 11 imputati.
04/03/08 - Potenza.


L'assoluzione da parte del Tribunale di Potenza di undici imputati accusati di abuso d'ufficio - fra i quali il Sottosegretario allo Sviluppo Economico, Filippo Bubbico, e il governatore della Basilicata, Vito De Filippo (entrambi del Pd) - ha "sistemato", per ora, una tessera del mosaico rappresentato dall'inchiesta cosiddetta "toghe lucane" del pm di Catanzaro, Luigi De Magistris, che ipotizzò l'esistenza di un "comitato di affari" operante in Basilicata. L'accusa di abuso d'ufficio si riferiva alla rimozione del direttore generale dell'Asl di Venosa (Potenza), Giuseppe Panio, per sostituirlo con Giancarlo Vainieri, secondo l'accusa politicamente vicino a Bubbico, allora (fra 2000 e 2001) Presidente della Regione. Panio denunciò e cominciò un'inchiesta: il pm di Potenza, Felicia Genovese, chiese l'archiviazione del fascicolo, rigettata dal gip, Alberto Iannuzzi, che ordinò la formulazione coatta dell'imputazione di abuso d'ufficio e trasmise anche gli atti a Catanzaro. Panio, infatti, ipotizzò un collegamento fra la richiesta di archiviazione e la nomina del marito di Genovese, Michele Cannizzaro, a direttore generale dell'ospedale di Potenza. Genovese finì indagata dalla Procura di Catanzaro e fu trasferita dal Consiglio Superiore della Magistratura a Roma, mentre Cannizzaro di dimise dall'incarico.
Oltre a Bubbico e De Filippo, il Tribunale, dopo cinque ore di camera di consiglio, ha assolto gli altri componenti della Giunta regionale lucana in carica fra 2000 e 2001, lo stesso Vainieri e due funzionari dell'Asl di Venosa. Per tutti gli imputati il pm aveva chiesto la condanna a pene variabili fra un anno e otto mesi e nove mesi di....


Questa è la legalità del PD di Veltroni.Vergogna!
Stanno assolvendo tutti coloro che rappresentano il PD, dalla Calabria alla Campania ed oggi in Basilicata.
Stanno sgretolando il lavoro di De Magistris in ogni sua parte.
Ma allora se in in Italia i nostri politici non rubano...chi si fot (pardon) frega i soldi dello Stato e dei cittadini?
CHI HA RUBATO LA MARMELLATA?

Un appello a De Magistris:
Se ci sei batti un colpo!
Fai emergere la verità,perchè non è possibile che oggi,prima delle elezioni,dopo anni di attesa,come per incanto chiudono alcune indagini sempre e comunque a favore del PD.
Continuando così Mastella e famiglia saranno assolti o pagheranno per tutti.
Aiutatemi a capire.

Marco

Anonimo ha detto...

Di Pietro raccomanda la figlia Giornalista mai vista al lavoro.

Di Pietro e Veltroni
Politica: «Io sono sempre stato a difesa della legalità». Antonio Di Pietro ieri aveva un comizio a Perugia e in campagna elettorale si possono dire anche cose che rischiano di essere smentite dai fatti, in particolare da quella che Achille Occhetto ha di recente definito «la gestione padronale e autoritaria del suo partito». Se poi ci sono di mezzo i figli...
Anna Di Pietro è brillante, di bella presenza, studentessa all'università Bocconi e parla con quell'accento milanese che non ha mai intaccato la cadenza molisana del papà. Nel marzo 2006 viene assunta dalla Editrice Mediterranea, la società che pubblicava il giornale dell'Italia dei valori: nella redazione romana di via della Vite, una splendida traversa di via del Corso, raccontano però di non averla mai vista, nemmeno per ritirare le buste paga. Insomma, sulla carta è assunta a tutti gli effetti per svolgere il praticantato che dà diritto a sostenere l'esame da professionista. Solo che non ha mai lavorato.
Al giornale, nel frattempo, avevano pensato che avesse cambiato idea, che di fare la cronista non avesse più alcuna intenzione. E però in mancanza di comunicazioni diverse continuano a darle lo stipendio, che non ha mai ritirato. Non è l'unica figlia eccellente affidata alle cure della direttrice Delia Cipullo. Tra i praticanti figura anche Antonio Formisano, figlio di Nello, capogruppo al Senato dell'Idv. Lui però lavora davvero, tant'è che nella lista dei praticanti ammessi a sostenere il prossimo esame figura iscritto al numero 83.
Di Anna Di Pietro, invece, al giornale del partito avevano perso le tracce. Anche perché nel frattempo, esattamente a luglio 2007, suo padre intima alla Editrice Mediterranea la dismissione della testata Italia dei valori e pone fine al rapporto che faceva del giornale l'organo del suo partito, con i relativi fondi per l'editoria.
L'editore dà seguito alle richieste dell'ex magistrato, restituendogli la titolarità della testata. Da allora di Di Pietro non hanno più notizie dirette. Incoraggiato dalla combattiva Cipullo, l'editore cerca però di andare avanti con il suo giornale che esce fino allo scorso 4 agosto sotto la testata Idea democratica. Ma il disconoscimento dell'Idv porta alla chiusura di «una redazione vera, di persone vere che facevano un giornale vero» spiega Delia Cipullo, «con più di dieci giornalisti». Insomma, ci tiene a precisare orgogliosa, «non uno di quei giornali finti che servono solo ad avere i soldi dell'editoria di partito».

A gennaio la sorpresa, Antonio Di Pietro si ricorda del suo ex giornale, e così nella redazione ormai in via di dismissione, cominciano ad arrivare dal suo staff una serie di telefonate. Alla direttrice viene chiesto di certificare l'avvenuto praticantato di Anna Di Pietro. A fronte di una situazione contributiva regolare, ci tiene a specificare la direzione del giornale, per far sì che la figlia del ministro possa sostenere l'esame da giornalista nella prima sessione utile occorre che Delia Cipullo certifichi ufficialmente l'apporto dato dalla ragazza alla redazione. La direttrice però da questo orecchio non ci sente e risponde alle insistenti richieste con un netto no: «Non firmo la certificazione perché non sussistono gli estremi per farlo. Il praticante deve stare in redazione e io Anna Di Pietro non l'ho mai vista nemmeno una volta. Non ha mai ritirato le buste paga. A tutt'oggi è ancora una dipendente della Editrice Mediterranea, malgrado tutto non l'abbiamo licenziata. Però fino ad ora non ha mai lavorato e quindi non posso firmare alcunché».
L'ultima telefonata è di due giorni fa, giovedì 13 febbraio. Ma la Cipullo continua a non cedere. Per la figlia del ministro Di Pietro niente esame da giornalista. Una questione di rispetto della legge, in teoria lui dovrebbe capirlo.
I figli so' piezz 'e core, si sa, ma un uomo che fonda le sue fortune politiche sulla fama di rigoroso cultore delle regole non può farsi beccare in un plateale fallo di nepotismo: va a finire che in privato sembra adottare esattamente quei metodi «mastelliani» che ama criticare in pubblico.

fonte: Il Giornale

Vi basta questo o devo continuare.

Felix

Anonimo ha detto...

Poichè abbiamo abbattuto il Mastella, propongo di spostare le nostre mire a chi oggi ha preso il posto del Ceppaloniman: Antonio Di Pietro.
Riformate il blog battezzando con un nome d'arte il caro Tonino.
Come Maradona è meglio di Pelè,Tonino è meglio di Clemente ve lo assicuro.
Basta vedere le sue espressioni facciali e il suo italiano.

Mika

Anonimo ha detto...

....Di Pietro ha sempre fatto notizia : ha inaugurato la moda dello scendere in piazza a protestare contro il governo di cui si fa parte (presto imitato) e soprattutto ha minacciato più dimissioni di Mastella. Delle dispute tra i due sappiamo ormai tutto, del resto si somigliano: entrambi meridionali, entrambi originari di paesini dove sono considerati dei semi-dei, entrambi pensionati baby, entrambi con un partitino di aficionados con elettori geograficamente delimitati, entrambi buoni amanti del mattone: Mastella con l'ormai celebre appartamento romano, Di Pietro per il famoso affitto a equo canone elargito dal Fondo pensioni Cariplo (dove piazzò il figlio) e poco tempo fa con l'acquisto di due appartamenti pagati con un mutuo poi risultato inferiore all'affitto che intanto gli versava la sua Italia dei Valori. L'Italia dei Valori del resto appartiene a Di Pietro per statuto notarile, al pari dei finanziamenti pubblici. Definirlo accentratore è poco, e ricordarsi il nome di un suo collega di partito resta difficile. Pare che Di Pietro abbia frequentato corsi di dizione e comportamento, e infatti nei talk show pare sempre inesploso. Ha abbandonato quella severità inutile che si stemperava sempre in sorrisi repentini, enfatici, da attore del cinema muto: ma il richiamo della foresta lo porta a rispolverare ogni volta il medesimo macro-messaggio: sono Di Pietro, quello di Mani pulite, quello che arresta i politici e i ladri della robba vostra, ci penso io. Comunque sia, conduttori e giornalisti hanno preso ultimamente ad amare le sue sgangherate vaghezze: non ricordano più le sue 500 querele, né quando nel 1996 disse che avrebbe preso «a schiaffi e pedate chi mi ha indotto a dimettermi dal ministero dei Lavori pubblici», né le sue proposte circa il «decreto cautelare di rettifica». Tantomeno ricordano quando Di Pietro, nel dicembre 1994, sempre a proposito di testate e di giornalisti, prese a testate un giornalista dopo averlo riempito di calci e di pugni. Ogni tanto, immemori, i giornalisti tornano a chiedergli perché si dimise dalla magistratura: e nessuno che menzioni la sentenza del Tribunale di Brescia del 29 gennaio 1997: «Palese suo il desiderio di lasciare l'incarico giudiziario nel momento di massima popolarità e seguito, e ciò non poteva non essere funzionale e strumentale ad un successivo sfruttamento di questa popolarità, proprio in vista di quella progettata attività politica».

Vorrei proprio sapere chi lo vota!

Paolino

Anonimo ha detto...

Da dove cominciare a raccontare questa bizzarra storia?

Le carte sparse fra i vari tribunali (Brescia, Milano, Roma, Bruxelles) sono una montagna. Ma c’è una data ben chiara, il 26 settembre 2000. E un luogo, via delle Province 37, Roma. È qui, davanti al notaio Bruno Cesarini, che nasce la «libera associazione Italia dei valori-Lista Di Pietro, in breve Idv» con sede a Busto Arsizio in via Milano 14.

L’oggetto sociale vola alto: «La valorizzazione, la diffusione e la piena affermazione della cultura della legalità, la difesa dello stato di diritto, la realizzazione di una prassi di trasparenza politica e amministrativa».
A firmare l’atto sono solo in tre. Antonio Di Pietro, che porta in dote il simbolo registrato a Genova come «marchio di impresa personale». Il suo amico Mario Di Domenico, un avvocato abruzzese residente a Roma. E Silvana Mura, ex commerciante di biancheria a Chiari (Bs), l’amica di famiglia. Tre amici che, all’unanimità, nominano Di Pietro presidente. Mura diventa tesoriera, Di Domenico segretario. E partono.
Già nel 2001 l’Italia dei valori conquista un senatore (Valerio Carrara, subito passato a Forza Italia) e dunque accede ai generosi rimborsi previsti dalla legge: oltre mezzo miliardo di lire come anticipazione, più 822 milioni a rate nei quattro anni seguenti. Nel 2002 all’Idv vengono attribuiti altri 2 milioni di euro come «integrazione».
Tutto bene? No, perché il segretario Di Domenico viene denunciato per appropriazione indebita. Verrà definitivamente assolto nel 2007 perché «il fatto non sussiste», ma al momento la sua è una presenza ingombrante. E dunque nuovo appuntamento dal notaio.
Stavolta è Romolo Rummo, via Piemonte 117, Roma. Scusate la pedanteria: alle ore 13.30 del 5 novembre 2003 Antonio Di Pietro «prende la parola» e un attimo dopo le dimissioni di Di Domenico sono agli atti. Già che ci sono, si dimette anche Silvana Mura. Ma prima di andarsene, all’unanimità, i tre approvano il trasferimento della sede sociale da Busto Arsizio a Milano. Alle ore 13.35 l’assemblea viene tolta.
Cinque minuti e l’Idv, da associazione a tre soci, diventa di fatto un paradossale partito «a socio unico». Cinque minuti fondamentali. E per capirlo basta ficcare il naso nella nuova sede del partito: via Felice Casati 1/A, a Milano. Nove vani di proprietà della Iniziative immobiliari srl di Gavirate, gruppo Pirelli Re, che poco dopo vengono comprati da un’altra srl, la An.To.Cri. di Bergamo. An come Anna, To come Toto, Cri come Cristiano, i tre figli di Di Pietro.
Un caso? Vediamo. Socio unico della srl: Antonio Di Pietro. Amministratore unico: Antonio Di Pietro. Il capitale sociale è esiguo, 50 mila euro appena; eppure, nel giro di due anni la piccola società riesce a mettere le mani su due grandi appartamenti a Milano e a Roma (ceduto, quest’ultimo, poche settimane fa). Valore dichiarato degli immobili: 1 milione 788 mila euro. E da dove vengono i soldi? Anno 2003: il socio unico Di Pietro versa alla An.To.Cri., ossia a se stesso, 100 mila euro come «prestito infruttifero»; 2004: altri 300 mila euro; 2005: 783 mila euro. Un totale di 1 milione 183 mila euro, contanti, in tre anni.
Poi il socio unico della An.To.Cri., sempre Di Pietro, affitta all’associazione Italia dei valori, di cui Di Pietro è unico socio, l’appartamento di via Casati. Un conflitto di interessi, o no? E l’anno dopo raddoppia: la An.To.Cri. di Antonio di Pietro acquista 10 vani in via Principe Eugenio 31, a Roma, e subito l’Idv decide di trasferirci «la sede nazionale di rappresentanza politica»: lo annuncia il tesoriere nel 2005. E chi è? Silvana Mura.
Vogliamo dare un’occhiata più da vicino a questa bella signora 49enne, ora deputata dell’Italia dei valori? Il 20 aprile 2004 entra anche lei nel consiglio d’amministrazione della An.To.Cri., insieme a Di Pietro e un certo Belotti. Claudio Belotti, ex convivente di Mura? Proprio lui. I due non stanno più insieme da tempo, ma hanno un figlio; e i rapporti tra loro sono così buoni che nel 2006, dopo le elezioni, Tonino e Silvana lasceranno proprio Belotti a fare da amministratore unico.
Ora, Belotti non risulta avere incarichi nel partito. Ma Mura… Ricordate che il 5 novembre 2003 si era dimessa? Bene, il 20 dicembre 2003 Di Pietro ritorna dal notaio (a Bergamo, stavolta) e nomina l’ex socia «tesoriere nazionale del partito con effetto immediato».
In base allo statuto dell’Idv il presidente può fare questo e altro: a lui solo, e «fino a sua rinuncia», spettano la titolarità del simbolo e la modifica dello statuto; l’approvazione del «rendiconto»; la definizione delle candidature, la presentazione delle liste, la nomina del tesoriere, l’assegnazione «di incarichi retribuiti», la ripartizione e l’utilizzo dei finanziamenti. Tutto, in una parola.
E sempre a lui, al presidentissimo, spetta il diritto di accettare i nuovi soci dell’Idv. Soci, attenzione. Perché di Italia dei valori, grazie allo statuto blindato da una girandola di notai (cinque modifiche in tre anni, con cinque notai diversi), ce ne sono ormai due: quella pubblica, il partito, a cui chiunque può aderire a livello «politico», anche via internet; e quella, parallela, che percepisce e gestisce i giganteschi fondi pubblici: l’associazione di cui si diventa soci solo per accettazione del presidente davanti a un notaio. Manco fosse una società per azioni.
Quali e quanti soci sono entrati in tutti questi anni? Dentro, nel 2000: Di Pietro, Di Domenico, Mura. Fuori, nel 2003: Mura e Di Domenico. Unico socio rimasto: Di Pietro. E da solo il presidentissimo fa e disfa per un bel pezzo. Approva il bilancio. Tratta col gruppo di Occhetto e Giulietto Chiesa per una lista comune alle europee; sempre da solo, unico proprietario del marchio, deposita la lista Di Pietro-Occhetto e si assicura i rimborsi elettorali; poi si autoattribuisce un rimborso da 423 mila euro.
È ormai il 26 luglio 2004 quando il notaio Peppino Noseri di Bergamo registra, finalmente, l’ingresso di due nuovi soci. Li conosciamo già: l’avvocato Susanna Mazzoleni da Curno, nessuna attività politica conosciuta, ma madre di Anna e Toto Di Pietro (si è burrascosamente separata dal ministro nel 2002, ora i due vanno d’accordissimo nell’Idv), e l’immancabile Silvana Mura.
Ricapitoliamo? Via Casati 1/A è il cuore di tutto il sodalizio: c’è la sede legale del partito (Di Pietro-Mura-Mazzoleni); la sede in cui si approvano i bilanci della An.To.Cri (Di Pietro-Mura-Belotti); la sede di una piccola società oggi in liquidazione, Progetto Orizzonti (Mura-Belotti). Lui, lei, l’ex moglie di lui e l’ex convivente di lei. Tutti insieme, appassionatamente, in un intreccio politico-affaristico unico.
E dove i soldi sono tanti: solo nel 2006, grazie alle politiche (20 deputati e 5 senatori eletti), all’Idv vengono attribuiti 10 milioni 726 mila euro di rimborsi. Aggiungiamo il bendiddio già assegnato negli anni precedenti: fanno quasi 22 milioni e mezzo di euro.
Ma chi mai, al partito, ha visto o discusso i bilanci? «Non appena qualcuno cominciava a chieder conto dei soldi veniva messo alla porta» afferma Adriano Ciccioni, ex consigliere comunale a Milano. L’articolo 10 dello statuto infatti parla chiaro: l’approvazione dei bilanci spetta solo al presidente, Antonio Di Pietro, e quindi ai soci, ossia l’ex moglie e l’amica di famiglia. Eppure...
Verbale della riunione del 31 marzo 2005 nella solita sede di via Casati: alle ore 17 Di Pietro è il solo a «esaminare ed eventualmente approvare» il bilancio 2004. Non sono noccioline. Proventi: 5 milioni 589 mila euro. Oneri: 3 milioni 420 mila. Oneri straordinari: 364 mila 936. Avanzo di gestione: 1 milione 821 mila 415 euro.
Soldi pubblici. Soldi nostri. Soldi erogati dall’ufficio di presidenza della Camera (della cui segreteria fa parte Silvana Mura, la responsabile dei bilanci Idv) senza un sistematico controllo sul come, a che scopo e da chi verranno spesi.
La Corte dei conti ormai da anni protesta contro una legislazione piena di falle, che lascia ai partiti troppo margine di manovra. Ma i partiti, come hanno ricordato a tutti Fini e Di Pietro quel 3 ottobre, oggi non hanno personalità giuridica. Incassano e spendono come vogliono. E allora?
Allora il presidente dell’Italia dei valori, «in forza dei poteri che lo statuto gli conferisce, approva il rendiconto». La riunione è sciolta alle 19.30. E nel verbale non compare l’ombra di alcun socio: né l’amica, né l’ex moglie. (PANORAMA)

Adesso vi chiedo come si può pensare che Antonio Di Pietro rappresenta l'Italia Dei Valori? Quali valori...quelli della sua famiglia?
Di Pietro diceva cornuto a Mastella, ma non ha mai visto quanto lunghe sono le sue di corna.
Vergognati Di Pietro!!!!!!!

Francesco dal Mugello.

Anonimo ha detto...

Di Pietro jr. scende in campo a Montenero. Si presenta alle comunali di Montenero di Bisaccia: «Sono astemio ma tutti mi offrono da bere. Qui vogliono tutti bene a mio padre» .

Pellegrino è niente al suo confronto.

cocis ha detto...

mastella ora è a raidue ... :):):)

cocis ha detto...

mastella ora è a raidue ... :):):)

Tonino u Mazzolatore ha detto...

Mika, Paolino, Francesco dal Mugello, Marco, ma quanta bella gente bene informata!! Caspita, peccato che avete tutti lo stesso IP, poi ci spiegate comefate vero?
;)
chi vi manda il cavaliere senza cavallo? oppure zerFini? o magari Totó Cuffaro? o magari clEMENTE per ripicca? Voi parlate di Paraculate, case affittate (ma scusate, se la casa apparteneva a qualcun'altro l'IDV non lo pagava lo stesso l'affitto con i soldi dei contribuenti?). Tirate fuoriargomenti veri, non minchiate! Non mi fotte nientese un politico paracula sua figlia, se fagli interessi dei cittadini, l'importante é non paraculare tutta Ceppaloni! Strano anche che appena un'indecisa chiede informazioni su DiPietro, vi fiondate come avvoltoi con notizie che sapete solo voi. Siete cosí ridicoli che non vi si deve nemmeno considerare.

Tonino u Mazzolatore ha detto...

scusa Marco, tu naturalmente non c'entri niente col nostro ospite, intendevo l'anonimo delle 22.48

Anonimo ha detto...

Caro Antonio il mazzolatore, il primo a considerare i 4 moschettieri portatori di verità sul capo dell'Italia dei Valori, sei proprio tu.
Ti rosica pensare che c'è qualcuno che tira fuori la vera natura di chi si professa moralista e di sana politica?
Gli avvoltoi, caro gentlman,sono tutti coloro che candidandosi hanno capito che potevano arricchirsi e sistemare la propria famiglia;candidati che provenivano dal nulla.
I furbetti del quartierino di Ceppaloni e del Mugello.

Andrea

Tonino u Mazzolatore ha detto...

Carisimo Andrea, o ti devo chiamare paolino, o mika (tu sai bene cosa intendo), non mi fare la morale su nature varie fondate su affermazioni generiche. Se haiqualcoa da dire, caccia fuori i fatti, documenti che comprovino queste azioni "demoniache". E poi se permetti, ognuno ha la sua testa per pensare ed io ho abbastanza esperienza professionale nel settore per capire quando una persona mente oppure no. Di Pietro non mente! con ció non posso escludere che anche lui abbia i suoi peccati (ad annozero era effettivamente in imbarazzo per la casa), ma se guardi il panorama politico a disposizione, ADP si puó addirittura permettere di fare il moralizzatore!
saluti

Anonimo ha detto...

Il programma politico di Di Pietro è tratto dal copione del "Pianeta delle Scimmie".

Antonio Di Pietro ha detto...

Io non mento mai. Lo giuro sulla testa dei figli di Berlusconi.

Anonimo ha detto...

non sentiremo la tua mancanza clemente

Anonimo ha detto...

"...ed io ho abbastanza esperienza professionale nel settore per capire quando una persona mente oppure no."

Chi sei veramente Tonino u mazzolatore per essere un esperto del settore?
Perchè difendi Di Pietro?

Ognuno di noi può essere rappresentante di tante voci e quindi può moltiplicarsi.Tutto questo,non fa male a nessuno,non manca di rispetto a chi legge,informa la gente e soprattutto non ruba i soldi di nessuno o meglio ancora, non strumentalizza i problemi della gente per fare politica ed essere amato dalla gente.

Tonino u mazzolatore,
Chiamami come vuoi.

Zardos ha detto...

Posso dire che si deve riconoscere a Mastella di avere messo sempre la sua faccia in prima persona quando compiva i suoi scempi, è stato cioè sempre responsabile delle proprie azioni, nel bene e nel male, e alla fine si è suicidato. Di Pietro invece si fa scudo del suo passato di magistrato di Mani Pulite e si sente in diritto di proclamarsi paladino della giustizia, sentendosi in diritto di giudicare tutto e tutti. Lui il buono e il giusto, gli altri i cattivi da ammanettare. Meglio comunque quando faceva il magistrato. Adesso dimostra solo di essere un burocrate di parte, attaccato come gli altri alla mammella che allatta tutti i politici.

Federico ha detto...

Buongiorno a tutti ragazzi, mi sembra strana questa cosa, che appena la Simo ha chiesto informazioni su A.D.P., si siano moltiplicati i suoi "nemici", quando questo blog é sempre stato in genere abbastanza netto sulle simpatie. Trovo anche curioso ed inquietante questo Tonino u Mazzolatore, che dice:
"peccato che avete tutti lo stesso IP, poi ci spiegate come fate vero?"
Inquietante sono le due cose: che i misfattori di A.D.P. siano la stessa persona e soprattutto che u mazzolatore possa vedere l'IP!!

Mi spiegate come é possibile, grazie??

ceciliametelladalmatica ha detto...

Ciao a tutti...ciao Fede....domenica ero collegata perche ero a roma in uno studio a fare una regia...
Indovinate da dove sono appena arrivata?
Vi do un indizio...3 gradi e due goal...
Detto cio mi sono rimessa al passo con i post..pero' se ne sono dette di tutti i colori...

Melina2811 ha detto...

Chi fa parte di quella famosa lista io non he ho idea, ho comunque molta curiosità.... staremo a vedere.. Maria

Anonimo ha detto...

Chi informa la gente su questo o quel politico , chepossa questo essere la stessa persona,non è inquietante, quello che più mi fa pensare è la dichiarazione del Tonino u Mazzolatore :"...ed io ho abbastanza esperienza professionale nel settore per capire quando una persona mente oppure no",ed avverte tutti coloro che rilasciano commenti o notizie che LUI può (se vuole)ottenere informazioni personali.
Esperto (legale o illegale) di computer o professionista del settore infiltrato tra i blog,per carpire notizie utili per amici politici?

Anonimo ha detto...

Buongiorno a tutti!
Con la mia richiesta di ieri non intendevo proprio attirare i mazzulatori di Tonino O'Mazzulatore su questo blog, ma sembra curiosamente che si siano tutti dati appuntamento...
Mah, Fede tu che dici?.

Comunque mi sono fatta un po' di cultura e continuo a pensare che nel mare di facce di merxxda forse quella di Tonino potrebbe essere la meno puzzolente. Deciderò se andare a votare all'ultimo momento, se poi non mi verrà la voglia un lastminute in una beauty farm lo trovo di sicuro.

Ciao Ceci, ieri ci sei mancata, hai letto gli exploit del "professore"? Speriamo di essercelo tolto di mezzo...

Simo

Anonimo ha detto...

Calearo contro Prestigiacomo, scontro tra "onorevoli" su raitre.

tricolore ha detto...

DI PIETRO E' PEGGIO DEL cLEMENTE ... adesso che mastella è defunto puntiamo al prossimo obiettivo.
dementetonino l'amico del rumeno prodi e dei suoi amici rom!

Ema ha detto...

Buongiorno Ceppaloni!!!!!!
Ho seguito con interesse la discussione sul Tonino nazionale.
Volevo solo sottolineare il fatto che "meno peggio" non significa "santo".
Lo sappiamo tutti che una volta arrivati la è impossibile non farsi prendere dalla fame (di potere, di soldi...), il nostro compito ormai si è ridotto a quello di topi di biblioteca, che vanno a spulciare carte, articoli e pubblicazioni, per scegliere un meno peggio che purtroppo non è il megilio (non so se mi sono spiegata).

PS: non per fare l'avvocato del diavolo, ma certo che se mi postate un articolo che parla male di ADP, pubblicato su Panorama, un sospetto mi viene.... Comunque grazie per averlo postato, l'informazione è essenziale (tutta, sia positiva che negativa) per creare un'opinione o per fare delle scelte.

sturmtruppen ha detto...

di pietro
da poliziotto fermava i camion e si faceva dare la mazzetta per non fargli la multa
da magistrato si faceva dare le mazzette (e le mercedes) per non far arrestare i corruttori
da ministro ha piazzato amici e parenti a destra e a manca
...
di pietro hai rotto il cazzo, te ne devi andare tu, il tuo amico water weltroni e tutti i vostri amichetti!

er monnezza (il contrario del piotta) ha detto...

Antonio Di Pietro "alleato" del PD è un imbroglione, un ladro e un mistificatore!
VIA DI PIETRO VIA VIA VIA!

MIRKO ha detto...

Mah...il fatto è che nella disinformazione che ci viene propinata dai tg ogni giorno non ricaviamo certo notizie approfondite.Anzi. Per cui ,come dice Ema, dobbiamo andare a spulciare come i topi da biblioteca per farci un idea delle persone con cui avremo a che fare.E fare una scelta. Ma la scelta cadrà su un leader. Non ci viene più data la possibilità di scegliere tra i rappresentanti di un partito. E questo secondo me è gravissimo. Ci viene dato il contentino di poter scegliere o lo Storacino, o il Bellachioma, il Valium , il CEL'HODURO etc, etc...senza sapere in anticipo quali saranno le persone piazzate a capo dei vari ministeri.Capite che siamo nella totale impossibilità di scegliere???Cioè:io posso anche scoprire che il sig. Berlusconi è pulito e immacolato. Do la mia preferenza e automaticamente faccio vincere la sua coalizione.E scopro poi che al Ministero degli Esteri mi piazza Calderoli...Insomma: stiamo qui a spulciare il presente e il passato dei leader, ma in definitiva non cambia niente.Siamo impossibilitati a scegliere liberamente. E' uno schifo. E' incostituzionale. A questo punto torniamo al RE che almeno non spendevamo i soldi per le elezioni e poi per i ministeri ci pensava lui.

Anonimo ha detto...

Combattiamo il nuovo "nemico" moralista e chi più ne sa, più ne scriva....alla faccia di chi non vuole.
Riportare notizie di giornali,che essi siano di destra o di sinistra (cos'è la destra oggi?, cos'è la sinistra oggi?) può solo allargare gli orizzonti e togliere il prosciutto dagli occhi a chi ancora vuole credere alle favole dei falsi moralisti.

Dove sei finito Tonino u Mazzolatore? Perchè non rispondi a coloro che parlano male del tuo onesto amico politico?
Dimostraci tu il contrario di quello che leggiamo sul suo conto.......
Penso che Water Veltroni avrà vita difficile con Di Pietro e rimpiangerà di averlo accasato.

ceciliametelladalmatica ha detto...

possiamo solo sperare da queste elezioni...di pietro mi ha un po deluso..ma penso sempre che nello schifo generale forase e' quello che ruba meno..e in effetti non capisco l acrimonia di questi attacchi..alla fin fine il suo partito e' stato tra i pocghissimi a anon applaudire mastella dopo il discorso ammazza magistrati...

Ed E morta anche la Lagosteni Bassi...

federico ha detto...

Ciao Ceci,

é ufficiale che la casa delle libertá sta sguinzagliando in giro i loro mastini sui blogs per sputtanare chi sta dall'altra parte, in particolare A.D.P.
A questo punto io mi pongo i seguenti quesiti:
1) Se A.D.P. é cosí vergognoso, perché non é stato mai condannato per qualcosa?
2) Grillo ha sputtanato l'intera classe politica con i FATTI, se A.D.P. fosse stato tra gli sporchi, non sarebbe stato risparmiato dal Beppe nazionale... Perché non ho mai letto niente contro Di Pietro sul blog di Grillo?
3) Perché questi attacchi sui blog ad A.D.P: sono partiti immediatamente dopo la rottamazione dell'UDEUR e dopo che Testa di Catrame ha detto: "Io ho orrore di Di Pietro!" ?

Cari zerbini, servi dello psiconano, andate a fare pubblicitá negativa su A.D.P. su un altro sito, se volete farla qua, fatela con i fatti, non con le minchiate che scrive quel bavoso di Belpietro su Panorama, siete credibili come il vostro signore Berluscao.

A me basta la frase che ha detto lo psiconano di Arcore per votare Di Pietro: "Io ho orrore di Di Pietro!"
É giá una garanzia di onestá

Anonimo ha detto...

Il vero problema non è Antonio di Pietro, ma tutti coloro che come lui "allattano dalla politica" (parole riprese da un commento,giusto per precisare).
Abbiamo tutti crocifisso Mastella, non vedo perchè Di Pietro deve risultare essere diverso.
Lasciate stare i giornali e le notizie, bisogna verificare i fatti.
Anche Beppe Grillo potrebbe nascondere i suoi scheletri nell'armadio....ricordatevi sempre che chi attacca per primo, difficilmente viene attaccato.
Propongo,cari topi di biblioteca,di trovare qualche macchia sul vestito di Grillo...e poi possiamo fare le valigie e andare tutti a Ceppaloni a consolare il povero Clemente.

federico ha detto...

x anonimo delle 13.06

perché devo fare il topo di biblioteca e spulciare gli scheletri negli armadi, quando Testa di Catrame e soci (come Cuffaro, Dell'Utri ecc.) gli scheletri li espongono in vetrina? cominciamo ad eliminare questi tumori della societá!
Tu, se cadi nella merda che fai, ti butti in mare per lavarti o cominci a lavarti i denti?

P.S. anche io sono basito da tonino u mazzolatore per il fatto degli IP, peró questo conferma che c'é davvero uno spionaggio (i millantatori che il mazzulatore nomina non hanno nemmeno ribadito!) ed un controspionaggio (il mazzulatore, che almeno er il nome mi é piú simpatico)

Alessio ha detto...

Federico,
la tua dichiarazione di appartenenza, ti mette e ci mette a riparo da ogni dubbio e malafede;
Da come parli, tu sei un filo collegato a Grillo; Quello che dice Grillo è Vangelo !
son sicuro che anche tu cerchi di aderire alle idee degli altri per pigrizia.
I fatti su Di Pietro sono stati snocciolati sul blog , leggili !!!
Nessuno ti obbliga a crederci, ma modera i giudizi su chi (la maggioranza) non la pensa come te.

federico ha detto...

Alessio, tu critichi me, ma la maggioranza si forma contando le persone oneste e libere non pagate da qualcuno per fare pubblicitá negativa. Allora a desso mi metto a scrivere 55 commenti in favore di A.D.P con nomi diversi e ho la maggioranza dalla mia? ma come ragioni? come ho giá detto, io non voglio santificare né A.D.P. né Grillo, ma chi paragona Di Pietro a Mastella non puó che essere in malafede. Tra paraculare un figlio/a o raccomandare mezza Campania ne passa, o no?
Io non sono un filo collegato a nessuno e tu prima di dire pigro a me devi sciacquarti la bocca e motivare le tue affermazioni. Se ci fai caso, se io affermo qualche cosa, lo motivo sempre o perlomeno cerco di darti una spiegazione, non la sparo lí cosí.
Ma poi, lascia perdere, se dici certe cazzate non avrai nemmeno i 18 anni che servono per votare, quindi..

Saluti

federico ha detto...

Alessio, tu critichi me, ma la maggioranza si forma contando le persone oneste e libere non pagate da qualcuno per fare pubblicitá negativa. Allora a desso mi metto a scrivere 55 commenti in favore di A.D.P con nomi diversi e ho la maggioranza dalla mia? ma come ragioni? come ho giá detto, io non voglio santificare né A.D.P. né Grillo, ma chi paragona Di Pietro a Mastella non puó che essere in malafede. Tra paraculare un figlio/a o raccomandare mezza Campania ne passa, o no?
Io non sono un filo collegato a nessuno e tu prima di dire pigro a me devi sciacquarti la bocca e motivare le tue affermazioni. Se ci fai caso, se io affermo qualche cosa, lo motivo sempre o perlomeno cerco di darti una spiegazione, non la sparo lí cosí.
Ma poi, lascia perdere, se dici certe cazzate non avrai nemmeno i 18 anni che servono per votare, quindi..

Saluti

MIRKO ha detto...

Non vedo cosa c'entri Grillo in questo discorso...
Grillo non è candidato.

I suoi scheletri sono :
-essere stato condannato per omicidio colposo nel 1980 a causa di un incidente stradale
-aver usufruito di un condono edilizio
-aver denunciato per pirateria un giovane che aveva scaricato un suo libro

Queste sono le accuse morali mosse a Grillo di cui sono a conoscenza...Ma delle quali poco o niente mi importa, poichè egli non è candidato ad alcuna carica.

Diverso è il discorso dei politici candidati.
Sappaimo tutti che nel vecchio Governo c'erano 23 parlamentari condannati...
Se poi si va a cercare gli scheletri negli armadi, allora si scoprono un sacco di cose:
Berlusconi non è mai stato condannato, però su di lui ci sono state diverse azioni processuali con assoluzioni motivate da fattori diversi.
Su wikipedia trovate tutto.
Stessa cosa per D'Alema, Fassino, Prodi...
Gli scheletri ci sono per tutti.
MA LORO SONO CANDIDATI.
GRILLO NO.

Anonimo ha detto...

State calmi: 'U Mazzolatore altri non è che un blogger.
Dov'è De Magistris? Di Pietro: dovè De Magistris? Ve lo siete tutti dimenticati, vedo. Vergognatevi tutti. Perchè ha indagato Prodi? Normale. Doveva essere eliminato. E Tonino non mazzola nessuno, in questo caso. Fa finta di niente, Prodi è uno dei suoi.
DI PIETRO = CASTA!!!

Anonimo ha detto...

Di Pietro onesto???????
Mirko = federico = ipocriti

federico ha detto...

firmati anonimo, non fare il vilacchione, sí confermo, Di piertro onesto, e piú scrivete contro voi anonimi, piú me ne convinco!!

Anonimo ha detto...

Federico in galera assieme e Tonino!!!!

MIRKO ha detto...

Federico
Lascia stare.A chi scrive
Mirko=federico=ipocriti
non vale neanche la pena di rispondere.
I prossimi messaggi potrebbero essere:

Mirko loves Federico
Mirko culattone
Mirko+ Federico= amore
MIrko TVTB

E' questa la gente con cui vale spendere tempo???
No grazie.
Piuttosto mi faccio una pugnetta.

Quindi,aspettati un MIRKO=segaiolo a breve.

CIAO

Il partito delle manette ha detto...

Votate Lagostina Bassi, Ferdinando Impollinato e Dante Alighieri!!!!

Anonimo ha detto...

Caro Mirko:
non mi serve attaccare la gente sul lato personale, parlo solo dal lato politico.
State con Di Pietro perchè avete paura delle manette, forse??
Io no, perchè sono onesto.
Ho capito: fate come quei tifosi che negli anni d'oro diventavano della Juve quando cominciava a vincere uno scudetto dopo l'altro, non è così??
Allora rispondi: se Di Pietro è onesto, perchè non definisce la questione De Magistris???

Ema ha detto...

1) per avere l'IP di chi lascia un commento (molto probabilmente con collegamento a IP assegnato, quindi variabile) bisogna essere o dipendenti di blogger.com che hanno accesso ai dati, o hacker che hanno accesso ai dati di blogger.com, tirare a caso o essere la stessa persona.
2) secondo un'intervista recente di DeMagistris, DiPietro gli aveva chiesto di candidarsi, ma DeMagistris ha rifiutato perché lui è un magistrato e vuole continuare a fare il magistrato.
3) tutta l'umanità ha scheletri nell'armadio (forse ha fatto eccezione Gesù se mai è esistito), però c'è scheletro e scheletro: una persona che si mette le dita nel naso di nascosto è diversa da una che si intasca tangenti di nascosto (ad esempio)
4) i condannati erano 24, non 23. 25 prima della cacciata di Previti (e c'è chi non voleva mandarlo via, ricordiamocene)
5) Mirko ha ragione: hanno tolto il diritto sovrano del popolo costituzionalmente garantito (mi sembro una puntata di Ally McBeel). E' inutile che stiamo qui a sindacare su DiPietro, perché se io ad aprile votassi idv mi ritroverei uolter.. Praticamente butterei via il voto. Per questo secondo me ci sono ancora tanti indecisi, e perché molti si sono sentiti delusi o traditi da DiPietro.

MIRKO ha detto...

Anonimo delle 14.06, ti rispondo perchè le domande che fai son precise:
Di Pietro non definisce la questione De Magistris perchè NON E' TENUTO A FARLO.
Come ministro delle infrastrutture non ha alcuna competenza.
Se poi si prende la briga di definire altre questioni che riguardano la magistratura per me fa un errore e basta.
Potrà farlo da Ministro della Giustizia.
Ora no, a mio parere.

p.s: io non sto con Di Pietro.Non so come tu possa esserti fatto questa idea...Leggiti i post precedenti e vedrai che non mi sono mai schierato a suo favore.

Considerami un "neutrale", poichè sono 13 anni che mi astengo dal voto.

Ciao

Ema ha detto...

Ho ritrovato l'articolo:Catanzaro, 14 Feb. - Luigi De Magistris, sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro, Pm, fino a poco tempo addietro, delle inchieste "Why Not" e "Toghe Lucane", non ha alcuna intenzione di entrare in politica. Le ricostruzioni giornalistiche relative ad una sua possibile discesa in campo con l'Italia dei Valori, anzi, non gli sono piaciute ed all'AGI dichiara: "In relazione all'articolo pubblicato sul 'Corriere della Sera' di oggi, che solo adesso ho letto, con riferimento al quale mi rivolgero' all'autorita' giudiziaria, in quanto si utilizza a sproposito il mio nominativo, ribadisco per l'ennesima volta che voglio fare il magistrato e non entrare in politica. Il dott. Di Pietro - afferma - diversi giorni fa mi ha chiesto, con cortesia, se volessi candidarmi in Parlamento con Idv. Con altrettanta cortesia - aggiunge - gli ho risposto di no, dicendogli che intendo continuare a fare il magistrato".

Anonimo ha detto...

STANNO ACCADENDO COSE MOLTO PIU' GRAVI DELLE STORIELLE DI DI PIETRO

Palermo, 5 marzo 2008 - Intimidazione a Sonia Alfano, candidata alla Presidenza della regione siciliana dagli "amici di Beppe Grillo". Il giorno dopo la presentazione della sua candidatura a Palermo, da Catania, sono state inviate decine di lettere contenenti ingiurie e calunnie nei confronti della stessa Sonia Alfano e del padre, Beppe Alfano, il giornalista ucciso dalla mafia la sera dell'8 gennaio 1993 a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina).
FONTE "ILGIORNO.IT" PER ARTICOLO COMPLETO

SIAMO AL GIRO DI VITE DELLA CAMPAGNA ELETTORALE. MA QUI SI ESAGERA.

er monnezza (il nemico di erpiotta) ha detto...

federico, mirko e tutti i difensori di ADP:
Di Pietro è un IMBROGLIONE, un LADRO e pure un ASSASSINO, vista la gente che ha "suicidato" in carcere!
Il posto di di pietro non è il parlamento, ma una fogna! E pure l'amichetto suo water dovrebbe stare là! MAZZOLIAMO BEN BENE QUESTO IMBROGLIONE! VIA DI PIETRO DAL PARLAMENTO!

er monnezza ha detto...

ah ... e chi lo difende è suo complice ... ma si capisce che siete di parte!!!! Non capite che tanto per voi è finita, adesso finalmente torna Berlusconi!

Ema ha detto...

Chi è che avrebbe "suicidato" in carcere? Mi son persa un passaggio....

Anonimo ha detto...

Vota il significato di A.D.P. :

1 - ANCHE DIPIETRO PIANGE;

2 - ANNO DOPO PRODI;

3 - ANCORA DOVETE PAGARE;

4 - ARRESTI DOPO PROCLAMAZIONE.

5 - ..........Continuate voi che a me mi viene da piangere!


Felix

er monnezza (il punitore) ha detto...

non fate finta di non capire:
1993 Sergio Moroni, politico socialista, viene sottoposto dal pm Antonio Di Pietro ad una tale pressione (tortura) psicologica che si toglie la vita, Di Pietro commenta " ... uno di meno ...";
1993 Raul Gardini, un uomo che ha dato lustro all'Italia nell'imprenditoria e nello sport (America's cup, ricordate "Il MORO"?), accusato ingiustamente di aver pagato tangenti per la vicenda enimont (la stessa dalla quale anche il presidente Berlusconi è poi uscito PULITO!), si toglie la vita essendo stato minacciato che sarebbero state colpite le persone a lui più care;
... devo continuare???
siete in malafede voi che volete difendere il vero ladro Antonio di pietro!

sempre io, il punitore alias "er monnezza", nemico di er piotta e di tutti i truffatori ha detto...

cari spo e np,
viste le notevoli proposte in tal senso, vi suggerirei fin d'ora di aprire il blog dementedipietro, per mazzolare ben bene il grande truffatore!

Anonimo ha detto...

Avanzo Di Prigione
Avanzo Di Pensione
Avanzo(i) Di Prosciutto
Amico Di Prodi
Ancora Di Piú
Annuario Di Polizia
Adesso Dico: "Pazienza"
Ammaliato Dal Potere

Forse Di Pietro non è un santo ma solo uno dei meno peggio

Alessio ha detto...

caro Federico,
la tua risposta è la chiara conferma a quello che affermo.
non mi sembra argomentare quando dici che se Grillo non ha parlato male di DI PIETRO è perchè non ha scheletri da nascondere;gli scheletri ci sono ed anche belli freschi ! vari immobili privati acquistati con soldi pubblici (IDV).
se per te non sono abbastanza buon per te; sei destinato ad essere anche tu uno zerbino.
In quanto all'età è vero, hai indovinato, frequento la prima elementare, ma non riesco a crescere se continuo a parlare con chi è ancora all'asilo.
Quando parlo di opinioni della maggioranza mi riferisco alla maggioranza percepita del Paese e non certo alla maggioranza artificiosa ed atificiale che mam mano si forma sul blog;togliamoci i paraocchi e guardiamo al di la del naso !

Anonimo ha detto...

Gardini è un caso a parte, si sarà suicidato sparandosi alla testa ma la pistola era lontana piú di 10metri dal cadavere (suicidio? siamo sicuri?). Gardini sapeva tante cose ma non è mai stata fatta luce sulla sua morte (Loggia massonica?).

Anonimo ha detto...

Caro Er Monnezza,

con tutta l'umana pietà per coloro che non sono più tra noi, ma questi signori "torturati" come dici tu e poi "suicidati" dal terribile Di Pietro assassino, ladro, molestatore di innocenti e amatore di giochini sadomaso con le manette, forse qualche scheletrino nell'armadio ce l'avevano... forse hanno solo fatto i conti con la loro coscienza e non hanno retto psicologicamente all'idea di passare qualche settimana nelle patrie galere.

Guarda Ligresti, guarda Cusani, questi signori la galera l'hanno fatta. Qualcuno è più ricco e immanicato di prima - Ligresti, altri sono impegnati in progetti di recupero detenuti e finanza etica, in collaborazione con gli istituti di pena e ex compagni di detenzione - Cusani.

Non mi risultano "suicidati" da Di Pietro. Non mi risulta che le loro vite siano state irrimediabilmente rovinate e che vivano sotto un ponte.

E poi, parli proprio tu che non vedi l'ora che torni Berlusconi! Ma hai presente la carriera da criminale del tuo beniamino??
Guarda Ermonnezza, mi hai proprio convinto: alle prossime elezioni voto Di Pietro.
Grazie per avermi illuminato la mente.

Ciao
Simo

colui che punisce ha detto...

chiaramente di pietro è anche massone (loggia p2 ... vi dice niente?) APRITE GLI OCCHI

il punitore ha detto...

per la sedicente simo:
di pietro è + disonesto di quelli che ha arrestato e torturato!

il punitore ha detto...

beppe grillo è pure lui un criminale:
ricordatevi sempre che è stato condannato per omicidio colposo (!) e per evasione fiscale!

erpiotta ha detto...

ormai mi pare chiaro che avete attaccato una persona onesta (mastella) quando c'erano in giro dei criminali (di pietro) ... pensateci

Anonimo ha detto...

Ma che mani pulite.

Antonio Di Pietro compra due grandi appartamenti a Milano e Roma e li affitta al suo partito

Antonio Di Pietro compra due grandi appartamenti a Milano e Roma e li affitta al suo partito

di Gaetano Saglimbeni

La ingegnosa e redditizia trovata dell'ex pubblico ministero di "Mani pulite", oggi presidente della Italia dei valori e ministro per le Infrastrutture nel governo Prodi con i comunisti e l’estrema sinistra

Antonio Di Pietro compra due grandi appartamenti a Milano e Roma e li affitta al suo partito: così,
con i canoni, paga le rate dei mutui contratti con le banche

Li ha fatti acquistare dalla società "An.to.cri." (intestata ai tre figli Anna, Toto e Cristiano), con il chiarissimo progetto di darli in locazione al partito della Italia dei valori da lui fondato e gestito. A rivelare agli italiani la singolare operazione immobiliare, che sembra uscita dalla mente creativa di uno dei tanti "furbetti di quartieri e quartierini" di cui sono piene le cronache finanziarie e politiche degli ultimi anni, è stato il quotidiano economico "Italia Oggi", sulla base delle indicazioni fornite dagli stessi parlamentari e uomini di governo nella denuncia dei redditi.Niente di illegale, ma è stato certo un grosso affare, di sicura resa finanziaria e patrimoniale. A condurre il quale è stato in prima persona chi era nello stesso tempo proprietario (o il padre dei proprietari) dei due immobili e inquilino, contrattando in pratica con se stesso l'entità dei canoni. "Non c'è stato, non c'è e non può assolutamente esserci conflitto di interessi", assicura il ministro ex magistrato.

L'ex magistrato di “Mani pulite” Antonio Di Pietro, presidente del mini-partito della Italia dei valori e ministro per le infrastrutture nel governo Prodi, al centro delle polemiche per i due appartamenti acquistati a Milano e Roma da una società intestata ai suoi tre figli e dati in affitto al partito da lui fondato e gestito, con il ben congegnato progetto di coprire con i canoni di locazione (pagati con il finanziamento pubblico dei partiti, e cioè con le tasse che paghiamo noi cittadini) le rate dei mutui contratti.

Un affarone, certo, ideato e portato a termine con ingegnosa maestria da un ministro ex magistrato che in fatto di disponibilità finanziaria non deve passarsela male, se nella dichiarazione dei redditi fatta nel 2006 per il 2005 (anno in cui non era ancora al governo, ma semplice parlamentare europeo, oltre che presidente del minuscolo partito della Italia dei valori) ha dichiarato il non disprezzabile reddito di 187.716 euro. E proprio da quella denuncia dei redditi, depositata dai parlamentari e uomini di governo al momento del loro insediamento e quindi agli atti ufficiali della Camera e del Senato, è partita l’indagine-rivelazione pubblicata con grande risalto (e una certa inquietudine negli ambienti delle sinistre-Ulivo) dal quotidiano economico-finanziario “Italia Oggi”.

Non uno, ma due grandi appartamenti a Milano e Roma, rispettivamente di 9 e 10 vani ed in zone piuttosto centrali, il leader politico ex pubblico ministero di “Mani pulite” ha fatto acquistare dalla società “An.to.cri.” intestata ai tre figli Anna, Toto e Cristiano (potendo disporre di cospicui mutui bancari, oltre che dei propri risparmi di europarlamentare da 15 mila euro al mese), con il ben congegnato e fin troppo chiaro progetto di darli subito in affitto e farli pagare così, con il canone e per gran parte, agli inquilini. Ad un solo inquilino, nel caso in ispecie, ad un illustre affittuario di tutto rispetto e di sicura solvibilità, dato che i suoi bilanci sono impinguati con regolari finanziamenti dello Stato: al partito politico, cioè, di cui lo stesso ministro ex magistrato Antonio Di Pietro è stato fondatore ed è presidente (l’Italia dei valori, appunto).

Niente di illegale, naturalmente. Ma una cosa è certa: si è trattato di un grosso affare, di sicura resa finanziaria e patrimoniale. A condurre il quale è stato in prima persona (ed è questo il lato più sorprendente della vicenda, certamente il più criticabile politicamente e moralmente, non dico penalmente) chi è nello stesso tempo proprietario dei due immobili, o semplicemente il padre dei proprietari, e inquilino, contrattando con se stesso (dobbiamo supporre) anche l’entità dei canoni (“concordata tra le parti”, è scritto nei contratti di locazione). Lui assicura: “Non c’è stato, non c’è e non può esserci assolutamente conflitto di interessi”. Ma sono in molti a non pensarla così, a cominciare dal suo ex amico prof. Elio Veltri, co-fondatore con lui della Italia dei valori ed ex parlamentare, il quale ci ha anche “ricamato” sopra con molta arguzia, ri-battezzando il suo ex partito, oggi patrimonio esclusivo di Antonio Di Pietro, “l’Italia dei valori immobiliari”.

Sono tutti e due sedi del partito, i due appartamenti acquistati dalla società “An.to.cri,”: a Milano in via Felice Casati ed a Roma in via Principe Eugenio. Canoni mensili pressoché uguali, sui 2 mila e 800 euro ciascuno, che coprono ampiamente (ha spiegato “Italia Oggi”) le rate dei mutui contratti con la Banca nazionale del Lavoro per l’acquisto degli immobili e (ironizza Luigi Santambrogio sul quotidiano “Libero”) “sono stati il frutto di una serrata trattativa tra il proprietario Antonio Di Pietro e l’inquilino Di Pietro Antonio”.

Si ironizza tanto (era inevitabile che avvenisse) sul Di Pietro ex magistrato di “Mani pulite” trasformato in “immobiliarista delle case pulite” (cito da “Il Giornale” di Milano), per “l’Italia dei valori immobiliari” (citazione sopra-ricordata dall’Elio Veltri-pensiero). Ma il battagliero “Libero” di Vittorio Feltri va oltre l’ironia, arrivando a dire (pane al pane e vino al vino, come è sua abitudine) che “i soldi che il Di Pietro inquilino versa per i canoni d’affitto al Di Pietro proprietario li paghiamo noi cittadini”.

È una sorta di sillogismo aristotelico, supportato da una logia ferrea e stringente, quello che il quotidiano di Feltri ha sottoposto alla attenzione dei lettori per spiegare come stanno realmente le cose: con tanto di premessa maggiore, premessa minore e conclusione.

Premessa maggiore: i soldi che lo Stato dà ai partiti sono quelli che noi cittadini versiamo con le nostre tasse (ed il compagno premier Prodi ha aumentato, imponendoci di pagarne molte di più di quelle che Berlusconi ci aveva tolto). Premessa minore: l’inquilino Di Pietro, presidente della Italia dei valori, con i soldi del finanziamento pubblico dei partiti, paga al proprietario Di Pietro i mutui che gli hanno consentito e consentono di essere e restare proprietario (lui ed i suoi tre figli) dei due grandi e costosissimi appartamenti in zone centrali di Milano e Roma che ospitano gli uffici del partito. Conclusione: i due appartamenti, al ministro ex magistrato di “Mani pulite”, li paghiamo noi cittadini.

Paradossale, la conclusione? Una certa forzatura c’è, chiaramente, in un discorso del genere, se è vero (e l’alto valore degli immobili sta a dimostrarlo) che una parte dei soldi per l’acquisto il dottor Di Pietro l’ha tirata fuori dalle proprie tasche (quanti, esattamente, non sappiamo). Ma nel fondo di ogni paradosso, diceva uno dei grandi giornalisti del ventesimo secolo, Indro Montanelli, “c’è sempre un briciolo di verità”. E qui, se le cose stanno così (non mi risulta che il ministro presidente dell’Italia dei valori le abbia fin qui smentite), potrebbe essercene più di un briciolo. Che il Parlamento ha il dovere di far conoscere interamente ai cittadini, visto che i soldi che alimentano questa ingegnosa operazione politico-finanziaria provengono, ancora e sempre, dalle nostre tasche.

Tratto da: Liberaliperisraele.ilcannocchiale.it


NON POTEVO NON INVIARVELO,E' STATO PIU' FORTE DI ME.
CREDO DI AVER CONTRATTO LA DIPIETROMANIA.
Aiutatemi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

alessio ha detto...

Simo,
dire "uno di meno" al suicidio di Moroni è stato un atto di totale ignoranza e di bestialità estrema che mi impedirà di votare il "Rozzo"
visto che tu voti Tonino,io solo per bilanciarti, voto Lega.

federico ha detto...

Er piotta, ma sei proprio un coglione!! Ed io che non ci volevo credere che il punitore nemico del piotta eri tu! e invece mi srprendi sempre piú! toglimi solo una curiositá: dopo esserti firmato Erpiotta, Avvocato del diavolo, il pescepuzzadallatesta, il punitore... dimmelo, ti prego: sei Pellegrino Mastella?

FEDERICO ha detto...

Alessio non ti sforzare a cercare ragioni, si capiva dal primo messaggio che la tua intelligenza é viva e perspicace come quella di Calderoli e Borghezio. Di te mi da fastidio solo una cosa, che porti un bel nome come mio figlio!
VA A LAVURÁ, BARBUN!

Anonimo ha detto...

Caro Ermonnezza,
cito uno dei tuoi post più significativi: "chiaramente di pietro è anche massone (loggia p2 ... vi dice niente?) APRITE GLI OCCHI"

Ok, queste sono le tue affermazioni, sicuramente corredate di prove e controprove.
Le voglio. Voglio le fonti.
Se invece non puoi presentare alcuna prova o alcuna fonte certa, hai perso un'ottima occasione per tacere.

Altrimenti anch'io potrei produrmi in affermazioni senza alcun riscontro oggettivo del tipo: "il sedicente Punitore Erpiotta Ermonnezza porta il pannolone da incontinente e si mette le dita nel naso".

Ciao Berluschino piccolo piccolo, vai a scrivere complimenti e a consumarti le papille gustative sul sito di Forza Italia, è meglio.

Simo

Alessio ha detto...

federico,
la risposta che hai dato merita una replica educata.....................
Ma vai a fare in culoooooooooooo!!!!!
pirla di un imbecille , sei nato PEZZENTE e pezzente morirai !!!!

Anonimo ha detto...

Alessio, spero che l'ultimo commento sia stato firmato da un tuo clone, tipo Ermonnezza piotta punitore travestito.
Altrimenti che tristezza.

Dai, i maleducati in questo blog si contano sulle dita di una mano, nonostante i vari eteronimi che si danno! E mi sembra che in questi giorni ci siamo già subiti la nostra bella dose di insulsi insultatori che giustamente dopo un po' vengono isolati.

Me ne vado in riunione.
Buon pomeriggio a tutti.
Simo

Anonimo ha detto...

«E’ assurdo , abbiamo passato anni ad attaccare Silvio Berlusconi per i suoi macroscopici conflitti d’interesse ed ora ce ne troviamo in casa uno grande come una portaerei».

VI CONSIGLIO UNA LETTURA CHIARIFICATRICE DEL BELL'ANTONIO.

tratto da : Il bell'Antocri. La società del ministro Di Pietro.
di Rita Pennarola - 12/03/2007
Fonte: lavocedellacampania

www.ariannaeditrice.it


Aldo

Ema ha detto...

x il punitore: Beppe Grillo è stato accusato di omicidio colposo per un incidente automobilistico: ha perso il controllo del mezzo che stava guidando a causa del ghiaccio ed ha invaso la corsia opposta causando un frontale dove son morti due occupanti del mezzo colpito.
X munnezza (o come cavolo si chiama): vogliamo parlare delle morti che aleggiano intorno al silvio nazionale? Di dell'Utri mafioso, dello stalliere Mangano condannato per omicidio, del processo ai mandanti occulti della strage di Capaci?!?!?!!?
Io non dico che DiPietro sia perfetto (nessuno lo è, soprattutto non Madre Mastella da Ceppaloni), ma tra la cerchia degli avariati in cui saremo costretti a scegliere tra un mese, è quello meno marcio.

Anonimo ha detto...

Alessio,(figlio di federico)
sono solidale con te, avere un padre pirla non è il massimo, ma non preoccuparti quest' Italia è solidale con tutti e di più lo sarà anche con te !

il punitore, altrimenti detto bingo bongo (in c..o te lo pongo) ha detto...

pezzenti difensori di di pietro
andate a fare in culo e il truffatore di pietro al suo posto (in galera)

PS per la sedicente simo - che di pietro facesse parte della p2 si può leggere qua http://www.corriere.it/politica/02_marzo_05/loggiap2_nomi838edb7a-eaab-11dc-8a30-0003ba99c667.shtml

Ema ha detto...

PS: a proposito di PDueLLe, bella quest'immagine: http://www.berlusconisilvio.com/tesserap2berlusconi.gif

Alessio ha detto...

Simo,
anche tu ad una risposta del genere avresti dato una replica così.
c'è molta gente a sinistra che ancora crede di avere il monopolio della verità, dispensando a destra ed a sinistra benedizioni e scomuniche con annesse offese personali; questa persone raccongono quello che seminano !!!!!!!!

federico ha detto...

x Alessio,

ma perché ti offendi se ho paragonato la tua intelligenza a quella delle personi che votarai? non capisco l'agitazione, se voti delle persone, le stimerai no?
se é per il "VA A LAVURÁ, BARBUN!", allora hai ragione mi scuso ;)

federico ha detto...

x il punitore bingo bongo mio, che in c..o te lo pongo io:

la pagina che hai dato é molto interessante, ecco il risultato del tuo link:

Errore:

la pagina che cercate non è stata trovata.

Se volete tornare alla homepage di Corriere.it cliccate qui

federico ha detto...

x anonimo delle 16.25, risparmiati la comprensione, mio figlio l'ho giá portato molto lontano dall'Italiota in cui vivono persone meschine come te, comunque grazie delle premure

Matrix ha detto...

Berlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merda

Anonimo ha detto...

X Ema, Federico e Simo (che poi sono tutti lo stesso coglione:andate AFFANCULO!!!!!!

Anonimo ha detto...

W L'ITALIA!!!!!!!!

Ceppaloni e Montenero di Bisaccia, ovvero Clemente Mastella e Antonio di Pietro stanno dando vita ad un derby campano-molisano che, se non ci fosse da piangere, sarebbe esilarante. I due ex MINISTRI dell'attuale governo hanno molte cose in comune, provengono entrambi da due paesini del meridione, appartengono allo stesso schieramento politico, sono sovrappeso, vestono allo stesso modo, portano in dote la stessa arroganza, guidano partiti con percentuali da radice quadrata, si esprimono come due macchiette da avanspettacolo, non solo, si insultano come se stessero giocando a scopa nell'osteria del paese, il problema è che lo fanno pubblicamente. Mastella asserisce di ritrovarsi sotto inchiesta semplicemente perché si è avventurato in procedure giuridicamente ineccepibili nei confronti di un magistrato Calabrese troppo curioso e rifila dell'ignorante a Di Pietro che risponde accampando obiezioni sull'opportunismo, sulla tempistica e sul modus operandi del suo collega ministro. Che bella cartolina, è proprio vero che quando giochi a carte sono sempre i più ignoranti a voler segnare i punti. I trascorsi storici dei due "fattori" non sono certo tra i più eclatanti. Mastella ha una onorata carriera politica trentennale, poca gloria e poca infamia ma porta in dote una significativa esperienza frutto di una scuola vecchia maniera, unico neo... la tendenza ad andare dove tira il vento, non mi sembra poco ma neanche un operato da crocifissione, ha una base elettorale solida e si arzigogola per mantenerla. Di Pietro è tutt'altra cosa, solo in Italia avrebbe potuto demolire l'intera classe dirigente, crearsi ombre come i 100.000.000, il mercedes, l'appartamento in centro per il figlio, la moglie avvocato che difendeva gli interessi di uno tra i maggiori corruttori di mani pulite, ecc. ecc. Salvo poi dimettersi da magistrato e votarsi alla politica infilandosi in mezzo a quella marea di riciclati ex democristiani e socialisti compagni di partito dei suoi ex imputati. Di Pietro è finito sotto inchiesta e ne è uscito "pulito", questa è una cosa da sottolineare, tuttavia la cosa non è da considerarsi una patente che autorizza a pontificare e giudicare tutto e tutti, anche in ambiti di non competenza. La sensazione è quella che il ministro delle infrastrutture tenda ad infilarsi, anche polemicamente, in cose che non lo riguardano al solo fine di acquisire una visibilità che viceversa non avrebbe (infatti ultimamente compare in tv quasi quotidianamente, ha cominciato col dare ragione a Grillo, adesso torto a Mastella... stiamo a vedere domani...), questa è una pessima abitudine che accompagna da sempre i leader di partiti minori, ancor di più negli ultimi anni grazie al proliferare di salotti televisivi in carenza di argomenti. Biscardi docet, ci ha campato un quarto di secolo grazie alle polemiche televisive.
Anche operativamente hanno cose in comune, Clementino ha partorito un indulto contestatissimo da tutto il popolo e non ha apportato modifiche sostanziali ad una giustizia claudicante e, non di rado, vergognosa, Tonino ha trascorso questo periodo a bloccare ed inficiare le grandi opere poste in essere dal suo acerrimo nemico storico Berlusconi, senza dare vita a soluzioni alternative, migliaia di disoccupati e PENALI DA PAURA da pagare alle aziende appaltatrici.

Morale: se in questi 18 mesi di governo fossero rimasti chiusi i due ministeri in questione ci avremmo guadagnato tutti.

Cari e simpatici Mastella e Di Pietro, perché non ve ne tornate nelle vostre masserie???

I soldi li avete, mettete su degli agriturismo, state in mezzo alla natura, la mattina vi sucate l'ovetto appena fatto, il vino è buono, la cucina locale è sicuramente gustosa, il latte è fresco, pane e pasta fatta in casa, campi di grano, vigneti ed uliveti da gestire... un piccolo paradiso invidiato da molti.
Quale perversione sadico-masochista vi induce a sottoporvi allo stress della politica quando potreste vivere in grazia di Dio nei vostri poderi???

A meno che.......................... !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

La vita è bella anche se esistono i politici e ci siamo resi conto che sono tutti ladri infami, a destra, al centro e a sinistra. Nessuno puo fare il moralizzatore perchè hanno tutti le mani in pasta. Bisognerebbe capire chi è il meno peggio, tanto come capacità politiche sono tutti allo stesso livello, un livello molto molto molto basso. Ma se si indagasse su tutti i politici credo che nessuno ne uscirebbe pulito.

Mariano

Anonimo ha detto...

Il Liechtenstein? Di Pietro non lo sa nemmeno pronunciare.

Anonimo ha detto...

Ma il Liechtenstein sta vicino all'Affaghistan?

Anonimo ha detto...

Matrix, questa bella paginetta da scrivere, sono forse i compiti che ti ha dato la maestra?
Le ripetizioni, sai , sono una brutta cosa,l'importante è non confonderti nella cosa marrone.

Mika

mattia ha detto...

Ragazzi,
secondo me quelli che insultano dipietro si stanno confondendo con belpietro,
quello si che è un cretino.
Detto questo,secondo me dipietro non è un granchè,ma questo l'ho già detto.
Quello che invece voglio dire di nuovo è che ale e alessio(saran la stessa persona?)
parlano di verità che quelli di sinistra credono di avere.
A me pare che anche voi sbandierate le vostre di VERITA',
non so da quale pulpito,
non so se avete una bella famiglia(io si)
non so se avete fatto carriera o successo nel mondo del lavoro(io no)
quello che so è che siete due poveri illusi se pensate che la vostra parte politica sia meglio dell'altra,
e per questo non c'è proprio bisogno di chissà quale dote intellettiva o curriculum vitae.

Anonimo ha detto...

Povero Matrix. Forse non gli hanno dato neppure il 6 politico.

Anonimo ha detto...

X mattia:
se belpietro è un cretino, di pietro è un coglione.
Da non confondere con carmen di pietro che è bona.

Matrix ha detto...

Berlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merdaBerlusconi é una merda

Ema ha detto...

X anonimo delle 14.47: rispetto l'opinione delle persone, ma sei in errore, o forse non conosci la differenza tra maschietti e femminucce?!?!?!?! ;-P

X anonimo delle 16.47/bis: ottimo intervento.

Anonimo ha detto...

Oggetto: MI PERDONATE? GIROGIROTONDO...

Non ci è permesso scegliere la cornice del nostro destino. Ma ciò che vi mettiamo dentro è nostro.

Isabel

anziani.it- è vita insieme

ANDATE A GUARDARE....INGEGNOSO!

federico ha detto...

x anonimo delle 17.02.

ma é possibile che con tutti i soldi che ha Testa di Catrame detto anche Psiconano, non riesce a trovare dei leccapiedi meglio di voi??? Ma chi sei, il figlio ritardato di Emilio Fede?? Ti prego rispondimi sinceramente, ma quando difendi uno come Belpietro, (che ha fatto un programma chiamato "L'ANTIPATICO" mica per niente) sei sincero o lo fai perché ti pagano? No perché chi liberamente difende certi elementi, altro che Matrix, vuol dire essere rimasti nella casa del grande fratello dalla pubertá fino alla pensione. SVEGLIA, NON VEDETE CHE QUESTE FACCE DI PLASTICA VI PRENDONO PER IL CULO SOLO PER FARE IL LORO INTERESSE?? MA DAVVERO C'É ANCORA QUALCUNO IN ITALIA CHE CREDE CHE BERLUSCONI SIA IN POLITICA PER FARE DEL BENE AGLI ITALIANI??
Se verrá eletto ancora, vuol dire che ve lo meritate!

Anonimo ha detto...

Effettivamente personaggi come Mastella, Di Pietro e molti altri sembrano piú contadini (con tutto il rispetto) che uomini politici (come dice anonimo 16.47). Poi abbiamo le cariatidi modello Fassino e Dini, i comunisti con lo yacht e la casa (300 metriquadri in affitto a 40 euro/mese) in piazza di Spagna come D.Alema, i cattolici con due famiglie come Casini (e la mafia è la terza), le battone di destra e i transex che non sanno in che bagno andare. Certo che i nostri rappresentanti politici non farebbero nemmeno i consiglieri comunali nel piú sfigato dei paesini di montagna della svizzera (o del Liechtenstein!!). Siamo messi peggio di quantto sembra. E loro magnano, e noi qui ad incazzarci!

Ma che vadano tutti a prenderlo nel c..o

Ema ha detto...

Fede, ti rispondo io: perché, c'è qualcuno che crede che QUALSIASI politico sia li per fare il bene dell'Italia?
Sarebbe una bella favola, ma ricordati che siamo in Italia. Da noi certe cose non succedono....

MIRKO ha detto...

Tangentopoli fu una fase storica sulla quale ci sono oscuri lati.
Ma dare dall'assassino a Di Pietro e al pool di Milano per il suicidio di Moroni la trovo una cosa vergognosa.
Innanzitutto perchè si toccano i morti, che anche da morti sono stati sfruttati per fini politici.
Su Moroni basterebbe poi una piccola indagine per scoprire che in effetti egli ricevette 200 milioni di lire e che questo reato verrà confermato in 3 gradi di giudizio.
La sua colpa era quella di non sapere che commetteva reato, perchè "così facevan tutti".
Io non lo so se lui fosse innocente o colpevole (si potrebbe nel dubbio dire che la sentenza è stata emessa di condanna per salvare la faccia ai magistrati), quello che mi fa schifo è vedere che ancora oggi i morti di Tangentopoli vengono strumentalizzati a fini politici.
E che certi reati vengano fatti passare per "cose normali".
Mi fa specie sentire dire che "Craxi fu un grande statista" e vedergli dedicati monumenti e vie come un "martire":martire di chi???di cosa???
Per piacere, strumentalizzare le morti per fini politici come è stato fatto negli ultimi 10 anni è vergognoso.
Molti che durante Mani Pulite osannavano i pm oggi sono quelli che gridano "assassini".
Questo mi disgusta.
Ma è politica, quindi la morale possiamo pure lasciarla a casa.

Anonimo ha detto...

Craxi era un grande statista quando si poteva svalutare la lira, ora con l'euro questo giochetto non lo possono piú fare.

Ma è riuscito a inserire in politica i figli (sembra di essere al cospetto dei faraoni d'egitto, trasmissione del potere da padre a figlio). Bobo Craxi for president de' miei maroni.

Martire di Hammamet

Anonimo ha detto...

Craxi era un grande statista quando si poteva svalutare la lira, ora con l'euro questo giochetto non lo possono piú fare.

Ma è riuscito a inserire in politica i figli (sembra di essere al cospetto dei faraoni d'egitto, trasmissione del potere da padre a figlio). Bobo Craxi for president de' miei maroni.

Martire di Hammamet

Anonimo ha detto...

X federico:
senti, a te è simpatico di pietro, a me belpietro, ok?
Tu odi berlusconi e io lo amo ok?
Ebbene si, voto berlusconi, che secondo me è sempre meglio di quel faccia di merda di obama l'amatriciano.

alessio ha detto...

che Mattia e federico siano la stessa persona non me ne può fregare di meno.
Mattia,
sul lavoro ho avuto successo,
La famiglia non potrei averla migliore ,
Economicamente non mi manca nulla
e voterò Berlusconi!
Qualcosa in contrario ?
permettimi di dirvi che forse i poveri illusi siete voi che sperate sempre nell'azione politica di sinistra per risolvere i problemi di una nazione che (come Veltroni ha dimostrato) con la sinistra non ha mai avuto a che fare , salvo per le brigate rosse !

Anonimo ha detto...

Il Liechtenstein? Di Pietro non lo sa nemmeno pronunciare.
-----------------------------------
EHHH coglione che voi offendere DI PIETRO! Prima di tutto voglio informarti che Di Pietro ha lavorato in Germania e
"Lichtenstein" lo sapra di sicuro pronunciare , mentre tu che vuoi correggere sei un somaro perche LICHTENSTEIN si scrive senza la "e".

Anonimo ha detto...

quanti "sapientini" abbiamo oggi !

Ale ha detto...

normalmente Federico, facendo il giullare, riceve consensi e riconoscimenti (femminili); oggi "investito" da problemi politici "profondi", si è infognato in giudizi gratuiti a tutto campo con il risultato di essersi meritato qualche ...complimento !

mattia ha detto...

Alessio,porcaccia merda,
te le suoni e te le canti!
Con la sinistra non ha mai avuto a che fare appunto,
ha avuto a che fare con la DESTRA e la DC,
che hanno ridotto questo paese ad un ammasso di merda.
Allora,io mi chiedo,
perchè non usi la parte grigia del cervello,
se non lo vuoi fare per me fallo almeno per la tua bella famiglia,
a meno che per famiglia anche tu non intenda quella "famiglia".

Alessio ha detto...

Mattia,
non scaldarti ... se non sei di sinistra perchè te la prendi tanto ?
cosa proporresti per tirarla fuori da dove gli "altri" l'hanno infognata, l'Italia ?
sii serio e convincente , dalla tua risposta potrebbe dipendere il mio futuro !

Anonimo ha detto...

Da diversi giorni sta circolando una notizia, il titolo dell’articolo che ne parla è “Beppe Grillo è libero o controllato?”.

Vi dò innanzitutto la fonte da cui io l’ho letta:

http://www.disinformazione.it/beppe_grillo.htm

Se vi capita di dargli un’occhiata, potete facilmente constatare come, in questo paese, tutti, nessuno escluso, debbano guardarsi le spalle.

Dopo i concitati giorni del V-Day, giorni che hanno acceso gli animi un po’ di tutti, nel bene e nel male, e che ci hanno dato la piccola speranza di poter dire la nostra in un paese democratico, ma che di democratico non ha nulla, ecco arrivare questo fulmine a ciel sereno. Ma andiamo per gradi. Farò un breve riassunto di ciò che è scritto in quell’articolo, in modo che, se non volete leggerlo, potete tranquillamente avere un’infarinatura generale.

In sostanza il comico genovese, scoperto da Pippo Baudo, non ha mai digerito la televisione, internet e i cosiddetti New Media, tanto da distruggere due pc in uno spettacolo chiamato Time Out. Nel 2005 apre un blog che sarà destinato a diventare uno dei siti più visitati al mondo.

L’editore di Beppe Grillo è la Casaleggio Associati, società di Milano, il cui pioniere è un certo Gianroberto Casaleggio, che è riuscito nell’intento di convertire Grillo ad internet. La Casaleggio Associati, gestisce non solo l’immagine del Grillo, ma anche il sito di Antonio Di Pietro. L’azienda è nata con lo scopo di “sviluppare consulenza strategica di Rete per le aziende e di realizzare Rapporti sull’economia digitale”. Analizzando bene gli associati della Casaleggio, scopriamo che tutti hanno fatto parte di una azienda chiamata Webegg spa, controllata al 59% da I T Telecom spa, che, a sua volta, è controllata al 100% da Telecom Italia spa. Value partner Spa, società molto importante a livello nazionale, rileva circa il 70% della Webegg. Il restante 30% è della Finsiel che, a sua volta, è per l’80% controllata da Telecom Italia. Quindi i fondatori della Casaleggio lavoravano in una società della Telecom, più volte attaccata dal comico genovese. Se andiamo su www.beppegrillo.it/shareaction, ci rendiamo conto che egli vuole impossessarsi della Telecom a nome di tutti gli azionisti. Visti i precedenti dei suoi editori allora chi realmente vuole la società?

Spostiamoci sulla home della Casaleggio (www.casaleggioassociati.it). Da qui potremo vedere un filmato molto strano che si intitola “PROMETEUS: il futuro dei media” . In questo, una voce con un PESSIMO inglese (mia opinione) spiega come diventerà il mondo da qui al 2050. Praticamente avremo la possibilità di diventare chi vogliamo con la realtà virtuale e di vendere persino la nostra memoria (maturata con l’esperienza nella nostra nuova vita parallela), oppure di esplorare mondi e tempi lontanissimi come se fossero realtà. La nostra vita può essere paragonata ad un MMORPG come Second Life (pubblicizzata nel video) o World of Warcraft. Casualmente anche il Beppe e Di Pietro hanno il loro sito su Second Life. Alla fine del filmato, un occhio onniveggente simbolo della massoneria. Il nome Prometeus, deriva da Prometeo, che, dopo aver litigato con Zeus perché ha rubato agli dei il fuoco (simbolo della luce) per portarlo agli uomini, viene cacciato. Il fuoco simboleggia la luce e la conoscenza, da qui deriva la dottrina della gnosi. Un accostamento doveroso da fare è quello tra Prometeo e Lucifero (letteralmente portatore di luce), che è stato maledetto da Dio, come Prometeo è stato maledetto da Zeus. In sostanza gli adoratori del demonio pensano che l’angelo ribelle volesse portare solo luce nel mondo e, quindi, Prometeo non è niente meno che l’allegoria di Satana. Infatti a sostegno di questa tesi, c’è pure il logo che si è scelto nel video. Dalla “O”, simile al Cerchio Chiuso usato nei riti satanici, si erge una fiamma. Coincidenze? Chissà! Nel 2004 la Casaleggio annuncia un partenariato con la Enamics, società che ha come clienti potentissime imprese statunitensi, tra cui la banca JP Morgan dei Rockfeller. Davanti al centro Rockfeller a New York si staglia la statua di Prometeo. Inoltre i Rockfeller hanno come clienti un sacco di aziende, soprattutto nel settore petrolifero. Quindi gli editori di Beppe Grillo, nonostante le giustissime campagne contro inquinamento e derivati, hanno a che fare con una banca che ha immani interessi proprio nei settori da Grillo criticati aspramente (e da sottolineare giustamente).
Beppe Grillo è stato il primo a denunciare che i potenti banchieri stampavano banconote e le prestavano ai governi (Signoraggio monetario). Da un po’ di tempo a questa parte però il comico genovese non parla più di questo fenomeno. Nel ‘98 sparava a zero sul Signoraggio e sulle truffe del debito pubblico, adesso si rifiuta pure di parlarne quando gli viene espressamente chiesto (Report, Rai3, ad esempio). Ha forse cambiato idea, oppure è stato gentilmente invitato a non pestare i piedi a nessuno? Questo non si saprà mai, oppure si?

Voglio aggiungere una cosa. Stimo molto Beppe Grillo, e sono con lui in tutte le sue battaglie, ma se le battaglie che fa servono per deviare l’attenzione, come fa notare l’autore dell’articolo di disinformazione.it , dai veri poteri occulti, facendocela prendere con la cosiddetta “manovalanza”, allora siamo proprio nella m**da! Spero proprio che non sia così, ma stando alle parole di Dino Risi, che ha diretto Beppe nel film “Scemo di guerra”, il Grillo nazionale recita molto meglio ora, nelle sue battaglie, che non nel film, sostenendo che egli non crede in nulla di ciò che dice o scrive sul Blog.

P.S. Molti utenti hanno chiesto a Beppe di parlare di questo articolo, perché volevano delle spiegazioni, ma ancora TABULA RASA.

Perchè?

Lucignolo ha detto...

Mattia non è comunista come io sono Öcalan.

Anonimo ha detto...

Clementeeeeeeee, dove sei finitooooooo, non si parla più di teeeeeeeee!
Anche il blog ti ha abbandonatoooooooooooo!!!!!

Un consiglio? : Rimani dove sei e non ti muovere!

Mi aspetto nei prossimi giorni di vedere rinnovato il blog e percorrere nuovi percorsi.
Il Clemente ormai è stato spremuto e annientato e portato al minimo delle percentuali.

Anonimo ha detto...

Mastella è stato visto sulla spiaggia di Malindi ..... rincorso da alcuni neri, armati di macete e ... bastoni.
Che gli stessero facendo quello che avremmo dovuto fare noi ?

alessio ha detto...

Clemente da buon campano aspetta di essere riciclato !
Da lui mi aspetto una furbata alla "TONINO" (il cane che abbaia ad ogni mattino).

Tonino il cane armato del "pistola"

Anonimo ha detto...

Secondo il mio modesto parere, Beppe Grillo ha manovrato la mente degli italiani in un momento di debolezza politica.
Succede spesso che un guru porti i suoi adepti al suicidio di massa per evadere dallo stato di
malessere.Non vorrei capitasse questo agli italiani che credono che urlare cose scontate possa cambiare l'Italia.
Beppe Grillo mi è simpatico come comico e sdrammatizzare le tragedie umane può anche starmi bene, ma pensare che lui utilizza il malessere di un paese praticando il " Armiamoci e Partite", continuando nel contempo i suoi affari personali...allora non ci sto!
NIENTE NASCE PER CASO e Beppe Grillo sicuramente ha disegnato il suo progetto.
E' tornato alla ribalta sostenendo l'italiano "povero"....ma mi chiedo se lui sa cosa significa avere difficoltà economica,dove compra i suoi abiti e se in estate va in vacanza e da chi?

AH! Povera Italia!!!!!!!!

Nelly

Anonimo ha detto...

È stato uno dei suoi cavalli di battaglia, una denuncia senza tregua, sul suo blog e durante gli spettacoli.
Per Beppe Grillo il condono, quello fiscale della Parmalat o quello di chi vi faceva ricorso dopo aver deturpato l’ambiente, è sempre stato un tabù. Il Grillo imprenditore e immobiliarista la pensa diversamente. Insieme con il fratello Andrea l’articolo 9 della legge sul condono fiscale di Berlusconi e Tremonti, sì, proprio quella norma sul condono tombale, l’ha utilizzata con grande sapienza. Non una, ma due volte.

Più parli Grillo, più sei sgamato.

Anonimo ha detto...

Come? Nei bilanci 2002 e 2003 della propria immobiliare, la Gestimar srl con sede a Genova e casette in giro per l’Italia. Così scrive Andrea Grillo nel bilancio 2002, mettendo avanti le mani anche per conto del fratello Beppe (che ha il 99 per cento delle azioni): «In considerazione della possibilità concessa dalla legge finanziaria 2003 di definire la propria posizione fiscale con riferimento ai periodi di imposta dal 1997 al 2001, fermo restando il convincimento circa la correttezza e la liceità dell’operato sinora eseguito, si è rietnuto opportuno di avvalersi della fattispecie definitoria di cui all’articolo 9 della predetta legge (condono Tombale)». Piccola decisione un po’ nascosta in bilancio e fra mille scuse e inutili professioni di correttezza (applicare il vituperato condono fiscale berlusconiano non era infatti obbligatorio), di cui non si trova più traccia nel bilancio 2004 della Gestimar, che alla fine paga anche un sacco di tasse, più del 60 per cento sul piccolo utile realizzato. In questo caso ben diversamente dalle holding di Adriano Celentano e di Roberto Benigni, come raccontato in questi giorni da Il Tempo. Ma era stato proprio Beppe Grillo, non Celentano o Benigni a tuonare contro i condoni nel giugno 2004, in una vibrante lettera rivolta al direttore del quotidiano La Repubblica. Rivolto ai deputati della Casa delle Libertà, aveva sostenuto: «Mettiamo, per ipotesi, che costoro non abbiano mai rubato, evaso le tasse, corrotto un finanziere o un giudice, maneggiato fondi neri, società offshore, P2, tangenti e condoni...» . Già, i condoni come quello che il Grillo imprenditore aveva appena utilizzato... Per altro in buonissima compagnia. Perché altri indignati tuonanti come lui, dalla società editrice dell’Unità, al Caf del Lazio controllato dalla Cgil, fino a quasi tutte le società per azioni controllate dai democratici di sinistra, quel condono tombale l’avevano usato a man bassa e perfino per cifre ben più significative. Sarà piccolo, ma è il conflitto di interesse di tutti gli indignati speciali del centrosinistra italiano... La Gestimar dei fratelli Grillo è una società immobiliare con una decina di proprietà sparse fra Liguria e Sardegna. Il portafoglio al costo storico immobilizzato sfiora il milioncino di euro, ma il valore di mercato è probabilmente molto superiore. In bilancio figurano tre unità immobiliari a Marineledda, Golfo degli Aranci, e una casa a Porto Cervo. Due immobili commerciali ad uso ufficio sono controllati a Casella e a Genova Nervi, mentre altre proprietà ad uso civile e commerciale sono solo citate in un elenco indistinto. L’attività della società e i suoi stessi bilanci sono resi possibili da un finanziamento infruttifero da parte del socio Giuseppe Grillo, per un ammontare di 461 milioni di euro, riportato nello stato patrimoniale della società come debito.


by Sandro Pascucci

Anonimo ha detto...

Mastella! Le "Camere" che per te saranno chiuse. Dove ti metterai a dormire?

federico ha detto...

Carissimi SPO ed NP, avrete notato che la campagna elettorale é entrata nel vivo e tutti i cani servitori plebei del Testa di Catrame-Psiconano (vedi vari nomi nuovi che si susseguono) hanno iniziato ad infestare parecchi blogs incluso aimé il vostro, sputando veleno sui 2 personaggi che si sono distinti dalla Casta invocando giustizia e legalitá, cioé Beppe Grillo e Antonio Di Pietro. Potreste accusarmi di essere di parte, ed in effetti penso davvero che Beppe Grillo abbia dato un'impulso positivo alla situazione informativa in Italia e che A.D.P. sia il meno peggio della politica attuale in attesa di tempi migliori. Quello che volevo dirvi é che il clima di discussione é diventato a causa dei suddetti denigratori insopportabile. Non c'é una possibilitá di discussione politica, sono riusciti a rovinare quel clima di ironia e satira politica che c'era finora. Per questo motivo vi saluto con afftetto, vi visiteró ancora, ma non lasceró piú commenti, finché le elezioni daranno il loro verdetto e gli schiavi bavosi del nano di Arcore se ne andranno a rompere i coglioni da un'altra parte.
Ciao Ceci, Simo, Cat, Mattia, Ema e naturalmente Mirko, ci si sente dopo le elezioni.

Berlusca Sovrano ha detto...

Mi sa che sei tu federico, il testa di catrame, per non dire un'altra cosa sennò mi censurano.
SEi uno schiavo plebeo servo del potere di Di Pietro, lo abbiamo capito tutti, ma Berlusconi verrà, verrà e governerà bene e voi andrete affanculo. Speriamo.

Anonimo ha detto...

Speriamo che crepa prima di venire di nuovo a governare

Anonimo ha detto...

Ci sono tanti di quei politici, ma guarda un po' ce l'hanno tutti con Di Pietro! Ma che avete paura, voi ladri corrotti delinquenti, che volete continuare a delinquere?

Berlusca Imperatore ha detto...

Si abbiamo paura di delinquere attaccando Tonino alla forca.

Anonimo ha detto...

Di pietro al 2,5%. Non lo caga nessuno.

mattia ha detto...

Federico esageri!
Anche a me piace molto Beppe,
come mi piace un po'meno dipietro.
Secondo me devi cercare di essere più obbiettivo ed accettare le critiche.
Voglio dire che per quanto riguarda quei due qualche dubbio è doveroso,
come il fatto che Beppe non parla del signoraggio,
oppure esalta cosi' tanto la rete avendo alle spalle dei personaggi non proprio trasparenti.
Ti ripeto che a me piace e tutti i giorni leggo i suoi post,
voglio partecipare al Vday2 come ho partecipato al primo,
ma comunque resto sospettoso dello scopo principale del suo prodigarsi.
Certo non ho invece alcun dubbio sullo psiconano e quegli altri,
ma soprattutto sullo psiconano...

Anonimo ha detto...

Il Tonino da Montenero è più delinquente ancora dello psiconano, garantito.

Berlusca Re ha detto...

Più delinquente e pure più morto di fame, il che è importante.

Ale ha detto...

Oggi il "CERVELLONE intellettuale" Federico, nauseato dalla continua intrusione nel blog dei "cani servitori plebei" che non vogliono riconoscergli la superiorità intellettuale, per protesta, abbandona gli interventi e si ritira a meditare; gesto eclatante !! nemmeno Bassolino è arrivato a tanto !
Federico ....ma vai a farti un bagno .... di umiltà !
sentiremo la tua mancanza , ma non ci strapperemo nè vesti nè capelli.

federico ha detto...

Sai Ale, discutere con menomati come te non serve a sviluppare l'intelletto o un idea politica, per questo non voglio piú sprecare il mio tempo con persone prevenute. Se il clima cambierá e ci sará una base di discussione, saró ben lieto di tornare qui a scambiare opinioni, ma finché ci saranno elementi inadeguati come te (tra l'altro non sei nemmeno spiritoso), mi spiace preferisco fare altro.

ad maiora

Berlusca Principe ha detto...

Si vai da Tonino che magari ti da un posto da stalliere nelle proprietà dell'IDV.

Ema ha detto...

Ma che vi siete fatti una pera di programmi della deFilippi??????
Ripigliatevi tutti!!!

PS: per quanto riguarda Beppe: pure lui non è un santo, può dire cose opinabili, ma almeno non usa le mie tasse per farlo..

Matrix ha detto...

Bruciato gazebo del Pdl in piazza Oberdan a Milano Bruciato gazebo del Pdl in piazza Oberdan a Milano Bruciato gazebo del Pdl in piazza Oberdan a Milano Bruciato gazebo del Pdl in piazza Oberdan a Milano Bruciato gazebo del Pdl in piazza Oberdan a Milano Bruciato gazebo del Pdl in piazza Oberdan a Milano Bruciato gazebo del Pdl in piazza Oberdan a Milano Bruciato gazebo del Pdl in piazza Oberdan a Milano Bruciato gazebo del Pdl in piazza Oberdan a Milano Bruciato gazebo del Pdl in piazza Oberdan a Milano Bruciato gazebo del Pdl in piazza Oberdan a Milano Bruciato gazebo del Pdl in piazza Oberdan a Milano Bruciato gazebo del Pdl in piazza Oberdan a Milano Bruciato gazebo del Pdl in piazza Oberdan a Milano Bruciato gazebo del Pdl in piazza Oberdan a Milano Bruciato gazebo del Pdl in piazza Oberdan a Milano Bruciato gazebo del Pdl in piazza Oberdan a Milano Bruciato gazebo del Pdl in piazza Oberdan a Milano Bruciato gazebo del Pdl in piazza Oberdan a Milano Bruciato gazebo del Pdl in piazza Oberdan a Milano Bruciato gazebo del Pdl in piazza Oberdan a Milano Bruciato gazebo del Pdl in piazza Oberdan a Milano Bruciato gazebo del Pdl in piazza Oberdan a Milano Bruciato gazebo del Pdl in piazza Oberdan a Milano Bruciato gazebo del Pdl in piazza Oberdan a Milano Bruciato gazebo del Pdl in piazza Oberdan a Milano Bruciato gazebo del Pdl in piazza Oberdan a Milano Bruciato gazebo del Pdl in piazza Oberdan a Milano Bruciato gazebo del Pdl in piazza Oberdan a Milano Bruciato gazebo del Pdl in piazza Oberdan a Milano Bruciato gazebo del Pdl in piazza Oberdan a Milano Bruciato gazebo del Pdl in piazza Oberdan a Milano Bruciato gazebo del Pdl in piazza Oberdan a Milano Bruciato gazebo del Pdl in piazza Oberdan a Milano

Anonimo ha detto...

Per ogni gazebo bruciato, 10 comunisti in meno.

Ale ha detto...

Federico,
e per fortuna non sei menomato, tu non vuoi discutere con nessuno ! vuoi solo avere sempre ragione senza cedere niente a nessuno; se questo per te è discussione politica accomodati.
non eri andato via ?
Addio !
salutami Mastella !

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