mercoledì 31 ottobre 2007

L'arte dell'inganno

Torniamo ad occuparci di quel bel quotidiano che risponde al nome di "Il campanile" (che per comodità chiameremo La Campanella). Più che un giornale, una fucina di cazzate.
Questo è il titolone, a dir poco ingannevole, sparato nella prima pagina di oggi:

UN'ITALIA PIU' SICURA

1) Appena l'ho letto ho pensato che Mastella si fosse dimesso. Mi hanno illuso.
2) Qualcuno dovrebbe spiegare al buon Giuseppe Petrocelli, che il famoso "pacchetto sicurezza" è un Disegno di Legge e non un Decreto Legge, quindi OGGI l'Italia non è più sicura; semmai OGGI la legge "Amato-Mastella" inizia il suo iter legislativo, tra mille ostacoli alla Camera e al Senato. Chissà, forse saremo più sicuri tra un anno o poco più, quando e se il Disegno di Legge verrà definitivamente approvato, probabilmente con decine di modifiche e senza la norma sul falso in bilancio.

Ah clEMENTE, ho sentito dire che saresti pronto a lasciare la Giustizia in caso di rimpasto di Governo a Gennaio. Noi siamo con te! Se hai bisogno di una mano basta chiedere, lo sai. Intanto mi sono permesso di scriverti una breve lista dei Ministeri di primaria importanza che potresti occupare l'anno prossimo. Scegli quello che preferisci:

ATTENZIONE! Questi Ministeri esistono veramente

Affari regionali e autonomie locali, per fare di CePPaloni uno stato autonomo o una comunità montana.
Sport. Così butti giù anche qualche chiletto.

Attuazione del programma di Governo. Se proprio non hai voglia di fare niente dalla mattina alla sera.
Riforme e Innovazioni nella pubblica amministrazione.
Rapporti con il Parlamento e Riforme istituzionali.
Diritti e pari opportunità, con lo slogan "la legge è uguale per tutti gli altri"
Solidarietà sociale (che sembra uguale al precedente, ma non lo è!)
Lavoro e Previdenza sociale. Magari con Saladino viceministro.
Politiche per la famiglia (tua). Dove potrai assumere moglie e figli senza essere linciato mediaticamente.
Sviluppo economico al posto di Bersani, per "liberalizzare" tutti i detenuti che sono rimasti in carcere dopo l'indulto.
Trasporti, con delega speciale ai voli istituzionali.

Che ne dici, sono di tuo gradimento?

martedì 30 ottobre 2007

Santoro, uomo avvisato...


Il Camapanile
(quotidiano popolari-udeur). Va avanti da più di un anno il braccio di ferro tra l’Udeur e la trasmissione di Santoro “Annozero”. E di queste ore è l’epilogo dello scontro con il partito di Mastella deciso a presentare una mozione di sfiducia nei confronti del Cda Rai se andrà in onda l’ennesima puntata di attacchi al Guardasigilli. La crisi ha inizio nella scorsa primavera quando nel corso della puntata dedicata ai Dico, il ministro, ospite della trasmissione, è costretto ad abbandonare lo studio dopo la provocazione delle vignette di Vauro. E il Campanile non apprezza, qualche settimana più tardi, la puntata dedicata da Santoro ai preti pedofili, con il partito che chiede un intervento del Cda Rai. Stessa situazione all’apertura autunnale di Annozero. Si parla di Grillo e si mandano in onda lunghi spezzoni del V-Day di Bologna. Nel corso della puntata, l’intervento del giornalista Travaglio che attacca ancora Mastella per l’indulto. E non è finita. Perché Santoro si è occupato più volte del caso Catanzaro, con la presenza in studio della gip di Milano Clementina Forleo e, la scorsa settimana, dello stesso De Magistris. Il Campanile insorge ancora: «Spettacolo indegno, oltre alla nota faziosità dei Santoro e dei Travaglio, c’è stata una arrogante e sprezzante considerazione dai due magistrati ormai diventati vere star televisive nei confronti delle sagge paroledel Capo dello Stato».

(30 Ottobre)

clEMENTE questa volta gioca d'astuzia. E' stufo di apparire sulle prime pagine di tutti i giornali. Quindi, in merito alla questione "Anno zero", invece di passare subito alle maniere forti si serve del suo giornale per ricattare Santoro. Attento Michele, se parli ancora di me in trasmissione presenterò una mozione di sfiducia nei confronti del Cda Rai e farò di tutto perchè il tuo programma venga cancellato dal palinsesto. Uomo avvisato, mezzo salvato. E' questa la chiave di lettura dell'articolo apparso sul quotidiano dell'Udeur. L'intenzione intimidatoria da parte del ministro risulta evidente dato che all'interno del partito si parlava di sfiduciare la Rai già prima della puntata di Annozero sul caso De Magistris. Alla fine, però, non se n'era fatto più nulla. In questo modo Mastella ha trovato il modo di evitare un'ulteriore bufera e spera di prendere due piccioni con una fava.
Che farà adesso il giornalista? Cederà al ricatto di clEMENTE oppure no?
Lo scopriremo nelle prossime puntate.

Intanto segnaliamo l'indirizzo e-mail di Annozero per chi, come noi, non digerisce questo subdolo ricatto e vuole che Santoro continui ad occuparsi del caso De Magistris: annozero@rai.it

P.S.: Compriamo in massa il libro di Leopoldo Parente "Clemente Mastella visto da vicino" per cui clEMENTE ha chiesto risarcimento, sequestro e ritiro dal commercio.

(continuate a segnalarci i blog in cui avete linkato dementemastella, verranno inseriti nella sezione Chi ci linka)

domenica 28 ottobre 2007

A volte ritornano

LA SOLIDARIETA' AL CAMPANILE
E' stata una settimana durissima per tutti. Anche per i giornalisti de "Il Campanile", il giornale del partito. A loro voglio esprimere qui tutta la mia personale solidarietà come ho sempre fatto decine di volte in analoghe circostanze per giornalisti di altri quotidiani. E cosi dal momento che gli attestati di solidarietà ai giornalisti del Campanile sono stati molto pochi mi verrebbe di farlo anche a nome della Federazione nazionale della stampa, anche se non ho nessun titolo. Solitamente rapida nello stare al fianco dei colleghi questa volta la FNSI è mancata. Probabilmente troppo impegnata in questa sua vigilia congressuale per ricordarsi che non esistono quotidiani di serie A e di serie B e che tutti i giornalisti sono uguali.

Pubblicato da Sen.Clemente Mastella - domenica, ottobre 28, 2007

Il commento di N.P. Personalmente mi ero quasi dimenticato dell'esistenza del blog di clEMENTE. Lo so, non posso rinnegare così le mie origini (siamo pur sempre nati da una sua costola) eppure questo lungo silenzio ha rischiato di cancellare del tutto il nostro legame. Confesso che il periodo di inattività del nostro gemello "buono" è stata una spinta propulsiva verso nuovi orizzonti. Con il post di oggi, però, torniamo a quella che è l'essenza del nostro blog: per il primo teorema di dementemastella, infatti, tutto ciò che viene affermato da clEMENTE è necessariamente falso e tutto ciò che è necessariamente falso viene affermato da clEMENTE. Stando a quanto scrive nel suo ultimo intervento il nostro postulato non fa una piega. Cominciamo dalla conclusione. "Non esistono giornalisti di serie A e di serie B". Caspita clEMENTe, se penso che anche tu fai parte di quell'ordine direi che ne esistono pure di serie C2. Anzi, categoria dilettanti oserei dire.
Poi che fai, scusa, ti esprimi la solidarietà da solo? Il campanile è il giornale del tuo partito la cui redazione è stata ispezionata a causa di un'indagine in cui TU sei implicato. Ci mancherebbe solo che non portassi acqua al tuo mulino (al tuo Campanile anzi). Ah certo, non lo fai in quanto iscritto nel registro degli indagati di "Why not" ma in qualità istituzionale di Ministro come nell'occasione del Gran Premio a cui hai assistito a spese nostre.
Ma vattene a quel paese (CePPaloni)!


P.S.: Compriamo in massa il libro di Leopoldo Parente "Clemente Mastella visto da vicino" per cui clEMENTE ha chiesto risarcimento, sequestro e ritiro dal commercio.

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Un dissidente a Ceppaloni


Ilgiornale.it. Mastella dai giudici anche per la sua biografia. Da una parte il Guardasigilli, dall’altra il biografo non autorizzato del neoministro, autore di «Clemente Mastella visto da vicino», pubblicato a proprie spese dalle Arti grafiche Meridionali di Ceppaloni, un anno fa. Il senatore ha chiesto, oltre al risarcimento, il sequestro e il ritiro dal commercio di tutte le copie del libro. Finora, dopo tre pronunciamenti del giudice, inutilmente. Ma adesso, si chiede Leopoldo Parente, ceppalonese di 32 anni, ex giovane della Dc beneventana (lì il primo incontro con Clemente), «mo’ è diventato ministro. E mi preoccupo un po’. In un tribunale piccolo come quello di Benevento, ci può essere un timore reverenziale verso un potente come è lui».

Ma ecco cosa diceva l'anno scorso...

Corriere della Sera.it
(11 GIugno 2006). Mastella: «Rinuncio a chiedergli un milione di euro per danni» «Ci ha fatto soffrire». Nel libro, stampato a Ceppaloni, attacchi ai figli e alla moglie. E aggiunge «Diciamo che sarò clemente di nome e di fatto, e che Leopoldo Parente io e la mia famiglia lo perdoniamo perché siamo dei signori. Ma resta il male gratuito e ingiustificato che ci ha fatto».

clEMENTE sta guardando al di là del naso, vuole mettere da parte qualche soldino perchè con il governo traballante e le indagini che lo riguardano, il rischio di rimanere senza lavoro è molto alto. Purtroppo sa anche lui che con il suo curriculum non lo prenderebbero nemmeno a fare l'uomo dentro il Paperino di Disneyland (il francese lo sa, ok, però almeno Paperino si fa capire quando parla).
Mastella, con i superpoteri donatigli da Prodi può punire tutti quelli che lo criticano: fa spostare giudici, querela scrittori e minaccia conduttori e Cda della Rai, però non ha ancora capito che nel vano tentativo di far tacere tutti, fa parlare di sè ancora di più. E' persino riuscito a perdere un voto a Ceppaloni...ora i sondaggi lo danno al 99,9%.

P.S.:
La Forleo si sfoga: «Perché i carabinieri non indagano sulle mie denunce?». Non chiedetelo a clEMENTE. Ha già detto più volte che lui è il Ministro dei detenuti, non dei magistrati.

(continuate a segnalarci i blog in cui avete linkato dementemastella, li inseriremo nella sezione "Chi ci linka")

sabato 27 ottobre 2007

Emendamenti pericolosi



Roma, 25 ott. (Adnkronos) - Il governo e' stato battuto in aula al Senato sulle votazioni di un emendamento al decreto legge collegato alla finanziaria. Sulla proposta di modifica, presentata dal senatore Tommaso Barbato, il governo aveva espresso parere favorevole, mentre il relatore si era rimesso al parere del governo. Il provvedimento, bocciato dall'aula, prevedeva l'assunzione di 23 dirigenti, da parte del ministero della Giustizia, nel caso in cui avessero rinunciato al contenzioso.

Una bell'emendamento nascosto nella finanziaria era quello che ci voleva. Certi giudici viaggiano in baracconi senza benzina o senza scorta, rischiando tutti i giorni la loro vita e clEMENTE vorrebbe assumere 23 dirigenti...Ma se un giorno, per disgrazia, questi giudici non dovessero esserci più, i dirigenti chi dirigerebbero?

Inanto nel far west dichiarano:

(AGI) - Roma, 27 ott - PRODI:"Chi fa politica deve affrontare serenamente tutte le situazioni. Sa cosa hanno scritto quando mi hanno mandato gli ultimi bossoli? 'Glieli rimandiamo perche' con quelli che abbiamo spedito prima, Lei ha fatto finta di niente'. Mica ho fatto pubblicita' quando hanno mandato quei bossoli. Appartiene alla regola dirlo alla Digos e a nessun altro. Questo e' un modo civile di comportarsi in un Paese."

(Ogni riferimento a Ministri della Giustizia è puramente casuale)

P.S.: Ho creato una nuova sezione del blog che si chiama "chi ci linka" per ricambiare il favore a tutti i blog che ci hanno linkato o che lo faranno. Scriveteci indicando l'indirizzo del vostro sito con una breve descrizione e vi inseriremo nella lista.

venerdì 26 ottobre 2007

Un pallottola spuntata


Il Tempo.it. Proiettile per posta a Mastella:"Non me lo sono spedito da solo". Il proiettile - fa sapere l'ufficio stampa del ministero della Giustizia - era contenuto in una busta indirizzata al Guardasigilli, bloccata dalla Digos di Bologna in un centro di smistamento delle Poste italiane.

Dopo che il nostro scoop di ieri è apparso anche sul blog di Beppe Grillo, preparatevi ad un'altra notizia bomba: un nostro lettore aveva previsto tutto!

piripicchio ha detto...

mastella indagato ?
evviva !!

vuoi vedere che si spedisce una busta con due proiettili (a salve) per dimostrare che anche lui è in pericolo ? ed attrarre l'attenzione dei suoi degni compagni di MERenDA che non se lo cagano più ?

20/10/07 0.34

Ovviamente non voglio liquidare la vicenda facendo della facile ironia, perchè parliamo di un fatto grave ed ingiustificabile (ammesso che veramente il proiettile non se lo sia mandato da solo...e qualche dubbio ce l'ho). Giuste sono state le manifestazioni di solidarietà da parte di entrambi gli schieramenti, ma vediamo cosa aveva dichiarato Mastella il giorno dopo che De Magistris aveva parlato del rischio concreto di "pallottole e tritolo":

Adnkronos.com (21 Ottobre)."Quanto ai toni esasperati che ho sentito, e cioe' il tritolo e altro, dice il leader dell'Udeur, insomma io il tritolo l'ho visto ma si puo' stare tranquilli. Mi piacciono i fuochi pirotecnici -aggiunge con una battuta- Comunque io non commento le dichiarazioni di De Magistris".

Quindi le regole del gioco sono:
N.1) se un giudice (e mi riferisco a tutti i giudici "scomodi", non solo De Magistris) riceve delle pallottole o parla del rischio concreto che ciò accada, deve stare tranquillo, deve abbassare i toni e lo si può liquidare con una battuta di dubbio gusto. Il tutto rigorosamente nel silenzio della stampa.
N.2) se è clEMENTE a ricevere dei proiettili, bisogna stringersi intorno a lui per solidarizzare. Inoltre gli si possono dedicare ampi servizi in Tv e prime pagine nei giornali per strumentalizzare e generalizzare l'accaduto.

Ma cos'hanno di diverso un proiettile ad un magistrato e un proiettile ad un politico?
Io riunirei le 2 regole in un unico punto: tutti i proiettili sono gravi e devono essere uguali di fronte alla Legge.

E intanto il nostro eroe va verso l'iscrizione come indagato, ma "continuerà a lavorare (come se l'avesse mai fatto) con serenità»

P.S.: per la manifestazione abbiamo inviato e-mail ai ragazzi di Ammazatecitutti, per avere informazioni e siamo in contatto con alcuni meetup di diverse città. Se avete un sito, un movimento, un comitato o un meetup e siete interessati, contattateci. Vediamo come andrà a finire. Stiamo facendo il possibile, ma l'umiltà in questo caso è d'obbligo.

giovedì 25 ottobre 2007

Il nuovo "portavoce" di clEMENTE


In data 22/10 Staffeli consegna, per conto di Striscia la notizia, il tapiro d'oro a Di Pietro. Nell'intervista l'ex magistrato replica piccatamente a Mastella che lo aveva definito un "ignorante del diritto". Subito dopo la fine della trasmissione sul sito internet del Ministero della Giustizia(www.giustizia.it) appare un curioso comunicato stampa che vorrebbe costituire una sorta di risposta alle dichiarazioni di Di Pietro. E fin qui, niente di strano. Ma se cliccate sul link, dove compare l'immagine ingrandita dell'atto in questione, farete una scoperta sensazionale: clEMENTE ha un nuovo portavoce: l'usciere di Palazzo Piacentini.
Ebbene si, ha fatto la sua comparsa l’ennesimo avvocato del diavolo (non sarà mica il nostro amico?!). E che avvocato del diavolo, signori! Irrompe sulla scena come solo Perry Mason sa fare. Leggiamo le sue dichiarazioni:

"Un ministro che quando era magistrato ha ricevuto da soggetti indagati 100 milioni di lire e una mercedes non ha i titoli per parlare". "A questo punto, Di Pietro abbia il coraggio di non scaricare sul Presidente del Consiglio il problema ma di portare in Parlamento la sua richiesta, mettendo però sul banco anche le sue dimissioni dal ministero delle infrastrutture e al quel punto vedremo come si esprimerà l'aula".

Ora, con tutto il rispetto per la categoria professionale ci domandiamo che razza di credibilità può pensare di avere un sito istituzionale che emette un comunicato stampa in cui vengono citate le dichiarazioni di un usciere. E’ come se noi, in caso di guai giudiziari, portassimo come teste a favore la nostra portinaia. Ma tant’è il livello tragi-comico raggiunto dai nostri rappresentanti.
Per fortuna che qualcuno con un minimo di buon senso all’interno del Ministero (sicuramente non Mastella) si è accorto della boiata che costituiva quel comunicato e l’ha prontamente rimosso dal sito. Se infatti provaste a cliccare sul link originale, leggereste “pagina non trovata”. Noi però pubblichiamo tutto ciò che clEMENTE censura e, dunque, abbiamo recuperato il documento! (Ringraziamo Francok e Leonardo per la segnalazione).

...Non so se dovremmo ridere oppure metterci a piangere.

Massì, scherziamoci su!

Leggete anche:

- "Why not": polizia nella sede del Campanile

- De Magistris, il Csm prova il blitz

- A geriatric assault on Italy's bloggers

P.S. Lo staff di dementemastella si sta muovendo per allacciare rappporti con vari siti internet: Il blog di Beppe Grillo, il sito antimafie "e adesso ammazzateci tutti", blog cloni anti-Mastella e molti altri. Il nostro scopo sarebbe quello di raggiungere il maggior numero di persone e creare le condizioni necessarie perchè si organizzi una manifestazione anticasta e pro De Magistris a Roma. Inutile negare che la realizzazione di questo progetto sia assai complicata, impossibile se non otterremo alcun appoggio esterno. Non ci sentiamo nella condizione di poter assicurare alcunchè ma una cosa è garantita: il nostro impegno.

Chiediamo pertanto il vostro appaggio fisico e morale...


GRAZIE A TUTTI!