mercoledì 19 marzo 2008

Le ultime parole famose


19 feb. (Adnkronos) - "Chi ha detto che voglio candidare mia moglie? Non la candido, se andiamo assieme agli altro no, lo ha dichiarato anche mia moglie. Sono cattiverie che vengono messe sul mercato della politica per alimentare l'idea di un partito familista", ha aggiunto il leader dell'Udeur smentendo anche le candidature di altri parenti.

12 Mar. (Il Mattino) -
[intervista a Mauro Fabris, ex deputato della Cosa Marrone ed ex fedelissimo di clEMENTE] Cosa prevedeva l’accordo con Berlusconi? «Dieci deputati e un impegno a sostenere i gruppi dell’Udeur. Firmato, però, prima dell’annuncio del partito unico». Si è svolta poi una trattativa tra lei, Letta e Brancher. «Il 29 febbraio le trattative prevedevano ancora 10 posti nel Pdl, scesi poi a sei. Si va avanti per tutta la settimana e s’interrompe tutto giovedì notte perché Mastella avanza richieste inaccettabili» Quali? «Inserire in lista la moglie Sandra o il figlio, per forza uno dei due. Ovviamente, ci rispondono picche e Mastella manda tutti a quel paese lasciandoci letteralmente a piedi».

Altre notizie su Fabris: qui

245 commenti:

«Meno recenti   ‹Vecchi   201 – 245 di 245
Italiano Vero ha detto...

Non hai nulla da dire sul tuo finto copia e incolla?

E già, fa male essere smascherati da uno più in gamba.
Comunque dubito che ti risponderanno, sono troppo stupidi e hanno paura di sbagliare.

Anonimo ha detto...

grazie ciccio

ci provero' in futuro.

ciao Cat

elefantino ha detto...

Ma italiano vero non ci arriva proprio! quanto è scemo!

MIRKO ha detto...

Rosario:la tua è una osservazione acuta.Effettivamente si è trattato di un caso di simbiosi mutualistica finito male...

manlio ha detto...

Milano si aggiudica l'EXPO2015, un nuovo vanto per l'Italia. Speriamo in bene ora e politica alla larga da concessioni varie.

manlio

Anonimo ha detto...

Tempo fa qualcuno disse:
Suonate le vostre trombe,
noi suoneremo le nostre campane!

Ora noi razzisti del nord diciamo:
Mangiate le vostre mozzarelle
che noi ci mangiamo le nostre tome!

rocco.

Italiano Vero ha detto...

X Mirko e tutti gli ignoranti che mi hanno insultato su questo blog. Leggete e informatevi meglio la prossima volta:



La Bufala alla Diossina

www.ildomenicale.it


Parlare di Napoli è sempre complicato. Soprattutto quando la città sale ad onor di cronaca per casi controversi come l’ultimo delle famigerate mozzarelle alla diossina. La Vox Populi, innescata ad arte da qualche Masaniello rosso, afferma che le magnifiche mozzarelle Casertane, fiore all’occhiello dell’industria alimentare nazionale, sarebbero di fatto contaminate dalla diossina esalata dei roghi della munnezza. Secondo un procedimento alchemico che qualcuno ci deve ancora spiegare, i roghi dell’inverno scorso avrebbero immesso tanta di quella diossina nell’aria da causare una specie di fall out radioattivo che si sarebbe insinuato in massa negli organismi viventi della zona, tra i quali le famose bufale casertane. Da qui l’inquinamento del latte e di conseguenza delle nostre meravigliose mozzarelle. Inutile dire che la tesi del fall out è innanzitutto ridicola, e, in secondo luogo, scientificamente bislacca. Intanto perché i famosi roghi dell’inverno scorso sono stati un fenomeno contenuto, limitato ad alcune zone periferie dove com’è noto si concentrano fenomeni delinquenziali non organizzati, e non esteso a macchia d’olio come ci hanno fatto credere certi programmi televisivi di regime. Poi perché, ammesso che si sia liberata una quantità seppur minimale di diossina nell’aria, l’impatto che queste sporadiche particelle avrebbero avuto sull’organismo animale non potrebbe mai e poi mai aver causato una contaminazione del loro latte. A tale proposito si veda il rapporto del Professore Amedeo Cutolo dell’istituto d’igiene ambientale del Policlinico Federico II, che esclude categoricamente ogni possibilità di contaminazione da diossina, visti i bassi contenuti presenti nei campioni esaminati. Ma allora perché tanto rumore? E’ presto detto; siamo di fronte all’ennesima criminalizzazione della nostra regione. Sono ormai mesi che è in atto una campagna di sciacallaggio che ha avuto il preciso scopo di decapitare una delle migliori classi dirigenti che si sia mai visto da queste parti. Il pensiero non può non andare al caso Mastella che fu letteralmente lapidato per aver fatto fino in fondo il suo dovere di politico partenopeo. Uno scandalo, il trattamento riservato al Clemente nazionale, che urla vendetta. Dopo Mastella si è voluto attaccare l’intero impianto produttivo campano, l’industria, le aziende, i loro lavoratori. L’accusa infamante è sempre la stessa: associazione a delinquere di stampo camorristico, come se la camorra qui fosse ovunque e non fosse piuttosto un’ossessione installata nelle teste di certi giornalisti e intellettuali di regime. E così intere famiglie di onesti imprenditori, di lavoratori, di allevatori rischiano di finire sul lastrico. Come sigillo di garanzia alle accuse campate in aria, si intervistano scrittori che si fingono perseguitati manco fossero Salman Rushdie, attricette con le tette rifatte, politici scaduti come vecchie mozzarelle, i quali fanno a gara a cospargersi il capo di cenere recitando il funerale della terra campana, secondo loro in mano esclusivamente alle cosche. Mentre invece la realtà che conosciamo noi è ben altra. Noi possiamo raccontare di una terra sana, bella, forte e generosa e soprattutto onesta. La nostra gente conosce appieno il valore della parola libertà, ed è per questo che adora questi luoghi e non lascerà che la falsa propaganda in cerca di voti ne guasti l’immagine. Se ci fosse anche solo la traccia di tutte quelle brutte storie di camorra che questi signori si prodigano a raccontarci ogni volta che appaiono in televisione, saremmo noi i primi a denunciarla. Ma dal momento che qui si respira aria pulita, soprattutto grazie ai governatori ed ai sindaci che si sono prodigati in un lavoro capillare sul territorio, noi non ci uniremo di certo al coro di queste Casandre fallite, o peggio a libro paga di gente senza scrupoli.

Mariuolo Buscemi

Aureo ha detto...

Si parla da tempo della crisi del Paese….
Eppure valori e ideali che derivino dall'etica sono ancora necessari…
Democrazia, integrazione, merito, lavoro, regole, laicità, tasse, ricerca, scuola, sicurezza, ecologia, Europa, mondo, moralità, realismo, trasformazione sono gli argomenti da affrontare: danno senso e corpo a un incontro. Quello tra le esigenze dei singoli individui e il contemporaneo sviluppo della società.
Ora è necessario un intervento corale per correggere le deviazioni della politica…. poco utili, se non addirittura controproducenti, azioni pur tanto diffuse come il generico sdegno, il voto espresso "turandosi il naso" o l'astensione elettorale: sono ininfluenti sulle riforme e sui partiti, che diventano ancora più autoreferenziali e autonomi dal nostro controllo.
I partiti, piaccia o no, sono motori della vita pubblica e quindi servono cambiamenti nel loro interno per ovviare ai problemi del Paese.
Perciò chiediamo ai partiti un impegno a rispettare i seguenti punti:

1. la rinuncia ai tanti privilegi e ai costi eccessivi della politica, con la prospettiva a breve termine di adeguarli perlomeno a quelli dei Paesi dell'Unione Europea;
2. un ricambio generazionale che riguardi chi ha perso una tornata elettorale o ha avuto incarichi elettivi per tre legislature;
3. la valorizzazione del merito e non dell'appartenenza, pari opportunità di genere per chi è emarginato/a dalla scalata ai vertici, la trasformazione di collegi e gruppi interni in organismi a voto libero;
4. la limitazione del ruolo e dell'influenza dei politici nelle nomine amministrative, parastatali e pubbliche,
5. la trasparenza nella vita interna dei partiti, per cominciare la pubblicazione dei contributi elettorali;
6. sviluppo e impulso della partecipazione al dibattito interno dei partiti e dell'ascolto dei cittadini;
7. esclusione da incarichi pubblici o elettivi di chi ha avuto condanne penali o è inquisito per reati rilevanti, infamanti o contro la Pubblica Amministrazione.

Il nostro voto sarà condizionato dal rispetto dei sette punti precedenti. Se ciò non avvenisse, dovremmo considerare spezzato quel filo che ci lega ai nostri rappresentanti e persa quella ricchezza di idee e passione che tanti possiedono e che, assieme al ricambio generazionale, può rilanciare il Paese.

Su carademocrazia.splinder.com il testo completo e la possibilità di aderire alla nostra iniziativa.

Rosarioprino ha detto...

per Mariuolo Buscemi

c'è una cosa che non comprendo nel tuo discorso. Noi in Sicilia lo sappiamo che la mafia esiste ed è una grave piaga, ma che la camorra non esista mi sembra una stupidaggine. Hai (o qualcun altro l'ha detto) detto ieri che giornalisti o nordisti etc. utilizzano la camorra per screditare la classe politica campana. Ma Bassolino che fa parte della stessa classe politica ha accusato la camorra di impedire lo smaltimento rifiuti. Allora la camorra esiste o no? E Bassolino in questo modo non scredita se stesso se la camorra non esiste?
Non dire che sono razzista perchè io abito sotto e so che la classe politica siciliana è collusa con la mafia, ma sentire che la classe politica campana sia una delle migliori fa un po' sorridere.

Rosario

Italiano Vero ha detto...

Mozzarelle e Bufale

Intervista di Mariuolo Buscemi al Professore Amedeo Tutolo, Primario dell’ospedale Policlinico Federico II di Napoli
www.ildomenicale.com



Il Professore Cutolo è un uomo di 45 anni ma che ne dimostra cinque di meno. Siamo nel suo ufficio al Federico II, il cellulare suona in continuazione.
-Mò lo spengo che sennò non la facciamo più l’intervista-
Sono qui per parlare di diossina e mozzarelle ma la prima domanda sorge spontanea. Gli chiedo se crede alla crisi tutta italiana del mancato ricambio generazionale. A vederlo così giovane in un posto così importante si direbbe di essere ad Harward.
-Vuole sapere la mia opinione? Sono tutte balle. Io mi sono laureato in medicina a 25 anni. Mio padre era fornaio, mia madre casalinga. Ho fatto 3 anni di specializzazione all’Institute of Technology di Boston, sono tornato qua e ho iniziato la trafila dei concorsi. A 30 ani ero fisso all’ospedale, a 40 sono diventato primario. Tutto senza bottarelle di alcuna sorta. Self made man come dicono in America-
Professore, come mai in Italia ci si lamenta tanto del mancato inserimento dei giovani nei posti di potere e della cooptazione?
-Si tratta di un handicap generazionale-
Si può spiegare meglio.
-Vede, la mia generazione, diciamo quella che va dai 35 ai 45 anni che è poi quella che si lamenta di più in tal senso, paga un dazio tremendo alla sua mancanza di talenti. Mi spiego meglio. Le generazioni precedenti, che erano molto energiche e coraggiose, hanno saputo creare la realtà, aprire e formare il paese per farlo progredire. La mia invece, a causa della sua inettitudine non ha trovato niente di meglio che piangersi addosso. E allora ecco tutte ste storie sui raccomandati, sulla corruzione, sulla camorra addirittura. Io sono uno dei pochi che ha avuto abbastanza energia e bravura per entrare nel solco dei padri, ma se mi guardo intorno tra i miei coetanei trovo dei gran falliti e una massa di frustrati che inneggiano alla meritocrazia senza neanche sapere di cosa parlano. –
Quindi la fuga dei cervelli è un falso problema?
-No, no per carità quella c’è stata e per certi versi c’è ancora. Nel mio settore almeno, ma non si tratta di fuga dei cervelli quanto di emigrazione degli scarsi. Di quelli che non avevano abbastanza palle per farcela nel nostro sistema, che rimane uno dei più competitivi al mondo. Di fatto i posti sono pochi e le richieste tante. Però se chi se ne và è scarso non c’è problema. L’importante è che chi rimane sia sempre all’altezza.
Bene, passiamo al problema diossina. Lei sostiene che la diossina non è dannosa. Può spiegarsi meglio?
-Io non sostengo che la diossina non sia dannosa in se. In verità è una sostanza molto tossica, ma dico, e le mie ricerche lo possono dimostrarlo ampiamente, che non è dannosa per gli organismi animali e di conseguenza per l’uomo. In pratica ho dimostrato che la grandezza molecolare delle particelle di diossina non consente la penetrazione delle cellule animali per via dello strato epiroideo che le protegge.
In che senso le protegge?
Lo strato epiroideo è una specie di guscio che avvolge le nostre cellule. Lo scambio con l’esterno avviene per via di certi microfori, i pupilli. Questi fori però risultano troppo piccoli per essere penetrati dalle molecole di diossina che ne vengono respinte e ricadono all’esterno senza causare guasti. È un po’ come se un obeso volesse entrare in un vaso di bonsai. Impossibile.
Quindi le mozzarelle sono a posto.
-A postissimo. È ora di finirla con gli allarmismi-
E il Professore tira fuori un pacco di carta con dentro due fantastiche mozzarelle nostrane.
-Prenda, sono fresche fresche di Pianura-
In realtà sono buonissime tanto che me le faccio incartare per la dimostrazione di questa sera dove saranno mangiate pubblicamente in Piazza Plebiscito a Napoli.

Italiano Vero ha detto...

Rosario, se vuoi fare una domanda a Buscemi devi scrivere al domenicale, è lì che è stato pubblicato l'articolo. Io ho fatto copia e incolla. Se invece vuoi il mio parere allora ti dico che Bassolino si è dovutoi difendere. Ha sbagliato, è vero, non avrebbe dovuto invocare un entità inesistente ma lo capisco anche se sono di un altra parte politica.

Saluti

Anonimo ha detto...

certo che se un luminare come Amedeo Cutolo dice che non esiste il pericolo diossina bisogna credergli. Il problema è che tal amedeo cutolo non ha la benchè minima reputazione internazionale e se uno scarsone del genere viene messo a capo di un policlinico (senza raccomandazioni? credeteci pure cari illusi), si può ben capire come mai la sanità italiana sia in decadenza. E la cosa buffa è che tal personaggio si permette di giudicare gli altri. Troppe mozzarelle alla diossina gli hanno dato alla testa.
I primari di tutti italia hanno avuto le cosiddette spintarelle e ciò è più evidente negli ospedali del sud (Calabria soprattutto).

credeteci ragazzi

Loredana

rosarioprino ha detto...

scusa italiano vero non avevo visto l'intestazione del tuo post

rosario

BlogAction - politica della Rete ha detto...

ciao,
siamo cittadini italiani, blogger e abitanti della Rete.

Abbiamo scritto una lettera aperta a Istituzioni, Giornali e Politici per agire attivamente nell’attuale contesto politico e sociale e ribadire il ruolo primario delle persone che pubblicheremo congiuntamente sui nostri blog domani 2 aprile 2008. Se vuoi partecipare all'iniziativa, vieni sul blog a prelevare il testo.

grazie e buon lavoro

francesca

erpiotta ha detto...

nordisti di merda
se non volete mangiare la mozzarella ve la faremo entrare dall'altra parte!
W BERLUSCONI
W IL PDL

Anonimo ha detto...

e noi ti metteremo in culo il parmigiano reggiano stagionato con tutta la crosta, rottinculo ceppalonico

Consorzio Italiano Parmigiano Reggiano

Italiano Vero ha detto...

X Francesca

Il tuo commento è quantomeno superficiale. Inatno chi sei tu per dire che il Professore delll'intervista è un raccomandato da strapazzo messo li per conoscenza? E poi che ne sai della sua reputazione intgernazionale? Cita le fonti please.
La verità è che vi si sono seccate le parole in bocca a voi razzisti del nord.

Ciao tristini.

Anonimo ha detto...

basta mettere il nome Amedeo Cutolo in google e vedrai che non accade nulla. Chi ha una reputazione internazionale è menzionato in almeno 50 pagine google. Cutolo= un nome un programma.

ma perchè gli italiani veri come te non fanno una bella secessione e vi levate dai coglioni che siete solo un peso per il resto dell'Italia? Grazie a poveretti come te c'è il razzismo.

Consorzio della Mortadella Stagionata

Italiano Vero ha detto...

La verità è che le parole del professore Cutolo vi bruciano e allora vi riparate dietro il paravento del prestigio internazionale. Non basta essere un primario italiano per avere autorevolezza? E il merito di ciò che viene detto nell'intervista lo ignorate apposta per evitare figuracce.

Anonimo ha detto...

ma chi lo ignora?
goditi la diossina e quello che dice il tuo "luminare" e non preoccuparti se il numero dei malati di cancro in Campania è salito del 20% negli ultimi 15 anni.
Mi vergogno per te.

Comitato Discarica di Pianura

Elefantino (quello originale) ha detto...

Non c'è che dire, gli articoli postati oggi da italiano vero sono interessanti perchè rappresentano una controinformazione mancava su questo sito di parte.
Francamente italiano vero mi ha sorpreso. Complimenti. Una bella lezione di ricerca della verità.

Arrivederci.

Anonimo ha detto...

Mastella ha vinto e de Magistris ha perso, purtroppo.

Catanzaro, 15:36
WHY NOT: ACCOLTA RICHIESTA ARCHIVIAZIONE PER MASTELLA
Il gip del Tribunale di Catanzaro, Tiziana Macri', ha accolto la richiesta della Procura generale del capoluogo calabrese di archiviazione della posizione dell'ex ministro della Giustizia, Clemente Mastella, nell'ambito dell'inchiesta "Why Not". L'indagine era stata avviata il 18 giugno del 2007 dal pm di Catanzaro, Luigi De Magistris, prima di essere avocata, il 19 ottobre scorso, dall'allora procuratore generale reggente di Catanzaro, Dolcino Favi, per essere assegnata a un pool di magistrati. Secondo l'accusa, l'inchiesta avrebbe scoperchiato un vorticoso giro di affari che avrebbe avuto alle sue fondamenta i reati di finanziamento illecito ai partiti, truffa, abuso di ufficio, violazione della legge Anselmi. Molti i personaggi politici finiti, a vario titolo, nella vicenda.

Anonimo ha detto...

Finalmente qualcuno che le dice chiare.

Bravo Mariuolo Buscemi

Anonimo ha detto...

Mastella si è suicidato!! INCREDIBILE!! Tutta Italia (o forse tutto il mondo) gioisce.

merda è solo un pesce d'aprile

surkampf ha detto...

Elefantino e italiano vero siete più dementi di mastella

Anonimo ha detto...

Ciao Surkampf, ancora a leccarti le ferite per la legnata che ti ho dato tempo fa?
Io sempre in Angola 30° spiaggia, e tu dove, a Capoditonno?

ciao, Cat

Elefantino ha detto...

Surkampf sei un ignorante. se hai qualcosaa da dire in merito agli articoli del domenicale esprimiti in termini comprensibili , altrimenti TACI.

Elefantino quello tinto di nero

Anonimo ha detto...

Uagliò, questa sera alle 20:00 tutti in Piazza Plebiscito insieme al Domenicale e Mariuolo Buscemi per la manifestazione pro mozzarella!

Curre curre uagliò!

erpiotta ha detto...

NORDISTI DEL CAZZO ANDATE A FARVI FOTTERE!
W LA MOZZARELLA DI BUFALA E W IL PRESIDENTE BERLUSCONI!
IN CULO A VOI NORDISTI E A QUEL RICCHIONE DI VELTRONI!

Anonimo ha detto...

X
er-pidocchio,
come sei intelligente !!!!

Anonimo ha detto...

Fuori i commenti, pesce d'Aprile è finito!

Anonimo ha detto...

La posizione dell’ex ministro della Giustizia, nell’ambito dell’inchiesta «Why Not», aperta e gestita (per un certo periodo) dal magistrato Luigi De Magistris, è stata archiviata.
Il gip di Catanzaro, Tiziana Macrì, infatti, accogliendo in toto la richiesta della Procura generale ha disposto l’archiviazione del procedimento in quanto, secondo quanto si è appreso, non vi erano neanche gli elementi per poter iscrivere Mastella nel registro degli indagati.
L’archiviazione della posizione di Mastella era stata chiesta, il 4 marzo scorso, dal procuratore generale di Catanzaro, Vincenzo Iannelli, e dai sostituti Domenico De Lorenzo ed Alfredo Garbati. Mastella era stato indagato per abuso d’ufficio, in relazione ai suoi presunti rapporti con l’imprenditore Antonio Saladino, ex presidente della Compagnia delle opere della Calabria ed anch’egli coinvolto nell’inchiesta. L’allora ministro della Giustizia era stato iscritto nel registro degli indagati dal pm Luigi De Magistris, ex titolare dell’inchiesta «Why Not». L’indagine era stata successivamente avocata dalla Procura generale per l’incompatibilità di De Magistris dopo che Mastella, nella sua qualità di ministro della Giustizia, aveva chiesto il trasferimento del pm per presunte irregolarità nella conduzione delle sue inchieste. L’iscrizione nel registro degli indagati era stata decisa dopo che De Magistris aveva sentito come testimone l’ex consigliere regionale della Calabria Pino Tursi Prato, che aveva riferito dei presunti rapporti tra Mastella e Saladino.
IL PG JANNELLI - «Il Gip ha accolto la richiesta di archiviazione perché mancavano assolutamente i presupposti per l'iscrizione di Clemente Mastella nel registro degli indagati nell'ambito dell'inchiesta Why not, e successivamente non sono sopravvenuti elementi nuovi». A dirlo è stato il procuratore generale di Catanzaro, Enzo Jannelli, in relazione all'archiviazione della posizione dell'ex ministro della Giustizia decisa dal Gip del Tribunale di Catanzaro. «Al di là del merito del provvedimento e delle persone coinvolte - ha detto Jannelli - siamo soddisfatti perché il giudice ha condiviso del tutto la nostra impostazione e le nostre conclusioni».
LO SFOGO DI MASTELLA - «Il Gip di Catanzaro Tiziana Macrì – afferma il segretario dei Popolari Udeur Clemente Mastella - ha archiviato la mia posizione nell’ambito dell’inchiesta Why Not sul presupposto che non vi erano nemmeno gli elementi per iscrivermi nel registro degli indagati. Se così è, si tratta di un fatto gravissimo, fuori da ogni principio di legalità. Ci troviamo pertanto di fronte ad un vero e proprio attentato a libertà e prerogative costituzionalmente riconosciute; attentato rispetto al quale preliminarmente intendo investire il capo dello Stato quale Presidente del Csm». «Allo stesso tempo – annuncia Mastella - ho dato mandato ai miei legali di valutare tutte le possibili azioni giudiziarie e amministrative a tutela della mia persona e per chiedere il risarcimento dei danni a chi ha lavorato - sul piano giudiziario, sul piano mediatico e su quello politico - per la mia eliminazione politica. Il danno arrecatomi è infatti irreparabile e i responsabili devono vergognarsi moralmente avendo costruito un vero e proprio linciaggio su di un fatto che non c’è mai stato e che loro sapevano che non c'era. Mi chiedo infine – conclude Mastella - quanto danaro pubblico, quante trasmissioni sulla tv di Stato, quante paginate di giornale si sono consumate sulla base di una mia responsabilità che non esisteva. E si tenga conto che vittima di questa campagna d’odio era il ministro della Giustizia nell’esercizio delle sue funzioni istituzionali».

01 aprile 2008

QUESTO E' IL PIU' BEL PESCE D'APRILE ITALIANO!

Purtroppo è la verità!

Sam

Anonimo ha detto...

Mastella e la ''bella mugliera''
In Germania spopola la hit di Giorgio Carosone "Cumm'è bella 'a mugliera 'e Mastella". Cantata in napoletano e abruzzese, ironica ma amara.

Andate ad ascoltarla e vedere il video sul sito di Repubblica, ve lo consiglio!

Carmine

anonimo veneziano ha detto...

ECCEZZZZZZZZZIOOOONNNAAALLLEEEEEEEEEEEEEE !!!!!!!
cercate in rete (selezionando immagini) :
veltroni su veltroni

le "tettone" nascondono un video che la dice lunga.

anonimo beneventano ha detto...

PCI --- 1921-1991 ---Veltroni, D'Alema: presenti !
PDS --- 1991-1998--- Veltroni, D'Alema: presenti !
DS----- 1998-2001 ---Veltroni, D'Alema: presenti !
PD ---- 2007- ???? --- Veltroni, D'Alema: presenti !

Ecco il gioco delle tre carte; di come si trasforma una dittatura del proletariato in democrazia all'amerikana !

Ecco il NUOVO !!!!!!!!!!!!!!
BUFFONI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
CIARLATANI !!!!!!!!!!!!!!!!!

federico ha detto...

Bentornato a erpiotta, che torna sempre in concomitanza con elefantino. Piú passa il tempo e piú vi rincoglionite. State facendo l'inventario di chiusura del campanile? Piotta, come vedo hai giá fatto domanda per lavorare con il popolo delle libertá vigilate, considerando l'alto profilo degli schiavi del Berluska (vedi Bondi, Cicchitto, Bonaiuti, zerFini, Pistocchi, Mosca) dovresti avere buone chance di raccattare uno stipendio.

Il 25 Aprile ricomincia la democrazia, per voi servi pidocchi sará la fine.

Tchüß

PoetaBondi ha detto...

Al Feto.

Vita embrionale
futuro elettore
massimo sfulgore
con te in grembo sarei completo
uomo-donna-uomo-donna
a Silvio più gradito
dal tuo plasma
donne acerrime streghe
schiave comuniste
vorrebbero estirparti in vita
chi ti difenderà, o Feto
dalla barbarie comunista?
Rapido gioire estremo
in parlamento
un feto grazie a Silvio
non s'è spento

BIODOCTOR ha detto...

rAGAZZI, IL PERICOLO è ANCORA VIVO, NON FACCIAMOCI ILLUSIONI...TORNEREMO A SENTIRNE PARLARE...INFATTI ORA SI FA TUTTO IL GANZO DOPO CHE è STATA RITIRATA L'IMPUTAZIONE PER WHY NOT...MA DI DE MAGISTRIS I GIORNALI CHE NE PARLANO SI SONO DIMENTICATI!!!!!! CHE SCHIFO.

Anonimo ha detto...

Berlusconi: "Se mi intercettano lascio l'Italia"
"Io uso il mio telefonino con la più ampia libertà. Se poi usciranno fuori le intercettazioni delle mie telefonate lascerò questo Paese".
Lo ha detto il candidato premier del Pdl, Silvio Berlusconi.

INTERCETTATELO!!! É LA VOLTA BUONA CHE CE LO TOGLIAMO DAI COGLIONI!!!

BERLUSCA LA MANO DI DIO ha detto...

Io intercetterei te, e appena diresti qualcosa contro il Cavaliere ti sbatterei a S. Vittore in isolamento e butterei la chiave.
FORZA SILVIO!!!!!!

PoetaBondi ha detto...

A Clemente Mastella

Saggezza scaltra
vittima cristiana
santità paesana
sublime martirio
io ammiro il tuo accanimento
di martire davanti al patibolo
giustizialista.
Invoco a te il coraggio
padre mio madre e figlio
che sprezzante s'invola
tra i grandi
e le serpi si contorcono
ai tuoi piè
di Principe Cristiano.

Anonimo ha detto...

Quelli del sito Anti Mastella
www.ilcampanile.it


Verrebbe da dire ride bene chi ride ultimo e quelli del sito anti-mastella hanno veramente poco da ridere. Partiti lancia in resta, i giovincelli imberbi che si credevano enfant prodige si sono presto ritrovati con poche idee, pochi lettori e pochissimi, e soprattutto pessimi, scrittori. Insomma il blog anti-mastella senza Mastella è diventato una specie di radio parolaccia con tanto di frequentatori stile bettola che si tirano addosso escrementi neanche troppo virtuali. A dimostrazione che l’essere anti non porta da nessuna parte se alla base non c’è un’idea concreta, una direzione, un complesso di valori reali da opporre al vuoto pneumatico che regna sovrano. E così gli insulti all’ex ministro che la facevano da padrone, hanno lasciato il posto ai deliri razzisti da far impallidire Borghezio o alle minacce fascistoidi di qualche liceale che ha bigiato la scuola. La famosa generazione precaria, che dovrebbe impiegare il proprio tempo alla ricerca di un’occupazione seria, non trova di meglio da fare che trastullarsi davanti alla tastiera per insultare un ministro che non c’è più. Se non son frustrati poco ci manca.

La Jena del Campanile

Anonimo campano ha detto...

x la jena del Campanile,

intanto anche tu ti trastulli a leggere parolacce ed esrementi altrimenti indirizzati al tuo "BEL TOMA clEMENTE MASTELLA".
Il tuo "furbino del quartierino" ha chiuso con la politica oltre Ceppaloni!
PUNTO !!!!!!!!
GODETEVOLO !!!!!!!! è tutto VOSTRO!!!!

Anonimo ha detto...

x anonimo veneziano delle 9,29

min...a che bocce !
(immagini) veltroni su veltroni

Anonimo ha detto...

vattene mastella sei sporco fino al midollo

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